Leqembi: Bugiardino (Foglietto Illustrativo)

Leqembi - Bugiardino (Foglietto Illustrativo): prima di assumere il farmaco, leggete attentamente queste informazioni!

Leqembi Bugiardino. Fonte foglio illustrativo ufficiale AIFA (PDF).

Per medici e farmacisti: Leqembi: scheda tecnica e prescrivibilità

Leqembi: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)


B. FOGLIO ILLUSTRATIVO Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

LEQEMBI 100 mg/mL concentrato per soluzione per infusione

lecanemab

Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato riscontrato durante l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per le informazioni su come segnalare gli effetti indesiderati.

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • È importante che tenga sempre con sé la scheda del paziente.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
  • Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

  1. Cos’è LEQEMBI e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare LEQEMBI
  3. Come usare LEQEMBI
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare LEQEMBI
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cos’è LEQEMBI e a cosa serve

Cos’è LEQEMBI

LEQEMBI contiene il principio attivo lecanemab. Appartiene a un gruppo di medicinali chiamati farmaci anti-demenza che vengono utilizzati per trattare la malattia di Alzheimer. Lecanemab è un anticorpo monoclonale. Questi medicinali agiscono come gli anticorpi prodotti naturalmente dall’organismo, attaccandosi alle proteine bersaglio dannose e stimolando il sistema immunitario dell’organismo a liberarsene. Lecanemab si lega a una proteina chiamata beta-amiloide, che è coinvolta nella malattia di Alzheimer.

Chi può assumere LEQEMBI

LEQEMBI è utilizzato per trattare il disturbo cognitivo lieve o la demenza lieve dovuta alla malattia di Alzheimer (nota anche come fase iniziale della malattia di Alzheimer) negli adulti portatori di una copia di un gene chiamato apolipoproteina E4, noto anche come ApoE4, o negli adulti che non sono portatori di questo gene. Il medico eseguirà degli esami per accertarsi che LEQEMBI sia adatto a Lei.

Come agisce LEQEMBI

La malattia di Alzheimer è una malattia che colpisce il cervello. Gli accumuli di beta-amiloide danneggiano le cellule cerebrali e ne impediscono il normale funzionamento. Ciò causa nel tempo problemi di memoria, di pensiero e di comportamento. I sintomi della malattia di Alzheimer possono essere diversi per ogni persona. Di solito i sintomi si sviluppano lentamente e peggiorano con il tempo, diventando abbastanza gravi da interferire con le attività quotidiane.

LEQEMBI agisce attaccandosi a questi accumuli e riducendoli. Nei pazienti con disturbo cognitivo lieve, LEQEMBI potrebbe ritardare l’insorgenza della demenza. Nelle persone affette da demenza lieve, LEQEMBI può rallentare lo sviluppo di sintomi più gravi.

Cosa deve sapere prima di usare LEQEMBI

Non usi LEQEMBI

  • se è allergico a lecanemab o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • se soffre di un disturbo della coagulazione non controllato.
  • se la risonanza magnetica (RM), una tecnica di acquisizione di immagini mediche che utilizza un campo magnetico e onde radio generate dal computer per creare immagini dettagliate degli organi e dei tessuti del corpo, del suo cervello mostra piccole macchie di sanguinamento o liquido nel cervello o evidenze di emorragie più estese avvenute in passato.
  • Se sta assumendo medicinali (chiamati anticoagulanti) per prevenire la formazione di coaguli di sangue.

Avvertenze e precauzioni

Reazioni allergiche

Informi immediatamente l’operatore sanitario che le ha somministrato LEQEMBI se manifesta una reazione allergica durante o subito dopo la somministrazione di LEQEMBI. Vedere paragrafo 4 per i segni di una reazione allergica.

Anomalie di imaging relative all’amiloide (ARIA)

LEQEMBI può causare un effetto collaterale chiamato anomalie di imaging correlate all’amiloide o “ARIA”. Esistono due tipi principali di ARIA:

  • Accumulo di liquido in una o più aree del cervello (questo fenomeno è denominato ARIA-E).
  • Macchie di sanguinamento nel cervello o sulla superficie del cervello (questo fenomeno è chiamato ARIA-H).

La maggior parte delle persone con ARIA non presenta sintomi. Tuttavia, i sintomi delle ARIA possono manifestarsi in 2 persone su 100 e, in un numero limitato di persone (meno di 1 persona su 100), i sintomi delle ARIA possono portare a esiti gravi o persino fatali.

