Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAZorac 0 1 pc gel
- 2 BugiardinoZorac
- 3 Effetti collateraliZorac
- 4 Principio attivoTazarotene
Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Zorac è un farmaco a base di tazarotene, disponibile come gel allo 0,1%, usato per il trattamento topico della psoriasi a placche lieve o moderata quando le aree da trattare coinvolgono fino al 10% della superficie corporea.[1, 2] Prima di usarlo bisogna sapere che non va impiegato in gravidanza, se si sta pianificando una gravidanza o durante l’allattamento, e non deve essere usato nei bambini sotto i 18 anni perché sicurezza ed efficacia non sono state stabilite.[1, 2] Va applicato solo sulle placche psoriasiche, in strato sottile, una volta al giorno la sera, evitando occhi, viso, cuoio capelluto, aree intertriginose e cute sana; il medico decide la concentrazione più adatta e, in genere, si parte dalla più bassa per valutare tollerabilità e risposta.[1, 2]
Indice (6 sezioni)
A cosa serve
Zorac gel è indicato per il trattamento topico della psoriasi con placche di lieve o moderata gravità. L’uso è limitato ai casi in cui siano interessate aree relativamente piccole, fino al 10% della superficie corporea, pari approssimativamente alla superficie di un braccio.[1, 2]
Nella documentazione AIFA è riportato che il medicinale è disponibile in due concentrazioni, 0,05% e 0,1%, e che si consiglia di iniziare con la concentrazione più bassa per valutare la risposta cutanea e la tollerabilità prima di passare eventualmente a quella più alta. La concentrazione dello 0,1% è associata a una risposta più rapida e, in alcuni casi, a un’efficacia più marcata, ma anche a una maggiore incidenza di reazioni locali.[1]
Formulazioni e come si usa
Per Zorac gel la scheda tecnica riporta la concentrazione allo 0,1%, mentre la documentazione sul principio attivo segnala anche una formulazione allo 0,05%, entrambe in gel e entrambe con tazarotene.[1, 4]
| Formulazione | Dose standard nell’adulto | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Zorac 0,1% gel | uno strato sottile una volta al giorno, la sera[1, 2] | non indicata come quantità numerica; il trattamento è limitato al 10% della superficie corporea[1] |
Il medicinale va applicato solo sulle zone interessate, non su cute sana o in corrispondenza delle pieghe cutanee. Se la pelle diventa secca o irritata, può essere usato un emolliente grasso senza principi attivi farmacologici sulle aree trattate, per migliorare la tollerabilità. Per limitare l’irritazione, la cute sana intorno alle placche può essere protetta, per esempio con pasta all’ossido di zinco.[1]
Il trattamento dura in genere 12 settimane; nella documentazione clinica sono disponibili dati di tollerabilità anche fino a 12 mesi. All’inizio della terapia, la scheda tecnica consiglia un controllo settimanale con il medico, perché la risposta e la tollerabilità possono variare da persona a persona.[1] Il bugiardino riporta che la durata abituale del trattamento con lo 0,1% è di massimo 3 mesi.[2]
Controindicazioni e avvertenze
Zorac non deve essere usato in caso di ipersensibilità al tazarotene o a uno qualsiasi degli eccipienti. È controindicato anche in gravidanza, nelle donne che pianificano una gravidanza e nelle madri che allattano al seno. Inoltre, non deve essere utilizzato per la psoriasi pustolosa o esfoliativa.[1, 2]
Il gel non deve essere applicato sul viso, sul cuoio capelluto o sulle aree intertriginose, cioè zone umide ricoperte di peli come ascelle e inguine. Non va usato sotto bendaggi occlusivi e non è raccomandato in combinazione con altri prodotti topici per il trattamento della psoriasi, compresi gli shampoo al catrame.[1, 2]
Va applicato esclusivamente sulle lesioni psoriasiche, perché l’uso su cute sana, eczematosa, infiammata o affetta da altre malattie può causare irritazione. Dopo ogni applicazione bisogna lavarsi le mani, per evitare il contatto accidentale con gli occhi; se il trattamento riguarda le mani, occorre particolare attenzione per non trasferire il gel a viso e occhi. In caso di irritazione cutanea, la scheda tecnica indica di interrompere il trattamento.[1]
