Antireumina

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto –  Foglietto Illustrativo per il Paziente –   (Fonte: A.I.FA.)

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PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARIIndice

Antireumina  10 Cpr   (Paracetamolo+acido Acetilsalicilico+caffeina)
Classe C: A totale carico del cittadino NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta non richiesta (Farmaco da banco) Tipo: Da Banco Info:Nessuna ATC:N02BE51 AIC:004172021 Prezzo:5,61 Ditta: Teofarma Srl

 

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALEIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: qual è il nome commerciale di Antireumina?

ANTIREUMINA


Antireumina: Scatola

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVAIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: quali sostanze e principi attivi contiene Antireumina?

Ogni compressa contiene:

Principi attivi:

Acido acetilsalicilico 275 mg Paracetamolo 175 mg

Caffeina 25 mg


03.0 FORMA FARMACEUTICAIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: in quale forma (compresse, gocce, supposte ecc.) si presenta Antireumina?

Compresse per uso orale.


04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeuticheIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: a cosa serve Antireumina? Per quali malattie si prende Antireumina?

Trattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali, dolori articolari, stati febbrili e sindromi da raffreddamento.


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04.2 Posologia e modo di somministrazioneIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: come si prende Antireumina? qual è il dosaggio raccomandato di Antireumina? Quando va preso nella giornata Antireumina

Adulti: da 1 a 4 compresse al dì.

Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.

Il prodotto va assunto a stomaco pieno.


04.3 ControindicazioniIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: quando non bisogna prendere Antireumina?

Ipersensibilità individuale accertata verso i componenti.

I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica.

Grave insufficienza epatocellulare.

Tendenza accertata alle emorragie. Gastropatie (es. ulcera gastroduodenale). Asma.

Terzo trimestre di gravidanza.

L’uso di questo medicinale è controindicato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore a sedici anni.


04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'usoIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Antireumina? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Antireumina?

Non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Inoltre va consultato il medico da parte di pazienti con disturbi gastrici o intestinali cronici o ricorrenti.

Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.

L’uso di ANTIREUMINA, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi, è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.

La somministrazione di ANTIREUMINA dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.

Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche la voce “Interazioni”.

È sconsigliato l’uso del prodotto se il paziente è in trattamento con altri antiinfiammatori.

Utilizzare con cautela in soggetti con insufficienza epatica o renale.

Nei rari casi di reazioni allergiche la somministrazione deve essere sospesa. Questa specialità medicinale non deve essere utilizzata nei bambini e nei ragazzi di età inferiore a 16 anni (vedì controìndìcazìonì).

I soggetti di età superiore ai 70 anni di età, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato un medico.


04.5 InterazioniIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Antireumina? Quali alimenti possono interferire con Antireumina?

Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina).

Il farmaco può interagire con anticoagulanti, uricosurici, sulfaniluree, ipoglicemizzanti.

La somministrazione del prodotto, a causa della presenza di paracetamolo, può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio- ossidasi-perossidasi).

L’impiego preoperatorio può ostacolare l’emostasi intraoperatoria.


04.6 Gravidanza e allattamentoIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Antireumina si può prendere in gravidanza? Antireumina si può prendere durante l'allattamento?

za

L'uso del prodotto è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. Antireumina contiene acido acetilsalicilico (ASA).

Gli studi clinici indicano che dosi di ASA fino a 100 mg/die possono essere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoraggio specialistico.

Dosi di ASA 100-500 mg/die.

Ci sono insufficienti dati clinici relativi all’uso di dosi superiori a 100 mg/die fino a 500 mg/die. Quindi, le raccomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg/die ed oltre si applicano anche a questo range di dosaggio.

Dosi di ASA 500 mg/die e oltre

L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.

Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.

Se l’acido acetilsalicilico è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili.

Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:

tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare)

disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo- idroamnios;

la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:

possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;

inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio

Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico alle dosi > 100 mg/die è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.


04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchineIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Posso guidare se sto prendendo Antireumina? Posso fare lavori che richiedono attenzione se sto in terapia con Antireumina?

Nessuno.


04.8 Effetti indesideratiIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quali sono gli effetti collaterali di Antireumina? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Antireumina?

Possono manifestarsi disturbi gastro-enterici, vertigini, eruzioni cutanee su base allergica.

