Acido Ursodesossicolico Abc: Scheda Tecnica del Farmaco

Acido Ursodesossicolico Abc - Adulti Per il trattamento della colangite biliare primitiva (CBP), a condizione che ...

Acido Ursodesossicolico Abc

Acido Ursodesossicolico Abc

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Acido Ursodesossicolico Abc: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

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ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC 250 mg capsule rigide

 

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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Una capsula contiene: 250 mg di acido ursodesossicolico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

 

03.0 Forma farmaceutica

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Capsule rigide

 

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Adulti

Per il trattamento della colangite biliare primitiva (CBP), a condizione che non vi sia cirrosi epatica scompensata.

Per la dissoluzione dei calcoli biliari di colesterolo nella cistifellea. I calcoli biliari non devono apparire come ombre sulle immagini a raggi X e non devono superare i 15 mm di diametro. La cistifellea deve funzionare nonostante la presenza dei calcoli biliari.

Popolazione pediatrica

Per il trattamento di patologie epatobiliari associate a fibrosi cistica nei bambini di etĂ  compresa tra 6 e 18 anni.

 

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Posologia

Non ci sono limiti di etĂ  per l’uso delle capsule di ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC nel trattamento della CBP e per la dissoluzione dei calcoli biliari radiotrasparenti. Per i pazienti di peso inferiore a 47 kg o per i pazienti che non sono in grado di deglutire ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC in forma di capsule sono disponibili formulazioni differenti a base di acido ursodesossicolico (per es., sospensione orale) Si raccomanda la seguente dose giornaliera per le varie indicazioni: Per la dissoluzione di calcoli biliari sintomatici, radiopachi con o senza precedente litotripsia ad onde d’urto extracorporee: La dose giornaliera deve essere adattata al peso corporeo e deve essere compresa tra 10 e 12 mg di acido ursodesossicolico per kg di peso corporeo al giorno, suddivisa in due dosi.

Il trattamento con acido ursodesossicolico richiede una cistifellea funzionante. Solitamente sono necessari dai 6 ai 24 mesi per sciogliere i calcoli biliari.

Se i calcoli biliari non si sono ridotti dopo 12 mesi, il trattamento deve essere interrotto.

Per il trattamento della colangite biliare primitiva (CBP):

La dose giornaliera deve essere adattata al peso corporeo e deve essere compresa tra 12 e 16 mg di acido ursodesossicolico per kg di peso corporeo.

Durante i primi 3 mesi di trattamento, l’assunzione delle capsule deve essere distribuita nell’arco della giornata.

Se i valori della funzionalitĂ  epatica migliorano, la dose giornaliera puĂ² essere assunta una volta al giorno alla sera.

Dose giornaliera

Peso corporeo (kg) Dose giornaliera (mg/kg di peso corporeo) ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC capsule da 250 mg
Dosaggio per i primi 3 mesi Dosaggio dopo i primi 3 mesi
Mattino Mezzogiorno Sera Sera (una volta al giorno)
47-62 12-16 1 1 1 3
63-78 13-16 1 1 2 4
79-93 13-16 1 2 2 5
94-109 14-16 2 2 2 6
> 110 2 2 3 7

Non ci sono restrizioni per la durata del trattamento con questo farmaco per questa indicazione.

In pazienti con colangite biliare primitiva, in rari casi, puĂ² verificarsi un peggioramento dei sintomi all’inizio del trattamento, ad es. prurito. Se ciĂ² accade, il trattamento puĂ² essere continuato con 1 capsula (contenente 250 mg di acido ursodesossicolico) di ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC al giorno, quindi la dose giornaliera puĂ² essere gradualmente aumentata (ogni settimana la dose giornaliera viene aumentata di 1 capsula) fino alla dose giornaliera raccomandata.

Modo di somministrazione

Le capsule devono essere ingerite intere, senza masticarle o romperle, con abbondante liquido. Le capsule devono essere assunte regolarmente.

Se la dose giornaliera deve essere assunta in un’unica soluzione, è preferibile assumerla la sera.

