Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
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- 1 Scheda tecnica AIFACombodart 0,5/0,4 mg
- 2 BugiardinoCombodart
- 3 Effetti collateraliCombodart
- 4 Principio attivoDutasteride
- 5 Principio attivoTamsulosina Cloridrato
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Combodart è un farmaco a base di dutasteride + tamsulosina cloridrato, indicato per trattare i sintomi da moderati a gravi dell’iperplasia prostatica benigna e per ridurre il rischio di ritenzione urinaria acuta e di intervento chirurgico.[1, 2] È una capsula rigida da assumere una volta al giorno: negli adulti la dose raccomandata è 1 capsula da 0,5 mg/0,4 mg, senza aggiustamenti previsti per la compromissione renale, mentre in caso di problemi di fegato da lievi a moderati serve cautela e nei casi gravi il medicinale è controindicato.[1] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in donne, bambini e adolescenti, in chi è allergico ai principi attivi, alla soia o alle arachidi, in chi ha anamnesi di ipotensione ortostatica e in caso di grave compromissione epatica.[1, 2]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Combodart viene usato negli uomini con prostata ingrossata, cioè iperplasia prostatica benigna, per alleviare i disturbi urinari legati all’aumento di volume della prostata.[1, 2] La scheda tecnica precisa anche che il medicinale riduce il rischio di ritenzione urinaria acuta e la necessità di ricorrere a un intervento chirurgico per l’IPB.[1] Il foglietto illustrativo spiega che dutasteride riduce la produzione di diidrotestosterone, favorendo la diminuzione del volume prostatico, mentre tamsulosina rilassa la muscolatura della prostata e facilita il passaggio dell’urina.[2]
Formulazione e come si usa
Combodart 0,5 mg/0,4 mg è una capsula rigida contenente dutasteride e tamsulosina cloridrato.[1, 2] Ogni capsula contiene 0,5 mg di dutasteride e 0,4 mg di tamsulosina cloridrato, equivalenti a 0,367 mg di tamsulosina.[1] Negli adulti, inclusi gli anziani, la dose raccomandata è una capsula una volta al giorno.[1] Se appropriato, Combodart può sostituire dutasteride e tamsulosina cloridrato assunte insieme per semplificare il trattamento, e in alcuni casi può essere considerato anche il passaggio diretto dalla monoterapia con uno dei due principi attivi.[1] Va assunto per bocca, deglutendo la capsula intera circa 30 minuti dopo lo stesso pasto ogni giorno; non deve essere masticata né aperta.[1] Questo perché il contenuto della capsula di dutasteride, se entra in contatto con la mucosa della bocca o della gola, può provocare irritazione.[1] Per la compromissione renale la scheda tecnica non prevede un aggiustamento della dose, mentre per la compromissione epatica lieve o moderata raccomanda cautela; in caso di grave compromissione epatica l’uso è controindicato.[1] L’uso in età pediatrica è controindicato.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Combodart non deve essere usato da donne, bambini e adolescenti.[1, 2] È controindicato anche in caso di ipersensibilità a dutasteride, ad altri inibitori della 5-alfa reduttasi, a tamsulosina, alla soia, alle arachidi o ad altri eccipienti del medicinale.[1, 2] Non deve essere usato in pazienti con anamnesi di ipotensione ortostatica o con grave compromissione epatica.[1, 2]
La terapia di combinazione deve essere prescritta dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio, perché può aumentare il rischio di eventi avversi, inclusa l’insufficienza cardiaca, e bisogna considerare anche alternative terapeutiche, comprese le monoterapie.[1] Il foglietto illustrativo segnala che in alcuni studi clinici più pazienti trattati con dutasteride e un alfa-bloccante come tamsulosina hanno sviluppato insufficienza cardiaca rispetto a chi assumeva i singoli farmaci da soli.[2] La scheda tecnica ricorda inoltre che negli uomini trattati con Combodart occorre una valutazione regolare per il cancro della prostata.[1] Nello studio REDUCE, con dutasteride 0,5 mg al giorno, è stata osservata una maggiore incidenza di tumori prostatici Gleason 8-10 rispetto al placebo, ma il nesso causale non è chiaro.[1]
