Xeljanz Bugiardino. Fonte A.I.Fa.


Se sei un professionista della salute, consulta anche la Scheda Tecnica di Xeljanz


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B. FOGLIO ILLUSTRATIVO

Foglio illustrativo: Informazioni per il paziente XELJANZ 5 mg compresse rivestite con film XELJANZ 10 mg compresse rivestite con film

tofacitinib

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<.. image removed ..>Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato riscontrato durante l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per le informazioni su come segnalare gli effetti indesiderati.

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, o farmacista. Vedere paragrafo 4.

    In aggiunta a questo foglio, il medico le consegnerà anche una Scheda di allerta per il paziente, che contiene informazioni importanti sulla sicurezza di cui deve essere a conoscenza prima di prendere XELJANZ e durante il trattamento con XELJANZ. Tenga questa Scheda di allerta per il paziente con sé.

    Contenuto di questo foglio

    1. Cos’è XELJANZ e a cosa serve
    2. Cosa deve sapere prima di prendere XELJANZ
    3. Come prendere XELJANZ
    4. Possibili effetti indesiderati
    5. Come conservare XELJANZ
    6. Contenuto della confezione e altre informazioni

    1. Cos’è XELJANZ e a cosa serve

      XELJANZ è un medicinale che contiene il principio attivo tofacitinib. XELJANZ è utilizzato per il trattamento delle seguenti malattie infiammatorie:

      • artrite reumatoide
      • artrite psoriasica
      • colice ulcerosa

        Artrite reumatoide

        XELJANZ è utilizzato per il trattamento di pazienti adulti affetti da artrite reumatoide da moderata a grave, una malattia a lungo termine che causa soprattutto dolore e rigonfiamento alle sue articolazioni.

        XELJANZ è utilizzato insieme a metotrexato quando il trattamento precendente per l’artrite reumatoide non è stato sufficiente o non è stato ben tollerato. XELJANZ può essere preso anche da solo nei casi in cui il trattamento con metotrexato non sia tollerato o sia sconsigliato.

        XELJANZ ha dimostrato di ridurre il dolore e il rigonfiamento delle articolazioni e migliorare la capacità di eseguire le attività quotidiane quando somministrato da solo o in combinazione con metotrexato.

        Artrite psoriasica

        XELJANZ è utilizzato per il trattamento di una condizione chiamata artrite psoriasica. Si tratta di una malattia infiammatoria delle articolazioni, spesso accompagnata da psoriasi. Se è affetto da artrite

        psoriasica attiva, le verrà somministrato prima un altro medicinale per curare l’artrite psoriasica. Se risponde in modo inadeguato o è intollerante al medicinale, le potrebbe essere somministrato XELJANZ per ridurre i segni e sintomi dell’artrite psoriasica attiva e migliorare la capacità di eseguire le attività quotidiane.

        XELJANZ è utilizzato in associazione con metotrexato per il trattamento di pazienti adulti affetti da artrite psoriasica attiva.

        Colite ulcerosa

        La colite ulcerosa è una patologia infiammatoria del colon. XELJANZ è utilizzato per ridurre i segni e sintomi della colite ulcerosa nei casi in cui lei non abbia risposto bene o abbia mostrato intolleranza al trattamento precedente per la colite ulcerosa.

    2. Cosa deve sapere prima di prendere XELJANZ Non prenda XELJANZ:

  • se è allergico a tofacitinib o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
  • se presenta una grave infezione, come infezione del sangue o tubercolosi attiva
  • se è stato informato di avere gravi problemi al fegato, compresa la cirrosi (formazione di cicatrici nel fegato)
  • se è incinta o sta allattando al seno

    Non prenda XELJANZ 10 mg due volte al giorno se rientra in una delle condizioni seguenti:

  • Sta prendendo contraccettivi orali combinati o terapia ormonale sostitutiva
  • Ha uno scompenso cardiaco (quando il cuore non funziona bene come dovrebbe)
  • Ha avuto coaguli di sangue nelle vene
  • Ha un cancro
  • Avrà o ha avuto recentemente un intervento chirurgico maggiore.

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Se non è sicuro su qualsiasi informazione soprariportata, contatti il suo medico.

