Axhidrox Crema: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Axhidrox Crema - AXHIDROX è indicato per il trattamento topico dell'iperidrosi ascellare primaria grave negli adulti. ...

Axhidrox Crema

Axhidrox Crema

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Axhidrox Crema: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

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AXHIDROX 2,2 mg/erogazione crema

 

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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Glicopirronio 1 g di crema contiene glicopirronio bromuro, equivalente a 8 mg di glicopirronio. Una pressione della pompa dosatrice eroga 270 mg di crema, che contiene glicopirronio bromuro corrispondente a 2,2 mg di glicopirronio.

Eccipienti con effetti noti Questo medicinale contiene 21,6 mg di alcol cetostearilico, 2,7 mg di alcol benzilico e 8,1 mg di glicole propilenico per dose erogata.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

 

03.0 Forma farmaceutica

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Crema Crema bianca lucida

 

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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AXHIDROX è indicato per il trattamento topico dell’iperidrosi ascellare primaria grave negli adulti.

 

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Uso cutaneo

AXHIDROX è destinato all’uso topico solo nell’area ascellare e non in altre aree del corpo. Posologia La dose raccomandata di AXHIDROX è di due dosi erogate dalla pompa per ascella (equivalenti a 540 mg di crema o 4,4 mg di glicopirronio per ascella). Dopo l’attivazione, la pompa deve essere premuta fino in fondo due volte per ottenere la dose desiderata di 540 mg di crema (4,4 mg di glicopirronio).

Durante le prime 4 settimane di trattamento, AXHIDROX viene applicato su ogni ascella in modo uniforme, una volta al giorno, preferibilmente la sera.

Dalla 5a settimana in poi, la frequenza di applicazione di AXHIDROX può essere ridotta a due volte alla settimana, a seconda della risposta al trattamento.

Per mantenere l’effetto è necessario un trattamento continuo dell’iperidrosi ascellare primaria con AXHIDROX.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia di AXHIDROX nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni non sono state ancora stabilite.

Non sono disponibili dati.

Anziani

La sicurezza e l’efficacia di AXHIDROX nella popolazione anziana di età superiore ai 65 anni non sono state stabilite.

Compromissione renale

AXHIDROX può essere usato alla dose raccomandata nei pazienti con compromissione renale lieve o moderata. Nei pazienti con compromissione renale grave o con malattia renale allo stadio terminale che richiede dialisi, AXHIDROX deve essere usato solo se il beneficio atteso supera il rischio potenziale poiché l’esposizione sistemica al glicopirronio può essere aumentata in questa popolazione (vedere paragrafo 4.4).

Compromissione epatica

Non sono stati condotti studi in pazienti con compromissione epatica. Il glicopirronio è eliminato prevalentemente mediante escrezione renale e non si prevede pertanto una maggiore esposizione nei pazienti con compromissione epatica.

Non è richiesto alcun aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione epatica. Modo di somministrazione Preparazione della pompa prima del primo utilizzo

Il contenitore multidose deve essere attivato prima di essere utilizzato per la prima volta.

Per ottenere una dose iniziale completa, l’aria contenuta nella pompa deve essere rimossa come segue: <.. image removed ..> Tenere la pompa inclinata (vedere figura) e premere ripetutamente la pompa verso il basso fino a quando la crema fuoriesce dall’apertura su un pezzo di carta.

Spingere lentamente la pompa verso il basso per altre 10 volte e mettere la crema pompata sulla carta. Smaltire la carta con la crema erogata solo nel cestino dei rifiuti.

Ora la pompa è pronta per l’uso. Non è necessario ripetere la preparazione della pompa per l’uso successivo.

Regolare applicazione della crema

<.. image removed ..> Dopo l’attivazione, l’applicazione della crema viene effettuata utilizzando il cappuccio come ulteriormente specificato: Tenere la pompa in una mano con l’apertura della pompa verso il cappuccio rimosso della pompa (vedere figura).

<.. image removed ..> Premere a fondo la pompa due volte per applicare la quantità raccomandata di crema sulla parte superiore del cappuccio.

Utilizzando il cappuccio, distribuire uniformemente la crema in un’unica ascella.

Ripetere questo processo per la seconda ascella.

