Biostim: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Biostim: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFABiostim
  2. 2 IndicazioniBiostim
  3. 3 Effetti collateraliBiostim
  4. 4 Sicurezza e azioneBiostim

Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Biostim è un farmaco a base di glicoproteina estratta da Klebsiella pneumoniae. È indicato negli adulti per prevenire le riacutizzazioni e le sovrainfezioni nelle broncopatie croniche, e nei bambini per il trattamento profilattico delle infezioni respiratorie recidivanti croniche.[1] Prima di usarlo, è importante sapere che va evitato in caso di malattie autoimmuni e nei bambini sotto 1 anno di età. La scheda tecnica sconsiglia inoltre l’impiego in gravidanza e invita a seguire con attenzione la prescrizione medica.[1] Non sono note interazioni con altri farmaci e non sono stati segnalati effetti indesiderati o casi di sovradosaggio nella documentazione disponibile.[1]

Indice (8 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Sovradosaggio
  8. 8Domande frequenti

A cosa serve

Biostim è un immunostimolante per via orale. Secondo la scheda tecnica, nell’adulto è usato per il trattamento preventivo dei processi di riacutizzazione e di sovrainfezione nelle broncopatie croniche. Nei bambini è indicato per il trattamento profilattico delle infezioni respiratorie recidivanti croniche, cioè presenti da almeno due anni o dopo tonsillectomia.[1]

L’azione descritta nella scheda tecnica è quella di una immunoterapia non specifica di origine batterica, capace di riattivare il sistema immunitario. Nelle prove sperimentali riportate, il farmaco agisce su più linee di difesa contro le infezioni: stimola la fagocitosi, favorisce la maturazione delle cellule B e aumenta alcune funzioni dell’immunità cellulare.[1]

Formulazioni e come si usa

Biostim è disponibile come compresse rivestite gastroresistenti. Ogni compressa contiene 1 mg di glicoproteina estratta da Klebsiella pneumoniae. La confezione descritta nella scheda tecnica contiene 16 compresse rivestite.[1]

Posologia negli adulti

Formulazione Dose standard Dose massima giornaliera indicata in scheda
Compresse rivestite gastroresistenti 3 cicli di 8 giorni ciascuno, con intervalli di 3 settimane tra un ciclo e l’altro: per 8 giorni 2 compresse al giorno, poi per 8 giorni 1 compressa al giorno, poi per 8 giorni 1 compressa al giorno 2 compresse al giorno nel primo ciclo, poi 1 compressa al giorno nei successivi 2 cicli[1]

Le compresse vanno inghiottite senza masticarle, preferibilmente al mattino a digiuno. La scheda tecnica raccomanda di attenersi rigorosamente alla prescrizione del medico curante.[1]

Per i bambini, la scheda tecnica riporta l’indicazione terapeutica ma non fornisce nello stralcio disponibile uno schema numerico separato; in pratica, la terapia va impostata dal pediatra seguendo il foglietto illustrativo completo e la valutazione clinica.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Biostim è da evitare in caso di malattie autoimmuni. È controindicato anche nei bambini di età inferiore a un anno.[1]

La scheda tecnica non segnala rischi di assuefazione o dipendenza, ma sconsiglia comunque un uso prolungato del farmaco.[1]

Interazioni

Non sono note interazioni o incompatibilità con altri farmaci.[1]

Gravidanza e allattamento

La scheda tecnica riferisce che, pur non essendo stati segnalati effetti embriotossici o teratogeni negli studi animali, l’impiego in gravidanza è sconsigliato, come per altri farmaci introdotti da poco tempo in terapia.[1] Nello stralcio fornito non sono riportate indicazioni specifiche sull’allattamento.[1]

Effetti indesiderati

Nella documentazione disponibile non sono stati riscontrati effetti secondari.[1]

Non sono descritti in letteratura effetti sulla capacità di guidare veicoli o usare macchinari.[1]

Sovradosaggio

Nella scheda tecnica non sono stati riportati casi di sovradosaggio.[1]

Domande frequenti

Biostim è un antibiotico? No. La scheda tecnica lo descrive come un immunostimolante di origine batterica, usato per prevenire alcune infezioni respiratorie ricorrenti e le riacutizzazioni nelle broncopatie croniche.[1]

Come si assume Biostim? Le compresse vanno inghiottite senza masticarle, preferibilmente al mattino a digiuno. Lo schema indicato è di 3 cicli da 8 giorni, con 3 settimane di pausa tra un ciclo e l’altro.[1]

Chi non deve usare Biostim? Va evitato in caso di malattie autoimmuni e nei bambini sotto 1 anno di età.[1]

Biostim può essere usato in gravidanza? La scheda tecnica ne sconsiglia l’impiego in gravidanza, anche se negli studi animali non sono emersi effetti teratogeni o embriotossici.[1]

Ha effetti collaterali noti? Nella scheda tecnica non sono stati a tutt’oggi riscontrati effetti secondari.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Biostim: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.