Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 6 schede tecniche AIFA, 3 bugiardini, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFADesmopressina Mylan
- 2 Scheda tecnica AIFADesmopressina Lyodis
- 3 Scheda tecnica AIFADesmopressina Zentiva
- 4 Scheda tecnica AIFADesmopressina Teva
- 5 Scheda tecnica AIFADesmopressina
- 6 Scheda tecnica AIFADesmopressina NTC
- 7 BugiardinoDesmopressina Mylan
- 8 BugiardinoDesmopressina Lyodis
- 9 BugiardinoDesmopressina Teva
- 10 Principio attivoDesmopressina Acetato
Il testo è generato solo da questi 10 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Desmopressina è un principio attivo antidiuretico, analogo sintetico della vasopressina, che riduce la produzione di urina e viene descritto nelle schede dei medicinali equivalenti chiamati Desmopressina delle diverse aziende; le indicazioni riportate nelle fonti riguardano il diabete insipido centrale, l’enuresi notturna primaria e la nicturia associata a poliuria notturna.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9]
Prima di usarla è importante sapere che può causare ritenzione idrica e iponatremia, quindi la limitazione dei liquidi è una parte essenziale della terapia; inoltre alcune condizioni, come insufficienza cardiaca, insufficienza renale moderata o severa, iponatriemia e incapacità di rispettare la restrizione dei liquidi, sono controindicazioni nelle schede tecniche.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Le formulazioni disponibili nelle fonti comprendono liofilizzati o compresse sublinguali/orali di desmopressina da 60, 120 e 240 microgrammi, mentre una scheda tecnica riporta anche compresse da 0,1 mg e 0,2 mg; i dosaggi e le modalità d’uso cambiano in base all’indicazione e vanno seguiti come indicato nella scheda tecnica o nel foglietto illustrativo.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
A cosa serve
Desmopressina è usata nel trattamento del diabete insipido centrale, cioè una condizione legata a deficit di ormone antidiuretico con eccessiva produzione di urina e sete intensa.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
È indicata anche per l’enuresi notturna primaria nei bambini, con limiti di età che nelle diverse schede variano: alcune fonti indicano l’uso dopo i 6 anni, altre a partire dai 5 anni, e la scheda tecnica della formulazione LyoDis riporta che in questa indicazione è controindicata sotto i 6 anni.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Negli adulti può essere usata per la nicturia associata a poliuria notturna, cioè quando la produzione di urina durante la notte supera la capacità funzionale della vescica o supera un terzo della diuresi delle 24 ore; le schede tecniche riportano come limite di età l’uso fino a 65 anni e controindicano l’impiego per la nicturia a 65 anni o più.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Formulazioni e come si usa
Le fonti riportano formulazioni sublinguali o liofilizzati orali/sublinguali da 60, 120 e 240 microgrammi per Desmopressina Mylan, LyoDis, Zentiva e Teva; per DESMOPRESSINA NTC sono presenti compresse da 0,1 mg e 0,2 mg.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Per il diabete insipido centrale la dose deve essere individualizzata. Nelle schede tecniche delle formulazioni sublinguali si legge che la dose iniziale per adulti e bambini è di 60 microgrammi tre volte al giorno, con successivo aggiustamento in base alla risposta e alla diuresi; la dose giornaliera è generalmente compresa tra 120 e 720 microgrammi, e per la maggior parte dei pazienti la dose di mantenimento è 60-120 microgrammi tre volte al giorno.[1, 2, 3, 4, 5]
Per l’enuresi notturna primaria, le schede tecniche delle formulazioni sublinguali indicano in genere una dose iniziale di 120 microgrammi la sera, con possibilità di aumento a 240 microgrammi se la risposta è insufficiente e, in casi eccezionali, fino a 360 microgrammi al giorno; il trattamento va assunto in un’unica dose serale.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Per la nicturia associata a poliuria notturna, le schede tecniche riportano una dose iniziale di 60 microgrammi prima di coricarsi, con eventuali aumenti settimanali a 120 microgrammi e poi a 240 microgrammi se necessario; l’efficacia e la tollerabilità devono essere rivalutate regolarmente.[1, 2, 3, 4, 5]
Le fonti non riportano un dosaggio numerico da calcolare sul peso per adulti. Per i bambini, il medico pediatra deve decidere la dose più adatta e va seguita la tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9]
Le schede tecniche insistono sul fatto che, durante il trattamento, l’assunzione di liquidi deve essere limitata il più possibile da 1 ora prima della somministrazione fino al mattino successivo, cioè almeno 8 ore dopo, soprattutto per enuresi e nicturia; nelle formulazioni per enuresi si raccomanda anche di svuotare la vescica prima della dose.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Inoltre, se dopo 4 settimane dalla definizione della dose appropriata non si ottiene un effetto clinico adeguato, le schede tecniche indicano di sospendere il trattamento.[1, 2, 3, 4, 5]
Controindicazioni e avvertenze
Desmopressina non deve essere usata in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, polidipsia abituale o psicogena, insufficienza cardiaca accertata o sospetta, patologie che richiedono diuretici, insufficienza renale moderata o severa, iponatremia e SIADH.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Per la nicturia, la scheda tecnica della formulazione LyoDis la controindica nei soggetti di 65 anni o più, mentre altre schede riportano la stessa controindicazione per la nicturia e per l’enuresi notturna primaria sopra i 65 anni; per l’enuresi pediatrica, le schede tecniche fissano un limite inferiore di età di 5 o 6 anni a seconda della formulazione.[2, 3, 4, 5, 6]