Successivamente, per sicurezza, lavare immediatamente e accuratamente il

cappuccio e le mani con acqua e sapone. Questo è importante per evitare il contatto della crema con il naso, gli occhi o la bocca, ed anche con altre persone (vedere paragrafo 4.4).

Annotare il numero di trattamenti nella tabella sulla confezione esterna (vedere paragrafo 6).

 

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Condizioni mediche che possono essere aggravate dall’effetto anticolinergico di AXHIDROX (ad es. glaucoma, ileo paralitico, stato cardiovascolare instabile nell’emorragia acuta, colite ulcerosa grave, megacolon tossico che complica la colite ulcerosa, miastenia grave, sindrome di Sjögren).

 

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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AXHIDROX deve essere usato con cautela nei pazienti con iperplasia prostatica grave, ostruzione del collo vescicale o anamnesi positiva per ritenzione urinaria.

In questi pazienti, i medici e i pazienti devono prestare attenzione ai segni e ai sintomi di ritenzione urinaria (ad es. difficoltà a urinare, vescica dilatata) e i pazienti devono essere istruiti a interrompere immediatamente l’uso di AXHIDROX e a consultare un medico se si sviluppa uno qualsiasi di questi segni o sintomi.

Nei pazienti con compromissione renale grave (velocità di filtrazione glomerulare stimata inferiore a 30 ml/min/1,73 m2), inclusi quelli con malattia renale allo stadio terminale che richiede dialisi, AXHIDROX deve essere usato solo se il beneficio atteso supera il rischio potenziale. Questi pazienti devono essere strettamente monitorati per potenziali reazioni avverse.

Poiché un aumento della frequenza cardiaca è un effetto noto degli anticolinergici, AXHIDROX deve essere usato con cautela nei pazienti con malattia coronarica, insufficienza cardiaca congestizia, aritmie cardiache e ipertensione.

Non sono stati effettuati studi in pazienti con disfunzioni della barriera ematoencefalica (ad es. lesioni cerebrali traumatiche nell’ultimo anno, chemioterapia, radioterapia della testa, chirurgia al cranio e al cervello, tossicodipendenti che fanno uso di sostanze stupefacenti per via endovenosa). AXHIDROX deve essere utilizzato da questi pazienti solo se altre opzioni di trattamento non sono sufficientemente efficaci.

L’applicazione di AXHIDROX sotto le ascelle deve essere effettuata solo con il cappuccio del contenitore multidose e non con le dita. In particolare AXHIDROX non deve penetrare negli occhi (vedere paragrafo 4.2) poiché il glicopirronio può causare dilatazione temporanea delle pupille e visione offuscata. In caso di contatto con la bocca o il naso, non può essere esclusa una riduzione della produzione di saliva o secrezioni nasali. Se gli occhi, il naso o la bocca vengono a contatto con la crema, queste aree devono essere risciacquate immediatamente con abbondante acqua per ridurre il rischio di effetti indesiderati locali.

Al fine di escludere effetti indesiderati, il contatto pelle a pelle dell’area cutanea trattata con altre aree, compresa la cute di altre persone, deve essere evitato, ad esempio coprendo l’area trattata con vestiti (ad esempio durante i rapporti ).

Se la pelle delle ascelle è visibilmente infiammata o lesa, ciò può aumentare il rischio di reazioni avverse locali con AXHIDROX. Pertanto, AXHIDROX deve essere usato solo dopo il recupero clinico o la remissione dei sintomi cutanei.

Poiché l’uso di AXHIDROX può causare secchezza della bocca (vedere paragrafo 4.8), non può essere escluso un aumento del rischio di carie a causa della ridotta salivazione. Si raccomanda pertanto un’accurata igiene dentale e controlli periodici dello stato di salute dei denti.

L’alcol benzilico può causare reazioni allergiche e lievi irritazioni locali. L’alcol cetostearilico può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatite da contatto).

 

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Non sono stati effettuati studi di interazione. La co-somministrazione di AXHIDROX con altri medicinali anticolinergici non è stata studiata.

L’uso concomitante di questi prodotti può provocare un aumento degli effetti anticolinergici e deve essere evitato o utilizzato solo con cautela. Ciò vale, ad esempio, per l’uso di topiramato, antistaminici sedativi, antidepressivi triciclici, inibitori delle monoaminoossidasi, neurolettici, antipsicotici e oppioidi.

