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Trazodone Accord: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Trazodone Accord

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Trazodone Accord: ultimo aggiornamento pagina: 07/05/2019 (Fonte: A.I.FA.)

Indice della scheda

Trazodone Accord: la confezione

01.0 Denominazione del medicinale

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Trazodone Accord 50 mg compresse. Trazodone Accord 100 mg compresse. Trazodone Accord 150 mg compresse.

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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Ogni compressa contiene 50 mg di trazodone cloridrato. Ogni compressa contiene 100 mg di trazodone cloridrato. Ogni compressa contiene 150 mg di trazodone cloridrato.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

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Compresse.

Trazodone Accord 50 mg: compresse non rivestite di colore da bianco a biancastro, biconvesse, rotonde con diametro di 7,14 mm, con inciso “IT” linea di frattura “I” su un lato e lisce sull’altro lato.

La linea di frattura non può essere usata per la rottura della compressa.

Trazodone Accord 100 mg: compresse non rivestite di colore da bianco a biancastro, biconvesse, rotonde con diametro di 9,52 mm, con inciso “IT” linea di frattura “II” su un lato e lisce sull’altro lato.

La compressa può essere divisa in dosi uguali.

Trazodone Accord 150 mg: compresse non rivestite di colore da bianco a biancastro, biconvesse, ovali di lunghezza 16,90 mm e di larghezza 8,40 mm, con inciso “IT” linea di frattura “III” su un lato e lisce sull’altro lato.

La compressa può essere divisa in dosi uguali.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Trazodone Accord è indicato per episodi depressivi maggiori.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Posologia

Adulti:

Inizialmente 150 mg al giorno in dosi separate dopo i pasti o come dose singola al momento di coricarsi.

La dose verrà aumentata ogni 3 o 4 giorni di 50 mg al giorno (preferibilmente al momento di andare a dormire) fino a quando non si raggiungerà un effetto terapeutico ottimale. Questa può essere aumentata fino ad una dose di 300 mg al giorno, somministrata in dosi suddivise dopo i pasti, o come dose singola al momento di coricarsi. Nel caso di somministrazione in dosi separate, la maggior parte della dose deve essere assunta al momento di coricarsi.

Nei pazienti ospedalizzati, la dose massima giornaliera può essere aumentata gradualmente fino a un massimo di 600 mg al giorno, somministrati sotto forma di dosi separate.

Dopo aver raggiunto una dose efficace, la risposta clinica è solitamente evidente entro due o quattro settimane. Nel caso di non responder il dosaggio può essere aumentato fino al massimo raccomandato. Se, in seguito a ciò, non vi è risposta dopo due o quattro settimane, la terapia deve essere interrotta.

I pazienti devono ricevere la dose efficace più bassa e periodicamente deve essere fatta una rivalutazione per determinare la necessità continua di un trattamento di mantenimento. In generale, è preferibile continuare la terapia con un antidepressivo fino a quando il paziente non ha manifestato sintomi per 4-6 mesi.

Al fine di evitare sintomi di astinenza dovrebbe essere evitata l’interruzione brusca del trattamento. Alla fine del trattamento, la dose deve essere gradualmente ridotta.

Anziani:

Negli anziani o in pazienti defedati, la dose iniziale raccomandata è ridotta a 100 mg al giorno, somministrata in dosi separate o in dose unica, da somministrare la sera (vedere paragrafo 4.4). Questa dose può essere progressivamente aumentata, sotto supervisione, in accordo all’efficacia e alla tollerabilità. In generale, dosi singole superiori a 100 mg dovrebbero essere evitate in questi pazienti. E’ improbabile che vengano superati i 300 mg al giorno.

Popolazione pediatrica:

L’uso di Trazodone Accord non è raccomandato nei bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e l’efficacia.

Compromissione epatica:

Trazodone Accord è soggetto ad un intenso metabolismo epatico, vedere paragrafo 5.2, ed è inoltre stato associato ad epatotossicità, vedere paragrafi 4.4 e 4.8. Pertanto bisogna prestare cautela quando trazodone è prescritto a pazienti con compromissione epatica, soprattutto nei casi di compromissione epatica grave. Valutare la necessità di monitorare periodicamente le funzioni epatiche.

Danno renale:

Generalmente non sono necessari aggiustamenti del dosaggio, ma occorre porre cautela quando il trazodone viene prescritto a pazienti con grave danno renale (vedere anche paragrafì 4.4 e 5.2).