Per la presenza di acido acetilsalicilico possono manifestarsi anche disturbi otovestibolari (ronzii, ecc.), fenomeni emorragici, (epistassi, gengivorragia, ecc.), ritardo di parto e riduzione della conta piastrinica.

Con l’uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica. Sono state inoltre segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini.

Effetti indesiderati non descritti devono essere comunicati al proprio Medico o al Farmacista.


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04.9 SovradosaggioIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Antireumina? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Antireumina?

In caso di sovradosaggio, per la presenza di paracetamolo, si può provocare citolisi epatica, che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.

Per la presenza di caffeina, sempre per dosi elevate, si può verificare una sindrome di iperstimolazione con eccitazione, insonnia, ronzii, tremore muscolare, nausea, vomito, aumento della diuresi, tachicardia, extrasistolia, scotoma.


05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamicheIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: A che categoria farmacologica appartiene Antireumina? qual è il meccanismo di azione di Antireumina?

Gruppo farmacoterapeutico: Paracetamolo + acido acetilsalicilico + caffeina. ANTIREUMINA è un’associazione di tre principi attivi; l’acido acetilsalicilico ed il paracetamolo entrambi appartenenti alla categoria degli antiflogistici non steroidei con una complementarietà d’azione in quanto il primo è dotato di una azione antiflogistica marcata e di azione antifebbrile e antidolorifica buona, mentre il secondo ha una spiccata attività antipiretica associata ad un valido effetto antidolorifico.

La caffeina esercita una blanda azione analgesica, ha effetto stimolante sul SNC e azione vasocostrittiva cerebrale.

L’associazione dei tre principi attivi, attraverso il loro sinergismo d’azione, garantisce un’azione analgesica ed antifebbrile maggiore a quella dei singoli farmaci in essa contenuti somministrati singolarmente a più alto dosaggio.


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05.2 Proprietà farmacocineticheIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: In quanto tempo viene assorbito dall'organismo Antireumina? Per quanto tempo rimane nell'organismo Antireumina? In quanto tempo Antireumina viene eliminato dall'organismo?

Acido acetilsalicilico

Assorbimento: buono per os; elevato metabolismo pre-sistemico; Picco dei livelli serici: 0.5 - 1 ora.

Emivita: 15-20 min (salicilato 3-20 ore, in base alla dose).

Legame sieroproteico: variabile in base al tempo e alle concentrazioni plasmatiche.

Distribuzione: il volume di distribuzione dell’acido acetilsalicilico di 0.15-0.2 L/kg, mentre quello dell’acido salicilico è di 0.13 L/kg. Il salicilato passa nel latte materno, saliva, liquidi articolari e cefalorachidiano in concentrazioni maggiori (circa 1.5 volte) di quelle ematiche. I livelli fetali sono superiori a quelli raggiunti nel plasma materno.

Metabolismo: rapida idrolisi ad acido salicilico nel plasma, nei tessuti e nel fegato. Nel fegato coniugazione con la glicina a formare l’acido salicilurico.

Eliminazione: prevalentemente renale (metabolita acido salicilurico).

Paracetamolo

Assorbimento: rapido e completo per os: circa il 20% della dose somministrata subisce un metabolismo pre-sistemico.

Picco dei livelli serici: dopo 15 – 120 minuti.

Emivita media plasmatica: 2.3 ore (range 1.5- 3 ore). Il valore aumenta dopo l’assunzione di dosaggi elevati epatotossici.

Legame sieroproteico: il farmaco non si lega, o si lega solo in minima parte (<20%) alle proteine plasmatiche.

Distribuzione: il volume di distribuzione è di 0.9 L/kg. Il farmaco raggiunge nella saliva concentrazioni pari a quelle plasmatiche, mentre, sempre rispetto alle concentrazioni plasmatiche, le concentrazioni ematiche sono superiori di circa il 20% e quelle raggiunte nel latte materno sono inferiori di circa il 20%. Il farmaco attraversa la barriera placentare.

Metabolismo epatico; biotrasformato nel primo passaggio epatico. Eliminazione: renale.

