Desmopressina Zentiva
Desmopressina Zentiva (Desmopressina Acetato)
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Desmopressina Zentiva: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))
Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Desmopressina Zentiva
01.0 Denominazione del medicinale
Desmopressina Zentiva 60 microgrammi compresse sublinguali Desmopressina Zentiva 120 microgrammi compresse sublinguali Desmopressina Zentiva 240 microgrammi compresse sublinguali
02.0 Composizione qualitativa e quantitativa
Desmopressina Zentiva 60 microgrammi Ogni compressa sublinguale contiene 60 microgrammi di desmopressina (come desmopressina acetato).
Desmopressina Zentiva 120 microgrammi Ogni compressa sublinguale contiene 120 microgrammi di desmopressina (come desmopressina acetato).
Desmopressina Zentiva 240 microgrammi Ogni compressa sublinguale contiene 240 microgrammi di desmopressina (come desmopressina acetato).
Eccipiente con effetti noti Ciascuna compressa sublinguale contiene 62 mg lattosio (come monoidrato).
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
03.0 Forma farmaceutica
Compresse sublinguali.
Desmopressina Zentiva 60 microgrammi Compressa bianca o quasi bianca, rotonda, biconvessa con “I” impresso su un lato e piana sull’altro lato, con 6,5 mm di diametro e 2 mm di spessore.
Desmopressina Zentiva 120 microgrammi Compressa bianca o quasi bianca, ottagonale, biconvessa con “II” impresso su un lato e piana sull’altro lato, con 6,5 mm di lunghezza/larghezza e 2 mm di spessore.
Desmopressina Zentiva 240 microgrammi Compressa bianca o quasi bianca, quadrata, biconvessa con ‘III’ impresso su un lato e piana sull’altro con 6 mm di lunghezza/larghezza e 2 mm di spessore.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
- Trattamento del diabete insipido centrale.
- Trattamento dell’enuresi notturna primaria in bambini dai 5 anni di età con normale capacità di
concentrare le urine.
- Trattamento sintomatico della nicturia associata a poliuria notturna, ossia una produzione
urinaria notturna che supera la capacità funzionale della vescica, in adulti di età inferiore a 65 anni.
04.2 Posologia e modo di somministrazione
La desmopressina causa il riassorbimento renale di acqua con conseguente ritenzione di liquidi. Di conseguenza, durante il trattamento con desmopressina, è consigliabile:
- iniziare il trattamento al dosaggio più basso raccomandato
- aumentare il dosaggio gradualmente e con cautela (senza superare il dosaggio massimo
raccomandato)
- rispettare la restrizione dell’assunzione di liquidi
- assicurare che, in pediatria, la somministrazione avvenga sotto la supervisione di un adulto.
Posologia Generale In caso di segni e sintomi di ritenzione idrica/iponatriemia (mal di testa, nausea/vomito, aumento di peso, e, in casi gravi, convulsioni e coma), il trattamento deve essere temporaneamente interrotto fino a quando il paziente non si sia completamente ripreso.
Quando si riprende il trattamento, deve essere mantenuta la restrizione dei liquidi e devono essere monitorati i livelli di sodio sierico (vedere paragrafo 4.4 ).
Potrebbe essere necessario aggiustare la dose. In tutti i casi, un aggiustamento della dose deve essere eseguito progressivamente rispettando un intervallo di tempo sufficiente tra ogni livello di dosaggio.
Se non si è raggiunto un adeguato effetto clinico entro 4 settimane, con la titolazione settimanale della dose, il trattamento deve essere sospeso.
Diabete insipido centrale Adulti e bambini: si consiglia una dose iniziale di 60 microgrammi tre volte al giorno, somministrata per via sublinguale. La dose deve essere successivamente adattata in rapporto alla risposta del paziente. L’esperienza clinica ha dimostrato che la dose giornaliera varia tra 120 microgrammi e 720 microgrammi per via sublinguale. Nella maggior parte dei pazienti, 60 – 120 microgrammi tre volte al giorno per via sublinguale costituisce la dose di mantenimento.
Enuresi notturna primaria Si consiglia una dose iniziale di 120 mcg, somministrata per via sublinguale, alla sera. La dose può essere aumentata fino a 240 microgrammi per via sublinguale, qualora la dose più bassa risultasse non sufficientemente efficace. Deve essere osservata la restrizione dei liquidi.
Questo medicinale è destinato a un periodo di trattamento fino a 3 mesi. La necessità di un trattamento aggiuntivo deve essere verificata dopo l’interruzione della somministrazione per almeno una settimana.