Avvertenze e precauzioni

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Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere XELJANZ:

  • se pensa di avere un’infezione o ha sintomi di un’infezione come febbre, sudorazione, brividi, dolori muscolari, tosse, dispnea, comparsa di muco o cambiamenti nel muco, perdita di peso, pelle calda o rossa o dolorante o piaghe sul corpo, difficoltà o dolore durante la deglutizione, diarrea o mal di stomaco, bruciore quando urina o minzione più frequente rispetto al normale, sensazione di stanchezza eccessiva
  • se ha una qualsiasi condizione che aumenta la probabilità di infezione (ad esempio, diabete, HIV/AIDS o sistema immunitario debole)
  • se presenta qualsiasi tipo di infezione, è in trattamento per qualsiasi infezione o presenta infezioni che continuano a ripresentarsi. Informi immediatamente il medico in caso di malessere. XELJANZ può ridurre la capacità del corpo di rispondere alle infezioni e può peggiorare un’infezione esistente o aumentare la possibilità di contrarre una nuova infezione
  • se è affetto o ha una storia di tubercolosi o è stato a stretto contatto con qualcuno con la tubercolosi. Il medico eseguirà delle analisi per la tubercolosi prima di iniziare XELJANZ e può ripetere il test durante il trattamento.
  • se è affetto da una malattia polmonare cronica.
  • se ha problemi al fegato.
  • se è affetto o ha avuto l’epatite B o l’epatite C (virus che colpiscono il fegato). Il virus può diventare attivo mentre sta assumendo XELJANZ. Il medico può eseguire esami del sangue per l’epatite prima di iniziare il trattamento con XELJANZ e mentre sta assumendo XELJANZ.
  • se ha avuto in passato un cancro. XELJANZ può aumentare il rischio di alcuni tumori. Linfoma e altri tumori (ad esempio, del polmone, della mammella, melanoma, della prostata e del

    pancreas) sono stati riportati in pazienti trattati con XELJANZ. Se sviluppa un cancro durante l’assunzione di XELJANZ, il medico valuterà se interrompere il trattamento con XELJANZ

  • se è ad alto rischio di sviluppare un cancro della pelle, il medico può raccomandarle di eseguire regolari esami della pelle durante il trattamento con XELJANZ
  • se ha avuto una diverticolite (un tipo di infiammazione dell’intestino crasso) o ulcere nello stomaco o nell’intestino (vedere paragrafo 4)
  • se ha problemi ai reni
  • se ha intenzione di vaccinarsi, informi il medico. Alcuni tipi di vaccini non devono essere somministrati durante l’assunzione di XELJANZ. Prima di iniziare XELJANZ, deve essere in regola con tutte le vaccinazioni consigliate. Il suo medico deciderà se deve essere sottoposto alla vaccinazione per l’herpes zoster
  • se ha problemi di cuore, pressione alta o colesterolo alto

    Ci sono state segnalazioni di pazienti trattati con XELJANZ che hanno sviluppato coaguli nel sangue. Se lei fuma, parli con il medico. Il medico valuterà anche se il suo peso corporeo, l’età o altri problemi di mobilità avranno effetto sul rischio di sviluppare coaguli nel sangue.

    Ulteriori test di monitoraggio

    Il medico deve eseguire le analisi del sangue prima che lei inizi ad assumere XELJANZ, dopo 4-8 settimane di trattamento e successivamente ogni 3 mesi, per determinare se la sua conta di globuli bianchi (neutrofili o linfociti) o di globuli rossi è bassa (anemia).

    Non deve assumere XELJANZ se la conta dei globuli bianchi (neutrofili o linfociti) o dei globuli rossi è troppo bassa. Se necessario il medico può interrompere il trattamento con XELJANZ per ridurre il rischio di infezioni (conta dei globuli bianchi) o di anemia (conta dei globuli rossi).

    Il medico può anche eseguire altri esami, ad esempio per controllare i livelli di colesterolo nel sangue o monitorare la salute del suo fegato. Il medico dovrebbe analizzare i livelli di colesterolo 8 settimane dopo l’inizio del trattamento con XELJANZ. Il medico deve eseguire i test epatici periodicamente.

    Anziani

    Vi è una maggiore incidenza di infezioni nei pazienti di età pari e superiore a 65 anni. Informi il medico non appena nota segni o sintomi di infezioni.

    Pazienti asiatici

    Vi è una maggiore incidenza di herpes zoster nei pazienti giapponesi e coreani. Informi il medico se nota la presenza di dolorose vescicole sulla pelle.

    Può inoltre essere a più alto rischio di alcuni problemi polmonari. Informi il medico se nota difficoltà respiratorie.

    Bambini e adolescenti

    XELJANZ è sconsigliato in bambini o adolescenti di età inferiore a 18 anni. La sicurezza e i benefici di XELJANZ in bambini o adolescenti non sono stati ancora stabiliti.

    Altri medicinali e XELJANZ

    Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

    XELJANZ può essere usato in associazione con metotrexato o a volte da solo quando utilizzato per il trattamento dell’artrite reumatoide. In generale, sono stati osservati minori effetti collaterali quando XELJANZ è stato somministrato da solo per l’artrite reumatoide.

