Zemplar: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Zemplar: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 3 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAZemplar capsule molli
  2. 2 Scheda tecnica AIFAZemplar 2 mcg
  3. 3 Scheda tecnica AIFAZemplar Iniet 5 F 1 Ml 5 Mcg Ml
  4. 4 BugiardinoZemplar
  5. 5 IndicazioniZemplar
  6. 6 Effetti collateraliZemplar
  7. 7 Sicurezza e azioneZemplar
  8. 8 Principio attivoParacalcitolo

Il testo è generato solo da questi 8 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Zemplar è un farmaco a base di paracalcitolo, indicato per prevenire e trattare l’iperparatiroidismo secondario nei pazienti con malattia renale cronica. Le capsule sono indicate anche in età pediatrica tra 10 e 16 anni con CKD stadi 3 e 4, mentre la soluzione iniettabile è indicata negli adulti con CKD stadio 5 sottoposti ad emodialisi.[1, 2, 3, 4] Prima di usarlo è importante sapere che Zemplar non deve essere usato in caso di ipercalcemia, tossicità da vitamina D o ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti; durante il trattamento servono controlli regolari di calcio, fosforo e PTH.[1, 2, 3, 4] In gravidanza il paracalcitolo non deve essere usato, o non è raccomandato, a meno che sia strettamente necessario; durante l’allattamento la decisione va valutata con il medico.[1, 2, 3, 4]

A cosa serve

Zemplar contiene paracalcitolo, una forma sintetica attiva della vitamina D. Agisce in modo selettivo sul recettore della vitamina D nelle ghiandole paratiroidi e aiuta a ridurre il paratormone, con un impatto minimo su calcio e fosforo se la terapia è dosata e monitorata correttamente.[1, 2, 3, 7]

Le indicazioni autorizzate non sono uguali per tutte le formulazioni. Le capsule molli sono indicate per la prevenzione e il trattamento dell’iperparatiroidismo secondario negli adulti con CKD stadi 3 e 4 e nei pazienti adulti con CKD stadio 5 sottoposti ad emodialisi o dialisi peritoneale; inoltre sono indicate anche nei pazienti pediatrici tra 10 e 16 anni con CKD stadi 3 e 4.[1] La soluzione iniettabile è indicata negli adulti con CKD stadio 5 sottoposti ad emodialisi.[2, 3, 4]

Formulazioni e come si usa

Capsule molli

Le capsule sono disponibili da 1 microgrammo e da 2 microgrammi di paracalcitolo.[1, 8] In adulti con CKD stadi 3 e 4 possono essere somministrate una volta al giorno oppure tre volte a settimana, a giorni alterni. La dose iniziale dipende dai livelli basali di iPTH: se è ≤500 pg/ml la dose iniziale è 1 microgrammo al giorno o 2 microgrammi tre volte a settimana; se è >500 pg/ml la dose iniziale è 2 microgrammi al giorno o 4 microgrammi tre volte a settimana.[1]

La dose va poi aggiustata in base ai livelli di iPTH, con monitoraggio di calcio e fosfato sierici. Se l’iPTH resta uguale o aumenta, la dose va aumentata di 1 microgrammo al giorno o di 2 microgrammi tre volte a settimana; se l’iPTH diminuisce di meno del 30% o tra il 30% e il 60%, la dose resta invariata; se diminuisce di più del 60% o scende sotto 60 pg/ml, la dose va ridotta di 1 microgrammo al giorno o di 2 microgrammi tre volte a settimana. Se serve una riduzione e il paziente è già alla dose più bassa, si può ridurre anche la frequenza.[1]

Negli adulti con CKD stadio 5 in dialisi, le capsule vanno assunte tre volte a settimana, a giorni alterni. La dose iniziale si calcola con la formula iPTH/60 in pg/ml oppure iPTH/7 in pmol/l, fino a una dose massima iniziale di 32 microgrammi. La dose successiva si calcola in modo analogo in base a iPTH, calcio e fosforo; se la calcemia supera 11,0 mg/dl, o il prodotto Ca x P supera 70 mg²/dl², oppure l’iPTH è ≤150 pg/ml, la dose deve essere ridotta di 2-4 microgrammi rispetto a quella calcolata.[1, 5]

Per i pazienti pediatrici tra 10 e 16 anni con CKD stadi 3 e 4, la scheda tecnica prevede tabelle di dose basate sul peso e sui livelli di iPTH: il dosaggio va letto direttamente nella tabella della scheda tecnica e deve essere deciso dal pediatra.[1]