Non è stato stabilito il profilo di sicurezza quando il medicinale viene usato su aree superiori al 10% della superficie corporea; esistono solo dati limitati per l’impiego sul 20%. Durante la terapia bisogna evitare un’esposizione eccessiva ai raggi ultravioletti, compresi sole, solarium e terapie PUVA o UVB.[1, 2]
Zorac va usato con cautela se il paziente assume farmaci noti per aumentare la fotosensibilità, come tiazidi, tetracicline, fluorochinoloni, fenotiazine e sulfamidici.[1, 2]
La scheda tecnica segnala anche che il medicinale contiene idrossianisolo butilato e idrossitoluene butilato, sostanze che possono causare reazioni cutanee locali, come dermatiti da contatto, o irritazioni di occhi e mucose.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
Zorac è controindicato in gravidanza e nelle donne che stanno pianificando una gravidanza. Se il medicinale viene usato durante la gravidanza, oppure se la paziente scopre di essere incinta durante il trattamento, la terapia deve essere interrotta e la paziente deve essere informata del possibile rischio per il feto.[1, 2]
Le donne in età fertile devono adottare adeguate misure contraccettive durante l’uso del medicinale. La scheda tecnica raccomanda anche di considerare la possibilità di una gravidanza prima di iniziare la terapia e di ottenere un test di gravidanza negativo, con sensibilità minima di 50 mIU/ml per hCG, nelle 2 settimane precedenti l’inizio del trattamento, che dovrebbe cominciare durante il normale periodo mestruale.[1]
Per l’allattamento, Zorac non deve essere impiegato. La scheda tecnica spiega che non ci sono dati sull’escrezione di tazarotene nel latte materno, ma gli studi animali suggeriscono una possibile escrezione nel latte.[1] Il bugiardino conferma che non va usato durante l’allattamento perché passa nel latte materno.[2]
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse riportate più spesso riguardano la pelle e il tessuto sottocutaneo. Sono molto comuni prurito, bruciore, eritema e irritazione.[1, 3]
Tra gli effetti comuni compaiono desquamazione, eruzioni cutanee aspecifiche, dermatite irritativa da contatto, dolore alla cute, peggioramento della psoriasi, pelle secca, infiammata o che punge. La frequenza degli effetti indesiderati sembra aumentare con la concentrazione e con la durata del trattamento; la concentrazione allo 0,1% può dare fino al 5% in più di casi di irritazioni cutanee gravi rispetto allo 0,05%, soprattutto nelle prime 4 settimane.[1, 3]
Dopo la commercializzazione sono state segnalate anche vescicole e alterazioni del colore della pelle, comprese iperpigmentazione e ipopigmentazione, ma senza una stima affidabile della frequenza.[1, 3]
In caso di sovradosaggio topico, la scheda tecnica descrive forte arrossamento, desquamazione e fastidio locale; se il prodotto viene ingerito accidentalmente, possono comparire sintomi compatibili con ipervitaminosi A, come forte cefalea, nausea, vomito, sonnolenza, irritabilità e prurito.[1]
Domande frequenti
Zorac si usa per tutti i tipi di psoriasi? No. È indicato per la psoriasi a placche lieve o moderata e non deve essere usato per la psoriasi pustolosa o esfoliativa.[1, 2]
Si può mettere sul viso o sul cuoio capelluto? No. La scheda tecnica e il bugiardino dicono di non applicarlo sul viso, sul cuoio capelluto né nelle aree intertriginose.[1, 2]
Si può usare insieme ad altri prodotti per la psoriasi? Non ci sono studi clinici sull’uso in combinazione con altri agenti antipsoriasici, incluso lo shampoo al catrame, e l’uso concomitante è da evitare.[1, 2]
Quanti giorni si usa di solito? La scheda tecnica indica che il trattamento si protrae solitamente per 12 settimane, mentre il bugiardino dello 0,1% parla di un periodo massimo di 3 mesi.[1, 2]
Va usato nei bambini? No, sotto i 18 anni la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Zorac 0 1 pc gel: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
