Chirocaine: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Chirocaine: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 4 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAChirocaine 7,5 mg
  2. 2 Scheda tecnica AIFAChirocaine 2,5 mg Ini
  3. 3 Scheda tecnica AIFAChirocaine 0,625 mg
  4. 4 Scheda tecnica AIFAChirocaine 125 mg
  5. 5 BugiardinoChirocaine
  6. 6 IndicazioniChirocaine
  7. 7 Effetti collateraliChirocaine
  8. 8 Sicurezza e azioneChirocaine
  9. 9 Principio attivoLevobupivacaina Cloridrato: farmaci che lo contengono

Il testo è generato solo da questi 9 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Chirocaine è un farmaco a base di levobupivacaina cloridrato, un anestetico locale a lunga durata d’azione usato per anestesia chirurgica e per il controllo del dolore, soprattutto per via epidurale, oltre che in alcuni blocchi periferici e in pediatria per l’analgesia dei blocchi ileoinguinale/ileoipogastrico.[1, 2, 3, 4, 5] Prima di usarlo bisogna sapere che la somministrazione deve essere eseguita solo da medici esperti, in strutture attrezzate, con monitoraggio attento per il rischio di tossicità neurologica e cardiovascolare; alcune situazioni sono controindicate, tra cui ipersensibilità al principio attivo, anestesia endovenosa regionale, grave ipotensione e, per certe formulazioni, l’uso in ostetricia.[1, 2, 3, 4] Le formulazioni non sono tutte sovrapponibili: la scheda tecnica distingue soluzioni iniettabili/concentrati per infusione e soluzioni per infusione a diverse concentrazioni, con indicazioni e limiti d’uso specifici.[1, 2, 3, 4]

Indice (6 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Gravidanza e allattamento
  5. 5Effetti indesiderati
  6. 6Domande frequenti

A cosa serve

Chirocaine è un anestetico locale del gruppo delle amidi. Viene usato negli adulti per anestesia chirurgica maggiore, ad esempio epidurale, intratecale e blocchi nervosi periferici, e per anestesia minore come infiltrazione locale o blocco peribulbare in oftalmologia. È indicato anche per il trattamento del dolore, soprattutto in infusione epidurale continua o in bolo epidurale, in particolare per il dolore post-operatorio e, per alcune formulazioni, per l’analgesia del parto.[1, 2, 3, 4, 5]

Nei bambini l’indicazione riportata è l’analgesia mediante blocco ileoinguinale/ileoipogastrico; non ci sono dati per età inferiore a 6 mesi. Per la dose pediatrica la scheda tecnica rimanda alla tabella di dosaggio e alla valutazione del pediatra.[1, 2, 5]

Formulazioni e come si usa

Chirocaine è disponibile in più concentrazioni e forme farmaceutiche. Le schede tecniche riportano:

  • 7,5 mg/ml soluzione iniettabile/concentrato per soluzione per infusione[1]
  • 5 mg/ml soluzione iniettabile/concentrato per soluzione per infusione[9]
  • 2,5 mg/ml soluzione iniettabile/concentrato per soluzione per infusione[2]
  • 1,25 mg/ml soluzione per infusione[4]
  • 0,625 mg/ml soluzione per infusione[3]

La levobupivacaina deve essere somministrata esclusivamente da un medico, o sotto la sua supervisione, con esperienza nelle tecniche anestesiologiche. La scheda tecnica raccomanda aspirazione accurata prima e durante la somministrazione per evitare iniezione intravascolare, e, per i boli, iniezione lenta a dosi crescenti con controllo delle funzioni vitali e contatto verbale con il paziente. Se compaiono segni di tossicità, l’iniezione va interrotta subito.[1, 2, 3, 4]

Per la terapia del dolore, le schede tecniche raccomandano concentrazioni e dosaggi inferiori rispetto all’anestesia chirurgica; quando serve un blocco profondo o prolungato possono essere usate concentrazioni maggiori. L’esperienza di sicurezza oltre 24 ore è limitata.[1, 2, 3, 4]

Dosi negli adulti

Formulazione Uso adulto riportato in scheda tecnica Dose massima/dose limite riportata
7,5 mg/ml Bolo epidurale lento per intervento chirurgico: 10-20 ml, cioè 50-150 mg. Per ostetricia la scheda indica che non si devono usare concentrazioni superiori a 5 mg/ml. Singola dose massima raccomandata 150 mg; dose massima nelle 24 ore 400 mg; per dolore post-operatorio non oltre 18,75 mg/h. In analgesia del parto per infusione epidurale non oltre 12,5 mg/h, ma questa formulazione è controindicata in ostetricia.[1]
5 mg/ml La scheda tecnica specifica diversi impieghi chirurgici e ostetrici nelle tabelle di dosaggio. La dose massima raccomandata è 150 mg; nelle 24 ore non oltre 400 mg. Per dolore post-operatorio non oltre 18,75 mg/h; per analgesia del parto non oltre 12,5 mg/h.[9]
2,5 mg/ml Bolo epidurale lento per intervento chirurgico: 10-20 ml, cioè 50-150 mg; epidurale lenta per taglio cesareo: 15-30 ml, cioè 75-150 mg; intratecale: 3 ml, cioè 15 mg; blocchi periferici e infiltrazione locale secondo tabella.[2] Singola dose massima 150 mg; dose massima nelle 24 ore 400 mg; per dolore post-operatorio non oltre 18,75 mg/h; per analgesia del parto non oltre 12,5 mg/h.[2]
1,25 mg/ml Infusione epidurale continua per dolore post-operatorio: 10-15 ml/ora, cioè 12,5-18,75 mg/ora; analgesia del parto: 4-10 ml/ora, cioè 5-12,5 mg/ora.[4] Dose massima 400 mg nelle 24 ore; non oltre 18,75 mg/ora nel dolore post-operatorio e non oltre 12,5 mg/ora nel parto.[4]
0,625 mg/ml Solo uso epidurale in infusione continua per dolore post-operatorio: 20-30 ml/ora, cioè 12,5-18,75 mg/ora; analgesia durante il travaglio di parto: 8-20 ml/ora, cioè 5-12,5 mg/ora.[3] Dose massima 400 mg nelle 24 ore; non oltre 18,75 mg/ora nel dolore post-operatorio e non oltre 12,5 mg/ora nel parto.[3]

