Pevaonico: Scheda tecnica e prescrivibilità

Pevaonico - Terbinafine Hydrochloride - Infezioni fungine delle unghie da lievi a moderate causate da dermatofiti e/o altri funghi sensibili alla terbinafina. P ...

Pevaonico

Pevaonico (Terbinafine Hydrochloride)

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Pevaonico: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Pevaonico

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

PevaOnico 98 mg/mL soluzione cutanea

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Terbinafina cloridrato equivalente a 98 mg/mL di terbinafina.

Eccipienti con effetti noti Ogni millilitro di soluzione contiene 0,7 g di glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

Soluzione cutanea Soluzione limpida, incolore.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Infezioni fungine delle unghie da lievi a moderate causate da dermatofiti e/o altri funghi sensibili alla terbinafina. PevaOnico è indicata negli adulti.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Il prodotto è destinato esclusivamente all’uso sulle unghie di mani e piedi.

Posologia PevaOnico deve essere applicata su tutte le unghie interessate una volta al giorno. In generale, la durata del trattamento per le unghie delle mani è di circa 6 mesi, mentre per quelle dei piedi è di 9-12 mesi. Nei casi di risposta inadeguata al termine del periodo di trattamento, è necessario prendere in considerazione una terapia alternativa, compresa la terapia orale.

Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di PevaOnico nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione Solo per uso cutaneo (da applicare sulle unghie).

Prima di applicare PevaOnico, rimuovere lo smalto o qualsiasi altro prodotto cosmetico dalle unghie e dalla cute adiacente.

Applicare uno strato sottile di PevaOnico una volta al giorno sull’intera superficie delle unghie interessate e sotto il margine libero dell’unghia utilizzando la punta del tubetto. Non applicare PevaOnico sulla cute circostante. Attendere circa 5 minuti fin quando la soluzione non si sarà completamente asciugata. Le unghie trattate non devono essere lavate o bagnate per almeno 8 ore. Pertanto, si raccomanda l’applicazione la sera prima di andare a letto e dopo aver fatto la doccia o il bagno.

PevaOnico non deve essere rimossa da alcun solvente o abrasivo (ad esempio, lima per unghie). Non applicare PevaOnico sul letto ungueale, se l’unghia interessata o parti di essa si sono staccate dal letto ungueale sottostante.

04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Solo per uso esterno. Il contatto con gli occhi e le mucose deve essere evitato. In caso di contatto accidentale con gli occhi o le mucose, sciacquare accuratamente con acqua corrente.

Nei casi di fattori di predisposizione, tra cui diabete e disturbi immunitari, è necessario prendere in considerazione l’aggiunta di una terapia sistemica. I pazienti con anamnesi di diabete, disturbi immunitari, malattia vascolare periferica, lesioni, unghie dolorose o gravemente danneggiate, condizioni cutanee quali psoriasi o qualsiasi altra condizione cutanea cronica, e sindrome delle unghie gialle (edema agli arti inferiori, disturbi respiratori e colorazione gialla delle unghie) devono chiedere un consiglio al medico prima di iniziare il trattamento.

PevaOnico contiene 0,7 g di glicole propilenico in ciascun millilitro di soluzione.

Popolazione pediatrica PevaOnico non deve essere usata in bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni a causa della mancanza di esperienza clinica in questa fascia di età.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi d’interazione farmacologica con PevaOnico a causa di un assorbimento sistemico molto basso.

04.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanza Non si ritiene che terbinafina possa causare effetti avversi durante la gravidanza, dal momento che l’esposizione sistemica a terbinafina è trascurabile. L’uso di PevaOnico può essere considerato durante la gravidanza, se necessario.

In uno studio comparativo abbinato in base al punteggio di propensione, condotto in Danimarca, comprendente 4 065 gravidanze esposte a terbinafina e 40 650 gravidanze non esposte, non sono state identificate differenze significative nel rischio di malformazioni maggiori o di aborto spontaneo tra gravidanze esposte a terbinafina per uso orale, terbinafina per uso topico e gravidanze non esposte.

Allattamento La terbinafina viene escreta nel latte materno. Dopo l’uso topico, è prevista soltanto un’esposizione sistemica bassa. Terbinafina deve essere utilizzata in una donna che allatta, solo se il beneficio previsto giustifica il rischio per il neonato. Inoltre, ai neonati non deve essere consentito di entrare in contatto con alcuna area trattata.

Fertilità Negli studi condotti sugli animali non sono stati osservati effetti di terbinafina sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

PevaOnico non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Gli eventi avversi correlati al trattamento segnalati in più dell’1% dei soggetti in due studi randomizzati e controllati sono stati alterazione del colore delle unghie, onicolisi, onicomadesi, paronichia, dermatite da contatto ed eritema.

