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Prepulsid

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Prepulsid: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

 

01.0 Denominazione del medicinale

Indice

PREPULSID

 

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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Una compressa da 5 mg contiene: cisapride monoidrata 5,193 mg pari a 5 mg di cisapride anidra.

Una compressa da 10 mg contiene: cisapride monoidrata 10,387 mg pari a 10 mg di cisapride anidra.

Un ml di sospensione orale (AD e BB) contiene: cisapride monoidrata 1,039 mg pari ad 1 mg di cisapride anidra.

Una bustina di granulato effervescente contiene: cisapride monoidrata 10,387 mg pari a 10 mg di cisapride anidra.

 

03.0 Forma farmaceutica

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Compresse da 10 mg

Compresse orodispersibili da 5 mg e 10 mg

Sospensione orale adulti e bambini (1 mg/ml)

Granulato effervescente 10 mg/3 g

 

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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– Gastroparesi negli adulti

– Malattia da reflusso gastro-esofageo nella prima infanzia

 

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Gastroparesi: da 10 mg 3 volte al giomo a 10 mg 4 volte al giomo (prima dei tre pasti e prima di coricarsi).

Neonati e bambini con peso inferiore a 25 kg:

0,2 mg/kg per somministrazione, per non più di 3-4 volte al giomo.

La sospensione orale è la forma farmaceutica più indicata.

La sospensione è munita di pipetta tarata in funzione del peso corporeo.

Dosi:

5 mg: 1 /2 compressa da 10 mg, 1 compressa orodispersibile da 5 mg, 1 /2 misurino o 1 bustina da 5 ml di sospensione orale. Se si usa la sospensione orale in flacone, riempire il misurino o la pipetta fino alla tacca corrispondente a 5 ml.

10 mg: 1 compressa, 1 compressa orodispersibile da 10 mg, 1 bustina di granulato effervescente, 1 misurino o 1 bustina da 10 ml di sospensione orale. Se si usa la sospensione orale in flacone, riempire il misurino fino alla tacca corrispondente a 10 ml.

Somministrazione

Nel trattamento dei disordini digestivi superiori Prepulsid è somministrato almeno 15 minuti prima dei pasti e, ove necessario, la sera prima di coricarsi, insieme ad alcune bevande ad esclusione del succo di pompelmo.

Nei casi di insufficienza epatica e renale si raccomanda di dimezzare la dose giornaliera.

 

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilità verso qualcuno dei componenti.

Uso concomitante, per via orale o parenterale, di farmaci potenti inibitori del citocromo P 450 CYP3A4:

antifungini azolici;

antibiotici macrolidi;

inibitori della proteasi HIV;

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nefazodone.

(vedere "Interazioni")

Pazienti con prolungamento dell’intervallo QT allungato acquisito, come quello associato all’uso concomitante di farmaci noti per prolungare l’intervallo QT (vedere "Interazioni con altri medicinali ed interazioni di altro tipo), ipopotassiemia o ipomagnesiemia note, bradicardia clinicamente significativa.

Sindrome congenita nota dell’allungamento del tratto QT o storia familiare di sindrome congenita dell’allungamento del tratto QT.

Uso in neonati prematuri (con meno di 36 settimane di età gestazionale) nei primi tre mesi di vita.

Poiché le bustine di granulato effervescente e le compresse orodispersibili contengono aspartame, sono controindicate nei pazienti affetti da fenilchetonuria.

Il rischio di effetti dannosi a carico del feto e del lattante a seguito dell’assunzione di Prepulsid non è escluso; pertanto l’uso del Prepulsid in gravidanza e nell’allattamento è da riservare, a giudizio del medico, ai casi di assoluta necessità (vedere "Gravidanza e allattamento").

 

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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Prepulsid non dovrebbe essere usato quando l’aumentata motilità dello stomaco e dell’intestino può diventare dannosa, come in caso di emorragie, ostruzioni, perforazioni gastrointestinali o immediatamente dopo interventi chirurgici.

In pazienti affetti da feocromocitoma alcuni farmaci procinetici hanno dimostrato di poter determinare crisi ipertensive. Con Prepulsid non esistono sufficienti esperienze per garantire la sicurezza di impiego in questi pazienti.