Modo di somministrazione

Si può ottenere una diminuzione degli effetti indesiderati (aumento del riassorbimento e diminuzione del picco di concentrazione plasmatica) prendendo Trazodone Accord dopo un pasto.

Trazodone Accord deve essere preso insieme a un bicchiere d’acqua.

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1.

Intossicazione alcolica ed intossicazione da ipnotici. Infarto acuto del miocardio.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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ideazione suicidaria o peggioramento clinico

La depressione è associata ad un aumentato rischio di pensieri suicidari, autolesionismo e suicidio

(suicidio/eventi correlati). Tale rischio persiste fino a che si verifichi una remissione significativa. Poiché possono non verificarsi miglioramenti durante le prime settimane di trattamento o in quelle immediatamente

successive, i pazienti devono essere attentamente controllati fino ad avvenuto miglioramento. E’ esperienza clinica in generale che il rischio di suicidio può aumentare nelle prime fasi del miglioramento.

Pazienti con anamnesi positiva per comportamenti correlati al suicidio, o che manifestano un grado significativo di ideazione suicidaria prima dell’inizio del trattamento, sono a rischio maggiore di ideazione suicidaria o di tentativi di suicidio e devono essere attentamente controllati durante il trattamento. Una meta- analisi degli studi clinici condotti con farmaci antidepressivi controllati con placebo in pazienti adulti con disturbi psichiatrici ha mostrato un aumento del rischio di comportamento suicidario nella fascia di età inferiore a 25 anni dei pazienti trattati con antidepressivi rispetto al placebo.

La terapia farmacologia con antidepressivi deve essere associata ad una stretta sorveglianza dei pazienti, in particolare di quelli ad alto rischio, specialmente nelle fasi iniziali del trattamento e dopo cambiamenti di dose. I pazienti (o chi si prende cura di loro) devono essere avvertiti della necessità di monitorare qualsiasi peggioramento del quadro clinico, dei comportamenti o pensieri suicidari e di inusuali cambiamenti comportamentali, e di chiedere consiglio al medico immediatamente se tali sintoni sono presenti.

Per ridurre il rischio potenziale di tentativi di suicidio, particolarmente all’inizio della terapia, vanno prescritti solamente quantitativi ridotti di Trazodone Accord ad ogni visita.

Si raccomanda di porre particolare attenzione al dosaggio e monitorare regolarmente i pazienti affetti dalle seguenti condizioni:

Epilessia, evitare in particolare bruschi incrementi o riduzioni di dosaggio Pazienti con compromissione epatica o danno renale, specialmente se gravi

Pazienti con patologia cardiaca e vascolare, quale insufficienza cardiovascolare, angina pectoris, disturbi della conduzione o blocchi A-V di diverso grado, aritmie, infarto del miocardio recente, sindrome del QT lungo congenita o bradicardia. Trazodone deve essere usato con particolare attenzione in questi pazienti.

Ipertiroidismo

Disturbi della minzione, come ipertrofia prostatica, sebbene non siano prevedibili problemi dato il trascurabile effetto anticolinergico del Trazodone Accord

Glaucoma ad angolo chiuso acuto, aumento della pressione intraoculare, sebbene non siano

prevedibili modifiche maggiori dato il trascurabile effetto anticolinergico del Trazodone Accord Pazienti con ipokaliemia o ipomagnesiemia. Questi disturbi elettrolitici aumentano il rischio di aritmie maligne e devono essere corretti prima di iniziare il trattamento con trazodone.

Interrompere il trattamento con Trazodone Accord in caso di comparsa di ittero nel paziente.

Gravi disturbi epatici con potenziale esito fatale sono stati segnalati con l’uso di trazodone (vedere la sezìone sulle reazìonì avverse). I pazienti devono essere istruiti a segnalare immediatamente a un medico segni quali astenia, anoressia, nausea, vomito, dolore addominale o ittero. Indagini diagnostiche, che includono l’esame clinico e la valutazione biologica della funzionalità epatica, devono essere intraprese immediatamente e si deve prendere in considerazione la sospensione della terapia con trazodone.

La somministrazione di antidepressivi in pazienti con schizofrenia o altri disturbi psicotici può comportare un peggioramento dei sintomi psicotici. I pensieri paranoici possono intensificarsi. Durante la terapia con Trazodone Accord la fase depressiva può variare da psicosi maniaco-depressiva a fase maniacale. In questo caso interrompere il trattamento con Trazodone Accord.