I sintomi delle ARIA sono mal di testa, confusione, capogiro, visione annebbiata, nausea, difficoltà a camminare o convulsioni (crisi epilettiche).

Se si manifesta uno qualsiasi di questi sintomi, contatti urgentemente il medico.

Le ARIA sono visibili tramite una RM cerebrale.

Il medico organizzerà una RM prima della terza, quinta, settima e quattordicesima dose di LEQEMBI. Si tratta di un monitoraggio di sicurezza di routine per verificare l’eventuale presenza di ARIA. Ulteriori esami potrebbero essere eseguiti in qualsiasi momento durante il trattamento se il medico lo riterrà necessario.

A seconda dei risultati della RM, il medico potrebbe interrompere temporaneamente o definitivamente il trattamento con LEQEMBI.

Fattori di rischio genetici per ARIA

Alcune persone sono portatrici di un gene chiamato “apolipoproteina E4”, noto anche come ApoE4. Ciò significa che potrebbero essere maggiormente a rischio di ARIA. Il suo medico può prescriverle un test genetico per l’ApoE4, per verificare se lei è portatore e se ha un rischio maggiore di manifestare ARIA. Medicinali usati per prevenire o sciogliere i coaguli di sangue

Il rischio di avere un’emorragia cerebrale più estesa (nota come emorragia intracerebrale) durante il trattamento con LEQEMBI è maggiore nei pazienti che assumono medicinali usati per prevenire la formazione di coaguli di sangue (anticoagulanti) o per dissolverli (agenti trombolitici). Informi il medico che è in trattamento con LEQEMBI prima di assumere qualsiasi medicinale per prevenire la formazione di coaguli di sangue o per dissolverli. LEQEMBI può essere utilizzato insieme all’aspirina e ad altri medicinali che impediscono alle cellule del sangue di attaccarsi tra loro (agenti antipiastrinici).

Reazioni correlate all’infusione

Le reazioni correlate all’infusione sono un effetto indesiderato molto comune che può essere grave (vedere paragrafo 4 per i sintomi). Se manifesta una reazione correlata all’infusione, potrebbero esserle somministrati dei medicinali prima delle infusioni per ridurre il rischio di una reazione correlata all’infusione. Questi medicinali possono includere antistaminici, paracetamolo, farmaci antinfiammatori o steroidi. Sarà tenuto sotto osservazione per 2,5 ore dopo la prima infusione per monitorare eventuali segni di reazioni correlate all’infusione.

Malattia di Alzheimer autosomica dominante e adulti con sindrome di Down

L’uso di LEQEMBI nel trattamento della malattia di Alzheimer autosomica dominante e negli adulti con sindrome di Down non è stato stabilito.

Mini ictus (attacco ischemico transitorio, TIA), ictus o crisi convulsive

Informi il medico prima che le venga somministrato LEQEMBI se ha avuto un mini ictus (TIA), un ictus o una convulsione (crisi epilettica) negli ultimi 12 mesi. L’uso di LEQEMBI nei pazienti che in passato hanno avuto un mini ictus, un ictus o una convulsione (crisi epilettica) non è stato stabilito.

Pazienti con risposta immunitaria ridotta o che assumono immunosoppressori

Informi il medico prima che le venga somministrato LEQEMBI se soffre di un disturbo immunologico o se sta assumendo altri medicinali iniettabili o medicinali che sopprimono il sistema immunitario. L’uso di LEQEMBI nei pazienti con sistema immunitario soppresso non è stato stabilito.

Bambini e adolescenti

LEQEMBI non è destinato all’uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni.

Altri medicinali e LEQEMBI

Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico:

  • Se sta assumendo medicinali (chiamati anticoagulanti) che prevengono la formazione di coaguli di sangue. LEQEMBI non deve essere utilizzato con questi medicinali.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima che le venga somministrato questo medicinale. Non è noto se LEQEMBI possa danneggiare il feto.

Se lei è una donna in età fertile, deve usare un metodo contraccettivo durante il trattamento con LEQEMBI e fino a 2 mesi dopo l’ultima dose di LEQEMBI. Prima di iniziare il trattamento verrà verificato che lei non sia incinta.