I pazienti in cui siano presenti i seguenti fattori di rischio per aritmie cardiache, o in cui se ne sospetti la presenza, devono essere valutati prima della somministrazione di cisapride: storia di malattia cardiaca significativa (incluse aritmie ventricolari gravi, blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado, disfunzione del noto del seno, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica), storia familiare di morte improvvisa, insufficienza renale (in particolare se in dialisi cronica), malattia polmonare cronica ostruttiva significativa, insufficienza respiratoria, fattori di rischio per squilibri elettrolitici come in pazienti che assumono diuretici depletori di potassio o in associazione con la somministrazione di insulina in situazioni acute, o in pazienti con vomito e/o diarrea persistenti.

In questi pazienti, dovrebbero essere effettuati, come parte di questa valutazione, un ECG, un controllo degli elettroliti serici (potassio e magnesio) e un controllo della funzionalità renale. I benefici dovrebbero essere valutati verso i potenziali rischi e cisapride dovrebbe essere utilizzata solo sotto opportuno controllo medico.

Per pazienti con un QTc > 450 msec o con turbe dell’equilibrio elettrolitico non corrette, cisapride non deve essere utilizzata (ved. anche "Controindicazioni").

Anziani

Negli anziani i livelli steady-state nel plasma sono generalmente più alti a causa di un moderato prolungamento della emivita di eliminazione. Le dosi terapeutiche sono comunque simili a quelle usate nei pazienti più giovani.

Insufficienza epatica e renale

In pazienti con insufficienza epatica e renale si raccomanda di dimezzare la dose giornaliera.

Sono stati riportati rari casi di aritmia cardiaca, comprendenti tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare, torsione di punta e allungamento dell’intervallo QT. La maggior parte di questi pazienti aveva ricevuto molti altri farmaci, inclusi farmaci inibitori del sistema CYP3A4 e/o aveva pre-esistenti cardiopatie o fattori di rischio per aritmie. ( vedere "Interazioni" e " 04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso").

Eccezionalmente sono stati riportati casi di disfunzione epatica reversibile, con o senza colestasi. È stata inoltre riportata iperprolattinemia con possibile insorgenza di ginecomastia e galattorrea; tuttavia, negli studi di farmaco-sorveglianza post-marketing effettuati su ampia casistica, l’incidenza con cui si sono manifestati tali effetti (< 0.1%) non è stata superiore a quella comunemente riportata per la popolazione generale. Tutti gli episodi riportati sono risultati reversibili. Una relazione causale con l’impiego di Prepulsid non è stata inequivocabilmente stabilita.

Sono state riportate isolate segnalazioni di effetti sul SNC, come manifestazioni di tipo convulsivo e sintomi extrapiramidali e di effetti ematologici quali trombocitopenie, leucopenie, anemie aplastiche, granulocitopenie e pancitopenie. Tuttavia un nesso di causalità con Prepulsid non è stato stabilito.

Raramente sono state riportate tachicardia e palpitazioni.

 

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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L’accelerazione da parte della cisapride dello svuotamento gastrico e della motilità intestinale può influenzare il grado di assorbimento dei farmaci: l’assorbimento di farmaci dallo stomaco può essere diminuito (es.: digossina), mentre l’assorbimento dei farmaci dall’intestino tenue può essere accelerato (es.: benzodiazepine, anticoagulanti, paracetamolo, H2 – antagonisti).

In pazienti che ricevono anticoagulanti, il tempo di coagulazione può talvolta aumentare. È consigliabile quindi controllare il tempo di coagulazione nei primi giorni successivi all’inizio e alla fine del trattamento con Prepulsid, al fine di adattare, ove necessario, la dose dell’anticoagulante.

Gli effetti sedativi delle benzodiazepine, dei depressori del sistema nervoso centrale e dell’alcool possono essere accelerati.

Gli effetti di Prepulsid sulla motilità gastrointestinale sono per la maggior parte antagonizzati dai farmaci anticolinergici.

Nel caso di associazione di Prepulsid con farmaci che richiedono un’accurata titolazione individuale può essere utile monitorare i livelli plasmatici di tali farmaci.