Soluzione iniettabile

La soluzione iniettabile è disponibile in 2 microgrammi/ml e 5 microgrammi/ml.[2, 3, 4] Negli adulti con CKD stadio 5 in emodialisi la dose iniziale si calcola con la formula iPTH/80 in pg/ml oppure iPTH/8 in pmol/l, e si somministra per via endovenosa come bolo, con frequenza massima a giorni alterni, durante la seduta di dialisi. Negli studi clinici la dose massima sicura somministrata è stata 40 microgrammi.[2, 3]

La titolazione si basa su PTH, calcio e fosforo. Se si osserva ipercalcemia o un prodotto Ca x P corretto persistentemente elevato, la dose va ridotta o sospesa fino alla normalizzazione, poi ripresa a dose più bassa.[2, 3]

Controindicazioni e avvertenze

Zemplar non deve essere prescritto in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, tossicità da vitamina D e ipercalcemia. Nella formulazione in capsule la scheda tecnica aggiunge la “comprovata tossicità alla vitamina D”; il concetto è coerente con la formulazione iniettabile, che riporta “tossicità da vitamina D”.[1, 2, 3]

Durante il trattamento è necessario un monitoraggio attento perché un’eccessiva soppressione del PTH può aumentare il calcio sierico e favorire malattia ossea a basso turnover. L’ipercalcemia cronica può associarsi a calcificazioni vascolari e dei tessuti molli.[1, 2, 3]

I prodotti a base di fosfato o di vitamina D non devono essere assunti insieme al paracalcitolo, per il rischio di ipercalcemia e di aumento del prodotto Ca x P. Anche la digitale richiede particolare cautela, perché l’ipercalcemia ne può potenziare la tossicità.[1, 2, 3] Con ketoconazolo serve cautela, perché può aumentare l’esposizione al paracalcitolo.[1, 2, 3]

Le formulazioni contengono etanolo. Le capsule contengono una quantità esigua di etanolo, inferiore a 100 mg per capsula. La soluzione iniettabile contiene etanolo al 20% v/v e ogni dose può contenere fino a 1,3 g di etanolo; questo può essere dannoso per chi soffre di alcolismo e va considerato in gravidanza, allattamento, età pediatrica, epatopatie ed ეპilessia.[1, 2, 3, 4]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza il paracalcitolo non deve essere usato, oppure non è raccomandato, a meno che non sia assolutamente necessario o strettamente necessario, secondo la formulazione.[1, 2, 3, 4] Durante l’allattamento non è noto se passi nel latte materno nell’uomo; gli studi animali mostrano escrezione di paracalcitolo o metaboliti nel latte. La decisione se interrompere l’allattamento o la terapia va presa valutando il beneficio per il bambino e per la madre.[1, 2, 3, 4]

Effetti indesiderati

L’effetto indesiderato più comune è l’ipercalcemia. Nelle capsule sono frequenti anche l’iperfosfatemia e l’aumento del prodotto calcio-fosforo; nella soluzione iniettabile sono comuni ipercalcemia e iperfosfatemia.[1, 2, 3, 6]

Tra gli altri effetti riportati con le capsule compaiono, tra i non comuni, infezione polmonare, ipersensibilità, ipoparatiroidismo, appetito ridotto, ipocalcemia, capogiro, disgeusia, palpitazioni, disturbi gastrointestinali come dolore addominale, costipazione, diarrea, nausea e vomito, acne, prurito, orticaria, spasmi muscolari e mialgia.[1, 6] Con la soluzione iniettabile sono stati riportati anche anemia, leucopenia, linfoadenopatia, cefalea, prurito, edema polmonare, dispnea, stipsi, diarrea, dolore addominale, bocca secca, eruzione cutanea, edema periferico e alterazioni di laboratorio come aumento della creatina ematica o enzimi epatici anomali.[2, 3]

Domande frequenti

Zemplar può essere usato nei bambini? Sì, ma solo le capsule hanno un’indicazione pediatrica specifica tra 10 e 16 anni con CKD stadi 3 e 4. La dose dipende dal peso e va letta nella tabella della scheda tecnica; decide il pediatra.[1]

Zemplar si usa sempre con la stessa dose? No. La dose iniziale e gli aggiustamenti dipendono da PTH, calcio e fosforo, e vanno rivalutati con controlli periodici.[1, 2, 3, 5]

Zemplar è un farmaco da prendere o da iniettare? Esistono capsule molli per uso orale e soluzione iniettabile per uso endovenoso, con indicazioni diverse.[1, 2, 3, 4]

Devo fare attenzione ad altri medicinali? Sì. In particolare fosfati, vitamina D, digitale e ketoconazolo richiedono cautela o vanno evitati secondo le avvertenze della scheda tecnica.[1, 2, 3, 4]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Zemplar capsule molli: Scheda Tecnica del Farmaco. Avvertenze.