Se dovesse rimanere incinta durante l’assunzione di LEQEMBI, informi il medico. L’uso di LEQEMBI non è raccomandato in caso di gravidanza. Se sta allattando, lei e il tuo medico deciderete se proseguire l’allattamento o continuare la terapia. Non è noto se LEQEMBI passi nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Durante l’assunzione di LEQEMBI, alcuni pazienti possono manifestare sintomi quali capogiri o confusione. Ciò potrebbe influire sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Se manifesta questi effetti indesiderati dovuti all’assunzione di LEQEMBI, chieda al medico se può continuare a guidare veicoli e utilizzare macchinari.

LEQEMBI contiene polisorbato 80

Questo medicinale contiene 0,5 mg di polisorbato in ogni 1 mL di LEQEMBI. I polisorbati possono causare reazioni allergiche. Informi il medico se ha allergie note.

Questo medicinale non contiene sodio, ma il concentrato deve essere diluito con una soluzione di cloruro di sodio; questo deve essere tenuto in considerazione per l’assunzione giornaliera di sodio con la dieta.

Scheda paziente

Le informazioni più importanti contenute in questo foglio illustrativo sono riportate anche sulla scheda paziente che le è stata consegnata dal medico. È importante che porti sempre con sé questa scheda e che la mostri al suo partner o ai suoi caregiver.

Come usare LEQEMBI

LEQEMBI verrà somministrato sotto la supervisione di un operatore sanitario.

Dosaggio

La dose raccomandata è di 10 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo (mg/kg). Deve essere somministrato ogni 2 settimane.

LEQEMBI viene somministrato tramite una “flebo” (un ago inserito nella vena), detta anche infusione endovenosa (e.v.). Ogni infusione durerà circa 1 ora.

Se salta un’infusione di LEQEMBI

Se salta un’infusione di LEQEMBI, si rivolga al medico per concordare come effettuarla il prima possibile. Non aspetti fino alla successiva infusione programmata.

Quando interrompere l’uso di LEQEMBI

In base ai risultati degli esami clinici, se sviluppa ARIA o manifesta altri effetti indesiderati, il medico potrebbe consigliare di sospendere o interrompere il trattamento.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Con LEQEMBI sono stati segnalati gli effetti collaterali seguenti:

Effetti indesiderati gravi

Fino a 1 persona su 10 potrebbe manifestare il seguente effetto indesiderato:

  • Reazione allergica durante o subito dopo la somministrazione del medicinale. I segni di una reazione allergica sono gonfiore sottocutaneo, difficoltà respiratorie causate dal restringimento delle vie aeree, grave reazione allergica potenzialmente letale, eruzione cutanea e mal di testa.

Fino a 1 persona su 100 potrebbe manifestare il seguente effetto indesiderato:

  • Grandi aree di sanguinamento nel cervello (note come emorragie intracerebrali). I sintomi di questo effetto indesiderato possono essere forti mal di testa, confusione, crisi epilettiche o ictus.

Se manifesta questi effetti indesiderati, contatti urgentemente il medico.

Altri effetti indesiderati

Più di 1 persona su 10 potrebbe manifestare i seguenti effetti indesiderati:

  • Reazioni correlate all’infusione. I segni sono febbre, sintomi similinfluenzali come brividi, dolori diffusi, sensazione di tremore e dolore alle articolazioni, sensazione di star male (nausea), vomito, pressione bassa, pressione alta o bassi livelli di ossigeno nel sangue che possono causare difficoltà respiratorie o respiro affannoso, cambiamenti nella frequenza cardiaca, sensazione di battito cardiaco accelerato o irrequietezza.
  • Mal di testa.
  • ARIA. I segni di ARIA sono mal di testa, confusione, capogiro, visione annebbiata, sensazione di star male (nausea), difficoltà a camminare o convulsione (crisi epilettiche). Uno dei due tipi principali di ARIA, ARIAH, è associato a piccole aree di sanguinamento nel cervello.

Fino a 1 persona su 10 potrebbe manifestare i seguenti effetti indesiderati:

  • Reazioni allergiche ritardate. I segni sono eruzione cutanea, mal di testa, naso che cola e perdita di capelli.
  • ARIA-E, collegate all’accumulo temporaneo di liquidi in una o più regioni del cervello. Consulti i segni di ARIA riportati sopra.
  • Ritmo cardiaco anomalo (la cosiddetta “fibrillazione atriale”). I segni sono battito cardiaco irregolare (battito cardiaco accelerato o palpitante nel petto), dolore toracico, respiro affannoso, capogiro o sensazione di svenimento, stanchezza o difficoltà a svolgere attività fisica.
  • Sensazione di star male (nausea).