Il principale processo metabolico della cisapride si esplica attraverso il sistema enzimatico CYP3A4. L’uso concomitante per via orale o parenterale di farmaci che possono inibire significativamente questi enzimi può determinare un incremento dei livelli plasmatici di cisapride e può aumentare il rischio di allungamento del tratto QT e di aritmie cardiache comprese tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare e torsione di punta. Pertanto l’uso di tali farmaci è controindicato come ad esempio:

antimicotici azolici come ketoconazolo, itraconazolo, miconazolo, fluconazolo;antibiotici macrolidi come l’eritromicina, la claritromicina o la troleandomicina;inibitori della proteasi HIV – studi in vitro suggeriscono che ritonavir e indinavir sono potenti inibitori del CYP3A4 mentre saquinavir è solo un debole inibitore;nefazodone

Sono anche controindicati farmaci capaci di prolungare l’intervallo QT. Esempi includono: alcuni antiaritmici, come quelli della classe Ia (come chinidina, disopiramide e procainamide) e di classe III (come amiodarone e sotalolo); antidepressivi triciclici (come amitriptilina); alcuni antidepressivi tetraciclici (come maprotilina); alcuni farmaci antipsicotici (come fenotiazine, pimozide e sertindolo); alcuni antistaminici (come astemizolo e terfenadina); bepridil, alofantrina e sparfloxacina.

La somministrazione contemporanea di succo di pompelmo e cisapride aumenta la biodisponibilità di cisapride e l’uso concomitante deve essere evitato.

La cimetidina comporta un lieve aumento dei livelli plasmatici di cisapride che tuttavia non è da considerare clinicamente significativo.

 

04.6 Gravidanza e allattamento

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Gravidanza

Negli animali non si è evidenziato alcun effetto sulla fertilità primaria, sull’embriotossicità primaria e nessun effetto teratogeno. In uno studio nell’uomo, condotto su ampia casistica, Prepulsid ha dimostrato di non aumentare le anomalie fetali. Comunque, i benefici terapeutici attesi dovrebbero essere valutati rispetto ai rischi potenziali prima di somministrare Prepulsid durante la gravidanza, soprattutto nel primo trimestre.

Allattamento

Sebbene l’escrezione nel latte materno sia minima, è consigliabile non allattare durante l’assunzione di Prepulsid.

 

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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Prepulsid non influenza la funzione psicomotoria e non induce sedazione o sonnolenza. Prepulsid può comunque accelerare l’assorbimento di agenti deprimenti il sistema nervoso centrale come i barbiturici e l’alcool. Dovrebbe quindi essere osservata cautela quando si somministra Prepulsid con questi farmaci.

 

04.8 Effetti indesiderati

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In linea con l’attività farmacologica di Prepulsid possono sopravvenire passeggeri crampi addominali, borborigmi e diarrea.

In caso di crampi addominali di notevole intensità in seguito alla assunzione di 20 mg in unica dose, si raccomanda il dimezzamento dello schema posologico.

Qualora nei neonati e nei bambini si manifestasse diarrea, la dose dovrebbe essere ridotta.

Occasionalmente sono stati riportati casi di ipersensibilità includenti rash, prurito e orticaria, broncospasmo, leggero e transitorio mal di testa o sensazione di testa leggera, aumento dose-dipendente della frequenza urinaria.

 

04.9 Sovradosaggio

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Sintomi

I sintomi che si verificano più frequentemente in seguito a sovradosaggio sono crampi addominali ed una aumentata frequenza di evacuazione. Sono stati riportati rari casi di prolungamento dell’intervallo QT e di aritmia ventricolare. Nei bambini di età inferiore ad 1 anno sono state osservate anche lieve sedazione, apatia ed atonia.

Trattamento

In caso di sovradosaggio si raccomanda la somministrazione di carbone attivo ed una stretta osservazione del paziente.

Si raccomanda di valutare la possibilità che si verifichi un allungamento dell’intervallo QT e di considerare i fattori che possono predisporre a torsione di punta come p.e. turbe dell’equilibrio elettrolitico (soprattutto ipokaliemia o ipomagnesiemia) e bradicardia.

 

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Prepulsid è un farmaco procinetico di nuova generazione che aumenta e coordina la motilità propulsiva gastro-intestinale ed il tono dello sfintere esofageo inferiore, prevenendo, così, la stasi ed il reflusso.

Il meccanismo d’azione di cisapride può per la maggior parte essere spiegato attraverso un potenziamento del rilascio fisiologico dell’acetilcolina a livello del plesso mioenterico.