    Alcuni medicinali non devono essere assunti con XELJANZ. Se assunti con XELJANZ, possono modificare la concentrazione di XELJANZ nel corpo e la dose di XELJANZ può dover essere modificata. Deve informare il medico se sta assumendo medicinali (per bocca) che contengono uno qualsiasi dei seguenti principi attivi:

    • antibiotici come claritromicina e rifampicina, usati per trattare le infezioni batteriche
    • fluconazolo, ketoconazolo, clotrimazolo, itraconazolo e voriconazolo, usati per trattare le infezioni fungine

      XELJANZ non è raccomandato per l’uso con medicinali che deprimono il sistema immunitario, comprese le terapie biologiche cosiddette a bersaglio (anticorpi), come gli inibitori del fattore di necrosi tumorale, interleuchina-17, interleuchina-12/interleuchina-23, anti-integrine, e forti agenti immunosoppressori chimici comprendenti azatioprina, mercaptopurina, ciclosporina e tacrolimus. L’assunzione di XELJANZ con questi farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati, tra cui infezione.

      Possono verificarsi infezioni gravi più spesso in persone che assumono anche corticosteroidi (ad es., prednisone).

      Gravidanza e allattamento

      Se è una donna in età fertile deve utilizzare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento con XELJANZ e per almeno 4 settimane dopo l’ultima dose.

      Se è incinta, sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando al seno, chieda consiglio al medico prima di assumere questo medicinale. XELJANZ non deve essere usato durante la gravidanza. Informi il medico immediatamente in caso di gravidanza durante l’assunzione di XELJANZ.

      Se sta assumendo XELJANZ e sta allattando, deve interrompere l’allattamento fino a quando non consulterà il medico in merito all’interruzione del trattamento con XELJANZ.

      Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

      XELJANZ non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

      XELJANZ contiene lattosio

      Ciascuna compressa di XELJANZ da 5 mg rivestita con film contiene circa 59 mg di lattosio. Ciascuna compressa di XELJANZ da 10 mg rivestita con film contiene circa 119 mg di lattosio. Se il medico l’ha informata che ha un’intolleranza verso alcuni zuccheri, contatti il medico prima di assumere questo medicinale.

      1. Come prendere XELJANZ

        Questo medicinale le viene prescritto e monitorato da un medico specialista che sa come trattare la sua condizione..

        Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

        Artrite reumatoide

        • Il dosaggio raccomandato è di 5 mg somministrati due volte al giorno.

          Artrite psoriasica

        • Il dosaggio raccomandato è di 5 mg somministrati due volte al giorno.

          Colite ulcerosa

          • Il dosaggio raccomandato è di 10 mg somministrati due volte al giorno per 8 settimane, seguite da 5 mg due volte al giorno.
          • Il medico potrebbe decidere di estendere il trattamento iniziale da 10 mg due volte al giorno di altre 8 settimane (16 settimane in totale), seguite da 5 mg due volte al giorno.
          • Il medico potrebbe decidere di interrompere XELJANZ se XELJANZ non ha un effetto su di lei entro 16 settimane.
          • Per i pazienti che hanno assunto precedentemente farmaci biologici per curare la colite ulcerosa (come quelli che bloccano l’attività del fattore di necrosi tumorale nel corpo), e questi medicinali non hanno avuto effetto, il medico potrebbe decidere di continuare a somministrare 10 mg due volte al giorno. Il medico le dirà se ciò riguarda lei.
          • Se il mantenimento di XELJANZ 5 mg due volte al giorno non ha funzionato per lei, il medico potrebbe decidere di aumentare la dose a 10 mg due volte al giorno.
          • Se il trattamento viene interrotto, il medico potrebbe decidere di riavviarlo.

          Cerchi di assumere la compressa alla stessa ora ogni giorno (una compressa la mattina e una compressa la sera).

          Il medico può ridurre la dose se presenta problemi epatici o renali o se le vengono prescritti specifici medicinali. Il medico può anche interrompere il trattamento temporaneamente o definitivamente se i suoi esami del sangue mostrano una bassa conta di globuli bianchi o di globuli rossi.

          XELJANZ è per uso orale. Può assumere XELJANZ con o senza cibo.

          Se prende più XELJANZ di quanto deve

          Se prende più compresse di quanto deve, informi immediatamente il medico o il farmacista.

          Se dimentica di prendere XELJANZ

          Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa. Prenda la compressa successiva alla solita ora e continui come prima.

          Se interrompe il trattamento con XELJANZ

          Non deve interrompere l’assunzione di XELJANZ senza parlarne con il medico.

          Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

      2. Possibili effetti indesiderati

        Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

        Alcuni possono essere gravi e necessitare di cure mediche.

        Possibili effetti collaterali gravi

        In rari casi, l’infezione può essere potenzialmente letale

        Se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, deve informare immediatamente il medico.

        Segni di infezioni gravi (comuni) comprendono

        • febbre o brividi
        • tosse
        • vescicole sulla pelle
        • mal di stomaco
        • mal di testa persistenti

          Segni di reazioni allergiche (rari) comprendono

        • oppressione al torace
        • affanno
        • forti capogiri o sensazione di testa vuota
        • rigonfiamento di labbra, lingua o gola
        • orticaria (prurito o eruzioni cutanee)

          Segni di problemi allo stomaco (non comuni: ulcere o perforazioni di stomaco o intestino) comprendono

        • febbre
        • dolore allo stomaco o addominale
        • sangue nelle feci
        • variazioni inspiegabili delle abitudini intestinali

          Perforazioni nello stomaco e intestino si verificano più spesso nelle persone che assumono anche farmaci anti-infiammatori non steroidei o corticosteroidi (ad esempio, prednisone).

          Altri effetti collaterali che sono stati osservati con XELJANZ sono elencati di seguito.

          Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10): infezione polmonare (polmonite e bronchite), herpes zoster, infezioni del naso, gola o della trachea (nasofaringite), influenza, sinusite, infezioni della vescica urinaria (cistite), mal di gola (faringite), aumento degli enzimi muscolari nel sangue (segno di problemi muscolari), mal di stomaco (pancia) (che può essere causato dall’infiammazione del rivestimento dello stomaco), vomito, diarrea, sensazione di malessere (nausea), indigestione, distorsione articolare, conta dei globuli rossi (anemia), febbre, affaticamento (stanchezza), bassa, rigonfiamento dei piedi e delle mani, mal di testa, pressione alta (ipertensione), tosse, eruzione cutanea.

          Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100): tubercolosi, infezione renale, infezione della pelle, herpes simplex o herpes labiale (herpes orale), conta dei globuli bianchi bassa, aumento degli enzimi epatici nel sangue (segno di problemi epatici), aumento della creatinina sierica (un possibile segno di problemi renali), aumento del colesterolo, aumento di peso, disidratazione, stiramento muscolare, dolore ai muscoli e alle articolazioni, tendinite, rigonfiamento articolare, alterazioni della sensibilità, insonnia, congestione sinusale, dispnea o respirazione difficoltosa, arrossamento della pelle, prurito, fegato grasso, infiammazione dolorosa di piccole sacche nel rivestimento del suo intestino (diverticolite), infezioni virali, infezioni virali che interessano l’intestino, alcuni tipi di tumori della pelle (tipi non-melanoma).

          Raro (possono interessare fino a 1 persona su 1.000): infezione del sangue (sepsi), tubercolosi disseminata che coinvolge ossa e altri organi, altre infezioni insolite, infezione articolare.

          Molto raro (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) : tubercolosi che coinvolgeil cervello e il midollo spinale, meningite

          Segnalazione degli effetti indesiderati

          Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

      3. Come conservare XELJANZ

        Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

        Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

        Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare per la conservazione. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

        Non usi questo medicinale se nota che le compresse mostrano segni visibili di deterioramento (per esempio, sono rotte o scolorite).

        Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

      4. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene XELJANZ

      XELJANZ compressa rivestita con film da 5 mg

  • Il principio attivo è tofacitinib.
  • Ogni compressa da 5 mg rivestita con film contiene 5 mg di tofacitinib (come tofacitinib citrato).
  • Gli altri ingredienti sono cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato (vedere paragrafo 2), croscarmellosa sodica, magnesio stearato, ipromellosa 6cP (E464) titanio biossido (E171) (macrogol 3350 e triacetina (E1518)

    XELJANZ compressa rivestita con film da 10 mg

  • Il principio attivo è tofacitinib.
  • Ogni compressa da 10 mg rivestita con film contiene 10 mg di tofacitinib (come tofacitinib citrato).

    Gli altri ingredienti sono cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato (vedere paragrafo 2), croscarmellosa sodica, magnesio stearato, ipromellosa 6cP (E464),, titanio biossido (E171)), macrogol 3350, triacetina (E1518) FD&C Blue #2 lacca di alluminio contenente carminio indaco (E132e FD&C Blue #1lacca di alluminio contenente blu brillante FCF (E133)

    Descrizione dell’aspetto di XELJANZ e contenuto della confezione

    XELJANZ 5 mg compressa rivestita con film è di colore bianco e di forma rotonda. XELJANZ 10 mg compressa rivestita con film è di colore blu e di forma rotonda.