Tabella delle reazioni avverse Le reazioni avverse sono elencate in base alla classificazione per sistemi e organi MedDRA e in base alla frequenza. Le frequenze sono definite come segue: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1 000, < 1/100); raro (≥ 1/10 000, < 1/1 000); molto raro (< 1/10 000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Tabella 1: Reazioni avverse

Classificazione per sistemi e organi Frequ enza Reazione avversa
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Alterazione del colore delle unghie, Onicolisi, Onicomadesi, Paronichia, Dermatite da contatto, Eritema
Non comune* Irritazione cutanea, Dermatite, Patologia delle unghie, Prurigine

*Reazioni avverse non comuni, che si sono manifestate sulle unghie trattate o sulla cute circostante. Queste reazioni sono state simili alle reazioni avverse comuni incluse nella tabella, o possono essere descritte come irritazione cutanea, dermatite o patologie delle unghie.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

04.9 Sovradosaggio

A causa della via di somministrazione, il sovradosaggio è altamente improbabile. Non sono previsti segni sistemici di sovradosaggio in seguito all’applicazione di PevaOnico a causa del basso assorbimento sistemico di terbinafina per uso topico. In caso di ingestione orale accidentale, devono essere adottate misure sintomatiche appropriate, se necessario.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Altri antimicotici per uso topico; codice ATC: D01AE15.

La terbinafina è un’allilammina con un ampio spettro di attività antimicotica nelle infezioni micotiche causate da dermatofiti quali Trichophyton (ad es. T. rubrum, T. mentagrophytes, T. verrucosum, T. violaceum), Microsporum canis ed Epidermophyton floccosum. A basse concentrazioni, la terbinafina è fungicida contro i dermatofiti e le muffe. L’attività contro i lieviti è fungicida (ad es., Pityrosporum orbiculare o Malassezia furfur) o fungistatica, a seconda della specie. La terbinafina interferisce specificamente con la biosintesi degli steroli fungini in una fase iniziale. Ciò porta a una carenza di ergosterolo e a un accumulo intracellulare di squalene, con conseguente morte delle cellule fungine. La terbinafina agisce inibendo l’epossidasi dello squalene nella membrana cellulare fungina.

Efficacia e sicurezza clinica

Nel programma di sviluppo clinico in sette studi, PevaOnico è stata somministrata a un totale di 953 soggetti.

La sicurezza e l’efficacia sono state studiate in due studi randomizzati, controllati, multicentrici, internazionali di fase III in pazienti con onicomicosi dell’unghia dei piedi. PevaOnico ha dimostrato di essere superiore al veicolo (studio MOB015B-IV). Lo studio MOB015B-III ha coinvolto 452 soggetti di età compresa tra 19 e 76 anni (media di 56,3) e ha confrontato PevaOnico con una formulazione disponibile in commercio a base di ciclopirox 8% di smalto per unghie (N = 296 e 156, rispettivamente). Lo studio MOB015B-IV ha coinvolto 365 soggetti di età compresa tra 12 e 74 anni (media di 55,0) e ha confrontato PevaOnico con il suo veicolo (N = 246 e 119, rispettivamente). Tutti i trattamenti sono stati applicati ogni giorno per 48 settimane su tutte le unghie interessate. I soggetti sono stati seguiti per altre 4 settimane dopo la fine del trattamento, momento in cui le valutazioni finali di efficacia sono state eseguite alla Settimana 52. Tutte le valutazioni di efficacia sono state eseguite sull’unghia target dell’alluce. I risultati degli endpoint principali a 52 settimane sono presentati nella tabella seguente, che dimostra un beneficio clinico.

Tabella 2: Analisi aggregata degli studi MOB015B-III e MOB015B-IV: risultati al termine dello studio (Settimana 52)

Studio MOB015B-III Studio MOB015B-IV Dati aggregati
Endpoint PevaOnico n = 296 Ciclopirox n = 156 PevaOnico n = 246 Veicolo n = 119 PevaOnico n = 542
Completa guarigione [1] 6 (2,0%) 2 (1,3%) 11 (4,5%) 0 (0,0%) 17 (3,1%)
Cura micologica [2] 238 (80,4%) 64 (41,0%) 172 (69,9%) 33 (27,7%) 410 (75,6%)
Successo del trattamento [3] 57 (19,3%) 25 (16,0%) 38 (15,4%) 5 (4,2%) 95 (17,5%)

[1] Guarigione completa dell’unghia target; conversione a coltura fungina negativa di dermatofiti, microscopia diretta negativa dell’idrossido di potassio (KOH) e coinvolgimento clinico dello 0% dell’unghia target [2] Cura micologica; conversione a coltura dermatofita negativa e microscopia diretta KOH negativa [3] Il successo del trattamento è definito come coinvolgimento clinico della malattia, valutato come “completamente chiaro” (0%) o “quasi chiaro” (inferiore o uguale al 10%) e cura micologica n = numero di soggetti

Alla settimana 12, la guarigione micologica è stata dimostrata nel 42,8% dei soggetti nel gruppo PevaOnico, con un aumento al 75,6% alla settimana 52.