Parli con il medico su come gestire questi effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservare LEQEMBI

  • Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
  • Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta del flaconcino dopo “Scad.” o “EXP”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
  • Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
  • Conservare in frigorifero (2 °C-8 °C). Non congelare o agitare.
  • Dopo la diluizione si consiglia l’uso immediato. La stabilità chimica e fisica in uso è stata dimostrata per 24 ore a 25 °C. Da un punto di vista microbiologico, a meno che il metodo di diluizione non escluda i rischi di contaminazione microbica, il prodotto deve essere utilizzato

immediatamente. In caso contrario, i tempi e le condizioni di conservazione durante l’uso sono responsabilità dell’utilizzatore.

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene LEQEMBI

  • Il principio attivo è lecanemab. Ogni mL di concentrato contiene 100 mg di lecanemab.
  • Gli altri componenti sono acqua per preparazioni iniettabili, istidina, istidina cloridrato monoidrato, arginina cloridrato e polisorbato 80.

Descrizione dell’aspetto di LEQEMBI e contenuto della confezione

LEQEMBI è un concentrato per soluzione per infusione. Ogni scatola contiene 1 flaconcino da 2 mL di concentrato o 1 flaconcino da 5 mL di concentrato. Il concentrato è da limpido a leggermente opalescente e da incolore a giallo pallido.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Eisai GmbH Edmund-Rumpler-Straße 3 60549 Frankfurt am Main Germania e-mail: [email protected]

Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

België/Belgique/Belgien Lietuva

Eisai SA/NV Eisai GmbH Tél/Tel: + 32 (0) 2 502 58 04 Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 (Germany)

България Luxembourg/Luxemburg

Eisai GmbH Eisai SA/NV Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 Tél/Tel: + 32 (0) 2 502 58 04 (Germany) (Belgique/Belgien)

Česká republika Magyarország

Eisai GesmbH organizačni složka Eisai GmbH Tel.: + 420 242 485 839 Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 (Germany)

Danmark Malta

Eisai AB Eisai GmbH Tlf: + 46 (0) 8 501 01 600 Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 (Sverige) (Germany)

Deutschland Nederland

Eisai GmbH Eisai B.V. Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 Tel: + 31 (0) 900 575 3340

Eesti Norge

Eisai GmbH Eisai AB Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 Tlf: + 46 (0) 8 501 01 600 (Germany) (Sverige)

Ελλάδα Österreich

Eisai GmbH Eisai GesmbH Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 Tel: + 43 (0) 1 535 1980-0 (Germany)

España Polska

Eisai Farmacéutica, S.A. Eisai GmbH Tel: + (34) 91 455 94 55 Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 (Germany)

France Portugal

Eisai SAS Eisai Farmacêutica, Unipessoal Lda Tél: + (33) 1 47 67 00 05 Tel: + 351 214 875 540

Hrvatska România

Eisai GmbH Eisai GmbH Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 (Germany) (Germany)

Ireland Slovenija

Eisai GmbH Eisai GmbH Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 (Germany) (Germany)

Ísland Slovenská republika

Eisai AB Eisai GesmbH organizačni složka Sími: + 46 (0) 8 501 01 600 Tel.: + 420 242 485 839 (Svíþjóð)

Italia Suomi/Finland

Eisai S.r.l. Eisai AB Tel: + 39 02 5181401 Puh/Tel: + 46 (0) 8 501 01 600 (Ruotsi/Sverige)

Κύπρος Sverige

Eisai GmbH Eisai AB Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 Tel: + 46 (0) 8 501 01 600 (Germany)

Latvija

Eisai GmbH Tel: + 49 (0) 69 66 58 50 (Germany)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato.

Altre fonti d’informazioni

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea per i medicinali, https://www.ema.europa.eu.

<————————————————————————————————————————>

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Vedere paragrafo 3 per la posologia del medicinale. Istruzioni per la preparazione

LEQEMBI è esclusivamente monouso.

LEQEMBI è un concentrato e deve essere diluito prima dell’infusione.

Calcolo della dose Potrebbero essere necessari più flaconcini di LEQEMBI concentrato per somministrare la dose totale al paziente.

La dose prescritta per il paziente è espressa in mg/kg (vedere paragrafo 3). Sulla base della dose prescritta, calcolare la dose totale da somministrare.

Dose totale di LEQEMBI in mg = peso del paziente in kg × dose prescritta in mg/kg.