Nicturia negli adulti Per determinare la poliuria notturna, i pazienti con nicturia devono annotare il tempo e il volume di ciascuna minzione in un diario per almeno 2 giorni prima di iniziare il trattamento. Una produzione notturna di urina che supera la capacità funzionale della vescica o supera 1/3 della produzione di urina delle 24 ore è considerata poliuria notturna. La dose iniziale raccomandata è di 60 microgrammi di desmopressina per via sublinguale prima di coricarsi. Se questa dose non è sufficientemente efficace, la dose può essere aumentata a 120 microgrammi e successivamente a 240 microgrammi per via sublinguale mediante aumenti settimanali della dose. Deve essere osservata la restrizione dei liquidi. I livelli plasmatici di sodio devono essere misurati prima dell’inizio del trattamento e anche 3 giorni dopo l’inizio del trattamento. Lo stesso vale in caso di aumento della dose e in altri momenti durante il trattamento quando il medico curante lo ritenga necessario, vedere paragrafo 4.4. Se entro 4 settimane non si ottiene un effetto clinico adeguato, con la titolazione settimanale della dose, il trattamento deve essere interrotto.
Popolazioni speciali Anziani Il trattamento della nicturia in pazienti di età superiore ai 65 anni non deve essere iniziato (vedere paragrafo 4.3).
Compromissione renale Non è necessaria alcuna riduzione della dose nei pazienti con compromissione renale lieve. Desmopressina Zentiva è controindicato nei pazienti con insufficienza renale moderata e severa (vedere paragrafo 4.3).
Compromissione epatica Non è necessario alcun aggiustamento posologico nei pazienti con compromissione epatica. (vedere paragrafo 5.2).
Popolazione pediatrica Questo medicinale è indicato per il diabete insipido centrale e l’enuresi notturna primaria nei bambini. Per il diabete insipido, le raccomandazioni posologiche nei pazienti pediatrici sono le stesse degli adulti. Questo medicinale non deve essere utilizzato per l’enuresi notturna primaria nei bambini di età inferiore a 5 anni.
Modo di somministrazione Desmopressina Zentiva è per uso sublinguale. Questo medicinale viene posto per via sublinguale dove si dissolve senza acqua.
Effetto del cibo Desmopressina Zentiva deve essere assunto sempre alla stessa ora in relazione all’assunzione di cibo, poiché il cibo riduce l’assorbimento e potrebbe quindi influire sull’effetto della desmopressina, vedere paragrafo 4.5.
Nel trattamento dell’enuresi notturna primaria e della nicturia l’assunzione di liquidi deve essere ridotta al minimo da 1 ora prima della somministrazione della dose serale ad almeno 8 ore dopo la somministrazione (vedere paragrafo 4.4).
04.3 Controindicazioni
- Ipersensibilità alla desmopressina o ad uno qualsiasi degli altri ingredienti del prodotto
medicinale.
- Polidipsia persistente o psicogena (risultante in una produzione di urina superiore a 40 ml/kg/24
ore).
- Insufficienza cardiaca accertata o sospetta ed altri stati che richiedono un trattamento con
farmaci diuretici.
- Insufficienza renale moderata o severa (clearance creatinina inferiore a 50 ml/min).
- Iponatriemia accertata.
- Sindrome da inappropriata secrezione di ormone antidiuretico (SIADH).
- Pazienti di età inferiore a 5 anni, se il medicinale è usato per trattare l’enuresi notturna primaria.
- Pazienti di età superiore a 65 anni, se il medicinale è usato per trattare l’enuresi notturna
primaria o la nicturia.
- Pazienti incapaci di rispettare la restrizione di liquidi.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
Prima di iniziare il trattamento Prima di iniziare il trattamento con desmopressina per indicazioni di enuresi notturna isolata nei bambini e nicturia negli adulti, deve essere esclusa qualsiasi anomalia organica vescico-sfinterica.
La desmopressina deve essere somministrata con cautela e il suo dosaggio deve essere ridotto se necessario nei soggetti anziani e nei pazienti con disturbi cardiovascolari (insufficienza coronarica, ipertensione arteriosa) così come nei pazienti a rischio di ipertensione endocranica. La desmopressina deve essere somministrata con cautela e la dose deve essere ridotta, se necessario, nei pazienti affetti da asma, fibrosi cistica, epilessia, emicrania o condizioni caratterizzate da disturbi dei liquidi e/o dell’equilibrio elettrolitico.