Nei pazienti debilitati, anziani o con patologie acute devono essere usate dosi ridotte in rapporto alla condizione fisica. Nei bambini, la dose dipende dal peso, dalla corporatura e dalla condizione clinica, e va letta nella tabella della scheda tecnica; la decisione è del pediatra.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Chirocaine è controindicato in caso di ipersensibilità alla levobupivacaina, ad altri anestetici locali di tipo amidico o a uno qualsiasi degli eccipienti. È controindicato anche nell’anestesia endovenosa regionale, nota come blocco di Bier, e nei pazienti con grave ipotensione, come shock cardiogeno o ipovolemico. Per la formulazione da 7,5 mg/ml la scheda tecnica aggiunge una controindicazione in ostetricia per l’elevato rischio di eventi cardiotossici.[1, 2, 3, 4]

Tutte le anestesie locali e regionali con levobupivacaina devono essere eseguite in strutture ben attrezzate e da personale formato, capace di riconoscere e trattare eventuali reazioni avverse. La levobupivacaina può causare reazioni allergiche acute, effetti cardiovascolari e danni neurologici. Serve cautela nei pazienti con funzionalità cardiovascolare compromessa, per esempio in caso di grave aritmia.[1, 2, 3, 4]

La scheda tecnica segnala inoltre che l’infusione intra-articolare continua non è un’indicazione approvata. In anestesia epidurale si raccomanda una dose di prova, aspirazione ripetuta e monitoraggio stretto per intercettare un’iniezione intravascolare o intratecale accidentale; sono stati segnalati casi gravi di bradicardia, ipotensione, depressione respiratoria e arresto cardiaco con gli anestetici locali, inclusa la levobupivacaina.[1, 2, 3, 4]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza, la levobupivacaina non deve essere somministrata nelle prime fasi della gravidanza a meno che non sia strettamente necessario, perché non ci sono dati clinici adeguati sul primo trimestre e gli studi animali hanno mostrato tossicità embrio-fetale a livelli di esposizione simili a quelli clinici. Per il blocco paracervicale in ostetricia è controindicata. Inoltre, la formulazione da 7,5 mg/ml è controindicata in ostetricia.[1, 2, 3, 4]

Per l’allattamento, non è noto se levobupivacaina o i suoi metaboliti passino nel latte umano; si ritiene probabile il passaggio di piccole quantità. Per questo l’allattamento può essere possibile dopo anestesia locale.[1, 2, 3, 4, 5]

Effetti indesiderati

Le reazioni avverse più spesso riportate includono ipotensione, nausea, anemia, vomito, capogiri, mal di testa, febbre, dolore procedurale, mal di schiena e, in ostetricia, sindrome da sofferenza fetale.[1, 2, 4, 7]

Tra gli eventi elencati nelle schede tecniche compaiono anche, con frequenze diverse o non definibili, convulsioni, perdita di coscienza, sonnolenza, sincope, parestesie, blocco atrioventricolare, arresto cardiaco, tachiaritmie ventricolari, bradicardia, arresto respiratorio, edema laringeo, apnea, angioedema, orticaria, prurito, spasmi muscolari e debolezza muscolare.[1, 2, 4, 7]

Domande frequenti

Chirocaine si può usare per tutti i tipi di anestesia? No. È indicato per varie anestesie locali e regionali, ma non per l’anestesia endovenosa regionale, e alcune formulazioni hanno limiti specifici in ostetricia.[1, 2, 3, 4]

Chirocaine si usa nei bambini? Sì, ma solo per l’analgesia con blocco ileoinguinale/ileoipogastrico; per la dose pediatrica bisogna seguire la tabella della scheda tecnica e la valutazione del pediatra. Non ci sono dati sotto i 6 mesi.[1, 2, 5]

Ci sono dosi standard per gli adulti? Sì, ma dipendono dalla formulazione e dalla procedura. La scheda tecnica riporta tabelle diverse per bolo epidurale, taglio cesareo, blocchi periferici, infusione continua e analgesia del parto.[1, 2, 3, 4, 9]

Si può guidare dopo Chirocaine? No, fino a quando non sono scomparsi gli effetti dell’anestesia e quelli immediati dell’intervento chirurgico.[1, 2, 3, 4, 5]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Chirocaine 7,5 mg: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.