Il volume di LEQEMBI concentrato per preparare la dose (mL) = dose totale in mg divisa per 100 (il dosaggio di LEQEMBI concentrato è 100 mg/mL).

Preparazione dell’infusione di LEQEMBI Durante la preparazione della soluzione diluita di LEQEMBI per infusione endovenosa, utilizzare una tecnica asettica.

  • Controllare che LEQEMBI liquido sia da limpido a leggermente opalescente e da incolore a giallo pallido.
  • Prelevare il volume richiesto di LEQEMBI dal(i) flaconcino(i) e aggiungerlo a 250 mL di soluzione iniettabile di cloruro di sodio allo 0,9%.
  • Capovolgere delicatamente la sacca per infusione contenente la soluzione diluita di LEQEMBI per miscelarla completamente. Non agitare.
  • È stato confermato che le sacche per infusione realizzate in polipropilene, cloruro di polivinile, poliolefina/poliammide coestrusa o copolimero di etilene/propilene sono compatibili per la somministrazione di lecanemab.
  • Dopo la diluizione si consiglia l’uso immediato. La stabilità chimica e fisica in uso è stata dimostrata per 24 ore a 25 °C. Da un punto di vista microbiologico, a meno che il metodo di diluizione non escluda i rischi di contaminazione microbica, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. In caso contrario, i tempi di conservazione in uso e le condizioni prima dell’uso sono responsabilità dell’utilizzatore.
  • Prima dell’infusione, lasciare che la soluzione diluita di LEQEMBI si riscaldi a temperatura ambiente.
  • Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Modo di somministrazione LEQEMBI è esclusivamente per uso endovenoso.

LEQEMBI viene diluito prima dell’infusione endovenosa (come da istruzioni per la preparazione riportate sopra).

Prima della somministrazione, il medicinale diluito deve essere ispezionato visivamente per rilevare eventuali particelle o alterazioni del colore. Non utilizzare se il prodotto ha un colore alterato o presenta particelle opache.

La soluzione diluita viene infusa attraverso una via endovenosa nell’arco di circa 1 ora. Si raccomanda l’uso di un filtro in linea sterile, a basso legame proteico, da 0,2 micron (i materiali filtranti compatibili sono politetrafluoroetilene, polietersulfone, policarbonato, polivinilidendifluoruro, polipropilene, poliuretano e polisulfone).

ALLEGATO IV

CONCLUSIONI SCIENTIFICHE E MOTIVAZIONI PER LA VARIAZIONE DEI TERMINI DELL’AUTORIZZAZIONE/DELLE AUTORIZZAZIONI ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO Conclusioni scientifiche

Tenendo conto della valutazione del Comitato per la valutazione dei rischi in farmacovigilanza (Pharmacovigilance and Risk Assessment Committee, PRAC) del/i Rapporto/i periodico/i di aggiornamento sulla sicurezza (Periodic Safety Update Report, PSUR) per lecanemab, le conclusioni scientifiche del PRAC sono le seguenti:

Alla luce dei dati disponibili sulle anomalie di imaging relative all’amiloide (ARIA) provenienti da sperimentazioni cliniche pivotal, segnalazioni spontanee tra cui 3 casi fatali di ARIA (emorragia intracerebrale >1 cm di diametro) dal periodo PSUR attuale e in considerazione del fatto che l’RCP e la scheda paziente dell’UE menzionano già che le ARIA possono essere eventi potenzialmente letali, il PRAC ritiene necessario aggiornare il foglio illustrativo per riportare le informazioni di sicurezza contenute nell’RCP e nella scheda paziente. Il PRAC ha concluso che le informazioni sul prodotto dei medicinali contenenti lecanemab debbano essere modificate di conseguenza.

Avendo esaminato la raccomandazione del PRAC, il Comitato dei medicinali per uso umano (Committee for Human Medicinal Products, CHMP) concorda con le relative conclusioni generali e con le motivazioni della raccomandazione.

Motivazioni per la variazione dei termini dell’autorizzazione/delle autorizzazioni all’immissione in commercio

Sulla base delle conclusioni scientifiche su lecanemab il CHMP ritiene che il rapporto beneficio/rischio del/i medicinale/i contenente/i lecanemab sia invariato fatte salve le modifiche proposte alle informazioni sul prodotto.

Il CHMP raccomanda la variazione dei termini dell’autorizzazione/delle autorizzazioni all’immissione in commercio.