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Merrem con solvente

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Merrem con solvente: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Merrem

 

01.0 Denominazione del medicinale

Indice

MERREM 500 mg/10 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso endovenoso

MERREM 1000 mg/20 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso endovenoso

MERREM 250 mg/100 ml polvere e solvente per soluzione per infusione MERREM 500 mg/100 ml polvere e solvente per soluzione per infusione MERREM 1000 mg/100 ml polvere e solvente per soluzione per infusione

 

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Indice

MERREM 500 mg/10 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso endovenoso:

un flaconcino contiene:

principio attivo: meropenem triidrato 570 mg pari a meropenem anidro 500 mg

MERREM 1000 mg/20 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso endovenoso:

un flaconcino contiene:

principio attivo: meropenem triidrato 1140 mg pari a meropenem anidro 1000 mg

MERREM 250 mg/100 ml polvere e solvente per soluzione per infusione: un flaconcino contiene:

principio attivo: meropenem triidrato 285 mg pari a meropenem anidro 250 mg

MERREM 500 mg/ 100 ml polvere e solvente per soluzione per infusione: un flaconcino contiene:

principio attivo: meropenem triidrato 570 mg pari a meropenem anidro 500 mg

MERREM 1000 mg/100 ml polvere e solvente per soluzione per infusione: un flaconcino contiene:

principio attivo: meropenem triidrato 1140 mg pari a meropenem anidro 1000 mg

Per gli eccipienti vedere sezione 6.1.

 

03.0 Forma farmaceutica

Indice

Polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso endovenoso e per infusione.

 

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Indice

Merrem è indicato per il trattamento, negli adulti e nei bambini, delle seguenti infezioni causate da uno o più batteri sensibili al meropenem:

polmonite e polmonite nosocomiale

infezioni delle vie urinarie

infezioni intra-addominali

infezioni ginecologiche, quali endometrite e PID

infezioni della cute e dei tessuti molli

meningite

setticemia

terapia empirica, in monoterapia od in associazione con agenti antivirali od antifungini di infezioni presunte in pazienti con neutropenia febbrile.

Merrem si è dimostrato efficace da solo od in associazione ad altri antimicrobici nel trattamento di infezioni polimicrobiche.

Merrem per via endovenosa è stato utilizzato in pazienti affetti da fibrosi cistica con infezioni croniche delle basse vie respiratorie con risultati positivi, sia in monoterapia sia in associazione con altri agenti antibatterici. Non sempre è stata provata l’eradicazione dei microorganismi.

 

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Indice

Adulti

Il dosaggio e la durata della terapia dovranno essere stabiliti in base al tipo ed alla gravità dell’infezione ed alle condizioni del paziente.

La dose giornaliera consigliata è la seguente:

500 mg e.v. ogni 8 ore nel trattamento della polmonite, delle infezioni delle vie urinarie, delle infezioni ginecologiche quali endometrite e PID, delle infezioni della cute e dei tessuti molli;

1 g e.v. ogni 8 ore nel trattamento di polmoniti nosocomiali, peritonite, infezioni

presunte in pazienti neutropenici, setticemia;

2 g ogni 8 ore nel trattamento della meningite;

2 g ogni 8 ore nel trattamento della fibrosi cistica.

Come con altri antibiotici, si raccomanda cautela quando meropenem viene impiegato in pazienti in condizioni particolarmente critiche con infezioni delle basse vie respiratorie il cui agente patogeno noto o sospetto sia Pseudomonas aeruginosa. Durante il trattamento di infezioni dovute a Pseudomonas aeruginosa si raccomanda di eseguire regolarmente il test di sensibilità.

Dosaggio nei pazienti adulti con insufficienza renale

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Il dosaggio deve essere ridotto nei pazienti con clearance della creatinina inferiore a 51 ml/min, come segue:

Clearance della creatinina (ml/min)

Dose (basata su dosi unitarie di 500 mg, 1g, 2g)

Intervallo di somministrazione

26-50 una dose ogni 12 ore

10-25 metà dose ogni 12 ore

<10 metà dose ogni 24 ore

Merrem viene rimosso dal circolo durante l’emodialisi; se è necessario continuare il trattamento con Merrem. Si raccomanda di somministrare la dose unitaria di meropenem (sulla base della gravità e del tipo di infezione) al completamento della procedura emodialitica allo scopo di riportare la concentrazione plasmatica a livelli terapeuticamente efficaci. Non sono disponibili dati relativi all’impiego di Merrem in pazienti in dialisi peritoneale.