Combodart riduce in media di circa il 50% i livelli sierici di PSA dopo 6 mesi di trattamento.[1] Per questo il PSA va rivalutato dopo 6 mesi, stabilendo un nuovo valore basale, e successivamente va controllato regolarmente.[1] Qualsiasi aumento confermato rispetto al valore più basso raggiunto durante la terapia deve essere valutato con attenzione, anche se il valore resta nell’intervallo considerato normale negli uomini non trattati con inibitori della 5-alfa reduttasi.[1] Il trattamento non impedisce di usare il PSA come strumento diagnostico per il cancro della prostata, purché sia stato definito un nuovo basale.[1]
Il foglietto illustrativo raccomanda cautela anche se il paziente ha problemi di fegato, e segnala che possono essere necessari controlli aggiuntivi.[2] In caso di intervento di cataratta, il medico può chiedere di sospendere il medicinale prima dell’operazione; inoltre l’oculista deve sapere se il paziente assume o ha assunto Combodart o tamsulosina, per adottare le opportune precauzioni.[2] Le donne, i bambini e gli adolescenti devono evitare il contatto con capsule non integre, perché il farmaco può essere assorbito attraverso la pelle; se ciò accade, la zona va lavata subito con acqua e sapone.[2]
Interazioni
La scheda tecnica precisa che non sono stati effettuati studi di interazione con Combodart, quindi le informazioni derivano dai singoli componenti.[1] Dutasteride è metabolizzata soprattutto dal CYP3A4 e dal CYP3A5; l’uso con potenti inibitori del CYP3A4, come ritonavir, indinavir, nefazodone, itraconazolo o ketoconazolo per via orale, può aumentare le concentrazioni sieriche di dutasteride.[1] In presenza di aumento dell’esposizione a dutasteride, se compaiono effetti indesiderati, la scheda tecnica indica che si può prendere in considerazione una riduzione della frequenza di dosaggio del solo componente dutasteride; inoltre può servire più tempo per raggiungere un nuovo stato stazionario.[1]
Gravidanza e allattamento
Combodart è controindicato nelle donne.[1] Non esistono studi specifici sugli effetti del farmaco su gravidanza, allattamento e fertilità, ma dutasteride può inibire lo sviluppo dei genitali esterni di un feto maschio se somministrata a una gestante.[1] Nel liquido seminale di uomini trattati con dutasteride sono state trovate piccole quantità del principio attivo; per questo, se la partner è o può diventare gravida, si raccomanda di evitare l’esposizione al liquido seminale tramite l’uso del profilattico.[1, 2] Non si sa se dutasteride o tamsulosina passino nel latte materno umano.[1] Dutasteride può alterare le caratteristiche del seme, con riduzione di conta, volume e motilità spermatiche, e non si può escludere una riduzione della fertilità maschile.[1, 2]
Effetti indesiderati
Negli studi clinici, gli effetti indesiderati più frequenti con la combinazione sono stati di tipo sessuale, in particolare disturbi dell’eiaculazione, che erano più comuni nel primo anno di trattamento e tendevano a ridursi nel tempo.[1, 3] Tra le reazioni avverse riportate con Combodart compaiono capogiro, sincope, cefalea, insufficienza cardiaca, palpitazioni, ipotensione ortostatica, rinite, stipsi, diarrea, nausea, vomito, angioedema, orticaria, eruzione cutanea, prurito, sindrome di Stevens-Johnson, priapismo, impotenza, alterazione della libido, disturbi dell’eiaculazione, disturbi mammari e astenia.[3] Le frequenze segnalate variano da comuni a molto rare a seconda dell’evento.[3] Il foglietto illustrativo avverte anche che Combodart può causare ingrossamento e dolore della mammella.[2]
Domande frequenti
Combodart si prende con il cibo? Sì, va assunto circa 30 minuti dopo lo stesso pasto ogni giorno, deglutendo la capsula intera.[1]
Posso aprire o masticare la capsula? No, la capsula non deve essere aperta né masticata.[1]
Serve controllare il PSA durante la terapia? Sì, il PSA va rivalutato dopo 6 mesi e poi controllato regolarmente durante il trattamento.[1]
Chi non deve assumere Combodart? Non devono assumerlo donne, bambini e adolescenti, persone allergiche ai principi attivi, alla soia o alle arachidi, chi ha anamnesi di ipotensione ortostatica e chi ha grave compromissione epatica.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Combodart 0,5/0,4 mg: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
