Coaprovel: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Coaprovel: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 5 schede tecniche AIFA, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFACoaprovel 300/25 mg
  2. 2 Scheda tecnica AIFACoaprovel 300/12,5 mg
  3. 3 Scheda tecnica AIFACoaprovel 150/12,5 mg
  4. 4 Scheda tecnica AIFACoaprovel 300/12,5
  5. 5 Scheda tecnica AIFACoaprovel 150/12,5
  6. 6 IndicazioniCoaprovel
  7. 7 Effetti collateraliCoaprovel
  8. 8 Sicurezza e azioneCoaprovel
  9. 9 Riassunto EPAR EMACoAprovel (irbesartan;hydrochlorothiazide)
  10. 10 Principio attivoIdroclorotiazide

Il testo è generato solo da questi 10 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Coaprovel è un farmaco a base di irbesartan e idroclorotiazide, usato negli adulti per il trattamento dell’ipertensione arteriosa essenziale quando la pressione non è adeguatamente controllata da uno dei due principi attivi da solo.[1, 2, 3, 4, 5, 9] Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere impiegato in gravidanza dal secondo trimestre in poi, non è raccomandato nel primo trimestre, non è raccomandato durante l’allattamento e non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti.[1, 2, 3, 4, 5] È controindicato anche in caso di insufficienza renale grave, insufficienza epatica grave, ipopotassiemia refrattaria, ipercalcemia e in associazione con aliskiren nei pazienti con diabete o compromissione renale.[1, 2, 3, 4, 5]

A cosa serve

Coaprovel è indicato per il trattamento dell’ipertensione arteriosa essenziale negli adulti. La terapia a dosaggio fisso è pensata per i pazienti la cui pressione non è adeguatamente controllata con irbesartan oppure con idroclorotiazide da soli.[1, 2, 3, 4, 5, 9]

Il medicinale associa un antagonista dei recettori dell’angiotensina II e un diuretico tiazidico. Questa combinazione abbassa la pressione in modo maggiore rispetto ai singoli componenti, perché unisce l’effetto vasodilatatore dell’irbesartan all’effetto diuretico dell’idroclorotiazide.[1, 2, 3, 4, 5, 8, 9]

Formulazioni e come si usa

Coaprovel è disponibile in più formulazioni: 150 mg/12,5 mg, 300 mg/12,5 mg e 300 mg/25 mg di irbesartan/idroclorotiazide.[2, 3, 4, 5, 9]

Formulazione Dose standard negli adulti Dose massima giornaliera
Coaprovel 150 mg/12,5 mg può essere preso una volta al giorno, indipendentemente dal cibo non oltre 300 mg/25 mg una volta al giorno
Coaprovel 300 mg/12,5 mg può essere preso una volta al giorno, indipendentemente dal cibo non oltre 300 mg/25 mg una volta al giorno
Coaprovel 300 mg/25 mg può essere preso una volta al giorno, indipendentemente dal cibo non oltre 300 mg/25 mg una volta al giorno

La scheda tecnica indica che la scelta della dose dipende dalla risposta alla monoterapia precedente: 150/12,5 mg se non basta l’idroclorotiazide o irbesartan 150 mg, 300/12,5 mg se non basta irbesartan 300 mg o 150/12,5 mg, e 300/25 mg se non basta 300/12,5 mg. Dosaggi superiori a 300 mg di irbesartan e 25 mg di idroclorotiazide al giorno non sono raccomandati.[1, 2, 3, 4, 5, 9]

Se necessario, Coaprovel può essere associato ad altri antipertensivi.[1, 2, 3, 4, 5, 9]

Nei pazienti con insufficienza renale grave, con clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min, Coaprovel non è raccomandato; nei pazienti con clearance della creatinina almeno pari a 30 ml/min non servono aggiustamenti di dose, ma nei casi di insufficienza renale lieve-moderata la combinazione a dose fissa va usata con cautela.[1, 2, 3, 4, 5] Nei pazienti con insufficienza epatica grave Coaprovel non è indicato, mentre nella compromissione epatica lieve o moderata non serve un aggiustamento posologico.[1, 2, 3, 4, 5] Negli anziani non è necessario alcun aggiustamento della dose.[1, 2, 3, 4, 5]

L’uso nei bambini e negli adolescenti non è raccomandato, perché sicurezza ed efficacia non sono state stabilite. La dose pediatrica non va riportata in forma semplificata: va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e decisa dal pediatra.[1, 2, 3, 4, 5]

Controindicazioni e avvertenze

Coaprovel è controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti, o ad altre sostanze derivate della sulfonamide, perché l’idroclorotiazide è un derivato della sulfonamide.[1, 2, 3, 4, 5] È controindicato nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, in insufficienza renale grave, in caso di ipopotassiemia refrattaria, ipercalcemia, insufficienza epatica grave, cirrosi biliare e colestasi.[1, 2, 3, 4, 5]