Dosaggio nei pazienti adulti con insufficienza epatica

Nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica non è necessario alcun tipo di riduzione della dose (vedere sezìone 4.4).

Anziani

Nei pazienti anziani con normale funzionalità renale o valori di clearance della creatinina superiori a 50 ml/min non è necessaria alcuna riduzione del dosaggio.

Bambini

Nei bambini di età compresa fra i 3 mesi e i 12 anni la dose raccomandata è di 10 –

20 mg/kg ogni 8 ore in base al tipo e alla gravità dell’infezione, alla sensibilità dell’agente patogeno e alle condizioni del paziente.

Negli episodi febbrili in pazienti neutropenici la dose raccomandata è di 20 mg/kg ogni 8 ore.

Nei bambini con peso superiore ai 50 kg deve essere utilizzato il dosaggio per adulti. Nella meningite la dose consigliata è di 40 mg/kg ogni 8 ore.

Nella fibrosi cistica la dose consigliata è di 40 mg/kg ogni 8 ore.

Non sono disponibili dati relativi a pazienti in età pediatrica con compromissione della funzionalità renale.

MODO DI SOMMINISTRAZIONE

Merrem può essere somministrato per via endovenosa sia in bolo in circa 5 minuti, sia per infusione in 15 – 30 minuti, utilizzando le specifiche presentazioni disponibili.

Merrem per uso endovenoso deve essere ricostituito con acqua per preparazioni iniettabili (5 ml per 250 mg di meropenem). Questa ricostituzione determina soluzioni di meropenem approssimativamente di 50 mg/ml.

Le soluzioni ricostituite si presentano limpide o di colore giallo chiaro.

Merrem per infusione può essere ricostituito sia con il solvente fornito (soluzione isotonica di sodio cloruro 0,9%) sia con altri solventi compatibili (50-200 ml) (vedere sezìonì 6.2 e 6.4).

 

04.3 Controindicazioni

Indice

Ipersensibilità verso il principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti o ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.

 

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Indice

Pazienti con anamnesi di ipersensibilità ai carbapenemici, penicilline o altri antibiotici beta-lattamici potrebbero essere ipersensibili a Merrem. Come con tutti gli altri antibiotici beta-lattamici, sono state riportate rare reazioni di ipersensibilità (vedere sezìone 4.8).

L’uso di Merrem, così come di altri antibiotici, può favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili, ed è pertanto necessario un continuo monitoraggio dei pazienti.

Si sconsiglia l’uso di Merrem nelle infezioni sostenute da Stafilococchi meticillino- resistenti.

Gli antibiotici devono essere prescritti con cautela agli individui con una storia di malattia gastrointestinale, particolarmente la colite.

La colite pseudomembranosa, che può variare per gravità da una forma lieve a una pericolosa per la vita e che può essere praticamente osservata con tutti gli antibiotici, è stata riportata raramente con Merrem.

E’ importante quindi considerare una diagnosi di colite pseudomembranosa in pazienti che sviluppano diarrea in concomitanza dell’impiego di Merrem.

Quantunque studi indichino che una tossina prodotta dal Clostridium difficile sia una delle cause primarie di colite antibiotico-associata, dovrebbero essere considerate anche altre cause.

Deve essere considerata con prudenza la somministrazione di Merrem con farmaci potenzialmente nefrotossici. Per la posologia vedere sezione 4.2.

Uso pediatrico

L’efficacia e la tollerabilità di Merrem nei bambini di età inferiore ai 3 mesi non sono state stabilite; quindi non se ne raccomanda il suo utilizzo al di sotto di questa età.

Non vi è esperienza in ambito pediatrico per l’uso nei pazienti con alterata funzionalità renale od epatica.

Uso nei pazienti con insufficienza renale

Per le raccomandazioni di dosaggio vedere sezione 4.2.

Uso nei pazienti con epatopatie

L’impiego di Merrem in pazienti con malattie epatiche deve essere condotto con attento monitoraggio della funzionalità epatica (es. determinazione dei livelli di transaminasi e di bilirubina).