A dosi elevate, soprattutto in caso di diabete insipido, la desmopressina può talvolta causare un leggero aumento della pressione arteriosa, che scompare con la riduzione della dose.
In caso di insufficienza corticotropa o tiroidea questa deve essere corretta prima dell’inizio del trattamento con desmopressina e per tutta la sua durata, al fine di evitare l’insorgenza di intossicazione da acqua.
Nei pazienti con nicturia, deve essere allestito un diario minzionale che valuti la frequenza e il volume delle minzioni per la diagnosi di poliuria notturna da almeno 2 giorni prima dell’inizio del trattamento.
Popolazione pediatrica La gestione terapeutica dell’enuresi notturna dei bambini inizia generalmente con misure sullo stile di vita e allarme per l’enuresi notturna. È importante che gli operatori sanitari prendano in considerazione queste misure prima di iniziare il trattamento con desmopressina.
Nei bambini con enuresi notturna isolata, prima dell’inizio del trattamento, il paziente deve registrare la frequenza della minzione e gli orari di consumo di liquidi per 48 ore e il numero episodi di incontinenza notturna per 7 giorni.
Monitoraggio del trattamento Iponatriemia/Avvelenamento da acqua Nei pazienti con incontinenza da urgenza/urgenza, cause organiche di aumento della frequenza della minzione o nicturia (ad esempio iperplasia prostatica benigna, infezioni del tratto urinario, calcoli biliari/tumori, polidipsia o diabete mellito disadattivo), la causa specifica del problema deve essere primariamente indagata.
Nel trattamento dell’enuresi notturna primaria e della nicturia, l’assunzione di liquidi deve essere ridotta al minimo da 1 ora prima della somministrazione della dose serale ad almeno 8 ore dopo la somministrazione (vedere paragrafo 4.2).
Si raccomanda il monitoraggio del peso del paziente nei giorni successivi all’inizio del trattamento o all’aumento della dose. Un rapido e significativo aumento di peso può essere un segno di eccessiva ritenzione idrica.
Senza una concomitante riduzione dell’assunzione di liquidi, il trattamento può portare a ritenzione idrica e/o iponatriemia (cefalea, nausea/vomito, rapido aumento di peso e, in casi gravi, convulsioni e coma). In caso di comparsa di questi sintomi e segni, nelle indicazioni enuresi notturna isolata nei bambini e nicturia negli adulti, il trattamento deve essere interrotto e deve essere eseguita una valutazione degli elettroliti ematici per misurare il livello di sodio. Se il trattamento viene ripreso, la restrizione dei liquidi deve essere più rigorosa.
Tutti i pazienti o coloro che se ne prendono cura devono essere attentamente istruiti in merito alla restrizione di liquidi. Vi è un aumentato rischio di iponatriemia negli anziani e nei pazienti con bassi livelli di sodio plasmatico e nei pazienti con un elevato volume di urine diurne (da 2,8 a 3 litri).
Per evitare l’iponatriemia, è necessario prestare particolare attenzione alla ritenzione idrica e al monitoraggio frequente dei livelli di sodio plasmatico nelle seguenti condizioni:
- trattamento concomitante con farmaci noti per indurre disturbi della secrezione di ormone
antidiuretico (SIADH), come antidepressivi triciclici, SSRI, clorpromazina e carbamazepina
- trattamento concomitante con FANS.
Inoltre Nelle indicazioni enuresi notturna isolata nei bambini e nicturia negli adulti, il trattamento con desmopressina deve essere interrotto durante condizioni intercorrenti caratterizzate da uno squilibrio idrico e/o elettrolitico come: episodio infettivo, febbre, gastroenterite.
Eccipienti con effetti noti Desmopressina Zentiva contiene lattosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit totale di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmole (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.
04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
Sostanze, note per indurre SIADH, es. antidepressivi triciclici, inibitori selettivi del re-uptake di serotonina, clorpromazina, carbamazepina, così come alcuni antidiabetici del gruppo delle sulfoniluree in particolare clorpropamide, possono causare un aggiuntivo effetto antidiuretico portando a un aumento del rischio di ritenzione idrica, vedere paragrafo 4.4.
I FANS possono indurre ritenzione idrica/iponatriemia, vedere paragrafo 4.4.
Il trattamento concomitante con diuretici è controindicato (vedere paragrafo 4.3).