 

04.6 Gravidanza e allattamento

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Gravidanza

Non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all’uso di glicopirronio bromuro in donne in gravidanza. Studi condotti sugli animali hanno evidenziato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Sulla base della bassa esposizione sistemica a seguito dell’applicazione cutanea di glicopirronio bromuro, questi risultati non sono considerati rilevanti per l’uso cutaneo nell’uomo alla dose approvata. L’uso di AXHIDROX può essere preso in considerazione durante la gravidanza, se necessario.

Allattamento

Studi condotti su ratti che allattano hanno dimostrato che il glicopirronio e i suoi metaboliti si distribuiscono e si concentrano nel latte dopo somministrazione endovenosa e orale (per i dettagli vedere paragrafo 5.3).

Il contatto del lattante con la crema o con la pelle trattata con AXHIDROX deve essere evitato, pertanto si deve decidere se interrompere l’allattamento o interrompere la terapia con AXHIDROX tenendo conto del beneficio dell’allattamento per il bambino e del beneficio della terapia per la madre.

Fertilità

Non ci sono dati relativi all’effetto del glicopirronio sulla fertilità umana. Gli studi sugli animali hanno mostrato una compromissione della fertilità femminile a esposizioni superiori all’esposizione massima nell’uomo, indicando una bassa rilevanza clinica (vedere paragrafo 5.3).

 

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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AXHIDROX altera moderatamente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Visione offuscata, affaticamento e capogiri possono verificarsi dopo la somministrazione di AXHIDROX (vedere paragrafo 4.8). Una visione offuscata in particolare può verificarsi se AXHIDROX penetra negli occhi (vedere paragrafo 4.4).

 

04.8 Effetti indesiderati

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Riassunto del profilo di sicurezza

Gli eventi avversi più comuni (> 1%) sono stati reazioni alla sede di somministrazione (15,3%), bocca secca (12,3%), secchezza oculare (3,3%), cefalea (1,3%), secchezza cutanea (1,3%), secchezza nasale (1,5%), stipsi (1,34%) e visione offuscata (1,1%). Mentre la secchezza della bocca tendeva a diminuire con l’uso prolungato, il tipo e la frequenza di tutti gli altri eventi avversi erano simili quando si utilizzava AXHIDROX per 4 settimane e per 28, 52 o 72 settimane. Non vi era evidenza che gli eventi avversi tendessero a peggiorare di gravità in un periodo di trattamento più lungo.

La tabella seguente degli eventi avversi (Tabella 1) si basa sulla loro frequenza più elevata osservata entro una durata di applicazione di AXHIDROX fino a 72 settimane.

Tabella delle reazioni avverse

Le reazioni avverse nei pazienti trattati con AXHIDROX e due analoghi contenenti rispettivamente 4 mg/g e 16 mg/g di glicopirronio sono elencate in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA (Tabella 1).

All’interno delle singole classificazioni per sistemi e organi, le reazioni avverse sono classificate in base alla frequenza. All’interno dei singoli gruppi di frequenza, gli effetti indesiderati sono indicati in ordine decrescente di gravità. La frequenza degli effetti avversi è definita come segue: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Tabella 1: Reazioni avverse