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

 

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Indice

Il probenecid compete con il meropenem nella secrezione tubulare attiva, inibendone l’escrezione renale con conseguente aumento dell’emivita di eliminazione e della concentrazione plasmatica. Tuttavia la somministrazione contemporanea di probenecid e Merrem non è raccomandata in quanto l’attività e la durata d’azione del Merrem, somministrato senza probenecid, risultano adeguate. Il potenziale effetto di Merrem sul legame proteico di altri farmaci o sul loro metabolismo non è stato indagato.

Il legame proteico di Merrem è molto basso (circa il 2%) e pertanto non sono attese interazioni con altri farmaci.

Merrem è stato somministrato contemporaneamente con molti altri farmaci senza che questo apparentemente abbia dato luogo ad interazioni indesiderate.

Merrem può ridurre i livelli sierici di acido valproico. In alcuni pazienti si possono verificare livelli subterapeutici.

Tuttavia studi specifici sulla interazione con farmaci, ad eccezione del probenecid, non sono stati condotti.

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04.6 Gravidanza e allattamento

Indice

Gravidanza

La sicurezza dell’impiego di Merrem nelle donne in gravidanza non è stata stabilita. Durante gli studi preclinici non è stato evidenziato alcun effetto avverso nei feti in sviluppo.

Merrem non deve essere utilizzato in gravidanza a meno che il beneficio potenziale giustifichi il potenziale rischio per il feto. In ogni caso deve essere utilizzato sotto il diretto controllo del medico.

Allattamento

Concentrazioni molto basse di meropenem sono state rilevate nel latte animale. Merrem non deve essere utilizzato nelle donne in allattamento a meno che il beneficio potenziale giustifichi il potenziale rischio per il lattante.

 

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Indice

Dati relativi all’effetto di Merrem sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari non sono disponibili, tuttavia non sono da attendersi effetti del farmaco su tali attività.

 

04.8 Effetti indesiderati

Indice

Gli effetti collaterali gravi sono rari. Durante gli studi clinici sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:

reazioni locali al sito di iniezione: infiammazione, tromboflebite, dolore al sito di

iniezione;

reazioni allergiche sistemiche: dopo somministrazione di meropenem possono raramente verificarsi reazioni allergiche sistemiche (ipersensibilità). Queste reazioni possono includere angioedema e manifestazioni di anafilassi;

reazioni cutanee: rash, prurito, orticaria. Raramente sono state osservate gravi

reazioni cutanee, quali eritema multiforme, sindrome Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica;

sistema gastrointestinale: dolori addominali, nausea, vomito, diarrea;

sistema emopoietico: trombocitemia, eosinofilia, trombocitopenia e neutropenia (compresi rarissimi casi di agranulocitosi), leucopenia. Alcuni soggetti possono presentare positività al test di Coombs (diretto ed indiretto); sono stati osservati casi di riduzione del tempo di tromboplastina;

funzione epatica: sono stati riportati singolarmente o associati fra di loro, aumenti

sierici della bilirubina, delle transaminasi, fosfatasi alcalina e lattico deidrogenasi;

sistema nervoso centrale: cefalea, parestesie, raramente sono state riportate convulsioni, sebbene una correlazione causale non sia stata stabilita;

altri: candidosi orale e vaginale.

 

04.9 Sovradosaggio

Indice

Sovradosaggi accidentali potrebbero verificarsi durante il trattamento, particolarmente nei pazienti con compromissione della funzionalità renale. Il trattamento del sovradosaggio deve essere sintomatico. Nei pazienti con attività renale normale il farmaco sarà rapidamente rimosso dall’emuntorio renale; nei soggetti con compromissione della funzionalità renale il farmaco e il suo metabolita saranno rimossi dall’emodialisi.

 

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Indice

Altri antibatterici beta-lattamici, carbapenemici Codice ATC: J01DH02

Meropenem è un antibiotico carbapenemico per uso parenterale, stabile alla deidropeptidasi-1 renale umana (DHP-I).

Meropenem esercita la sua azione battericida interferendo con la sintesi della parete cellulare batterica.