Nei due studi di fase III, 542 soggetti hanno ricevuto il trattamento PevaOnico per 48 settimane e hanno avuto un follow-up di altre 4 settimane. 100 soggetti (18,5%) hanno segnalato eventi avversi correlati al trattamento; non si sono verificati eventi avversi seri correlati al trattamento (per gli eventi avversi vedere paragrafo 4.8).

Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di PevaOnico non sono state stabilite in pazienti pediatrici affetti da onicomicosi.

L’Agenzia europea per i medicinali ha rinviato l’obbligo di presentare i risultati degli studi con PevaOnico in uno o più sottogruppi della popolazione pediatrica per il trattamento dell’onicomicosi (vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico).

Popolazione anziana Un totale di 134 soggetti di età ≥ 65 anni è stato incluso nei due studi cardine e trattato con PevaOnico utilizzando lo stesso regime di trattamento. Non sono state osservate differenze complessive nell’efficacia del trattamento nel gruppo di età ≥ 65 anni rispetto al gruppo di età inferiore a 65 anni.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

L’assorbimento sistemico della terbinafina per uso topico è di svariati ordini di grandezza inferiori rispetto alla terbinafina somministrata per via orale. L’esposizione sistemica a terbinafina è stata valutata in uno studio di assorbimento sistemico di fase I, in condizioni di uso massimo in soggetti con onicomicosi. In questo studio, tutte le unghie dei piedi sono state trattate con PevaOnico una volta al giorno per 28 giorni. Tutti i soggetti hanno dimostrato un’esposizione con una C media di max 718 pg/mL (mediana 733 pg/mL) il Giorno 28. La concentrazione plasmatica media di terbinafina dopo 4 settimane di trattamento era circa 2 000 volte inferiore al livello plasmatico medio (1,39 μg/mL) osservato dopo la somministrazione orale di 250 mg di terbinafina una volta al giorno per 28 giorni. Pertanto, la biodisponibilità sistemica di terbinafina dall’applicazione topica di PevaOnico è considerata trascurabile.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

La terbinafina somministrata sulla pelle di ratti e maialini ha provocato eritema e/o edema minimi in alcuni animali. I medesimi risultati sono stati osservati in alcuni animali non trattati. Tuttavia, con l’aumento della concentrazione di terbinafina, l’incidenza è aumentata e gli effetti sono diventati più pronunciati. Al 10% di terbinafina (la stessa concentrazione presente nel prodotto), sono stati osservati edema moderato ed eritema da moderato a grave in casi molto rari nei ratti, ma non nei maialini.

Una batteria standard di test di genotossicità in vitro e in vivo non ha rivelato alcuna evidenza di potenziale mutageno o clastogenico.

Non sono stati osservati effetti avversi sulla fertilità o altri parametri riproduttivi in studi condotti su ratti o conigli.

La somministrazione topica di PevaOnico determina un’esposizione sistemica molto bassa. Pertanto, il rischio di tossicità sistemica è minimo.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Glicole propilenico (E1520) Urea Acido lattico Edetato disodico (EDTA) Idrossido di sodio (per aggiustamento del pH) Acqua purificata

06.2 Incompatibilità

Non pertinente.

06.3 Periodo di validità

2 anni

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25 °C. Non congelare.

06.5 Natura e contenuto della confezione

Tubi in plastica (polietilene o polietilene/Al o polietilene/MMB ) con un applicatore dalla punta in silicone e chiusi con un tappo in polipropilene. Confezioni:), 5 o 10 mL (polietilene), 5 mL (polietilene/Al o polietilene/MMB) È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Moberg Pharma AB Gustavslundsvägen 42 167 51 Bromma Svezia

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

050747017 – “98 MG/ML SOLUZIONE CUTANEA” 1 TUBO IN PE/AL DA 5 ML 050747031 – “98 MG/ML SOLUZIONE CUTANEA” 1 TUBO IN PE DA 10 ML 050747043 “98 MG/ML SOLUZIONE CUTANEA” 1 TUBO IN PE DA 5 ML 050747056 “98 MG/ML SOLUZIONE CUTANEA” 1 TUBO IN PE/MMB DA 5 ML

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

05/2024

10.0 Data di revisione del testo

08/2026