Il successo del trattamento deve essere verificato ogni 6 mesi mediante ecografia o esame a raggi X. Durante le visite di controllo si dovrebbe verificare se nel frattempo i calcoli si sono calcificati. In tal caso, il trattamento deve essere interrotto.

Popolazione pediatrica

Bambini con fibrosi cistica di etĂ  compresa tra 6 anni e sotto i 18 anni:

20 mg per kg di peso corporeo al giorno suddivisi in 2-3 dosi, con un ulteriore aumento a 30 mg per kg di peso corporeo al giorno se necessario.

Dose giornaliera

Peso corporeo (kg) Dose giornaliera (mg/kg di peso corporeo) ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC
capsule da 250 mg
Mattino Mezzogiorno Sera
20 – 29 17-25 1 1
30 – 39 19-25 1 1 1
40 – 49 20-25 1 1 2
50 – 59 21-25 1 2 2
60 – 69 22-25 2 2 2
70 – 79 22-25 2 2 3
80 – 89 22-25 2 3 3
90 – 99 23-25 3 3 3
100 – 109 23-25 3 3 4
>110 3 4 4

Modo di somministrazione

Le capsule devono essere deglutite intere, senza masticarle o romperle, con abbondante liquido. Ăˆ importante assumere le capsule regolarmente.

Per i pazienti che non sono in grado di deglutire ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC in forma di capsule sono disponibili formulazioni differenti a base di acido ursodesossicolico (per es., sospensione orale).

 

04.3 Controindicazioni

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Le capsule di ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC non devono essere utilizzate da pazienti con:

IpersensibilitĂ  al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 infiammazione acuta della cistifellea o del dotto biliare

ostruzione dei dotti biliari

frequenti episodi di colica biliare

calcoli biliari calcificati densi ai raggi X

diminuzione della contrattilitĂ  della cistifellea

Popolazione pediatrica

Portoenterostomia fallita o senza ripristino di un buon flusso biliare nei bambini con atresia biliare.

 

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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Le capsule di ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC devono essere assunte solo come prescritto da un medico.

Durante i primi 3 mesi dall’inizio del trattamento, i test di funzionalitĂ  epatica AST, ALT e γ-GT saranno controllati dal medico ogni quattro settimane e successivamente ogni tre mesi.

Oltre alla possibilitĂ  di identificare i pazienti che rispondono o non rispondono al trattamento della CBP, questo monitoraggio favorirĂ  anche la diagnosi precoce di possibili danni epatici, soprattutto nei pazienti con CBP molto avanzata.

Quando viene utilizzato per sciogliere i calcoli biliari:

Per valutare il progresso terapeutico e individuare precocemente la calcificazione dei calcoli biliari, a seconda delle dimensioni dei calcoli, viene eseguita l’imaging della cistifellea (colecistografia orale) con immagini sia di visione d’insieme che di occlusione in posizione eretta e sdraiata (esame ecografico) 6-10 mesi dopo l’inizio del trattamento.

Le capsule ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC non devono essere utilizzate se la cistifellea non puĂ² essere visualizzata mediante radiografia, in caso di calcificazione dei calcoli biliari, peggioramento dell’occlusione della cistifellea o frequenti episodi di coliche biliari.

Le pazienti di sesso femminile che assumono ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC per sciogliere i calcoli biliari devono usare contraccettivi non ormonali efficaci, poiché le pillole contraccettive ormonali possono aumentare la litiasi biliare (vedere paragrafi 4.5 e 4.6).

In caso di diarrea, la dose deve essere ridotta e, in caso di diarrea persistente, la terapia deve essere interrotta.

Quando viene utilizzato per il trattamento di CBP molto avanzata

In casi molto rari è stato osservato scompenso della cirrosi epatica. Questo scompenso si è dimostrato parzialmente reversibile dopo l’interruzione del trattamento.

Nei pazienti con CBP, accade raramente che i sintomi peggiorino all’inizio del trattamento, ad esempio che aumenti il prurito. In tali casi, la dose deve essere ridotta a 1 capsula di ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC 250 mg al giorno e quindi aumentata di nuovo gradualmente come descritto nel paragrafo 4.2.