Classificazione
per sistemi e organi
Molto comune
(≥ 1/10)
Comune
(≥ 1/100,
< 1/10)
Non comune
(≥ 1/1.000, < 1/100)
Non nota
Patologie gastrointestinali bocca secca stipsi Labbra secche, Distensione addominale, Feci dure, Aptialismo, Dispepsia,
Nausea
Patologie dell’occhio Secchezza oculare, Visione offuscata Prurito oculare, Iperemia oculare, Pupille disuguali, Compromissione della visione, Irritazione oculare,
Midriasi
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Secchezza nasale Dolore orofaringeo, Tensione della gola, Gola secca, Congestione Nasale
Patologie del sistema nervoso Cefalea Capogiri, Sonnolenza, Sonno di scarsa qualità, Disturbo dell’attenzione,
Fastidio alla testa
Disturbi psichiatrici Disturbi del sonno,
Ansia, Irrequietezza
Patologie dell’orecchio
e del labirinto
Vertigini
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Secchezza della pelle Iperidrosi, Prurito, Prurito generalizzato. Eruzione cutanea, Odore cutaneo anormale, Eritema, Parapsoriasi, Irritazione cutanea, Mani secche, Dermatite atopica, Eczema, Placca cutanea, Acne,
Orticaria
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Dermatiti, Eczema, Eruzione cutanea, Papule nella sede di applicazione Eritema, irritazione, dolore o
prurito
Acne nella sede di applicazione, gonfiore, secchezza, vescicole, indurimento, cicatrice o ferita, secchezza delle mucose, stanchezza,
Infezioni ed infestazioni Follicolite nella sede di applicazione
Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia
Patologie cardiache Tachicardia
Disturbi del sistema
immunitario
Ipersensibilità,
Angioedema
Classificazione
per sistemi e organi
Molto comune
(≥ 1/10)
Comune
(≥ 1/100,
< 1/10)
Non comune
(≥ 1/1.000, < 1/100)
Non nota
Patologie renali e
urinarie
Disturbo della minzione
Esami diagnostici Prolungamento dell’intervallo QT all’elettrocardiogramma, enzimi epatici aumentati, aumento della bilirubina ematica e aumento del volume cellulare medio, diminuzione della concentrazione cellulare
media di emoglobina

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni- reazioni-avverse

 

04.9 Sovradosaggio

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Il sovradosaggio con AXHIDROX è considerato improbabile solo con la somministrazione topica a livello delle ascelle.

Se AXHIDROX viene usato in modo improprio su altre parti (palmi delle mani, piedi, viso) o su ampie aree del corpo con aumento della sudorazione, non può essere escluso un aumento del rischio di effetti indesiderati o di sovradosaggio. Segni di sovradosaggio osservati soprattutto con la somministrazione orale sistemica di glicopirronio includevano arrossamento della pelle con una sensazione di calore, surriscaldamento del corpo, colpo di calore pericoloso per la vita, secchezza della pelle e delle mucose, midriasi con perdita di accomodazione, cambiamenti nello stato mentale e febbre, tachicardia sinusale, diminuzione dei rumori intestinali, ileo funzionale, ritenzione urinaria, ipertensione, tremori e spasmi mioclonici.

In caso di sintomi gravi o pericolosi per la vita, deve essere presa in considerazione la somministrazione di un anticolinesterasico di ammonio quaternario, come la neostigmina.

 

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmacoterapeutica: Altri preparati dermatologici, antidrotici, codice ATC: D11AA01 Meccanismo d’azione Il glicopirronio è un antagonista competitivo dei recettori muscarinici dell’acetilcolina. Effetti farmacodinamici Il glicopirronio inibisce gli effetti indotti dall’acetilcolina sulla muscolatura liscia e sulle cellule muscolari cardiache e su varie ghiandole, comprese le ghiandole sudoripare. Nelle ghiandole sudoripare, ciò si traduce in una riduzione della sudorazione.

Efficacia e sicurezza clinica

La sicurezza e l’efficacia di AXHIDROX in pazienti con iperidrosi ascellare primaria sono state valutate in uno studio di fase 3, consistente in un periodo di trattamento di 4 settimane in doppio cieco e controllato con placebo (parte della fase 3a), seguito da un’estensione in aperto del trattamento fino a 72 settimane (parte della fase 3b).

In totale, 171 pazienti (18-65 anni) con iperidrosi ascellare primaria sono stati inclusi nello studio pivotal di fase 3a, randomizzato, in doppio cieco, multicentrico, della durata di 4 settimane, controllato con placebo. In tutti i gruppi di trattamento, l’età media era di 36 anni, il 51% erano uomini. Quasi tutti i pazienti erano di origine etnica bianca (placebo 96%, GPB al 1% 99%). La gravità della malattia era una grave iperidrosi ascellare primaria (punteggio HDSS di 3 o 4) con almeno 50 mg di produzione di sudore in ciascuna ascella misurata con metodo gravimetrico a temperatura ambiente e a un’umidità coerente con il clima normale in quell’ area per un periodo di 5 minuti.