In caso di uso concomitante di altre sostanze ad azione serotoninergica come altri antidepressivi (quali antidepressivi triciclici, SSRI, SNRI, triptofano ed inibitori delle MAO), triptani e neurolettici sono stati riportati casi di interazioni in termini di sindrome serotoninergica/sindrome neurolettica maligna. In caso di co-somministrazione con neurolettici, per i quali la sindrome neurolettica maligna è una possibile reazione avversa nota (vedere paragrafì 4.5 e 4.8), sono stati riportati casi di sindromi neurolettiche maligne con esito fatale. Il trattamento con trazodone deve essere interrotto immediatamente e va iniziata una terapia sintomatica di supporto.

Trazodone è un antidepressivo sedativo e causa sonnolenza, specialmente all’inizio del trattamento (vedere paragrafì 4.7 e 4.8).

Se si presentano mal di gola e febbre si raccomanda di effettuare controlli ematici, dato che l’agranulocitosi può manifestarsi con sintomi simili all’influenza.

In pazienti trattati con trazodone è stata riportata ipotensione, inclusa ipotensione ortostatica e sincope. La somministrazione concomitante di terapia antiipertensiva e Trazodone Accord potrebbe richiedere una riduzione del dosaggio del farmaco antiipertensivo.

I pazienti anziani possono più spesso presentare ipotensione ortostatica, sonnolenza e altri effetti anticolinergici del trazodone. Deve essere posta particolare attenzione ai potenziali effetti additivi conseguenti all’uso di trattamenti concomitanti, quali altri medicinali psicotropi e antiipertensivi o alla presenza di fattori di rischio come le comorbidità, che possono esacerbare queste reazioni. Si raccomanda di informare i pazienti (o chi si prende cura di loro) della potenziale comparsa di queste reazioni e di monitorare strettamente tali effetti all’inizio del trattamento, prima e durante gli incrementi del dosaggio.

A seguito di trattamento con Trazodone Accord, in particolare se prolungato, si raccomanda una riduzione graduale del dosaggio prima di interrompere il trattamento, al fine di minimizzare la comparsa dei sintomi di astinenza, caratterizzati da agitazione, disturbi del sonno, nausea, mal di testa e malessere.

Sono stati riportati casi di prolungamento dell’intervallo QT con trazodone (vedere paragrafo 4.8). Si raccomanda attenzione nella prescrizione di Trazodone Accord con altri farmaci noti per causare un prolungamento dell’intervallo QT, quali antiaritmici di classe IA e III, antipsicotici (per es. derivati fenotiazinici, pimozide, aloperidolo), antidepressivi triciclici, certi agenti antimicrobici (per es. sparfloxacina, moxifloxacina, eritromicina EV, pentamidina, trattamento antimalarico in particolare alofantrina), certi antistaminici (astemizolo, mizolastina).

Gli inibitori del CYP3A4 possono causare un sostanziale aumento della concentrazione plasmatica di trazodone. Vedere paragrafo 4.5 per ulteriori informazioni.

Come con altri farmaci dotati di effetti alfa adrenolitici, trazodone è stato associato con il priapismo (vedere paragrafo 4.8). Questo può essere trattato con un’iniezione intracavernosa di un agente alfa-adrenergico come adrenalina o metaraminolo. Tuttavia, sono stati riportati casi in cui il priapismo indotto da trazodone ha richiesto un intervento chirurgico o ha comportato disfunzione sessuale permanente. Interrompere immediatamente il trattamento con Trazodone Accord nei pazienti che sviluppano questa sospetta reazione avversa.

Popolazione pediatrica

Trazodone non deve essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. Comportamenti suicidari (tentativi di suicidio e ideazione suicidaria) e ostilità (essenzialmente aggressività, comportamento di opposizione e collera) sono stati osservati con maggiore frequenza negli studi clinici effettuati su bambini a adolescenti trattati con antidepressivi rispetto a quelli trattati con placebo. Per di più, non sono disponibili i dati sulla sicurezza a lungo termine per i bambini e gli adolescenti per quanto concerne la crescita, la maturazione e lo sviluppo cognitivo e comportamentale.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Generali:

Gli effetti sedativi di farmaci antipsicotici, ipnotici, sedativi, ansiolitici e antistaminici possono essere intensificati; in questi casi è raccomandato ridurre il dosaggio.

Il metabolismo degli antidepressivi è accelerato dagli effetti epatici dei contraccettivi orali, fenitoina, carbamazepina e barbiturici. Il metabolismo degli antidepressivi è inibito dalla cimetidina e da alcuni altri antipsicotici.