In caso di diarrea, la dose deve essere ridotta e il trattamento interrotto, in caso di diarrea persistente.

 

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Le capsule di ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC non devono essere somministrate contemporaneamente a colestiramina, colestipolo o antiacidi contenenti idrossido di alluminio e/o smectite (ossido di alluminio), poichĂ© queste sostanze legano l’acido ursodesossicolico nell’intestino e quindi ne impediscono l’assorbimento e l’efficacia. Se si rende necessario un trattamento con medicinali contenenti tali sostanze, questi devono essere assunti almeno 2 ore prima o dopo le capsule di ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC.

L’acido ursodesossicolico puĂ² influenzare l’assorbimento della ciclosporina nell’intestino.

La concentrazione ematica di ciclosporina deve essere monitorata nei pazienti trattati con questo medicinale e la dose deve essere aggiustata, se necessario.

A causa del suo effetto sull’escrezione degli acidi biliari, è teoricamente possibile che l’assorbimento di altre sostanze lipofile possa essere influenzato.

In alcuni casi, le capsule di ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC possono ridurre l’assorbimento della ciprofloxacina.

L’acido ursodesossicolico ha mostrato di ridurre i picchi delle concentrazioni plasmatiche (Cmax) e l’area sotto la curva (AUC) del calcio-antagonista nitrendipina in volontari sani. PuĂ² essere necessario aggiustare la dose. Ăˆ stata inoltre riportata un’interazione con la riduzione dell’efficacia del dapsone. Queste due interazioni, unitamente alle prove in vitro, possono essere spiegate dall’induzione enzimatica del citocromo P450 3A. Tuttavia, non è stata osservata alcuna induzione in uno studio di interazione condotto con budesonide, che è un noto substrato del citocromo P450 3A.

Gli estrogeni, i contraccettivi ormonali e gli agenti riduttori del colesterolo serico, come il clofibrato aumentano la secrezione del colesterolo epatico e possono quindi favorire la litiasi biliare, che è un effetto opposto a quello dell’acido ursodesossicolico per la dissoluzione dei calcoli.

In uno studio clinico su volontari sani l’uso concomitante di acido ursodesossicolico (500 mg/die) e rosuvastatina (20 mg/die) ha indotto un leggero aumento dei valori plasmatici di rosuvastatina. La rilevanza clinica di questa interazione anche rispetto alle altre statine non è nota.

 

04.6 Gravidanza e allattamento

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Gravidanza

Non sono disponibili dati sufficienti sull’uso dell’acido ursodesossicolico, in particolare nel primo trimestre di gravidanza. Gli studi sugli animali hanno mostrato una tossicitĂ  riproduttiva (vedere sezione 5.3). L’acido ursodesossicolico non deve essere usato durante la gravidanza a meno che non sia strettamente necessario.

Le donne in etĂ  fertile devono essere trattate solo se usano misure contraccettive: si raccomandano preparazioni non ormonali o orali a basso contenuto di estrogeni.

Le pazienti che assumono ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC per la dissoluzione dei calcoli biliari devono utilizzare una contraccezione non ormonale efficace, poichĂ© la contraccezione ormonale orale puĂ² aumentare la litiasi biliare.

Prima di iniziare il trattamento è necessario escludere una possibile gravidanza.

Allattamento

Non è noto se l’acido ursodesossicolico sia escreto nel latte materno. L’escrezione di acido ursodesossicolico nel latte non è stata studiata negli studi sugli animali.

Considerando i benefici dell’allattamento al seno per il bambino e i benefici del trattamento per la madre, è necessario decidere se interrompere l’allattamento al seno o se interrompere il trattamento con ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC.

 

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC non altera o altera in modo trascurabile la capacitĂ  di guidare veicoli e di usare macchinari.

 

04.8 Effetti indesiderati

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Gli effetti indesiderati osservati negli studi clinici e durante il trattamento con ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC sono elencati nella tabella sottostante secondo la classificazione per sistemi e organi e frequenza MedDRA.

Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥ 1/1 000, <1/100), raro (≥ 1/10 000, <1/1 000), molto raro (< 1/10 000), non nota (la frequenza non puĂ² essere definita sulla base dei dati disponibili).

Classificazione MedDRA Comuni Molto rari Non noti
Patologie gastrointestinali Feci pastose diarrea o Forti localizzati quadrante addominale superiore durante trattamento colangite primitiva dolori
al
destro
il della biliare
Nausea, vomito
Patologie epatobiliari Calcificazione dei calcoli biliari, scompensazione
della cirrosi epatica1
Patologie della cute tessuto sottocutaneo e del Orticaria Prurito

1 Osservata durante il trattamento di stadi avanzati di colangite biliare primitiva, parzialmente arretrata dopo l’interruzione del trattamento.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni- reazioni-avverse.

 

04.9 Sovradosaggio

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In caso di sovradosaggio, puĂ² verificarsi diarrea.

In generale, il sovradosaggio di acido ursodesossicolico è molto improbabile perchĂ© la velocitĂ  di assorbimento diminuisce con l’aumentare della dose e quindi viene maggiormente escreto con le feci. Non sono richieste misure speciali. La diarrea deve essere trattata in modo sintomatico, con il ristabilimento di un equilibrio idrico ed elettrolitico.

Informazioni supplementari relative a popolazioni speciali

Terapie a lungo termine ed alte dosi con acido ursodesossicolico (28-30 mg/kg/die) in pazienti affetti da colangite sclerosante primaria (uso off-label) sono state associate a piĂ¹ frequenti casi di effetti indesiderati gravi.

 

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmaco terapeutica: terapia biliare ed epatica, acidi biliari e derivati. Codice ATC A05AA02.

L’acido ursodesossicolico è un acido biliare idrofilo presente in piccole concentrazioni nella bile umana.

Nei pazienti con calcoli biliari radiografici, la somministrazione di acido ursodesossicolico aumenta la solubilitĂ  del colesterolo nella bile grazie alla maggiore quantitĂ  di acido ursodesossicolico nella bile e al volume biliare totale. Inoltre, l’acido ursodesossicolico riduce l’assorbimento intestinale del colesterolo.

Nel trattamento di pazienti con colangite biliare primitiva sono stati dimostrati diversi meccanismi. Un cambiamento della composizione della bile con una riduzione degli acidi biliari endogeni tossici, principalmente lipofili, e un aumento dell’acido ursodesossicolico è considerato il piĂ¹ significativo. Inoltre, viene stimolato il flusso biliare, che porta a un piĂ¹ rapido metabolismo degli acidi biliari. Il riassorbimento intestinale, ad esempio, dell’acido colico e di altri metaboliti degli acidi biliari sono ridotti. L’acido ursodesossicolico ha anche un effetto protettivo diretto sugli epatociti in vitro.

Popolazione pediatrica

Fibrosi cistica

L’esperienza a lungo termine fino a 10 anni e oltre, è disponibile nei rapporti clinici sul trattamento con acido ursodesossicolico in pazienti pediatrici con fibrosi cistica associata a disturbi epatobiliari (CFAHD).

Ăˆ stato dimostrato che il trattamento con acido ursodesossicolico puĂ² ridurre la proliferazione dei dotti biliari, fermare lo sviluppo di lesioni istologiche e anche invertire i cambiamenti epatobiliari se somministrato in una fase precoce della CFAHD. Il trattamento con acido ursodesossicolico deve essere iniziato non appena viene diagnosticata la CFAHD per ottimizzare l’effetto del trattamento.

 

05.2 ProprietĂ  farmacocinetiche

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Assorbimento

L’ acido ursodesossicolico somministrato per via orale viene rapidamente assorbito attraverso il trasporto passivo nel digiuno e nella parte superiore dell’ileo nell’intestino tenue e attraverso il trasporto attivo nella parte inferiore dell’ileo nell’intestino tenue. Il grado di assorbimento dipende dalla dose e diminuisce con l’aumentare della dose. Dopo l’assorbimento, l’acido biliare è quasi completamente coniugato agli amminoacidi glicina o taurina nel fegato e successivamente viene escreto con la bile. Il metabolismo di primo passaggio nel fegato si verifica nel range del 50-75%.