Il trattamento concomitante con loperamide può determinare un aumento, fino a 3 volte, della concentrazione plasmatica di desmopressina con conseguente maggior rischio di ritenzione idrica e/o iponatriemia. Altri farmaci che rallentano la motilità intestinale potrebbero avere lo stesso effetto. Tuttavia, questo non è stato studiato.
Il trattamento concomitante con dimeticone può determinare un ridotto assorbimento della desmopressina.
È improbabile che la desmopressina interagisca con medicinali che influenzano il metabolismo del fegato, poiché la desmopressina non mostra un metabolismo epatico significativo negli studi in vitro con microsomi umani. Tuttavia, non sono stati eseguiti studi formali di interazione in vivo.
L’assunzione concomitante di cibo non è stata studiata con le compresse sublinguali di desmopressina. Un pasto standard contenente il 27% di grassi, assunto contemporaneamente o 1,5 ore prima della compressa di desmopressina, ha ridotto la velocità di assorbimento della desmopressina del 40%. Non è stato osservato alcun effetto significativo sulla farmacodinamica (produzione di urina o osmolalità). Non si può escludere che alcuni pazienti possano manifestare un ridotto effetto antidiuretico con l’assunzione concomitante di cibo.
04.6 Gravidanza e allattamento
Fertilità Non sono stati eseguiti studi sulla fertilità. L’analisi in vitro del modello basato sui cotiledoni ha mostrato che a una concentrazione terapeutica corrispondente alla dose raccomandata, la desmopressina non ha attraversato la placenta.
Gravidanza Dati su di un limitato numero (n=53) di donne gravide trattate per il diabete insipido così come i dati su un limitato numero (n=54) di donne gravide con malattia di van Willebrand, indicano che la desmopressina non ha effetti avversi sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato. Finora non sono disponibili altri dati epidemiologici di rilievo. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrio-fetale, parto o sviluppo post-natale.
Questo medicinale deve essere somministrato con cautela durante la gravidanza.
Allattamento I risultati delle analisi del latte materno di madri che hanno ricevuto alte dosi di desmopressina (300 μg per via intranasale) mostrano che la desmopressina passa nel latte materno, ma la quantità di desmopressina che può essere trasferita al bambino è bassa e probabilmente inferiore alle quantità necessarie per influenzare la diuresi. Non è stato studiato se la desmopressina si accumuli nel latte materno con dosi ripetute.
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Desmopressina Zentiva non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
04.8 Effetti indesiderati
Sintesi del profilo di sicurezza L’effetto indesiderato più grave osservato con la desmopressina è l’iponatriemia, vedere sotto “Descrizione di effetti avversi selezionati”.
Adulti La cefalea (12%) è stato l’effetto indesiderato segnalato con maggiore frequenza. Altri effetti indesiderati comuni sono stati iponatriemia (6%), capogiri (3%), ipertensione (2%) e disordini gastrointestinali (nausea (4%), vomito (1%), dolori addominali (3%), diarrea (2%) e costipazione (1%)). Meno comune è un’influenza su sonno / livelli di coscienza che si presenta ad esempio come insonnia (0,96%), sonnolenza (0,4%) o astenia (0,06%). Non sono state riportate reazioni anafilattiche negli studi clinici ma sono state ricevute segnalazioni spontanee.
Popolazione pediatrica La cefalea (1%) è stato l’effetto indesiderato segnalato con maggiore frequenza. Meno comunemente sono stati riportati disordini psichiatrici (labilità affettiva (0,1%), aggressività (0,1%), ansia (0,05%), sbalzi d’umore (0,05%), incubi (0,05%)) che generalmente diminuivano con l’interruzione del trattamento e disordini gastrointestinali (dolore addominale (0,65%), nausea (35% ), vomito (0,2%) e diarrea (0,15%)). Non sono state riportate reazioni anafilattiche negli studi clinici ma sono state ricevute segnalazioni spontanee.
Nicturia Gli effetti avversi della desmopressina sono stati descritti in pazienti, inclusa la popolazione di età pari o superiore a 65 anni, trattati per la nicturia durante gli studi clinici. In totale, circa il 35% dei pazienti ha manifestato effetti avversi durante la fase di titolazione. La maggior parte dei casi di iponatriemia clinicamente significativa (sodio sierico <130 mmol/L) si è verificata in pazienti di età pari o superiore a 65 anni (vedere paragrafo 4.3). L’iponatriemia è comparsa subito dopo l’inizio del trattamento o durante un aumento della dose. Gli effetti avversi diversi dall’iponatriemia sono per lo più minori. Durante il periodo di trattamento a lungo termine, il 24% dei pazienti ha manifestato effetti avversi.