    XELJANZ compressa rivestita con film da 5 mg

    Le compresse sono disponibili in blister contenenti 14 compresse. Ogni confezione contiene 56, 112 o 182 compresse e ogni flacone contiene 60 o 180 compresse.

    XELJANZ compressa rivestita con film da 10 mg

    Le compresse sono disponibili in blister contenenti 14 compresse. Ogni confezione contiene 56, 112 o 182 compresse e ogni flacone contiene 60 o 180 compresse.

    È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

    Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

    Pfizer Europe MA EEIG Boulevard de la Plaine 17 1050 Bruxelles

    Belgio

    Produttore

    Pfizer Manufacturing Deutschland GmbH Betriebsstätte Freiburg

    Mooswaldallee 1

    79090 Freiburg Germania

    Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

    België/Belgique/Belgien Lietuva

    Pfizer S.A./N.V. Pfizer Luxembourg SARL filialas Lietuvoje

    Tél/Tel: +32 (0)2 554 62 11 Tel. +3705 2514000

    България Luxembourg/Luxemburg

    Пфайзер Люксембург САРЛ, Клон България Pfizer S.A.

    Тел.: +359 2 970 4333 Tél/Tel: +32 (0)2 554 62 11

    Česká republika Magyarország

    Pfizer PFE, spol. s r.o. Pfizer Kft.

    Tel: +420 283 004 111 Tel.: + 36 1 488 37 00

    Danmark Malta

    Pfizer ApS Vivian Corporation Ltd.

    Tlf: +45 44 20 11 00 Tel : + 35621 344610

    Deutschland Nederland

    Pfizer Pharma GmbH Pfizer bv

    Tel: +49 (0) 30 550055-51000 Tel: +31 (0)10 406 43 01

    Eesti Norge

    Pfizer Luxembourg SARL Eesti filiaal Pfizer Norge AS Tel: +372 666 7500 Tlf: +47 67 52 61 00

    Ελλάδα Österreich

    PFIZER ΕΛΛΑΣ A.E. Pfizer Corporation Austria Ges.m.b.H.

    Τηλ: +30 210 67 85 800 Tel: +43 (0)1 521 15-0

    España Polska

    Pfizer S.L. Pfizer Polska Sp. z o.o.,

    Tel: +34 91 490 99 00 Tel.: +48 22 335 61 00

    France Portugal

    Pfizer Pfizer Biofarmacêutica, Sociedade Unipessoal, Lda.

    Tél: +33 (0)1 58 07 34 40 Tel: +351 21 423 5500

    Hrvatska România

    Pfizer Croatia d.o.o. Pfizer Romania S.R.L.

    Tel: + 385 1 3908 777 Tel: +40 21 207 28 00

    Ireland Slovenija

    Pfizer Healthcare Ireland Tel: 1800 633 363 (toll free)

    +44 (0)1304 616161

    Pfizer Luxembourg SARL

    Pfizer, podružnica za svetovanje s področja farmacevtske dejavnosti, Ljubljana

    Tel: + 386 (0) 1 52 11 400

    Ísland Slovenská republika

    Icepharma hf. Pfizer Luxembourg SARL, organizačná zložka

    Sími: + 354 540 8000 Tel: +421-2-3355 5500

    Italia Suomi/Finland

    Pfizer S.r.l. Pfizer Oy

    Tel: +39 06 33 18 21 Puh/Tel: +358 (0)9 430 040

    Κύπρος Sverige

    PFIZER ΕΛΛΑΣ Α.Ε. (CYPRUS BRANCH)

    Τηλ: +357 22 817690

    Pfizer Innovations AB Tel: + 46 (0)8 550 520 00

    Latvija United Kingdom

    Pfizer Luxembourg SARL filiāle Latvijā Pfizer Limited

    Tel: +371 670 35 775 Tel: +44 (0)1304 616161

    Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

    Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea dei medicinali: http://www.ema.europa.eu.

    Allegato IV Conclusioni scientifiche

    Conclusioni scientifiche

    Lo studio A3921133 è uno studio in aperto in corso che valuta la sicurezza di tofacitinib 5 mg due volte al giorno (BID) e tofacitinib 10 mg BID rispetto a un inibitore del fattore di necrosi tumorale (TNFi) in pazienti affetti da artrite reumatoide. Lo studio è un impegno post-autorizzazione volto a valutare il rischio di eventi cardiovascolari con tofacitinib in pazienti di età pari o superiore ai 50 anni che hanno almeno un fattore di rischio cardiovascolare aggiuntivo, ad esempio fumatori, pressione arteriosa elevata, livelli di colesterolo elevati, diabete mellito, storia di infarto miocardico, storia familiare di coronopatia, artrite reumatoide extra-articolare. Tutti i pazienti sottoposti allo studio presentavano dosi stabili di metotrexato di base.