Le schede tecniche raccomandano prudenza negli anziani e nei pazienti con disturbi cardiovascolari, come cardiopatia coronarica o ipertensione, e nei pazienti a rischio di ipertensione intracranica; alcune segnalano anche cautela in asma, fibrosi cistica, epilessia, emicrania o stati di squilibrio idrico ed elettrolitico.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Prima di iniziare il trattamento per enuresi notturna o nicturia, è necessario escludere un’anomalia organica vescico-sfinterica; nelle schede viene anche raccomandato un diario minzionale prima dell’inizio della terapia per la nicturia e, nei bambini con enuresi, la registrazione di minzione e assunzione di liquidi per valutare il quadro clinico.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Se compaiono segni di ritenzione idrica o iponatremia, come cefalea, nausea, vomito o aumento di peso, il trattamento deve essere interrotto fino a completa guarigione; nelle forme per enuresi e nicturia, se i sintomi compaiono, le schede tecniche indicano anche il controllo del sodio sierico.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Interazioni
Le schede tecniche segnalano che farmaci capaci di indurre SIADH, come antidepressivi triciclici, SSRI, clorpromazina, carbamazepina e alcuni antidiabetici sulfonilureici, possono aumentare l’effetto antidiuretico e il rischio di ritenzione idrica o iponatremia.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Anche i FANS possono aumentare il rischio di ritenzione idrica e iponatremia.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
La loperamide può aumentare fino a tre volte la concentrazione plasmatica di desmopressina, con maggior rischio di ritenzione idrica e iponatremia; alcune schede aggiungono che altri farmaci che rallentano la motilità intestinale potrebbero avere un effetto simile.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Nella scheda tecnica di Teva il trattamento concomitante con diuretici è controindicato; nelle altre schede il tema compare soprattutto come controindicazione generale all’uso di desmopressina in pazienti che necessitano di diuretici.[2, 3, 4, 5, 6]
L’assunzione con il cibo è stata studiata soprattutto con le compresse: un pasto standard con grassi può ridurre l’assorbimento e, in alcuni pazienti, l’effetto antidiuretico; per questo le fonti raccomandano di assumere il medicinale sempre con lo stesso rapporto rispetto ai pasti.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Gravidanza e allattamento
Nelle schede tecniche la desmopressina in gravidanza è da usare con cautela, con valutazione del rapporto rischio-beneficio; una scheda raccomanda anche il monitoraggio della pressione arteriosa, mentre un’altra indica che è preferibile evitarla in gravidanza se non in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Le fonti riportano dati limitati in gravidanza, ma non evidenziano effetti avversi rilevanti sulla gravidanza o sul feto/neonato nei dati disponibili; gli studi su animali non hanno mostrato effetti dannosi diretti o indiretti.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
La desmopressina passa nel latte materno in piccola quantità, ma alle dosi terapeutiche non sono previsti effetti sul neonato o sul bambino, e le fonti non indicano la necessità di interrompere l’allattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Effetti indesiderati
L’effetto indesiderato più importante è l’iponatremia, spesso collegata alla ritenzione idrica quando non si limita l’assunzione di liquidi. I segnali da riconoscere sono cefalea, nausea, vomito, aumento di peso, capogiri, confusione e, nei casi gravi, convulsioni o coma.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Negli adulti, cefalea, iponatremia, capogiri, ipertensione e disturbi gastrointestinali sono tra gli effetti più segnalati; nelle formulazioni sublinguali le schede tecniche riportano che il rischio di iponatremia aumenta con la dose ed è più comune nelle donne.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Nei bambini possono comparire cefalea, disturbi gastrointestinali e, meno comunemente, disturbi del comportamento o dell’umore; le schede tecniche ricordano che l’iponatremia può comparire soprattutto se cambiano le abitudini di assunzione di liquidi o la sudorazione.[2, 3, 4, 8, 9]
Domande frequenti
Desmopressina va presa con molti liquidi? No. Le schede tecniche e i foglietti illustrativi raccomandano di limitare il più possibile i liquidi da 1 ora prima della dose fino ad almeno 8 ore dopo, soprattutto per enuresi e nicturia.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Se non funziona subito, posso aumentare da solo la dose? No. Le fonti prevedono aumenti graduali solo secondo prescrizione medica e, se non si ottiene un effetto adeguato entro 4 settimane dalla dose appropriata, indicano di sospendere il trattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Chi non dovrebbe usarla per la nicturia? Nelle schede tecniche la desmopressina è controindicata per la nicturia nei pazienti di 65 anni o più e in chi non può rispettare la restrizione dei liquidi.[2, 3, 4, 5]
Serve controllo medico nei bambini? Sì. Le fonti richiedono supervisione di un adulto per la somministrazione pediatrica e indicano che la dose nei bambini va seguita secondo la scheda tecnica o il foglietto illustrativo.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Desmopressina Mylan: Scheda tecnica e prescrivibilità. Avvertenze.