Tabella degli effetti indesiderati Adulti La frequenza degli effetti indesiderati segnalati negli studi clinici con desmopressina orale condotti negli adulti nel trattamento della nicturia (N=1557) combinata con le segnalazioni post-marketing per tutte le indicazioni negli adulti (incluso il diabete insipido centrale) è presentata nella Tabella 1. Gli effetti indesiderati post-marketing sono presentati nella colonna “Frequenza non nota”.
Tabella 1 Tabella degli effetti indesiderati negli adulti
| Classificazione per sistemi e organi | Molto comune (≥1/10) | Comune (≥1/100, <1/10) | Non comune (≥1/1000, <1/100) | Raro (≥1/10000, <1/1000) | Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazioni anafilattiche | ||||
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Iponatriemia | Disidratazione** Ipernatriemia** | |||
| Disturbi psichiatrici | Insonnia | Stato confusionale* | |||
| Patologie del sistema nervoso | Cefalea* | Capogiri* | Sonnolenza Parestesie | Convulsioni* Astenia** Coma* | |
| Patologie dell’occhio | Disturbi della vista | ||||
| Disturbi dell’orecchio e del labirinto | Vertigini* | ||||
| Patologie cardiache | Palpitazioni | ||||
| Patologie vascolari | Ipertensione | Ipotensione ortostatica | |||
| Patologie respiratorie, toraciche, mediastiniche | Dispnea | ||||
| Patologie gastrointestinali | Nausea* Dolore addominale* Diarrea Stipsi Vomito* | Dispepsia Flatulenza, gonfiore e distensione | |||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Sudorazione Prurito Eruzione cutanea Orticaria | Dermatite allergica | |||
| Patologie muscoloscheletriche e del tessuto connettivo | Spasmi muscolari Mialgia | ||||
| Patologie renali e urinarie | Fastidio alla vescica e all’uretra |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Edema Stanchezza | Non sentirsi bene* Dolore al petto Sintomi simil- influenzali | |||
| Esami diagnostici | Aumento di peso* Aumento degli enzimi epatici Ipokaliemia |
* iponatriemia può causare mal di testa, dolore addominale, nausea, vomito, aumento di peso, capogiri, confusione, malessere, indebolimento della memoria, vertigini, cadute e in casi gravi convulsioni e coma ** Osservati solo nel diabete insipido centrale
Popolazione pediatrica La frequenza degli effetti indesiderati riportati negli studi clinici condotti in bambini e adolescenti con desmopressina orale per il trattamento di enuresi notturna primaria (N=1923) è riportata in Tabella 2. Gli effetti indesiderati post-marketing sono stati aggiunti nella colonna degli effetti con frequenza “non nota”.
Tabella 2 Tabella degli effetti indesiderati nella popolazione pediatrica
| Classificazione per sistemi e organi | Comune (≥1/100, <1/10) | Non comune (≥1/1000, <1/100) | Raro (≥1/10000, <1/1000) | Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) |
| Disturbi del sistema immunitario | Reazioni anafilattiche | |||
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Iponatriemia**** | |||
| Disturbi psichiatrici | Labilità affettiva** Aggressività*** | Sintomi ansiosi Incubi**** Sbalzi di umore **** | Comportamento anormale Disturbi dello stato emotivo Depressione Allucinazioni Insonnia | |
| Patologie del sistema nervoso centrale e periferico | Cefalea* | Sonnolenza | Disturbo da deficit di attenzione Iperattività psicomotoria Convulsioni* | |
| Patologie vascolari | Ipertensione | |||
| Patologie respiratorie, toraciche, mediastiniche | Epistassi | |||
| Patologie gastrointestinali | Dolore addominale* Nausea* Vomito* Diarrea | |||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Eruzione cutanea Dermatite allergica Sudorazione Orticaria |
| Classificazione per sistemi e organi | Comune (≥1/100, <1/10) | Non comune (≥1/1000, <1/100) | Raro (≥1/10000, <1/1000) | Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) |
| Patologie renali e urinarie | Fastidio alla vescica e all’uretra | |||
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Edema periferico Stanchezza | Irritazione |
*L’iponatriemia può causare mal di testa, dolore addominale, nausea, vomito e in casi gravi convulsioni e coma. ** post-marketing riportati con la stessa frequenza in bambini e adolescenti (<18 anni). *** post-marketing quasi esclusivamente riportati in bambini e adolescenti (<18 anni). **** post-marketing riportati principalmente nei bambini (<12 anni).