Inibitori del CYP3A4:

I risultati di studi in vitro sul metabolismo del farmaco suggeriscono una potenziale interazione farmacologica in caso di co-somministrazione di Trazodone Accord con potenti inibitori del citocromo CYP3A4, quali eritromicina, ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir, indinavir e nefazodone. E’ probabile che potenti inibitori del CYP3A4 possano causare un sostanziale aumento della concentrazione plasmatica di trazodone con potenziali effetti indesiderati. L’esposizione a ritonavir durante l’inizio o la ripresa del trattamento in pazienti riceventi Trazodone Accord aumenterà il potenziale di sedazione eccessiva, effetti cardiovascolari e gastrointestinali. Studi in vivo in volontari sani hanno confermato che una dose di ritonavir da 200 mg BID aumenta i livelli plasmatici del trazodone più del doppio, causando nausea, sincope ed ipotensione. Pertanto, in caso di somministrazione concomitante di Trazodone Accord con un potente inibitore del CYP3A4, è necessario ridurre il dosaggio di trazodone. Tuttavia, la somministrazione concomitante di Trazodone Accord e di potenti inibitori del CYP3A4 deve essere evitata, quando possibile.

Carbamazepina:

La co-somministrazione di carbamazepina in associazione con trazodone ne riduce la concentrazione plasmatica. L’uso concomitante di carbamazepina 400 mg al giorno porta ad una riduzione dei livelli plasmatici di Trazodone Accord e del suo metabolita attivo m-clorofenilpiperazina del 76% e 60%, rispettivamente. Per questo motivo, i pazienti che assumono Trazodone Accord in associazione con carbamazepina devono essere attentamente monitorati per accertare se è richiesto un aumento del dosaggio di Trazodone Accord.

Antidepressivi triciclici:

Evitare l’uso concomitante con trazodone per il rischio di interazione. Sono possibili la sindrome serotoninergica ed effetti indesiderati cardiovascolari.

Fluoxetina:

Sono stati segnalati rari casi di aumento dei livelli plasmatici di Trazodone Accord e l’insorgere di effetti indesiderati quando Trazodone Accord è somministrato con fluoxetina, un inibitore del citocromo CYP1A2/2D6. Il meccanismo alla base dell’interazione farmacocinetica non è stato completamente chiarito. Un’interazione farmacodinamica (sindrome serotoninergica) non può essere esclusa.

Inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO):

Occasionalmente sono stati segnalati casi di interazione con inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO). L’uso di Trazodone Accord con IMAO o entro le due settimane successive all’interruzione del trattamento con IMAO, non è raccomandato. Non è altresì raccomandata la somministrazione di IMAO nella settimana successiva all’interruzione del trattamento con Trazodone Accord.

Fenotiazine:

E’ stata osservata una grave ipotensione ortostatica in caso di somministrazione concomitante di fenotiazine, quali ad esempio clorpromazina, flufenazina, levomepromazina, perfenazina.

Anestetici/miorilassanti:

Trazodone Accord può aumentare gli effetti dei miorilassanti e degli anestetici volatili, pertanto occorre prestare cautela in queste circostanze.

Alcol:

Trazodone Accord potenzia gli effetti sedativi dell’alcol. Evitare l’assunzione di alcol durante la terapia con Trazodone Accord.

Levodopa:

Gli antidepressivi possono accelerare il metabolismo della levodopa.

Altro:

L’uso concomitante di Trazodone Accord con medicinali noti per prolungare l’intervallo QT può aumentare il rischio di aritmie ventricolari, incluse “torsioni di punta”. Prestare cautela quando questi medicinali vengono co-somministrati con Trazodone Accord.

Antiipertensivi:

Dato che Trazodone Accord è un debole inibitore del re-uptake della noradrenalina e non modifica la risposta pressoria alla tiramina, è improbabile un’interferenza con l’azione ipotensiva dei composti guanetidina- simili. Tuttavia, studi condotti su animali di laboratorio suggeriscono che il trazodone può inibire gran parte delle azioni acute della clonidina. Nel caso di altri tipi di antiipertensivi, sebbene non siano stati segnalati casi di interazione clinica, la possibilità di un effetto di potenziamento deve essere considerata e una riduzione della dose dell’antiipertensivo può essere richiesta.

Erba di San Giovanni:

Gli effetti indesiderati possono essere più frequenti durante l’uso contemporaneo di trazodone Accord con preparazioni contenenti Hypericum perforatum.

Warfarin:

Sono stati riportati casi di modifica del tempo di protrombina in pazienti trattati con trazodone e warfarin.