Prepulsid differisce dai farmaci già esistenti che aumentano la motilità in quanto, alle dosi terapeutiche, non presenta proprietà di blocco dei recettori della dopamina o proprietà di stimolazione diretta di recettori colinergici, evitando così gli effetti collaterali associati a tali meccanismi. Studi in vitro hanno dimostrato che la cisapride è un agonista a livello dei recettori della serotonina (5-HT4 ).

Negli animali:

In organi isolati, cisapride previene l’atonia gastrica e aumenta l’attività peristaltica gastrica, il coordinamento antroduodenale e la motilità dell’intestino tenue e crasso.Nel cane aumenta la motilità ed il coordinamento antroduodenale, accelera lo svuotamento gastrico e aumenta le contrazioni propulsive dell’intestino tenue e crasso con conseguente riduzione del tempo di transito intestinale. La secrezione gastrica non è influenzata.

Cisapride non induce la stimolazione dei recettori muscarinici o nicotinici, né inibisce l’attività dell’acetilcolinesterasi.

Cisapride si distribuisce specificamente ai tessuti gastrici ed intestinali.

Nell’uomo:

Motilità gastrointestinale

Esofago

cisapride aumenta l’attività peristaltica esofagea e il tono dello sfintere esofageo inferiore.cisapride previene il reflusso esofageo dei contenuti gastrici e migliora la clearance esofagea.

Stomaco

cisapride aumenta la contrattilità gastrica e duodenale e il coordinamento antroduodenale.cisapride diminuisce il reflusso duodenogastrico.cisapride migliora lo svuotamento gastrico e duodenale.

Intestino

Cisapride aumenta l’attività propulsiva intestinale. Migliora il transito attraverso l’intestino tenue e crasso.

Altri effetti

Cisapride non aumenta la secrezione acida gastrica basale, né quella indotta da pentagastrina in conseguenza della mancanza di effetti colinomimetici.Analogamente per la relativa assenza di proprietà dopamino-antagoniste, cisapride raramente influenza i livelli di prolattina nel plasma.Cisapride è inoltre priva di effetti sulla funzione psicomotoria, pressione del sangue, ritmo della respirazione, temperatura e peso corporeo. È inoltre priva di effetti antiemostatici.L’inizio dell’azione farmacologica di cisapride è approssimativamente da 30 a 60 minuti dopo la somministrazione orale.

 

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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Cisapride è rapidamente e completamente assorbita nell’uomo dopo somministrazione orale. I livelli di picco plasmatico sono raggiunti entro 1-2 ore, l’emivita di eliminazione è di 10 ore. Il metabolismo di cisapride avviene prevalentemente tramite il CYP3A4. Cisapride è ampiamente metabolizzata attraverso la N-dealchilazione ossidativa e l’idrossilazione aromatica. L’escrezione dei metaboliti avviene quasi esclusivamente tramite le urine e le feci in modo pressoché equivalente. L’escrezione nel latte materno è molto limitata. La biodisponibilità assoluta di cisapride somministrata oralmente è di circa il 40%.

I livelli plasmatici aumentano in modo proporzionale con dosi orali da 5 a 20 mg. Allo steady-state, i livelli plasmatici pre-dose al mattino e i livelli di picco alla sera oscillano rispettivamente tra 10-20 ng/ml e 30-60 ng/ml alla dose di 5 mg tre volte al giomo e tra 20-40 ng/ml e 50-100 ng/ml per 10 mg tre volte al giomo.

La farmacocinetica ed i livelli di steady-state non sono correlati alla durata del trattamento.

Cisapride è estesamente legata alle proteine plasmatiche (97,5%).

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05.3 Dati preclinici di sicurezza

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Studi di elettrofisiologia in vivo ed in vitro hanno mostrato che cisapride, sotto certe condizioni, può prolungare la ripolarizzazione cardiaca. Questo può portare al prolungamento dell’intervallo QT.

 

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Una compressa contiene:

lattosio idrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, polivinilpirrolidone, magnesio stearato, polisorbato 20, biossido di silicio colloidale.

Una compressa orodispersibile contiene:

carbomero 934 P, sodio idrossido, mannitolo, aspartame, glicina, simeticone, sodio calcioedetato, gomma xantan, gelatina, essenza di menta piperita, aroma di menta verde, indigotinsulfonato (E 132) lacca di alluminio.