Popolazioni particolari Pazienti anziani e pazienti con bassi livelli sierici di sodio possono avere un aumentato rischio di sviluppare iponatriemia, vedere i paragrafi 4.2 e 4.4.
Descrizione di effetti indesiderati selezionati L’effetto indesiderato più grave con desmopressina è l’iponatriemia, che può causare cefalea, dolore addominale, nausea, vomito, aumento di peso, capogiri, confusione, malessere, vertigini e in casi gravi convulsioni e coma. La causa della potenziale iponatriemia è il previsto effetto antidiuretico. L’iponatriemia è reversibile e nei bambini si verifica spesso in relazione a cambiamenti di comportamenti giornalieri abituali che interessano l’assunzione di liquidi e/o la sudorazione.
La maggioranza degli adulti trattati per nicturia che hanno sviluppato iponatriemia ha mostrato bassi livelli plasmatici di sodio dopo 3 giorni di trattamento o in relazione ad un aumento della dose. Sia per gli adulti sia per i bambini deve essere prestata particolare attenzione, vedere al paragrafo 4.4.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.
04.9 Sovradosaggio
In caso di sovradosaggio importante con un rischio maggiore di intossicazione da acqua, sono necessarie misure specifiche, in ambiente ospedaliero, con stretto monitoraggio clinico e biologico.
Tossicità Il sovradosaggio di desmopressina porta ad una durata d’azione prolungata con un aumentato rischio di ritenzione idrica e iponatriemia. Anche dosi normali, insieme a una grande assunzione di liquidi, possono causare intossicazione da acqua. Dosi da 0,3 microgrammi/kg ev e 2,4 microgrammi/kg per via intranasale, insieme all’assunzione di liquidi, hanno provocato iponatriemia e convulsioni in bambini e adulti. Tuttavia, 40 microgrammi per via intranasale a un bambino di 5 mesi e 80 microgrammi per via intranasale a un bambino di 5 anni non hanno causato alcun sintomo. 4 microgrammi per via parenterale al neonato hanno dato oliguria e aumento di peso. Sintomi Un sovradosaggio di desmopressina comporta un aumento del rischio di ritenzione idrica con sintomi quali mal di testa, nausea, iponatriemia, ipoosmolalità, oliguria, depressione del SNC, convulsioni, edema polmonare. Vedere anche il paragrafo 4.8.
Trattamento Sebbene il trattamento dell’iponatriemia debba essere individualizzato, si possono fare queste raccomandazioni di carattere generale:
- l’iponatriemia si tratta interrompendo il trattamento con desmopressina e con la restrizione dei
liquidi.
- in presenza di iponatriemia sintomatica si può procedere con infusione di una soluzione
isotonica o ipertonica di cloruro di sodio.
- la ritenzione di liquidi severa (convulsioni e stato di incoscienza) si tratta con furosemide.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: ormoni ipofisari e ipotalamici e analoghi, vasopressina e analoghi Codice ATC: H01BA02.
Desmopressina Zentiva contiene desmopressina, un analogo strutturale dell’ormone antidiuretico naturale, vasopressina.
Differisce da questo in quanto il gruppo amminico nella cisteina viene rimosso e la L-arginina è sostituita dalla D-arginina. Ciò si traduce in una durata d’azione significativamente estesa e in una totale mancanza di effetto pressorio ai dosaggi correnti.
Rispetto all’ormone naturale, la desmopressina è caratterizzata da un’aumentata e prolungata attività antidiuretica, mentre la sua attività vasopressoria è molto ridotta. La desmopressina agisce come agonista selettivo dei recettori V2 della vasopressina, localizzati principalmente sulle cellule del dotto collettore del rene. La somministrazione orale di una dose da 0,1 a 0,2 mg di compresse di desmopressina (corrispondenti a 60 microgrammi e 120 microgrammi di liofilizzato orale) provoca un effetto antidiuretico che dura circa 8 ore con significative variazioni interindividuali.
Studi clinici con compresse di desmopressina nel trattamento della nicturia hanno mostrato quanto segue:
- Il numero medio di episodi di nicturia è diminuito di almeno il 50% nel 39% dei pazienti nel gruppo
desmopressina rispetto al 5% nel gruppo placebo (p <0,0001).