Digossina e fenitoina:

L’uso concomitante con Trazodone Accord può portare ad un incremento dei livelli ematici di con digossina e fenitoina. Il monitoraggio dei livelli plasmatici deve essere considerato in questi pazienti.

04.6 Gravidanza e allattamento

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Gravidanza

Sono disponibili limitati dati (meno di 200 esiti di gravidanza) sull’uso di trazodone nelle donne in gravidanza. I dati sulle gravidanze esposte indicano l’assenza di effetti indesiderati di trazodone sulla gravidanza e la salute del feto/neonato. Non sono disponibili altri dati epidemiologici rilevanti. La sicurezza di Trazodone Accord durante la gravidanza umana non è stata stabilita. Studi sugli animali non hanno indicato effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sullo sviluppo postnatale alle dosi terapeutiche (vedere anche ìl paragrafo 5.3). Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di trazodone durante la gravidanza.

Prestare cautela quando trazodone viene somministrato alle donne in gravidanza. Quando il trazodone viene usato fino al parto, i neonati devono essere monitorati per l’eventuale comparsa dei sintomi da astinenza.

Allattamento

Un numero limitato di dati indica che l’escrezione del trazodone nel latte umano è basso, mentre i livelli del suo metabolita attivo non sono noti. Data la scarsezza di dati la decisione se continuare/sospendere l’allattamento o continuare/sospendere la terapia con Trazodone Accord deve essere presa tenendo conto dei benefici dell’allattamento al seno per il bambino e dei benefici della terapia con Trazodone Accord per la donna.

Fertilità

Non sono disponibili dati sulla fertilità nell’uomo. Nei ratti sono stati documentati ad alte dosi degli effetti di trazodone sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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Il trazodone ha una influenza lieve o moderata sulla capacità di guidare e sull’utilizzo di macchinari. I pazienti devono essere allertati circa i rischi di guidare o usare macchinari, a meno che essi siano sicuri di non essere affetti da sonnolenza, sedazione, vertigini, stato confusionale o visione offuscata.

04.8 Effetti indesiderati

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Casi di ideazione e comportamento suicidari sono stati segnalati durante la terapia con Trazodone Accord o nelle prime fasi che seguono la sospensione del trattamento (vedere paragrafo 4.4).

Le reazioni avverse più frequentemente segnalate sono: capogiri, sonnolenza, affaticamento, nervosismo e bocca secca.

All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità. Alcuni degli effetti indesiderati riportati sono essi stessi sintomi comunemente segnalati in caso di depressione non trattata, ad es. inibizione, bocca secca, stitichezza, tremore e capogiri.

La frequenza è definita come: molto comune (> 1/10), comune (da ≥ 1/100 a <1/10); non comune (da ≥ 1/1.000 a <1/100); raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (non può essere definita sulla base dai dati disponibili).

Classificazione per sistemi e organi
secondo MedDRA
Frequenza
Patologie del sistema emolinfopoietico Raro: Discrasia ematica inclusa agranulocitosi,
trombocitopenia, eosinofilia, leucopenia e anemia
Disturbi del sistema immunitario Comune: Reazioni allergiche
Patologie endocrine Non nota: Sindrome da secrezione inappropriata di ormone antidiuretico
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune: Aumento di peso, anoressia e aumento della fame
Non comune: Perdita di peso Non nota: Iponatriemia1
Disturbi psichiatrici Molto comune: Nervosismo
Comune: Afasia espressiva, stato confusionale, disorientamento, mania, agitazione (che occasionalmente si esacerba a delirio), reazione aggressiva, allucinazioni
Non nota: delusioni peggioranti, inibizione, ansia, idee suicidarie e comportamenti suicidari2, insonnia, incubi, sindrome da astinenza
Patologie del sistema nervoso Molto comune: Capogiri, sonnolenza3 Comune: Tinnito, cefalea, tremore
Non comune: Sindrome serotoninergica4, convulsioni Raro: Mioclono
Molto raro: Sindrome neurolettica maligna
Non nota: Vertigini, irrequietezza, ridotta vigilanza, disturbo della memoria, paraesthesia, distonia.
Patologie dell’occhio Comune: Disturbi della visione e dell’accomodamento, a
volte glaucoma, prurito oculare, visione offuscata
Patologie cardiache Comune: Palpitazioni5, bradicardia, tachicardia
Non nota: Aritmie cardiache5 (incluse “Torsioni di Punta”, districi ventricolari prematuri, tachicardia ventricolare), anomalie dell’ECG (prolungamento del QT)
Patologie vascolari Comune: Ipotensione ortostatica, ipertensione, sincope
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: Congestione nasale
Non comune: Dispnea
Patologie gastrointestinali Molto comune: Bocca secca
Comune: Alterazioni del gusto, flatulenza, nausea, vomito, stipsi e diarrea, dispepsia, dolore allo stomaco, gastroenterite.
Non nota: Perforazione intestinale, ileo paralitico,
spasmo gastrointestinale ed ernia iatale, aumento della salivazione
Patologie epatobiliari Raro: Anormalità della funzione epatica (incluso ittero e danno epatocellulare)6, disturbi epatici gravi quali
epatite/epatite fulminante, insufficienza epatica con esito potenzialmente fatale
Non nota: Colestasi intraepatica
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune: Eruzione cutanea, prurito
Non nota: Iperidrosi
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del
tessuto connettivo
Comune: Astenia, dolore al petto, dolore agli arti, dolore
dorsale
Non nota: Mialgia, artralgia
Patologie renali e urinarie Non nota: Esitazione urinaria, disturbi della minzione
Patologie
mammella
dell’apparato riproduttivo e della Non comune: Diminuzione della libido
Molto raro: Priapismo2
Patologie sistemiche e condizioni relative alla
sede di somministrazione
Comune: Sudorazione, vampate di calore, edema, sintomi simili-influenzali
Non nota: Debolezza, affaticamento, febbre
Esami diagnostici Non nota: Enzimi epatici elevati