La cinetica di eliminazione non varia in pazienti con disfunzioni renali, epatiche, tiroidee o gastrointestinali, ad eccezione dei casi di disfunzione epatica grave acuta o cronica scompensata in cui l’emivita del paracetamolo è risultata prolungata. Nei pazienti con insufficienza renale cronica si osserva accumulo dei metaboliti coniugati del paracetamolo. L’emivita risulta ridotta di circa il 20% nei pazienti in trattamento con farmaci anticonvulsivanti che inducono il sistema microsomiale epatico.

Caffeina.

Assorbimento: buono per os; rapido passaggio nel sistema nervoso centrale e saliva.

Picco dei livelli serici: tra 5 e 90 minuti

Emivita media plasmatica: 4.9 ore (range 1.9- 12.2 ore). Il valore aumenta in gravidanza e in caso di contemporanea assunzione di farmaci o altri agenti metabolizzati dalle ossidasi a funzione mista. Nei soggetti fumatori l’eliminazione risulta più rapida. I neonati eliminano la caffeina in modo estremamente lento: l’emivita media è di circa 103 ore in questa categoria di pazienti.

Legame sieroproteico: circa 35%.

Distribuzione: il volume di distribuzione è di 0.58 L/kg negli adulti. Nei neonati il valore aumenta fino a 0.92 L/kg. La distribuzione è ubiquitaria in tutti i liquidi corporei.

Metabolismo: epatico, tramite le ossidasi a funzione mista. Eliminazione: renale.


05.3 Dati preclinici di sicurezzaIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Antireumina è sicuro e ben tollerato dall'organismo?

Acido acetilsalicilico

SPECIE ANIMALE Via di somministrazione DL50
Topo p.os 1050 mg/Kg
i.p. 420 mg/Kg
Ratto p.os 1435 mg/Kg
i.p 504 mg/Kg
s.c. 730 mg/Kg
Coniglio p.os 1800 mg/Kg
s.c. 700 mg/Kg

Sono state dimostrate in vitro diverse alterazioni dello sviluppo di embrioni del ratto in seguito ad esposizione per 48 ore (9.5 - 11.5 giornate di gestazione) a 300 µg/ml di acido salicilico.

Studi in vivo nella ratta gravida hanno dimostrato che il trattamento con 260 mg/kg al giorno somministrati dalla 15° alla 21° giornata di gravidanza ha indotto un prolungamento della gestazione, del travaglio e ha indotto un aumento nella mortalità materna.

Paracetamolo

La DL50 nel topo per somministrazione orale è risultata di 338 mg/Kg.

A dosi elevate somministrate in acuto (nell’uomo 250 mg/kg, in altre specie dosi variabili da 150 a 3000 mg/kg) il paracetamolo induce necrosi epatica centrilobulare acuta. L’effetto è dovuto alla formazione di un metabolita elettrofilo che esplica i suoi effetti tossici solo dopo deplezione completa del glutatione.

Il paracetamolo induce metaemoglobinemia e emolisi ossidativa nel cane e nel gatto, ma l’effetto non è stato riscontrato sulla specie umana anche in seguito a sovradosaggio.

Negli studi di tossicità cronica il paracetamolo si è dimostrato meno nefrotossico rispetto ad altri antiinfiammatori non steroidei. E’ stata riscontrata l’insorgenza di cataratta e altre alterazioni oculari in alcuni ceppi di topi. Il trattamento con alti dosaggi di paracetamolo ha indotto una elevata incidenza

di tumori epatici in topi 1F; il dato non ha trovato conferma in altre analoghe sperimentazioni.

Il paracetamolo somministrato agli animali da laboratorio cronicamente a dosi elevate, può indurre atrofia testicolare e inibizione della spermatogenesi.

Caffeina

SPECIE ANIMALE Via di somministrazione SESSO DL50
Topo p.os maschile 127 mg/Kg
p.os femminile 137 mg/Kg
Cavia p.os maschile 230 mg/Kg
p.os femminile 249 mg/Kg
Ratto p.os maschile 355 mg/Kg
p.os femminile 247 mg/Kg
Coniglio p.os maschile 246 mg/Kg
p.os femminile 224 mg/Kg

I dati disponibili non indicano potenziali effetti mutageni della caffeina. La caffeina ad alte dosi si è rivelata teratogena nell’animale da laboratorio: gli studi epidemiologici sulle donne gravide non hanno però confermato questa osservazione.