L’uso concomitante con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti con diabete mellito o con compromissione renale definita da GRF inferiore a 60 ml/min/1,73 m².[1, 2, 3, 4, 5] Inoltre, il doppio blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone con ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell’angiotensina II o aliskiren non è raccomandato; se ritenuto assolutamente necessario, deve avvenire solo sotto supervisione specialistica e con stretto monitoraggio di funzionalità renale, elettroliti e pressione arteriosa.[1, 2, 3, 4, 5]

La scheda tecnica segnala cautela nei pazienti ipovolemici o con iposodiemia, perché può comparire ipotensione sintomatica, e raccomanda di correggere prima la condizione di base.[1, 2, 3, 4, 5] Nei pazienti con stenosi bilaterale dell’arteria renale, o stenosi con rene unico funzionante, si prevede un rischio maggiore di ipotensione grave e insufficienza renale.[1, 2, 3, 4, 5]

Nei pazienti con disfunzione renale è raccomandato il controllo periodico di potassio, creatinina e acido urico.[1, 2, 3, 4, 5] Nei pazienti con insufficienza epatica o malattie epatiche progressive i tiazidici richiedono speciale attenzione perché piccole alterazioni idro-elettrolitiche possono favorire il coma epatico.[1, 2, 3, 4, 5]

Gravidanza e allattamento

L’uso degli antagonisti del recettore dell’angiotensina II non è raccomandato nel primo trimestre di gravidanza ed è controindicato nel secondo e terzo trimestre. Quando una gravidanza viene diagnosticata, il trattamento deve essere interrotto e sostituito con una terapia alternativa appropriata.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 9]

Durante il secondo e terzo trimestre l’esposizione agli AIIRA può causare tossicità fetale, tra cui ridotta funzione renale, oligoidramnios e ritardo dell’ossificazione del cranio, oltre a tossicità neonatale come insufficienza renale, ipotensione e iperkaliemia.[1, 2, 3, 4, 5, 6] Per l’allattamento, Coaprovel non è raccomandato e sono preferibili medicinali con comprovato profilo di sicurezza, soprattutto se il bambino è un neonato o un prematuro.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Effetti indesiderati

Negli studi controllati verso placebo, il 29,5% degli 898 pazienti trattati con irbesartan/idroclorotiazide ha avuto reazioni avverse. Le più comuni sono state capogiro, affaticamento, nausea/vomito e minzione abnorme.[1, 2, 3, 4, 5]

Tra gli effetti riportati con maggiore frequenza compaiono anche iperazotemia, aumento della creatinina e della creatinchinasi, mentre tra quelli non comuni ci sono sincope, ipotensione, tachicardia, edema, capogiro ortostatico, diarrea, gonfiore delle estremità e flushing.[1, 2, 3, 4, 5, 7] Le segnalazioni spontanee riportano anche cefalea, tinnito, tosse, dispepsia, disgeusia, alterazione della funzione renale, artralgia, mialgia e iperpotassiemia.[1, 2, 3, 4, 5, 7]

Per i singoli componenti sono state segnalate anche trombocitopenia, dolore toracico e reazioni anafilattiche, oltre a disturbi dell’equilibrio elettrolitico, iperuricemia, glicosuria, iperglicemia, aritmie cardiache, alterazioni ematologiche, disturbi oculari e difficoltà respiratoria con l’idroclorotiazide.[7]

Studi principali e meccanismo d’azione

L’EMA riporta che CoAprovel è stato studiato soprattutto come combinazione di irbesartan e idroclorotiazide già usati in compresse separate, con ulteriori studi sulla dose 300 mg/25 mg. La misura principale dell’efficacia è stata la riduzione della pressione diastolica.[9]

Secondo il riassunto EPAR, CoAprovel si è dimostrato più efficace del placebo e dell’idroclorotiazide da sola nel ridurre la pressione diastolica; aumentando la dose a 300 mg di irbesartan e 25 mg di idroclorotiazide si può ottenere un ulteriore abbassamento pressorio.[9]

Sul meccanismo, irbesartan blocca l’azione dell’angiotensina II sui recettori AT1, favorendo la vasodilatazione, mentre l’idroclorotiazide aumenta l’escrezione di urina e riduce il volume circolante; l’associazione produce un effetto additivo sulla pressione arteriosa.[8, 9]

Domande frequenti

Coaprovel si prende con o senza cibo? Può essere preso una volta al giorno, indipendentemente dall’assunzione di cibo.[1, 2, 3, 4, 5]

Posso superare la dose di 300 mg/25 mg al giorno? No, dosaggi maggiori di 300 mg di irbesartan e 25 mg di idroclorotiazide una volta al giorno non sono raccomandati.[1, 2, 3, 4, 5, 9]

Coaprovel si può usare in gravidanza? Non è raccomandato nel primo trimestre e è controindicato nel secondo e terzo trimestre.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 9]

È adatto ai bambini? No, l’uso nei bambini e negli adolescenti non è raccomandato perché sicurezza ed efficacia non sono state stabilite.[1, 2, 3, 4, 5]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Coaprovel 300/25 mg: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.