    Il 12 febbraio 2019 il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio ha informato l’Agenzia che nello studio A3921133 era stato segnalato un aumento del rischio di embolia polmonare e di mortalità complessiva. In questo studio clinico, l’incidenza complessiva della embolia polmonare è di 5,96 volte superiore nel braccio dello studio con tofacitinib 10 mg due volte al giorno rispetto al braccio con un inibitore del TNF ed è di circa 3 volte più elevata di quanto osservato in altri studi del programma clinico con tofacitinib.

    In seguito alle informazioni ricevute dal titolare, l’Agenzia ha iniziato la valutazione dell’aumento del rischio di embolia polmonare e della mortalità complessiva nei pazienti con fattori di rischio cardiovascolare trattati per artrite reumatoide con tofacitinib 10 mg due volte al giorno e del suo potenziale impatto sull’autorizzazione all’immissione in commercio di Xeljanz. Alla fine di marzo 2019 è stata diffusa una comunicazione diretta tra gli operatori sanitari per informare i prescrittori sui dati emersi dallo studio A3921133 relativi a tali rischi.

    In considerazione della gravità dei dati emergenti e considerando i possibili effetti trombogenici di tofacitinib, i risultati di cui sopra devono essere ulteriormente analizzati. Occorre valutare il loro impatto nonché l’impatto del rischio di eventi trombotici, in particolare embolia polmonare e trombosi venosa profonda, sul rapporto rischio/beneficio del medicinale nelle indicazioni e nelle dosi autorizzate.

    Il 15 maggio 2019, a norma dell’articolo 20 del regolamento (CE) n. 726/2004, la Commissione europea ha richiesto il parere dell’Agenzia sull’opportunità di mantenere, modificare, sospendere o revocare l’autorizzazione all’immissione in commercio di Xeljanz.

    Inoltre, la Commissione europea ha chiesto all’Agenzia di esprimere senza indugio un parere in merito alla necessità di adottare misure provvisorie per garantire l’uso sicuro ed efficace di tale medicinale.

    La presente raccomandazione riguarda unicamente le misure provvisorie raccomandate dal PRAC per Xeljanz in base ai dati preliminari attualmente disponibili. Tali misure provvisorie non pregiudicano l’esito della procedura di esame in corso ai sensi dell’articolo 20 del regolamento (CE) n. 726/2004.

    Sintesi generale della valutazione scientifica del PRAC

    Xeljanz contiene tofacitinib che è un inibitore selettivo della famiglia delle chinasi Janus kinase (JAK). Tofacitinib è un inibitore JAK (Janus kinase) 1, 2 e 3. Si tratta di un DMARD (disease modifying anti-rheumatic drug), un medicinale antireumatico da assumere per via orale in grado di modificare la malattia. L’inibizione di JAK1 e JAK3 attenua la segnalazione di interleuchine (IL2, 4, 7, 9, 15, 21) e interferoni di tipo I/II, con conseguente modulazione della risposta immunitaria e infiammatoria. Il 21 marzo 2017, Xeljanz ha ottenuto nell’UE un’autorizzazione all’immissione in commercio per il trattamento dell’artrite reumatoide. Nel giugno 2018 è stato approvato per il trattamento dell’artrite psoriasica e nel luglio 2018 è stato approvato anche per il trattamento della

    colite ulcerosa. Nell’UE, tofacitinib è registrato come compressa rivestita con film da 5 mg e 10 mg. La dose raccomandata per l’artrite reumatoide e l’artrite psoriasica è di 5 mg due volte al giorno, mentre per la colite ulcerosa la dose raccomandata è di 10 mg due volte al giorno per le prime 8 settimane e, successivamente, di 5 mg due volte al giorno. Per i pazienti che non raggiungono un adeguato beneficio terapeutico entro la settimana 8, la dose di induzione di 10 mg somministrata due volte al giorno può essere estesa per ulteriori 8 settimane (16 settimane totali), proseguendo con 5 mg due volte al giorno per il mantenimento. La terapia di induzione con tofacitinib deve essere interrotta in tutti i pazienti che non manifestano beneficio terapeutico entro la settimana 16. Per alcuni pazienti, come quelli che non hanno risposto alla precedente terapia con antagonista del fattore di necrosi tumorale (TNF), si deve prendere in considerazione la continuazione della dose da 10 mg due volte al giorno per il mantenimento, al fine di garantire un beneficio terapeutico. I pazienti che manifestano una diminuzione della risposta alla terapia di mantenimento con tofacitinib 5 mg due volte al giorno possono trarre beneficio dal passaggio a tofacitinib 10 mg somministrato due volte al giorno.