L’endpoint primario è stato definito come la variazione assoluta della produzione di sudore con GPB crema al 1% vs. placebo dal basale al giorno 29, valutato mediante gravimetria. Gli endpoint secondari chiave erano il confronto tra GPB crema al 1% e placebo per quanto riguarda la variazione assoluta del punteggio HidroQoL (Hyperhidrosis Quality of Life Index) dal basale al giorno 29 e la percentuale di responder in base al punteggio HDSS al giorno 29 (miglioramento di ≥ 2 punti).

Dopo 4 settimane di trattamento nella parte dello studio di fase 3 controllata con placebo, il gruppo trattato con AXHIDROX ha mostrato una riduzione del sudore maggiore, di circa 2 volte rispetto al gruppo trattato con placebo. La riduzione assoluta della produzione di sudore dal basale al giorno 29 è stata dal punto di vista statistico significativamente più elevata nel gruppo trattato con AXHIDROX rispetto al gruppo trattato con placebo (Tabella 2).

L’analisi che ha valutato gli endpoint secondari chiave ha mostrato un miglioramento di 2 o più punti nel punteggio HDSS con AXHIDROX rispetto al trattamento con placebo (p = 0,0542). Nell’analisi che ha valutato le variazioni assolute del punteggio HidroQoL, il miglioramento mediano è stato significativamente maggiore nel gruppo trattato con AXHIDROX rispetto al gruppo placebo (p < 0,0001).

Tabella 2. Dati relativi alla Parte di Fase 3a

Placebo (n = 84) GPB 1% (n = 87) Valori p GPB 1%
vs. placebo
Endpoint primari
Variazione assoluta nella produzione di sudore dal basale al giorno 29
Basale [mg]
(media ± DS)
284,64 (212,47) 306,97 (249,33)
Variazione al giorno 29 [mg] (media ± DS) -83,49 (168,21)a -197,08 (252,41)b 0,0038
Variazione relativa al giorno 29 [%]
Mediana (95% CI)
-34,32 (-49,71; -2,67)a -64,63 (-73,13; -51,75)b <0,0001
Riduzione del sudore ≥ 50%, rispetto al basale (numero di
pazienti, (%))
29 (34,5) 50 (57,5) 0,0114
Endpoint secondari principali
Responder HDSS (miglioramento ≥2 punti dal basale al giorno 29)
Tasso responder, N (%) 10 (11,9) 20 (23,0) 0,0542
Variazione dell’HidroQoL dal basale al giorno 29
Punteggio totale, mediana (intervallo) Variazione al giorno 29 -1,0 (-35 – 4)c -6,0 (-36 – 6)d <0,0001

HDSS = Hyperhidrosis Disease Severity Scale (scala di gravità della malattia dell’iperidrosi), HidroQoL = Hyperhidrosis Quality of Life Index (Indice di qualità della vita dell’iperidrosi), CI = intervallo di confidenza, N = numero di pazienti, aN=78, bN=77, cN=79, dN=84.

Nella parte di fase 3b a lungo termine in aperto, la produzione di sudore è risultata significativamente ridotta rispetto al basale 4 e 12 settimane dopo il trattamento con AXHIDROX (N = 357 pazienti recentemente reclutati; p < 0,0001 sia per la settimana 4 sia per la settimana 12) (Tabella 3).

Tabella 3. Dati relativi alla Parte di Fase 3b

Endpoint primario (solo pazienti appena reclutati) vs basale
Variazione assoluta nella produzione totale di sudore valutata mediante GM dal basale (giorno lb) alla settimana 12.
Basale [mg]
(media ± DS) (n = 357)
280.31 (238.24)
Settimana 12 [mg] (media ± DS) (n = 316) 123.64 (149.06) <0,0001
Endpoint secondari di efficacia (riduzione del sudore):
Riduzione del sudore ≥ 50%, rispetto al basale (numero di pazienti, (%)) Settimana 4 198 (55.5)
Riduzione del sudore ≥ 50%, rispetto al basale (numero di pazienti, (%)) Settimana 12 193 (54.1)
Endpoint secondari chiave (N=518)
Responder HDSS (miglioramento ≥ 2 punti dal basale alla settimana 12) – > 25% responder
Responder, N (%) 145 (30,8) 0, 0019
Responder HDSS (miglioramento ≥ 2 punti dal basale alla settimana 28) – > 25% responder
Responder, N (%) 152 (29,3) <0,0112
Variazione assoluta di HidroQoL rispetto al basale alla settimana 12
Variazione mediana del punteggio totale alla
settimana 12 (CI)
-11,0 (-13,0; -10,0)a <0,0001