La facilità di penetrazione nelle cellule batteriche, l’alto grado di stabilità a tutte le serino -lattamasi e l’alta affinità per le Penicillin Binding Proteins (PBPs) rendono ragione della potente attività battericida del meropenem nei confronti di un ampio spettro di batteri aerobi e anaerobi. Le concentrazioni battericide sono generalmente comprese entro valori uguali o pari al doppio delle concentrazioni minime inibenti (MIC).

Meropenem è stabile ai test di sensibilità e tali test possono essere eseguiti utilizzando i comuni metodi di routine.

Test in vitro dimostrano che meropenem agisce sinergicamente con diversi antibiotici. E’ stato dimostrato sia in vitro che in vivo che meropenem possiede un effetto post-antibiotico nei confronti dei batteri gram-positivi e gram-negativi. Un unico set di criteri di sensibilità è raccomandato per meropenem sulla base della farmacocinetica e della correlazione degli esiti clinici e microbiologici con il diametro della zona di inibizione e la concentrazione minima inibente (MIC) degli organismi infettanti.

CLASSIFICAZIONE METODO DI VALUTAZIONE
Diametro della zona di inibizione (mm) MIC breakpoint (mg/l)
Sensibile > 14 < 4
Intermedia 12-13 8
Resistente < 11 > 16

Lo spettro antibatterico in vitro del meropenem include la maggior parte dei ceppi batterici di rilevanza clinica, gram-positivi e gram-negativi aerobi ed anaerobi, come di seguito riportato:

Aerobi gram-positivi:

Bacillus spp., Corynebacterium diphtheriae, Enterococcus liquifaciens, Enterococcus avium, Erysipelothrix rhusiopathiae, Listeria monocytogenes, Lactobacillus spp., Nocardia asteroides, Staphylococcus aureus (penicillinasi negativa e positiva), Stafilococchi coagulasi-negativi, inclusi: Staphylococcus saprophyticus, Staphylococcus capitis, Staphylococcus cohnii, Staphylococcus xylosus,

Staphylococcus warneri, Staphylococcus hominis, Staphylococcus simulans, Staphylococcus intermedius, Staphylococcus sciuri, Staphylococcus lugdunensis, Streptococcus pneumoniae (suscettibile e resistente alla penicillina), Streptococcus agalactiae, Streptococcus pyogenes, Streptococcus equi, Streptococcus bovis, Streptococcus mitis, Streptococcus mitior, Streptococcus milleri, Streptococcus sanguis, Streptococcus viridans, Streptococcus salivarius, Streptococcus morbillorum, Streptococcus cremoris, Streptococcus Gruppo G, Streptococcus Gruppo F, Rhodococcus equi.

Aerobi gram-negativi:

Achromobacter xylosoxidans, Acinetobacter anitratus, Acinetobacter lwoffii, Acinetobacter baumannii, Aeromonas hydrophila, Aeromonas sorbria, Aeromonas caviae, Alcaligenes faecalis, Bordetella bronchiseptica, Brucella melitensis, Campylobacter coli, Campylobacter jejuni, Citrobacter freundii, Citrobacter diversus, Citrobacter koseri, Citrobacter amalonaticus, Enterobacter aerogenes, Enterobacter (Pantoea) agglomerans, Enterobacter cloacae, Enterobacter sakazakii, Escherichia coli, Escherichia hermannii, Gardnerella vaginalis, Haemophilus influenzae (inclusi i ß-lattamasi positivi e ceppi resistenti alla ampicillina), Haemophilus parainfluenzae, Haemophilus ducreyi, Helicobacter pylori, Neisseria meningitidis, Neisseria gonorrhoeae (inclusi i ß-lattamasi positivi e ceppi resistenti alla penicillina e alla spectinomicina), Hafnia alvei, Klebsiella pneumoniae, Klebsiella aerogenes, Klebsiella ozaenae, Klebsiella oxytoca, Moraxella (Branhamella) catarrhalis, Morganella morganii, Proteus mirabilis, Proteus vulgaris, Proteus penneri, Providencia rettgeri, Providencia stuartii, Providencia alcalifaciens, Pasteurella multocida, Plesiomonas shigelloides, Pseudomonas aeruginosa, Pseudomonas putida, Pseudomonas alcaligenes, Pseudomonas cepacia, Pseudomonas fluorescens, Pseudomonas stutzeri, Pseudomonas pseudomallei, Pseudomonas acidovorans, Salmonella spp. inclusa la Salmonella enteritidis/typhi, Serratia marcescens, Serratia liquefaciens, Serratia rubidaea, Shigella sonnei, Shigella flexneri, Shigella boydii, Shigella dysenteriae, Vibrio cholerae, Vibrio parahaemolyticus, Vibrio vulnificus, Yersinia enterocolitica.