    Dai risultati preliminari dello studio A3921133 in pazienti affetti da artrite reumatoide con fattori di rischio cardiovascolare, appare evidente che con l’uso di tofacitinib 10 mg BID il rischio di embolia polmonare è di 6 volte superiore rispetto al braccio dell’inibitore TNF (TNFi). Ciò è supportato dalle curve Kaplan-Meier, che mostrano che il rischio di embolia polmonare con l’uso di tofacitinib 10 mg BID, è costantemente aumentato nel tempo rispetto al TNFi. Era presente anche un’analoga tendenza dose-risposta per il rischio di trombosi venosa profonda con il rischio più elevato correlato a tofacitinib 10 mg BID, e un rischio maggiore di eventi trombotici arteriosi e morte (cardiovascolare e tutte le cause) per tofacitinib 10 mg BID rispetto al TNFi. I rischi di eventi trombotici arteriosi e di morte non sono aumentati nel gruppo in trattamento con tofacitinib 5 mg BID rispetto a quello trattato con TNFi.

    Questi risultati sono coerenti con altri studi clinici in cui sembra esserci un aumento del rischio di eventi trombotici (in particolare embolia polmonare) maggiore per tofacitinib 10 mg BID rispetto a tofacitinib 5 mg BID. Un siffatto aumento del rischio è stato osservato in pazienti affetti da artrite reumatoide con un aumentato rischio di eventi cardiovascolari (analisi del sottogruppo artrite reumatoide P123LTE) ed è anche suggerito da eventi di embolia polmonare che si sono verificati in pazienti affetti da colite ulcerosa che utilizzano 10 mg BID come mantenimento (dopo 8 settimane).

    Si ritiene ragionevole che una relazione (dose-dipendente) tra tofacitinib ed eventi trombotici, inclusa l’embolia polmonare, assuma ulteriore importanza nei pazienti che presentano già un rischio maggiore di malattia cardiovascolare, oltre alla malattia autoimmune che costituisce l’indicazione per tofacitinib. In assenza di una chiara spiegazione meccanicistica degli eventi trombotici, non si può escludere un effetto trombogenico sottostante di tofacitinib.

    Si ritiene che esista anche un aumento del rischio di trombosi venosa profonda, non solo di embolia polmonare. Ciò si basa sui risultati dello studio A3921133 in pazienti affetti da artrite reumatoide con fattori di rischio cardiovascolare, in cui sono stati osservati aumenti dose-dipendenti di embolia polmonare e trombosi venosa profonda. Questo si basa anche sulla considerazione che l’embolia polmonare, solitamente, si verifica a seguito di una trombosi venosa profonda nella pelvi o nelle gambe, mentre, analogamente allo studio, la comparsa di manifestazioni di embolia polmonare in genere può essere circa tre volte superiore alla comparsa della trombosi venosa profonda (Heit 20151).

    1 John A. Heit Epidemiology of venous thromboembolism Nat Rev Cardiol. 2015 Aug; 12(8): 464–474. doi: 10.1038/nrcardio.2015.83

    Inoltre, i dati di altri studi clinici suggeriscono che il tasso di incidenza2 di embolia polmonare più elevato tra i pazienti che hanno assunto 10 mg BID è stato registrato tra i pazienti con colite ulcerosa (0,25 [0,07 – 0,64]), seguito dai pazienti trattati per artrite reumatoide (0,13 [0,08 –

    0,21]), pazienti con psoriasi (0,09 [,004-0,19]) e pazienti con artrite psoriasica (0 [0,0 – 0,58]).

    Il tasso di incidenza più elevato di embolia polmonare tra i pazienti in trattamento con 10 mg BID non può essere spiegato interamente con il maggior rischio di fondo di embolia polmonare in questa popolazione di pazienti, in quanto il tasso di incidenza tra i pazienti trattati con 5 mg BID è inferiore. Inoltre, tra i pazienti con artrite reumatoide, è stato osservato un tasso di incidenza di embolia polmonare più basso tra quelli in trattamento con 5 mg rispetto a quelli trattati con 10 mg BID, sebbene la differenza sia molto ridotta. La relazione dose-risposta per l’embolia polmonare è suggerita inoltre per l’analisi di banche dati di studi clinici collettivi in cui è stato preso in considerazione il fattore di rischio cardiovascolare. Anche all’interno del gruppo di pazienti con un rischio cardiovascolare più elevato, il tasso di incidenza dell’embolia polmonare è maggiore per i pazienti in trattamento con 10 mg BID rispetto a quelli trattati con 5 mg BID. Questi risultati suggeriscono una possibile relazione dose-risposta che richiede una valutazione più approfondita.