1 Lo stato di fluidi ed elettroliti deve essere controllato nei pazienti sintomatici.

2 Vedere anche paragrafo 4.4

3 Trazodone è un antidepressivo con proprietà sedative e la sonnolenza si manifesta a volte nei primi giorni di trattamento e generalmente scompare nel prosieguo della terapia.

4 Specialmente quando associata alla somministrazione concomitante di altri farmaci psicotropici.

5

Studi clinici in pazienti con malattie cardiache pre-esistenti indicano che trazodone può essere aritmogeno in alcuni pazienti di quella popolazione. Aritmie identificate includono contrazione ventricolare prematura isolata, distici ventricolari, brevi episodi di tachicardia ventricolare (3-4 battiti).

6

Gli effetti avversi sulla funzionalità epatica, a volte gravi, sono stati segnalati raramente. Se tali effetti dovessero verificarsi, il trazodone deve essere immediatamente sospeso.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione- avversa.

04.9 Sovradosaggio

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Caratteristiche di tossicità

Le reazioni più frequentemente riportate in caso di sovradosaggio includono sonnolenza, vertigini, nausea e vomito. Nei casi più seri sono stati riportati coma, tachicardia, ipotensione, iponatriemia, convulsioni e insufficienza respiratoria. Le alterazioni cardiache possono includere bradicardia, prolungamento dell’intervallo QT e “Torsioni di Punta”. I sintomi possono comparire entro 24 ore o più dopo il sovradosaggio.

Il sovradosaggio di Trazodone Accord in associazione con altri antidepressivi può causare sindrome serotoninergica.

Trattamento

Non esiste un antidoto specifico al trazodone. Il carbone attivo può essere utilizzato negli adulti che hanno ingerito più di 1 g di trazodone o nei bambini che hanno assunto più di 150 mg di trazodone entro 1 ora dalla

comparsa dei sintomi. In alternativa la lavanda gastrica, negli adulti, può essere effettuata entro 1 ora dall’assunzione di una dose potenzialmente pericolosa.

I pazienti devono essere tenuti sotto controllo per almeno 6 ore dall’assunzione (o 12 ore nel caso di assunzione di forme farmaceutiche a rilascio prolungato). Monitorare la pressione sanguigna, il polso e Glasgow Coma Scale (GCS). Monitorare la saturazione dell’ossigeno se la GCS è ridotta. Il monitoraggio cardiaco è appropriato in pazienti sintomatici.

Le convulsioni brevi e singole non richiedono alcun trattamento. Le convulsioni frequenti e prolungate devono essere trattate con somministrazione endovena di diazepam (0,1-0,3 mg/kg di peso corporeo) o lorazepam (4 mg negli adulti e 0,05 mg/kg nei bambini). Se queste misure non controllano la crisi, procedere con un’infusione endovenosa di fenitoina. Somministrare ossigeno e correggere l’equilibrio acido-base ed i disturbi metabolici secondo necessità.