HDSS = Hyperhidrosis Disease Severity Scale (scala di gravità della malattia dell’iperidrosi), HidroQoL = Hyperhidrosis Quality of Life Index (Indice di qualità della vita dell’iperidrosi), CI = intervallo di confidenza, N = numero di pazienti, aN=468 La percentuale di responder (miglioramento ≥ 2 punti nell’HDSS) non ha raggiunto la significatività statistica (p = 0,0623) dopo 4 settimane di trattamento con AXHIDROX nello studio di fase 3, in aperto, a lungo termine (N = 357 pazienti) con AXHIDROX. Tuttavia, la significatività statistica è stata raggiunta dopo 52 (p = 0,0072) e72 (p < 0, 0002) settimane di trattamento con AXHIDROX. Le variazioni assolute del punteggio totale HidroQoL dal basale sono state statisticamente significative alle settimane 4, 8,28, 52 e 72 (p < 0,0001 per tutti) dopo il trattamento con AXHIDROX.

I pazienti che hanno riportato risultati nell’HDSS e HidroQoL hanno mostrato un ulteriore miglioramento nel tempo nonostante la riduzione della frequenza delle applicazioni dopo la quarta settimana. I sintomi dell’iperidrosi sono migliorati ulteriormente con l’uso a lungo termine fino a 72 settimane di trattamento.

L’Agenzia europea dei medicinali ha rinviato l’obbligo di presentare i risultati degli studi con AXHIDROX in uno o più sottogruppi della popolazione pediatrica per la condizione come descritta nella decisione del piano d’investigazione pediatrica (Paediatric Investigation Plan, PIP), nell’indicazione autorizzata (vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico).

 

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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Assorbimento

La farmacocinetica di AXHIDROX è stata studiata in uno studio di farmacocinetica in 30 pazienti con iperidrosi ascellare primaria, con 3 dosaggi differenti, 0,5%, 1% e 2% (studio di fase lb). Con l’applicazione continua di AXHIDROX una volta al giorno, lo stato stazionario farmacocinetico del glicopirronio è stato raggiunto tra il giorno 7 e il giorno 14 del trattamento. La farmacocinetica al giorno 14 dopo la somministrazione del dosaggio all’1% ha mostrato un Tmax medio di circa 4 ore, un’ AUC0-8h (SD) media di 128,61 (94,63) h*pg/mL e una concentrazione massima di 24,39 (15,23) pg/mL. L’esposizione totale e massima al glicopirronio è generalmente aumentata variando la dose da 4,3 mg a 17,3 mg di glicopirronio (corrispondenti rispettivamente al dosaggio dello 0,5%, 1% e 2%), con valori altamente variabili, dovuti all’azione del farmaco applicato localmente.

Distribuzione

Il volume di distribuzione è stato studiato in due studi dopo somministrazione endovenosa, in adulti e bambini e corrisponde a quello dell’acqua corporea totale. Era 0,64 L/kg negli adulti e 1,4 L/kg nei bambini.

Biotrasformazione

Non sono stati condotti studi clinici per valutare la biotrasformazione del glicopirronio nell’uomo. Pertanto, non sono noti né i metaboliti né la via metabolica.

Eliminazione

Dopo una singola applicazione locale di AXHIDROX, i livelli plasmatici quantificabili di glicopirronio erano rilevabili per almeno 24 ore.

Dopo somministrazione endovenosa di glicopirronio marcato radioattivamente negli adulti, il glicopirronio è stato escreto principalmente attraverso i reni (85%) e in misura minore (< 5%) attraverso la bile. Ciò è avvenuto per lo più in forma invariata. La clearance del glicopirronio nei pazienti con grave disfunzione renale è notevolmente ritardata.

 

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo con l’uso di AXHIDROX sulla base di studi convenzionali su animali di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva e dello sviluppo.