- Il numero medio di episodi di nicturia per notte è diminuito del 44% nel gruppo desmopressina
rispetto al 15% nel gruppo placebo (p <0,0001).
- La durata mediana del primo periodo di sonno indisturbato è aumentata del 64% nel gruppo
desmopressina rispetto al 20% nel gruppo placebo (p <0,0001).
- La durata media del primo episodio di sonno indisturbato è aumentata di 2 ore nel gruppo
desmopressina rispetto ai 31 minuti nel gruppo placebo (p <0,0001). A causa degli effetti avversi, l’8% dei 448 pazienti trattati con desmopressina ha interrotto il trattamento durante la fase di titolazione e il 2% dei 295 pazienti durante il periodo in doppio cieco (0,63% con desmopressina e 1,45% con placebo).
05.2 Proprietà farmacocinetiche
Assorbimento L’assunzione concomitante di cibo con compresse liofilizzate di desmopressina non è stata studiata, ma l’assunzione di cibo con compresse di desmopressina riduce la velocità di assorbimento e il grado di assorbimento del 40%. La desmopressina mostra una variazione da moderata a elevata nella biodisponibilità, sia intra-individuale che interindividuale. Le concentrazioni plasmatiche di desmopressina aumentano in proporzione alla dose somministrata e dopo la somministrazione di dosi di 200, 400 e 800 microgrammi, la C era rispettivamente di 14, 30 e 65 pg/ml. T è stato raggiunto max max dopo 0,5-2 ore. La biodisponibilità assoluta della desmopressina per via sublinguale è in media dello 0,25% (0,21%-0,31%). La tabella seguente presenta un’equivalenza tra le compresse e i liofilizzati orali di desmopressina:
| Desmopressina acetato Compresse | Desmopressina base liofilizzato orale | Desmopressina base compresse | Desmopressina acetato liofilizzato orale |
| 0,1 mg | 60 mcg | 89 mcg | circa 67 mcg* |
| 0,2 mg | 120 mcg | 178 mcg | circa 135 mcg* |
| 0,4 mg | 240 mcg | 356 mcg | circa 270 mcg* |
*calcolato a scopi comparativi
Distribuzione La distribuzione di desmopressina è meglio descritta da un modello di distribuzione a due compartimenti con un volume di distribuzione durante la fase di eliminazione di 0,3-0,5 L/Kg. Desmopressina non attraversa la barriera emato-encefalica.
Metabolismo Studi in vitro su microsomi epatici umani hanno mostrato che una quota non significativa di desmopressina è metabolizzata nel fegato. Pertanto, è improbabile che la desmopressina venga metabolizzata nel fegato umano.
Eliminazione La clearance totale di desmopressina è stata calcolata essere di 7,6 L/h. L’emivita terminale media di desmopressina è di 2,8 ore. In soggetti sani la frazione escreta immodificata nelle urine era del 52% (44%-60%).
Linearità/non-linearità Non ci sono indicazioni di non-linearità nei parametri farmacocinetici di desmopressina.
Popolazione pediatrica La farmacocinetica di popolazione di desmopressina compresse è stata studiata in bambini con enuresi primaria notturna e non sono state riscontrate differenze significative rispetto agli adulti.
05.3 Dati preclinici di sicurezza
Gli studi correnti sulla sicurezza farmacologica, la tossicità a dosi ripetute, la genotossicità e la tossicità riproduttiva non hanno rivelato alcun rischio particolare per l’uomo.
Non sono stati eseguiti studi di cancerogenicità perché la desmopressina è strettamente correlata all’ormone peptidico presente in natura, la vasopressina.
L’analisi in vitro di modelli basati su cotiledone umano non ha mostrato alcun trasferimento placentare di desmopressina quando somministrata a concentrazioni terapeutiche coerenti con le dosi raccomandate.
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
Lattosio monoidrato Amido di mais Acido citrico (E 330) Croscarmellosa sodica (E 468) Magnesio stearato (E 470b)
06.2 Incompatibilità
Non applicabile.
06.3 Periodo di validità
30 mesi.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
Per blister Conservare nel blister originale per proteggere dall’umidità. Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.
Per contenitori HDPE Conservare nella confezione originale. Tenere il flacone ben chiuso per proteggerlo dall’umidità. Non conservare sopra i 30°C.
06.5 Natura e contenuto della confezione
Scatola di cartone contenente blister standard OPA/Al/PVC/PE-AL o blister monodose con strato essiccante integrato da 10 compresse ciascuno.