In caso di ipotensione ed eccessiva sedazione il trattamento è sintomatico e supportivo. Se persiste una grave ipotensione, considerare l’uso di inotropi, ad es. dopamina o dobutamina.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmacoterapeutica: Altri antidepressivi Codice ATC: N06AX05

Trazodone Accord è un antidepressivo sedativo con un effetto ansiolitico. Trazodone Accord è un derivato della triazolopiridina chimicamente non correlato a noti antidepressivi triciclici, tetraciclici e altri agenti antidepressivi. Ha un effetto trascurabile sui meccanismi di riassorbimento della noradrenalina. Sebbene la modalità di azione di Trazodone Accord non sia nota con precisione, la sua attività antidepressiva può riguardare il potenziamento noradrenergico da parte di meccanismi diversi dal blocco della captazione. Un effetto centrale antiserotonina può spiegare le proprietà del medicinale di riduzione dell’ansia.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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Assorbimento

Dopo somministrazione orale, trazodone cloridrato viene rapidamente assorbito dal tratto gastrointestinale,

con Tmax da 0,5 a 2 ore, ed è biodisponibile al 65% circa. Quando il trazodone viene assunto con il cibo, potrebbe esserci un leggero aumento (fino al 20%) nella quantità totale di medicinale assorbito (AUC), mentre la velocità di assorbimento è ritardata (Cmax è inferiore e Tmax è ritardato). La somministrazione dopo il cibo riduce al minimo il rischio di effetti indesiderati. I livelli plasmatici allo stato stazionario vengono raggiunti dopo circa quattro giorni dalla somministrazione del medicinale.

Distribuzione

Il trazodone non sembra accumularsi in modo selettivo, sebbene le concentrazioni possano essere più alte nel fegato, nel midollo osseo e nel cervello. È legato all’85-95% alle proteine plasmatiche, con un volume di distribuzione (Vd) dopo una singola dose orale di 100 mg di 0,84 ± 0,16 L/Kg.

Biotrasformazione

In seguito all’assorbimento il trazodone subisce un esteso metabolismo epatico per ossidazione e idrossilazione per produrre una gamma di metaboliti. Circa il 10% è composto da m-clorofenilpiperazina, che è un metabolita attivo. Altri metaboliti sono il derivato N-ossido, il derivato diolo, l’idrossi-derivato e i composti coniugati, tutti inattivi.

Studi di microsomi epatici umani in vitro hanno dimostrato che il citocromo P4503A4 è responsabile del metabolismo della m-clorofenilpiperazina e che anche il citocromo P4502D6 è coinvolto nel metabolismo.

Eliminazione

Il trazodone viene escreto essenzialmente per via renale (70%), principalmente sotto forma di metaboliti (solo lo 0,15% viene escreto immodificato). L’escrezione fecale rappresenta circa il 20%. Il trazodone viene anche escreto nel latte materno. L’eliminazione è bifasica, con un’emivita di circa 1 ora per la fase iniziale e circa 8 ore per la seconda fase, dando un’emivita di eliminazione terminale di 5-13 ore.

Danno renale

Il trazodone viene eliminato principalmente attraverso l’escrezione renale sotto forma di suoi metaboliti inattivi e pertanto è improbabile che si verifichi l’accumulo del medicinale e del metabolita attivo in caso di disfunzione renale. Gli aggiustamenti della dose possono essere necessari solo nei casi gravi (vedere paragrafì 4.2 e 4.4). La dialisi non accelera significativamente la clearance del trazodone dal corpo.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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I dati non clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute e potenziale cancerogeno.

Non sono stati rilevati effetti sulla fertilità dei ratti fino a dosi giornaliere di 300 mg/kg. Negli studi sullo sviluppo embrio-fetale, nei ratti e nei conigli sono stati osservati aumento dell’embriomortalità e ritardo della crescita fetale (riduzione dell’ossificazione) a dosi materne tossiche di 150 mg/kg/die o oltre. In uno studio sullo sviluppo peri-/postnatale nei ratti, il peso alla nascita della prole è risultato ridotto alla dose di 300 mg/kg/die.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Cellulosa microcristallina Sodio amido glicolato (Tipo A) Amido pregelatinizzato (mais) Silice colloidale anidra Magnesio stearato

06.2 Incompatibilità

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Non pertinente.

06.3 Periodo di validità

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2 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

06.5 Natura e contenuto della confezione

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Le compresse sono disponibili in blister OPA-Alluminio-PV/Alluminio, PVC-PVdC/Alluminio e PVC/Alluminio.