Negli studi non-clinici sono stati osservati effetti rilevanti per la sicurezza solo a livelli di esposizione sistemica superiori all’esposizione massima nell’uomo, indicando una scarsa rilevanza per l’uso clinico. L’esposizione sistemica nei pazienti dello studio clinico di fase lb è stata 4 volte o 7 volte inferiore (sulla base di Cmax o AUC, rispettivamente) rispetto ai dati di esposizione nei maialini dopo l’applicazione giornaliera di GPB crema al 2% per 7 giorni. Non è stato osservato alcun evento avverso durante il trattamento dei maialini con GPB crema al 2%.

Il glicopirronio è risultato negativo in una serie di studi di tossicologia genetica e non è risultato cancerogeno quando applicato per via topica ai ratti giornalmente per un massimo di 24 mesi.

Poiché l’esposizione sistemica di glicopirronio dopo applicazione cutanea nei pazienti è bassa con una media (DS) di AUC0-8h di 128,61 (94,63) h*pg/mL e una concentrazione massima di 24,39 (15,23) pg/mL, non si prevede alcun rischio per quanto riguarda la riproduzione e lo sviluppo.

Nei ratti maschi, il glicopirronio dopo somministrazione sottocutanea non ha mostrato alcun effetto sulla fertilità, mentre nelle femmine è stata osservata una riduzione sia del tasso di concepimento che del tasso di sopravvivenza della prole durante la fase di svezzamento. Sulla base della bassa esposizione sistemica in seguito all’applicazione topica di AXHIDROX, questi risultati non sono considerati rilevanti per l’uso cutaneo nell’uomo.

Nessuno o un numero limitato di trasferimenti dalla placenta è stato osservato in topi, conigli, cani ed esseri umani gravidi. Il glicopirronio e i suoi metaboliti distribuiti nel latte di ratti in allattamento hanno generalmente raggiunto concentrazioni più elevate nel latte rispetto a quelle osservate nel plasma (fino a 11,3 volte). Tuttavia, l’esposizione sistemica di glicopirronio dopo l’applicazione cutanea nei pazienti è bassa e, di conseguenza, le concentrazioni presenti nel latte sarebbero ancora basse senza alcuna preoccupazione farmacologica o tossicologica.

Gli studi in vitro condotti con AXHIDROX non mostrano alcun potenziale di irritazione oculare. Sulla base del potenziale molto basso di sensibilizzazione nei topi, un effetto sensibilizzante nell’uomo non può essere completamente escluso in casi molto rari.

Non è prevista fototossicità dall’applicazione di AXHIDROX.

 

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Alcole benzilico (E 1519) Glicole propilenico (E 1520) Alcol cetostearilico Acido citrico (E 330) Glicerolo monostearato 40-55 Macrogol 20 glicerolo monostearato Sodio citrato (E 331) Octtildodecanolo Acqua purificata

 

06.2 Incompatibilità

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In assenza di studi di compatibilità, il farmaco non deve essere miscelato con altri prodotti.

 

06.3 Periodo di validità

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3 anni Dopo la prima somministrazione, il medicinale può essere utilizzato per un massimo di 12 mesi.

 

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

 

06.5 Natura e contenuto della confezione

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Contenitore multidose costituito da un contenitore (sacchetto laminato composto da LDPE, PET e alluminio racchiuso in flacone di polipropilene rigido bianco) e una pompa con relativo sovracoperchio (entrambi di polipropilene bianco).

Confezione: Un contenitore contenente 50 g di crema corrispondenti a 124 dosi erogate o 31 trattamenti in entrambe le ascelle.

Per non superare il numero di trattamenti per contenitore, l’utilizzatore è invitato ad annotare il numero nella tabella sulla confezione esterna.

 

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

 

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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Difa Cooper S.p.A. Via Milano 160 21042 Caronno Pertusella (VA)

 

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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IMMISSIONE IN COMMERCIO 050215019 – "2.2 Mg/Erogazione Crema" 1 Contenitore Multidose In Ldpe/Pet/Al Da 50 Mg/124 Erogazioni/31 Applicazioni Con Pompa In Pp

 

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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Data della prima autorizzazione: Novembre 2022 [Completare con i dati nazionali]

 

10.0 Data di revisione del testo

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Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: ———-

 


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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