Batteri anaerobi:

Actinomyces odontolyticus, Actinomyces meyeri, Actinomyces israeliti, Bacteroides- Prevotella-Porphyromonas spp., Bacteroides fragilis, Bacteroides vulgatus, Bacteroides variabilis, Bacteroides pneumosintes, Bacteroides coagulans, Bacteroides uniformis, Bacteroides distasonis, Bacteroides ovatus, Bacteroides thetaiotaomicron, Bacteroides eggerthii, Bacteroides capsillosis, Bacteroides buccalis, Bacteroides corporis, Bacteroides gracilis, Bacteroides levii, Bacteroides caccae, Bacteroides ureolyticus, Prevotella melaninogenica, Prevotella intermedia, Prevotella bivia, Prevotella splanchnicus, Prevotella oralis, Prevotella disiens, Prevotella rumenicola, Prevotella ureolyticus, Prevotella oris, Prevotella buccae, Prevotella denticola, Prevotella levi, Porphyromonas asaccharolytica, Porphyromonas gingivalis, Bifidobacterium spp., Bilophila wadsworthia, Clostridium perfringens, Clostridium bifermentans, Clostridium ramosum, Clostridium sporogenes, Clostridium cadaveris, Clostridium sordellii, Clostridium butyricum, Clostridium clostridiiformis, Clostridium innocuum, Clostridium subterminale,

Clostridium tertium, Eubacterium lentum, Eubacterium aerofaciens, Fusobacterium mortiferum, Fusobacterium necrophorum, Fusobacterium nucleatum, Fusobacterium varium, Mobiluncus curtisii, Mobiluncus mulieris, Peptostreptococcus anaerobius,Peptostreptococcus micros, Peptostreptococcus saccharolyticus; Peptococcus saccharolyticus, Peptostreptococcus asaccharolyticus, Peptostreptococcus magnus, Peptostreptococcus prevotii, Propionibacterium acnes, Propionibacterium avidium, Propionibacterium granulosum, Veillonella parvula, Wolinella recta.

Strenotrophomonas (Xanthomonas) maltophilia, Enterococcus faecium e Staphilococchi meticillino-resistenti sono risultati resistenti al meropenem.

 

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Indice

Nei volontari sani, l’infusione (della durata di 30 minuti) di una singola dose di Merrem, determina livelli plasmatici massimi di circa 11 mcg/ml per la dose di 250 mg, 23 mcg/ml per la dose di 500 mg, 49 mcg/ml per la dose di 1 g e 115 mcg/ml per la dose di 2 g.

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Non vi è tuttavia proporzionalità assoluta farmacocinetica con la dose somministrata sia per quanto attiene la Cmax che l’AUC. Si è osservata inoltre una riduzione della clearance plasmatica da 287 a 205 ml/min per fascia di dosaggio da 250 mg a 2 g.

Sempre nei volontari sani, l’iniezione (della durata di 5 minuti) di una singola dose di Merrem determina livelli plasmatici massimi di circa 52 mcg/ml per la dose di 500 mg e 112 mcg/ml per la dose di 1 g.

Infusioni in bolo di 1 g di Merrem della durata di 2, 3 e 5 minuti sono state confrontate in uno studio crossover a tre vie.

Il tempo di somministrazione delle iniezioni ha determinato livelli plasmatici al picco di 110, 91 e 94 mcg/ml, rispettivamente.

A seguito della somministrazione di una dose di 500 mg di Merrem per via endovenosa i livelli plasmatici di meropenem si riducono a valori di 1 mcg/ml o meno, 6 ore dopo la somministrazione.

Nei soggetti con normale funzionalità renale dosi multiple somministrate ad intervalli di 8 ore non hanno determinato accumulo di meropenem. Nei soggetti con normale attività renale l’emivita plasmatica di meropenem è di circa 1 ora.