    Sono necessarie ulteriori informazioni per valutare il rischio con indicazioni e regimi di dosaggio diversi. Tuttavia, l’elevato rischio di embolia polmonare osservato nello studio sull’artrite reumatoide in associazione alla dose da 10 mg di tofacitinib due volte al giorno non può essere escluso per i pazienti affetti da colite ulcerosa trattati anch’essi con 10 mg due volte al giorno, che sono ad alto rischio di sviluppare embolia polmonare.

    Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, tofacitinib è associato a un rischio di embolia polmonare dipendente dalla dose. Sulla base dei risultati provvisori dello studio A3921133, questo rischio è significativo per i pazienti che ricevono 10 mg due volte al giorno. L’embolia polmonare è un evento grave e potenzialmente letale e un rapporto rischi/benefici positivo di Xeljanz dipende dalla capacità di prevenire efficacemente tale rischio. Attualmente non esistono misure per ridurre adeguatamente al minimo il rischio di embolia polmonare per i pazienti che ricevono 10 mg di tofacitinib due volte al giorno, che sono a più alto rischio di sviluppare embolia polmonare.

    Pertanto, in considerazione del rischio e della gravità dell’evento, il PRAC ha raccomandato misure provvisorie per limitare l’uso di tofacitinib nei pazienti idonei a ricevere tofacitinib 10 mg due volte al giorno, mentre è in corso una revisione completa dei dati. I pazienti possono ricevere tofacitinib 10 mg due volte al giorno solo se non presentano fattori di rischio per l’embolia polmonare.

    Motivi della raccomandazione del PRAC

    Considerando che:

    • il PRAC ha esaminato la procedura ai sensi dell’articolo 20 del regolamento (CE)

      n. 726/2004 derivante da dati relativi alla farmacovigilanza per Xeljanz, in particolare per quanto riguarda la necessità di misure provvisorie a norma dell’articolo 20, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 726/2004, tenendo conto dei motivi di cui all’articolo 116 della direttiva 2001/83/CE;

    • il PRAC ha esaminato i dati disponibili dallo studio A3921133 sull’aumento del rischio di embolia polmonare e mortalità complessiva in pazienti con fattori di rischio cardiovascolare trattati per l’artrite reumatoide con tofacitinib 10 mg due volte al giorno (BID);

      2 The IR estimates were calculated by inclusion of events occurring up to 28 days beyond the last dose (or to the data cut-off date for ongoing studies). Exposure was defined as the total follow up time calculated up to the day of the first event within the event counting period for patients with the event or the last dose day plus a risk period of 28 days beyond the last dose (or to the data cut-off date for ongoing studies) for patients without events.

    • il PRAC ha concluso che è stata osservata una differenza statisticamente e clinicamente importante nell’insorgenza di embolia polmonare riguardo al braccio di trattamento con tofacitinib 10 mg BID rispetto al braccio di controllo attivo con un inibitore del TNF. L’incidenza complessiva dell’embolia polmonare è stata di 6 volte superiore nel braccio dello studio di tofacitinib 10 mg due volte al giorno rispetto al braccio dell’inibitore del TNF e di circa 3 volte superiore a tofacitinib in altri studi del programma con tofacitinib. È stato osservato inoltre un aumento della mortalità per tutte le cause nel braccio con 10 mg BID.

    • Pertanto, considerato questo grave rischio, il PRAC è del parere che, fino al completamento di una revisione approfondita, è opportuno limitare il numero di pazienti con fattori di rischio noti per embolia polmonare esposti a tofacitinib 10 mg BID. Pertanto, il PRAC ha raccomandato di modificare provvisoriamente le informazioni sul prodotto per controindicare l’uso di tofacitinib 10 mg BID nei pazienti che hanno fattori di rischio noti per l’embolia polmonare. Il PRAC ha inoltre introdotto nelle informazioni sul prodotto avvertenze relative al rischio di embolia polmonare.
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Alla luce di quanto precede, il comitato ritiene che il rapporto rischi/benefici di Xeljanz (tofacitinib) rimanga favorevole, fatte salve le modifiche provvisorie concordate alle informazioni sul prodotto. Il comitato, di conseguenza, raccomanda la variazione dei termini dell’autorizzazione all’immissione in commercio per Xeljanz (tofacitinib).

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