Confezioni:
10, 20, 30, 50, 60, 90 o 100 compresse sublinguali (in blister) 10 x 1, 20 x 1, 30 x 1, 50 x 1, 60 x 1, 90 x 1, 100 x 1 (in blister perforati per dose unitaria) Flacone in HDPE con tappi in PP con essiccante integrato contenente 30 o 100 compresse sublinguali.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Nessuna istruzione particolare.
07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Zentiva Italia S.r.l. Via P. Paleocapa, 7 20121 Milano
08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
Desmopressina Zentiva 60 microgrammi compresse sublinguali
050735012 – “60 Microgrammi Compresse Sublinguali” 10 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735024 – “60 Microgrammi Compresse Sublinguali” 20 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735036 – “60 Microgrammi Compresse Sublinguali” 30 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735048 – “60 Microgrammi Compresse Sublinguali” 50 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735051 – “60 Microgrammi Compresse Sublinguali” 60 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735063 – “60 Microgrammi Compresse Sublinguali” 90 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735075 – “60 Microgrammi Compresse Sublinguali” 100 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735087 – “60 Microgrammi Compresse Sublinguali” 10 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735099 – “60 Microgrammi Compresse Sublinguali” 20 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735101 – “60 Microgrammi Compresse Sublinguali” 30 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735113 – “60 Microgrammi Compresse Sublinguali” 50 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735125 – “60 Microgrammi Compresse Sublinguali” 60 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735137 – “60 Microgrammi Compresse Sublinguali” 90 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735149 – “60 Microgrammi Compresse Sublinguali” 100 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735152 – “60 Microgrammi Compresse Sublinguali” 30 Compresse In Flacone Hdpe 050735164 – “60 Microgrammi Compresse Sublinguali” 100 Compresse In Flacone Hdpe
Desmopressina Zentiva 120 microgrammi compresse sublinguali
050735176 – “120 Microgrammi Compresse Sublinguali” 10 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735188 – “120 Microgrammi Compresse Sublinguali” 20 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735190 – “120 Microgrammi Compresse Sublinguali” 30 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735202 – “120 Microgrammi Compresse Sublinguali” 50 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735214 – “120 Microgrammi Compresse Sublinguali” 60 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735226 – “120 Microgrammi Compresse Sublinguali” 90 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735238 – “120 Microgrammi Compresse Sublinguali” 100 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735240 – “120 Microgrammi Compresse Sublinguali” 10 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735253 – “120 Microgrammi Compresse Sublinguali” 20 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735265 – “120 Microgrammi Compresse Sublinguali” 30 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735277 – “120 Microgrammi Compresse Sublinguali” 50 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735289 – “120 Microgrammi Compresse Sublinguali” 60 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735291 – “120 Microgrammi Compresse Sublinguali” 90 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735303 – “120 Microgrammi Compresse Sublinguali” 100 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735315 – “120 Microgrammi Compresse Sublinguali” 30 Compresse In Flacone Hdpe 050735327 – “120 Microgrammi Compresse Sublinguali” 100 Compresse In Flacone Hdpe Desmopressina Zentiva 240 microgrammi compresse sublinguali
050735339 – “240 Microgrammi Compresse Sublinguali” 10 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735341 – “240 Microgrammi Compresse Sublinguali” 20 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735354 – “240 Microgrammi Compresse Sublinguali” 30 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735366 – “240 Microgrammi Compresse Sublinguali” 50 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735378 – “240 Microgrammi Compresse Sublinguali” 60 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735380 – “240 Microgrammi Compresse Sublinguali” 90 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735392 – “240 Microgrammi Compresse Sublinguali” 100 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al 050735404 – “240 Microgrammi Compresse Sublinguali” 10 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735416 – “240 Microgrammi Compresse Sublinguali” 20 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735428 – “240 Microgrammi Compresse Sublinguali” 30 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735430 – “240 Microgrammi Compresse Sublinguali” 50 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735442 – “240 Microgrammi Compresse Sublinguali” 60 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735455 – “240 Microgrammi Compresse Sublinguali” 90 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735467 – “240 Microgrammi Compresse Sublinguali” 100 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc/Pe-Al Divisibili Per Dose Unitaria 050735479 – “240 Microgrammi Compresse Sublinguali” 30 Compresse In Flacone Hdpe 050735481 – “240 Microgrammi Compresse Sublinguali” 100 Compresse In Flacone Hdpe
09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione: 07.12.2023 Data del rinnovo più recente:

