Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAAscriptin
- 2 BugiardinoAscriptin
- 3 IndicazioniAscriptin
- 4 Effetti collateraliAscriptin
- 5 Sicurezza e azioneAscriptin
- 6 Principio attivoSalicilati e Aspirina: proprietà farmacologiche
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.
Ascriptin è un farmaco a base di acido acetilsalicilico, magnesio idrossido e alluminio idrossido, appartenente agli antiaggreganti piastrinici e indicato anche come analgesico, antipiretico e antinfiammatorio.[1] Si usa nell’adulto per prevenire eventi cardiovascolari e atero-trombotici e, in alcuni casi, nei bambini e negli adolescenti sotto i 16 anni solo per artrite reumatoide, malattia reumatica, malattia di Kawasaki e come antiaggregante piastrinico.[1, 2] Prima di usarlo bisogna verificare bene controindicazioni, interazioni e gravidanza, perché non è adatto a diverse condizioni, tra cui ulcera, sanguinamenti, grave insufficienza di organi e associazione con metotrexato ad alte dosi.[1, 2]
A cosa serve
Negli adulti, Ascriptin è indicato per la prevenzione degli eventi atero-trombotici maggiori dopo infarto miocardico, dopo ictus cerebrale o attacchi ischemici transitori, in caso di angina pectoris instabile o stabile cronica. È indicato anche per prevenire la riocclusione dei by-pass aorto-coronarici e dopo angioplastica coronarica percutanea transluminale. Inoltre, è usato per prevenire eventi cardiovascolari nei pazienti con malattia ateromasica conclamata, nella sindrome di Kawasaki, nei pazienti in emodialisi e per la prevenzione della trombosi durante circolazione extracorporea.[1, 2]
Sempre nell’adulto, Ascriptin è indicato come analgesico, antipiretico e antinfiammatorio nel reumatismo, nell’artrite reumatoide, nel mal di testa, nel mal di denti, nelle nevralgie, nei dolori muscolari, articolari e mestruali, nei sintomi influenzali e da raffreddore. Nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni, invece, l’uso è ristretto solo ad alcune indicazioni specifiche.[1, 2]
Formulazioni e come si usa
Ascriptin è disponibile come compresse divisibili da 300 mg di acido acetilsalicilico, 80 mg di magnesio idrossido e 91,50 mg di alluminio ossido idrato, corrispondenti a 70 mg di alluminio idrossido. La confezione descritta nella scheda tecnica è da 20 compresse divisibili in blister opaco.[1]
Per gli adulti, come antiaggregante piastrinico, la posologia è di 1 compressa oppure 1/2 compressa al giorno in un’unica somministrazione. Come analgesico, antipiretico e antireumatico, la dose è di 1-2 compresse 2-4 volte al giorno, a giudizio del medico.[1]
Per bambini e adolescenti di età inferiore ai 16 anni, la dose va opportunamente ridotta secondo l’età; il foglietto e la scheda tecnica non riportano una posologia fissa per età o peso in questo testo, quindi il dosaggio va letto nella tabella della scheda tecnica o del foglietto e definito dal pediatra.[1, 2]
Le compresse vanno assunte preferibilmente a stomaco pieno, soprattutto se servono dosi elevate o trattamenti lunghi. Anche nei pazienti anziani la posologia deve essere stabilita con attenzione dal medico, che può valutare una riduzione delle dosi.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Ascriptin è controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o a uno degli eccipienti, mastocitosi preesistente, ulcera gastro-duodenale, ipersensibilità ai salicilati, diatesi emorragica, grave insufficienza epatica, grave insufficienza renale con clearance della creatinina sotto 30 ml/min, grave insufficienza cardiaca non controllata, trattamento concomitante con metotrexato a dosi di 15 mg/settimana o più, anamnesi di asma indotta da salicilati o FANS, nei bambini e ragazzi sotto i 16 anni salvo le indicazioni specifiche previste, e a dosi superiori a 100 mg/die nel terzo trimestre di gravidanza. Non deve essere usato durante affezioni virali come varicella o influenza per il rischio di sindrome di Reye.[1, 2]
Va usato con prudenza in caso di asma, gotta e insufficienza epatica lieve o moderata. Nei pazienti con deficit di G6PD serve stretto controllo medico per il rischio di emolisi. L’uso preoperatorio può ostacolare l’emostasi intraoperatoria.[1]