Confezioni:

50 mg: 30 e 84 compresse in blister. E’ disponibile anche blister perforato in dose unitaria da 84×1.

100 mg: 20, 30, 50, 56, 60 e 100 compresse in blister. E’ disponibile anche blister perforato in dose unitaria da 56×1.

150 mg: 28 compresse in blister. E’ disponibile anche blister perforato in dose unitaria da 28×1. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Nessun requisito speciale per lo smaltimento.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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Accord Healthcare Limited Sage House, 319 Pinner Road

North Harrow, Middlesex, HA1 4HF Regno Unito

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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044971012 – " 50 MG COMPRESSE " 30 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC-AL

044971024 – " 50 MG COMPRESSE " 84 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC-AL

044971036 – " 50 MG COMPRESSE " 84X1 COMPRESSE IN BLISTER BLISTER DIVISIBILE PER DOSE UNITARIA OPA/AL/PVC-AL

044971048 – " 50 MG COMPRESSE " 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL

044971051 – " 50 MG COMPRESSE " 84 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL

044971063 – " 50 MG COMPRESSE " 84X1 COMPRESSE IN BLISTER BLISTER DIVISIBILE PER DOSE UNITARIA PVC/PVDC/AL

044971075 – " 50 MG COMPRESSE " 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL

044971087 – " 50 MG COMPRESSE " 84 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL

044971099 – " 50 MG COMPRESSE " 84X1 COMPRESSE IN BLISTER BLISTER DIVISIBILE PER DOSE UNITARIA PVC/AL

044971101 – " 100 MG COMPRESSE " 20 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC-AL

044971113 – " 100 MG COMPRESSE " 30 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC-AL

044971125 – " 100 MG COMPRESSE " 50 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC-AL

044971137 – " 100 MG COMPRESSE " 56 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC-AL

044971149 – " 100 MG COMPRESSE " 60 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC-AL

044971152 – " 100 MG COMPRESSE " 100 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC-AL

044971164 – " 100 MG COMPRESSE " 56X1 COMPRESSE IN BLISTER BLISTER DIVISIBILE PER DOSE UNITARIA OPA/AL/PVC-AL

044971176 – " 100 MG COMPRESSE " 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL

044971188 – " 100 MG COMPRESSE " 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL

044971190 – " 100 MG COMPRESSE " 50 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL

044971202 – " 100 MG COMPRESSE " 56 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL

044971214 – " 100 MG COMPRESSE " 60 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL

044971226 – " 100 MG COMPRESSE " 100 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL

044971238 – " 100 MG COMPRESSE " 56X1 COMPRESSE IN BLISTER BLISTER DIVISIBILE PER DOSE UNITARIA PVC/PVDC/AL

044971240 – " 100 MG COMPRESSE " 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL

044971253 – " 100 MG COMPRESSE " 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL

044971265 – " 100 MG COMPRESSE " 50 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL

044971277 – " 100 MG COMPRESSE " 56 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL

044971289 – " 100 MG COMPRESSE " 60 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL

044971291 – " 100 MG COMPRESSE " 100 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL

044971303 – " 100 MG COMPRESSE " 56X1 COMPRESSE IN BLISTER BLISTER DIVISIBILE PER DOSE UNITARIA PVC/AL

044971315 – " 150 MG COMPRESSE " 28 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC-AL

044971327 – " 150 MG COMPRESSE " 28X1 COMPRESSE IN BLISTER BLISTER DIVISIBILE PER DOSE UNITARIA OPA/AL/PVC-AL

044971339 – " 150 MG COMPRESSE " 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL

044971341 – " 150 MG COMPRESSE " 28X1 COMPRESSE IN BLISTER BLISTER DIVISIBILE PER DOSE UNITARIA PVC/PVDC/AL

044971354 – " 150 MG COMPRESSE " 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL

044971366 – " 150 MG COMPRESSE " 28X1 COMPRESSE IN BLISTER BLISTER DIVISIBILE PER DOSE UNITARIA PVC/AL

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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Data della prima autorizzazione: Data del rinnovo più recente:

10.0 Data di revisione del testo

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Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: 03/05/2019

FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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    Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” il 22/7/1982, con voti 110 e lode, discutendo la tesi dal titolo: “Aspetti clinici e di laboratorio di un nuovo enteropatogeno: il Clostridium difficile“. Abilitato all’ esercizio della professione medica nell’ ottobre 1982 Iscritto all’ Albo dei Medici di Roma e Provincia il 26/1/1983