Distribuzione

A seconda della dose giornaliera e della malattia o condizione del fegato, l’acido ursodesossicolico piĂ¹ idrofilo si accumula nella bile. Allo stesso tempo, è stata osservata una riduzione di altri acidi biliari piĂ¹ lipofili.

Biotrasformazione

Con l’aiuto dei batteri intestinali, c’è una scomposizione incompleta in acido 7-chetolitocolico e acido litocolico.

Eliminazione

L’emivita biologica dell’acido ursodesossicolico è di 3,5-5,8 giorni.

 

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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TossicitĂ  acuta

Gli studi sulla tossicitĂ  acuta negli animali non hanno mostrato alcun danno tossico.

TossicitĂ  cronica

Gli studi sulla tossicitĂ  subcronica nelle scimmie hanno mostrato effetti epatotossici nei gruppi a dosaggio elevato, anche sotto forma di alterazioni funzionali (tra cui alterazioni degli enzimi epatici) e alterazioni morfologiche, quali proliferazione dei dotti biliari, focolai infiammatori portali e necrosi epatocellulare. Questi effetti tossici sono molto probabilmente attribuibili all’acido litocolico, un metabolita dell’UDCA, che nelle scimmie – a differenza che negli umani – non viene detossificato. L’esperienza clinica conferma che gli effetti epatotossici descritti sono di non apparente rilevanza negli esseri umani.

Potenziale carcinogeno e mutageno

Studi a lungo termine in topi e ratti non hanno rivelato alcuna evidenza del potenziale carcinogeno dell’acido ursodesossicolico. I test tossicologici genetici in vitro ed in vivo con l’acido ursodesossicolico si sono dimostrati negativi.

TossicitĂ  riproduttiva

Negli studi sui ratti, si sono verificati casi di aplasia della coda dopo una dose di 2000 mg di acido ursodesossicolico per kg di peso corporeo. Nei conigli, non sono stati trovati effetti teratogeni, sebbene ci fossero effetti embriotossici (a partire da una dose di 100 mg per kg di peso corporeo). L’acido ursodesossicolico non ha avuto alcun effetto sulla fertilità nei ratti e non ha influito sullo sviluppo peri- e post-natale della prole.

 

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Amido di mais, silice colloidale anidra, magnesio stearato, biossido di titanio (E 171), ossido di ferro giallo (e172) e gelatina.

 

06.2 Incompatibilità

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Non pertinente

 

06.3 Periodo di validità

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5 anni.

 

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Nessuna condizione speciale di conservazione.

 

06.5 Natura e contenuto della confezione

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Capsule gialle Dimensione delle confezioni: 20, 25, 30, 50,60, 100 capsule rigide in confezioni blister (PVC/Alluminio)

 

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Nessuna istruzione particolare.

 

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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ICE S.p.A.

Via Sicilia 8/10 42122 Reggio Emilia (RE) – Italia

 

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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CAPSULE RIGIDE" 20 CAPSULE IN BLISTER PVC/AL 049673027 "250 MG CAPSULE RIGIDE" 25 CAPSULE IN BLISTER PVC/AL 049673039 "250 MG CAPSULE RIGIDE" 30 CAPSULE IN BLISTER PVC/AL 049673041 "250 MG CAPSULE RIGIDE" 50 CAPSULE IN BLISTER PVC/AL 049673054 "250 MG CAPSULE RIGIDE" 60 CAPSULE IN BLISTER PVC/AL 049673066 "250 MG CAPSULE RIGIDE" 100 CAPSULE IN BLISTER PVC/AL

 

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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Data della prima autorizzazione: 29 maggio 2024

 

10.0 Data di revisione del testo

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Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: 29/05/2026

 


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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