La presenza di magnesio e alluminio richiede attenzione anche per l’apparato digerente: i sali di magnesio e di alluminio possono causare stitichezza o ipomotilità intestinale, e dosi elevate possono aggravare o causare ostruzione intestinale e ileo patologico, soprattutto in soggetti con compromissione renale, nei bambini sotto i 2 anni e negli anziani. Uso prolungato o dosi eccessive possono favorire perdita di fosfato e, in alcune condizioni, osteomalacia.[1]
Interazioni
Ascriptin può modificare l’effetto di anticoagulanti come il warfarin, farmaci antirigetto come ciclosporina e tacrolimus, antipertensivi come diuretici e ACE-inibitori, altri antidolorifici e antinfiammatori, farmaci per la gotta come probenecid, e farmaci usati per il cancro o per l’artrite reumatoide come metotrexato.[1]
L’associazione con metotrexato a dosi pari o superiori a 15 mg/settimana è controindicata; con dosi inferiori richiede precauzioni per l’aumento della tossicità ematologica. Anche metamizolo e ibuprofene possono ridurre l’effetto antiaggregante dell’acido acetilsalicilico in specifiche condizioni di uso concomitante, quindi vanno valutati con cautela.[1]
I sali di magnesio e alluminio riducono l’assorbimento delle tetracicline per via orale, perciò l’assunzione contemporanea va evitata. L’alcol può aumentare il rischio di lesioni gastrointestinali e prolungare il tempo di sanguinamento; anche nicorandil associato a acido acetilsalicilico o ad altri FANS aumenta il rischio di gravi complicanze gastrointestinali. L’associazione con levotiroxina va evitata e, se usata insieme, richiede monitoraggio degli ormoni tiroidei.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza, le dosi fino a 100 mg/die possono essere considerate sicure solo in ambito ostetrico e con monitoraggio specialistico. Per dosi superiori, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato nel primo e secondo trimestre se non in caso di effettiva necessità, e nel terzo trimestre l’uso è controindicato oltre 100 mg/die.[1]
La scheda tecnica segnala rischi nel corso della gravidanza con dosi più alte, tra cui oligoidramnios, costrizione del dotto arterioso, tossicità cardiopolmonare fetale, disfunzione renale fetale e prolungamento del tempo di sanguinamento.[1, 2]
Durante l’allattamento, l’uso non è raccomandato perché il medicinale viene escreto nel latte materno e può causare effetti indesiderati nel bambino.[1]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati dell’acido acetilsalicilico riguardano soprattutto il tratto gastrointestinale e, nella scheda tecnica, un qualche tipo di reazione avversa compare nel 5%-7% dei pazienti. Tra gli eventi riportati ci sono emorragia gastrointestinale, dolore addominale, nausea, dispepsia, vomito, ulcera gastrica e duodenale.[1, 4]
Sono riportati anche disturbi del sangue come ipoprotrombinemia, anemia, sanguinamenti, trombocitopenia e, in soggetti predisposti, anemia emolitica da deficit di G6PD. Altri effetti descritti comprendono rinite, broncospasmo, dispnea, vertigini, tinnito, sordità, emorragia intracranica e, più raramente, effetti epatici o intestinali più severi.[1, 4]
Ascriptin non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.[1]
Domande frequenti
Posso prenderlo a stomaco vuoto? È preferibile assumerlo a stomaco pieno, soprattutto se le dosi sono elevate o il trattamento è lungo.[1, 2]
È adatto ai bambini? Sotto i 16 anni è controindicato, salvo le indicazioni specifiche previste per artrite reumatoide, malattia reumatica, malattia di Kawasaki e uso antiaggregante piastrinico.[1, 2]
Se assumo metotrexato posso usare Ascriptin? No, se il metotrexato è a dosi di 15 mg/settimana o più l’associazione è controindicata; con dosi inferiori servono precauzioni.[1]
Posso usarlo in gravidanza? Solo con indicazioni precise e monitoraggio medico; nel terzo trimestre non va usato oltre 100 mg/die.[1]
Approfondimenti su Ascriptin
I 10 articoli di Torrinomedica su Ascriptin, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.
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Confronti e alternative
- Che differenza c’è tra ascriptin e cardioaspirina ?
- Che differenza c’è tra aspirina cardiopatica e ascriptin ?
Per quali disturbi si usa
Altre domande
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Ascriptin: pagina del farmaco. Avvertenze.