L’esposizione cronica ad alte dosi di caffeina non aumenta l’incidenza di tumori nell’animale da laboratorio, mentre alcuni dati epidemiologici suggeriscono una relazione tra l’assunzione di caffè e l’incidenza di tumori di vescica, pancreas e ovaie.


06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 EccipientiIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quali eccipienti contiene Antireumina? Antireumina contiene lattosio o glutine?

Amido di mais, Cellulosa microcristallina, Magnesio stearato, Silice precipitata


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06.2 IncompatibilitàIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Antireumina può essere mischiato ad altri farmaci?

Acido acetilsalicilico: esametilentetramina, ioduri di sodio e potassio, idrossidi, carbonati e stearati alcalini, sali di ferro.

Caffeina: tannini.


06.3 Periodo di validitàIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Per quanto tempo posso conservare Antireumina?

36 mesi. La durata di validità si riferisce al prodotto integro, correttamente conservato.


06.4 Speciali precauzioni per la conservazioneIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Antireumina va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Antireumina entro quanto tempo va consumato?

Conservare a temperatura ambiente.


06.5 Natura e contenuto della confezioneIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: In quale tipo di contenitore viene venduto Antireumina?

Blister in PVC atossico saldato su supporto di alluminio. Astuccio da 10 compresse.


06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazioneIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Come si usa Antireumina? Dopo averlo aperto, come conservo Antireumina? Come va smaltito Antireumina correttamente?

Nessuna particolare istruzione per l’uso.


07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIOIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quale casa farmaceutica produce Antireumina?

Teofarma S.r.l. Via F.lli Cervi, 8

27010 Valle Salimbene (Pavia).


08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIOIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Con quali numeri AIFA ha autorizzato l'immissione in commercio di Antireumina?

ANTIREUMINA: A.I.C. n 004172021


09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONEIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quando ` stato messo in commercio per la prima volta Antireumina? Quando è stata rinnovata l'autorizzazione al commercio di Antireumina?

Rinnovo giugno 2010.


10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTOIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quando è stato rivisto e corretto da AIFA il testo di questa scheda tecnica di Antireumina?

Dicembre 2010


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)Indice

 

 

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

ANTIREUMINA

Compresse


Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.


  • Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.


  • Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.


  • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni.


    Contenuto di questo foglio:

    1. Che cos’è Antireumina e a cosa serve
    2. Cosa deve sapere prima di prendere Antireumina
    3. Come prendere Antireumina
    4. Possibili effetti indesiderati
    5. Come conservare Antireumina
    6. Contenuto della confezione e altre informazioni


    1. Che cos’è Antireumina e a cosa serve


      Antireumina contiene tre principi attivi, l’acido acetilsalicilico

      ed il paracetamolo che hanno un’azione antidolorifica, antifebbrile e antinfiammatoria e la caffeina,

      un leggero stimolante che aumenta gli effetti antidolorifici dei primi due composti.

      Antireumina è indicato per combattere mal di testa ed altri tipi di dolore quali nevralgie, mal di denti, dolori

      mestruali e dolori articolari. Antireumina è efficace per abbassare la febbre e per alleviare i sintomi

      delle malattie da raffreddamento.

    2. Cosa deve sapere prima di prendere Antireumina Non usi Antireumina:

  • Se è allergico all’

    l’acido acetilsalicilico, al paracetamolo o alla caffeina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)

  • Nel terzo trimestre di gravidanza
  • In bambini e ragazzi di età inferiore a sedici anni. Se soffre o ha sofferto di:
  • Tendenza accertata alle emorragie
  • Presenza documentata di ulcere nello stomaco o nel duodeno
  • Favismo (malattia ereditaria caratterizzata da un deficit dell’enzima (una proteina specializzata)

    chiamato glucosio-6-fosfato deidrogenasi)

  • Grave anemia emolitica (anemia per distruzione dei globuli rossi)
  • Grave insufficienza delle funzioni del fegato
  • Asma


    Avvertenze e precauzioni

    Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Antireumina In particolare consulti il medico se:

    • ha spesso disturbi allo stomaco o all’intestino
    • sta assumendo altri medicinali contenenti paracetamolo, perché il paracetamolo se assunto ad alte dosi può dare gravi effetti indesiderati
    • intende iniziare una gravidanza, perché l’uso di questo medicinale è sconsigliato
    • ha problemi di fertilità, o si sta sottoponendo a delle indagini sulla fertilità, in quanto il trattamento deve essere interrotto
    • è in trattamento con altri antinfiammatori
    • soffre di gravi malattie del fegato e del rene
    • ha più di 70 anni di età ed è in trattamento con terapie concomitanti


      Non usare il farmaco oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.