Il legame del meropenem alle proteine plasmatiche è circa il 2%. Circa il 70% dell’antibiotico somministrato è stato ritrovato immodificato nelle urine nell’arco delle 12 ore, in seguito solo una minima escrezione urinaria è rilevabile. Concentrazioni urinarie di meropenem superiori ai 10 mcg/ml sono mantenute fino a 5 ore dopo la somministrazione di una dose di 500 mg di Merrem. Nei volontari con normale funzionalità renale non è stato osservato accumulo di meropenem nel plasma o nelle urine, sia dopo la somministrazione di 500 mg ogni 8 ore sia dopo 1 g ogni 6 ore.

L’unico metabolita del meropenem risulta microbiologicamente inattivo.

Il meropenem ha una buona penetrazione nella maggior parte dei fluidi e dei tessuti corporei, incluso il liquido cerebrospinale dei pazienti affetti da meningite batterica, nei quali si raggiungono concentrazioni superiori a quelle delle concentrazioni minime inibenti della maggior parte dei batteri.

Gli studi di farmacocinetica nei bambini hanno dimostrato un profilo farmacocinetico di meropenem essenzialmente simile a quello osservato negli adulti.

L’emivita plasmatica di meropenem aumenta a circa 1,75 ore in bambini di 3-5 mesi. Le concentrazioni di meropenem aumentano con l’aumentare della dose nell’intervallo di dosaggio fra i 10 e i 40 mg/kg.

Studi di farmacocinetica in pazienti con insufficienza renale hanno dimostrato una correlazione fra la clearance plasmatica di meropenem e quella della creatinina. Correzioni del dosaggio giornaliero di meropenem sono pertanto necessarie in pazienti con compromissione della funzionalità renale.

Studi di farmacocinetica in pazienti anziani hanno dimostrato una riduzione della clearance plasmatica di meropenem correlata alla riduzione della clearance della creatinina associata all’età.

Studi di farmacocinetica in pazienti con epatopatie non hanno evidenziato alcuna modifica del profilo farmacocinetico di meropenem.

 

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Indice

Gli studi condotti nell’animale indicano che meropenem è ben tollerato a livello renale.

Gli studi nell’animale hanno infatti dimostrato un effetto nefrotossico del farmaco solo a dosaggi elevati (500 mg/kg).

Effetti sul sistema nervoso centrale: convulsioni nei ratti e vomito nei cani sono stati osservati solo ad alti dosaggi (>2000 mg/kg).

La DL50 per via endovenosa nei roditori è superiore a 2000 mg/kg. Negli studi di tossicità per somministrazione ripetuta (fino a 6 mesi) sono stati osservati solo effetti di lieve entità, inclusi una piccola diminuzione dei parametri dei globuli rossi ed un aumento di peso del fegato nei cani trattati con dosi di 500 mg/kg.

Non vi sono evidenze di potenziale mutagenico nei cinque studi di genotossicità condotti, nè evidenze di tossicità a livello riproduttivo e teratogenico, negli studi condotti nelle scimmie e nei ratti ai più alti livelli di dosaggio; la dose di non effetto relativa alla perdita (lieve) di peso corporeo nella generazione F1 nei ratti è di 120 mg/kg.

E’ stato rilevato un aumento dell’incidenza degli aborti in studi preliminari nelle scimmie alla dose di 500 mg/kg.

Si sono osservate delle ulcerazioni a livello dermico nelle zone esposte al contatto con le urine di cani trattati con dosi di 500 mg/kg. Tuttavia tali ulcerazioni potevano essere prevenute e guarite con l’uso di creme protettive.

Non vi sono evidenze di aumento di sensibilità al meropenem negli animali giovani in confronto agli animali adulti.

Negli studi di tollerabilità la formulazione endovenosa è stata ben tollerata.

L’unico metabolita di meropenem ha dimostrato negli studi preclinici un profilo tossicologico simile.

 

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Indice

Merrem, per uso iniettabile e per infusione, contiene sodio carbonato anidro come eccipiente.

Solvente:

uso iniettabile: la fiala solvente contiene acqua per preparazioni iniettabili

infusione: la sacca solvente contiene soluzione isotonica di sodio cloruro (0,9%)

 

06.2 Incompatibilità

Indice

Merrem non deve essere mescolato o aggiunto ad altri farmaci. Merrem è compatibile con i seguenti fluidi per infusione: soluzione di sodio cloruro allo 0,9%,

soluzione di glucosio al 5% o 10%,

soluzione al 5% di glucosio e 0,02% di sodio bicarbonato, soluzione di sodio cloruro allo 0,9% e 5% di glucosio, soluzione di glucosio al 5% e 0,225% di sodio cloruro, soluzione di glucosio al 5% e 0,15% di potassio cloruro, soluzione di mannitolo al 2,5% o 10%,

soluzione di normosol-M in glucosio al 5%.