Un ml di sospensione orale adulti e bambini contiene:

saccarosio, cellulosa microcristallina e sodio carbossimetilcellulosa, idrossipropilmetilcellulosa, polisorbato 20, sodio cloruro, metil p-ossibenzoato, propil p-ossibenzoato, aroma di ciliegia, acqua depurata.

Una bustina di granulato effervescente contiene:

aspartame, polivinilpirrolidone, acido tartarico, miscela di aromi, sodio bicarbonato, saccarosio.

 

06.2 Incompatibilità

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Nessuna conosciuta

 

06.3 Periodo di validità

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Compresse: 5 anni

Compresse orodispersibili: 2 anni

Sospensione orale: flaconi adulti e bambini: 5 anni

Bustine: 2 anni

Granulato effervescente: 2 anni

 

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Compresse: conservare in luogo asciutto.

Compresse orodispersibili: conservare in luogo asciutto nel contenitore originale

Granulato effervescente: conservare in luogo fresco e asciutto.

In particolari condizioni il granulato può presentare fenomeni di ingiallimento e/o addensamento; il fenomeno non determina variazioni sul titolo del principio attivo.

 

06.5 Natura e contenuto della confezione

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Compresse

Blisters opachi di PVC/PE/PVDC/Al da 10 impronte. Astuccio di cartone litografato.

Compresse orodispersibili

Blisters opachi di ACLAR/PE/PVC/Al da 4 impronte. Astuccio di cartone litografato.

Sospensione orale in flacone

Flacone di vetro ambra da 100 o 200 ml con capsula costituita da copricapsula in polipropilene bianco zigrinato, capsula di tenuta in polipropilene neutro e guarnizione ad anello in polietilene neutro. La confezione per adulti è munita di misurino, quella pediatrica di pipetta tarata in funzione del peso corporeo. Chiusura a prova di bambino. Astuccio di cartone litografato.

Sospensione orale in bustine

Bustine di carta/PE/Alu/Ionomer. Astuccio di cartone litografato.

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Granulato effervescente

Bustine di carta, polietilene, Al, politene accoppiati. Astuccio di cartone litografato.

Confezioni

Scatola contenente 30 compresse da 10 mg

Scatola contenente 28 compresse orodispersibili da 5 mg

Scatola contenente 28 compresse orodispersibili da 10 mg

Flacone da 200 ml (1 mg/ml) uso adulti (con misurino)

Flacone da 100 ml (1 mg/ml) uso pediatrico (con pipetta)

Scatola contenente 30 bustine di sospensione orale da 5 ml

Scatola contenente 30 bustine di sospensione orale da 10 ml

Scatola contenente 30 bustine di granulato effervescente da 10 mg / 3 g ciascuna

 

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Sospensione orale adulti e bambini in flacone:

Chiusura a prova di bambino

Sospensione orale adulti in bustine:

premere la bustina tra le dita al di sopra della linea tratteggiata ed agitare;strappare lungo la linea tratteggiata senza premere la bustina;avvicinare alla bocca il lato aperto della bustina e premere per farne uscire il contenuto.In alternativa, il contenuto di una bustina può essere somministrato per mezzo di un cucchiaio.

Compresse orodispersibili

Trattenere in bocca le compresse che si disintegrano entro pochi secondi e possono essere inghiottite con la saliva. Non è necessario assumere bevande.

 

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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JANSSEN-CILAG S.p.A.

Via M. Buonarroti, 23 – 20093 Cologno Monzese (MI)

 

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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30 compresse da 10 mg AIC n. 026846016

28 compresse orodispersibili da 5 mg AIC n. 026846067

28 compresse orodispersibili da 10 mg AIC n. 026846079

200 ml sospensione orale AD (1mg/ml) AIC n. 026846030

100 ml sospensione orale BB (1mg/ml) AIC n. 026846042

30 bustine di sospensione orale (1 mg/ml) da 5 ml AIC n. 026846081

30 bustine di sospensione orale (1 mg/ml) da 10 ml

AIC n. 026846093

30 bustine di granulato effervescente AIC n. 026846055

 

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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Giugno 2000

 

10.0 Data di revisione del testo

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Agosto 2000

FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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