      In caso di reazioni allergiche sospenda il trattamento e informi immediatamente il medico


      Altri medicinali e Antireumina

      Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

      Usare con cautela Antireumina e sotto diretto controllo medico se è in trattamento con farmaci che possono determinare l’induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina).

      Informi il medico se sta assumendo:


    • farmaci utilizzati per ridurre la coagulazione del sangue (anticoagulanti),
    • farmaci usati per abbassare l’uricemia ( uricosurici)
    • farmaci usati per la terapia del diabete mellito( sulfaniluree, ipoglicemizzanti).
    • Se deve sottoporsi ad un intervento in quanto questo farmaco può interferire con l’arresto del flusso del sangue durante l’intervento (l’emostasi intraoperatoria.)


Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.


il prodotto è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza.

Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il prodotto non deve essere somministrato se

non in casi strettamente necessari.

Se il prodotto è usato da una donna in attesa di concepimento, durante il primo e secondo trimestre

di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili.

La somministrazione di ANTIREUMINA dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di

fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Antireumina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.


  1. Come prendere Antireumina


    Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.


    La dose raccomandata di Antireumina è di 1 compressa, fino a un massimo di 4 compresse al giorno.

    La compressa va deglutita intera con l’aiuto di un po’ d’acqua.

    Le persone anziane devono utilizzare dosi ridotte. Il preparato va assunto a stomaco pieno.

    Non superare le dosi raccomandate..


    Se prende più Antireumina di quanto deve:

    In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Antireumina avvertite

    immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale. Portate il medicinale con voi.

    Il sovradosaggio può provocare:

    • insufficienza epatica (citolisi epatica, che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile)
    • una sindrome di iperstimolazione con eccitazione, insonnia, ronzii, tremore muscolare, nausea, vomito, aumento della diuresi, tachicardia, extrasistolia, scotoma.


      Se dimentica di usare Antireumina

      Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza.


      Se interrompe il trattamento con Antireumina

      Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.


  2. Possibili effetti indesiderati


    Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.


    Sono stati inoltre segnalati disturbi uditivi (ronzii ecc.), vertigini, emorragie, soprattutto a carico della

    mucosa nasale ("epistassi") e delle gengive,

    Con l’uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità anche su base allergica inclusi casi

    di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica, disturbi che comportano

    vari gradi di arrossamento diffuso della pelle, comparsa di bolle sulla pelle, distacco di parte delle

    pelle con malessere generale. Sono state inoltre segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad

    esempio angioedema, (cioè un gonfiore localizzato ed autolimitante presente a livello dei tessuti sotto

    la pelle e sotto le mucose), edema della laringe (gonfiore della gola con senso di ostruzione) , shock

    anafilattico (grave reazione allergica a rapida comparsa e che può causare anche la morte). Inoltre

    sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: riduzione della conta delle piastrine (corpuscoli del

    sangue che facilitano la sua coagulazione) e dei leucociti (globuli bianchi), anemia, agranulocitosi

    (scomparsa o riduzione di globuli bianchi particolari detti granulociti), alterazioni della funzionalità

    epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene con la possibile comparsa di sangue nelle urine,

    disturbi gastrointestinali. Segnalazione degli effetti indesiderati


    Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione

    all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.


  3. Come conservare Antireumina


    Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.


    Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

    Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione


    Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

  4. Contenuto della confezione e altre informazioni


Cosa contiene Antireumina

Ogni compressa contiene: i principi attivi sono:

Acido acetilsalicilico mg 275, Paracetamolo mg 175, Caffeina mg 25. Gli altri componenti sono:

Amido di mais, magnesio stearato, silice precipitata, cellulosa microcristalllina.


Descrizione dell’aspetto di Antireumina e contenuto della confezione

Antireumina si presenta in un astuccio contenente 10 compresse.


Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Teofarma S.r.l. - Via F.lli Cervi 8 - 27010 Valle Salimbene (PV)


Produttore

Teofarma S.r.l. - Viale Certosa, 8/A - 27100 Pavia


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