 

06.3 Periodo di validità

Indice

Le confezioni di Merrem per uso iniettabile (500 mg, 1000 mg + fiala di acqua per preparazioni iniettabili) hanno una validità di 3 anni.

Le confezioni di Merrem per infusione (250 mg, 500 mg, 1000 mg + sacca contenente soluzione fisiologica) hanno una validità di 2 anni.

 

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Indice

Conservare il prodotto integro a temperatura ambiente.

Si consiglia di utilizzare le soluzioni di Merrem ricostituito per uso iniettabile e per infusione preparate di fresco.

Tuttavia le soluzioni di Merrem rimangono stabili a temperatura ambiente (fino a 25°C) o in ambiente refrigerato (4°C) come descritto nella tabella seguente:

Stabilità di Merrem ricostituito

Solvente Periodo di stabilità (ore)

fino a 25°C 4°C
Merrem ricostituito con acqua per 8 48
preparazioni iniettabili
Soluzioni (1-20 mg/ml) di Merrem
preparato con: 8 48
3 14
3 14
3 14
3 14
cloruro
3 14
3 14
infusione
2 8
2 8
bicarbonato per infusione

Sodio cloruro isotonico 0,9%

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5% glucosio

5% glucosio e 0,225% sodio cloruro

5% glucosio e 0,9% sodio cloruro

5% glucosio e 0,15% potassio

2,5%, 10% mannitolo per infusione

Normosol-M in glucosio 5% per

10% glucosio

5% glucosio e 0,02% sodio

Le soluzioni di Merrem non devono essere congelate.

 

06.5 Natura e contenuto della confezione

Indice

Flaconi in vetro di tipo I chiusi con tappo in gomma alobutilica e sigillati con ghiera di alluminio.

I contenitori dei solventi di ricostituzione sono:

fiala in vetro di tipo I (borosilicato)

sacca in plastica (polivinilcloruro flessibile)

Confezioni per uso iniettabile

. Flacone da 500 mg di meropenem + fiala solvente da 10 ml (acqua per preparazioni iniettabili).

. Flacone 1000 mg di meropenem + fiala solvente da 20 ml (acqua per preparazioni iniettabili).

Confezioni per infusione

. Flacone da 500 mg di meropenem + sacca solvente da 100 ml di soluzione isotonica (sodio cloruro 0,9%).

. Flacone da 1000 mg di meropenem + sacca solvente da 100 ml di soluzione isotonica (sodio cloruro 0,9%).

. Flacone da 250 mg di meropenem + sacca solvente da 100 ml di soluzione isotonica (sodio cloruro 0,9%).

 

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Indice

Vedere sezione 4.2. Durante le fasi di ricostituzione della polvere con i solventi, e di somministrazione, devono essere impiegate le tecniche standard asettiche.

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Le soluzioni ricostituite devono essere agitate prima dell’uso. I flaconi, le fiale e le sacche sono monouso.

 

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Indice

ASTRAZENECA S.p.A.

Palazzo Volta Via F. Sforza Basiglio (MI)

 

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

Indice

Per uso iniettabile:

MERREM 500 mg/10 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso endovenoso – A.I.C. 028949030.

MERREM 1000 mg/20 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso endovenoso – A.I.C. 028949042.

Per infusione:

MERREM 500 mg/100 ml polvere e solvente per soluzione per infusione

A.I.C. 028949067.

MERREM 1000 mg/100 ml polvere e solvente per soluzione per infusione

A.I.C. 028949079.

MERREM 250 mg/100 ml polvere e solvente per soluzione per infusione A.I.C. 0289490055.

 

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Indice

GU: 29/08/1994 – Rinnovo: 30/08/99

 

10.0 Data di revisione del testo

Indice

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FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

Indice

  • Meropenem hospira polvere per soluzione iniettabile o per infusi – Ev Polv 10 fl 1 G

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