Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 3 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFADinapres 30 2 5
- 2 Scheda tecnica AIFADinapres 1,25
- 3 Scheda tecnica AIFADinapres 2,5
- 4 BugiardinoDinapres
- 5 IndicazioniDinapres
- 6 Effetti collateraliDinapres
- 7 Sicurezza e azioneDinapres
- 8 Principio attivoDelapril
- 9 Principio attivoIndapamide
Il testo è generato solo da questi 9 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Dinapres è un farmaco a base di delapril e indapamide usato per il trattamento dell’ipertensione essenziale quando la pressione non è adeguatamente controllata con uno dei due principi attivi da solo.[1, 2, 3, 4] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in diverse situazioni, tra cui gravidanza dal secondo trimestre, insufficienza epatica o renale grave, anuria, angioedema da ACE-inibitori e uso con alcuni medicinali come aliskiren nei pazienti diabetici o con compromissione renale.[1, 2, 3, 4] Può dare capogiri, tosse, ipotensione e altri effetti indesiderati, quindi va usato con attenzione soprattutto se si hanno problemi renali, cardiaci o si assumono diuretici.[1, 2, 3, 4]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Dinapres è indicato per il trattamento dell’ipertensione essenziale. È destinato ai pazienti nei quali la pressione arteriosa non sia adeguatamente controllata con delapril o con indapamide usati da soli.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Formulazioni e come si usa
Dinapres è disponibile come compresse di due formulazioni: 30 mg + 1,25 mg e 30 mg + 2,5 mg, entrambe a base di delapril e indapamide. Le compresse da 30 mg + 1,25 mg sono descritte come rosa chiaro con linea di frattura, mentre quelle da 30 mg + 2,5 mg sono bianche con linea di frattura.[1, 2, 3]
| Formulazione | Posologia usuale negli adulti | Dose massima giornaliera riportata in scheda |
|---|---|---|
| Dinapres 30 mg + 1,25 mg compresse | una compressa al giorno, preferibilmente al mattino | non è riportata una dose massima diversa dalla posologia standard; nei pazienti anziani si consiglia di non superare una compressa al giorno di questa formulazione[2] |
| Dinapres 30 mg + 2,5 mg compresse | una compressa al giorno, preferibilmente al mattino, quando dopo 2-4 settimane la formulazione da 1,25 mg non basta, oppure all’inizio nei pazienti con ipertensione moderata | non è riportata una dose massima diversa dalla posologia standard; in ipertensione “borderline” può essere proposta mezza compressa[1, 3] |
L’assunzione può avvenire prima, durante o dopo i pasti, perché l’assorbimento dei componenti non è influenzato dal cibo. Nella scheda tecnica si raccomanda un progressivo aggiustamento individuale della dose con i singoli componenti; se clinicamente appropriato, si può passare direttamente dalla monoterapia a Dinapres.[1, 2, 3]
Nei pazienti già in trattamento con diuretici, il diuretico va sospeso qualche giorno prima di iniziare Dinapres.[1, 2, 3]
In caso di insufficienza renale con creatinina serica superiore a 3 mg/dl sono necessari aggiustamenti posologici, partendo da dosi ridotte, per esempio mezza compressa della formulazione da 30 mg + 2,5 mg.[1, 2, 3] Nei pazienti anziani, per la fisiologica riduzione della funzione renale, è consigliabile non superare la posologia standard di una compressa al giorno della formulazione da 30 mg + 1,25 mg.[1, 2, 3]
Per bambini e adolescenti il foglietto illustrativo riporta che Dinapres non deve essere somministrato; per la scheda riassuntiva è quindi sufficiente dire che l’uso pediatrico non è previsto.[4]
Controindicazioni e avvertenze
Dinapres è controindicato in caso di ipersensibilità a delapril, indapamide, altri ACE-inibitori, altri derivati sulfamidici o a uno qualsiasi degli eccipienti. È controindicato anche in grave insufficienza epatica o renale, anuria, encefalopatia epatica, stenosi bilaterale dell’arteria renale o stenosi unilaterale dell’arteria renale in pazienti con rene singolo, accidenti cerebrovascolari recenti, feocromocitoma, sindrome di Conn, ipokaliemia e iposodiemia refrattaria, precedenti di angioedema legato ad ACE-inibitori, angioedema ereditario o idiopatico.[1, 2, 3, 4, 6]
È controindicato nel secondo e terzo trimestre di gravidanza. Per l’ACE-inibitore contenuto nel farmaco, l’uso nel primo trimestre non è raccomandato.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
L’uso concomitante con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti con diabete mellito o con compromissione renale, definita da GFR inferiore a 60 ml/min/1,73 m². È controindicato anche l’uso concomitante con terapia a base di sacubitril/valsartan.[1, 2, 3, 6]
Tra le avvertenze importanti, la scheda tecnica segnala che può comparire angioedema, anche grave, del viso, delle labbra, della lingua, della glottide o della laringe, soprattutto nelle prime settimane, ma anche dopo trattamento prolungato. In questi casi il trattamento deve essere sospeso prontamente e sostituito con un farmaco di altra classe.[1, 2, 3] L’angioedema con interessamento di lingua, glottide o laringe può essere fatale.[1, 2, 3]
La terapia può causare tosse secca e non produttiva, che tende a regredire con la sospensione.[1, 2, 3] Può inoltre provocare ipotensione, soprattutto nei pazienti con scompenso cardiaco, ipertensione renovascolare, dialisi, deplezione salina o idrica, o in caso di terapia diuretica intensa.[1, 2, 3]
Nei pazienti con insufficienza renale gli ACE-inibitori vanno usati con cautela e può essere necessario ridurre la dose o distanziare le somministrazioni; durante la terapia è raccomandato uno stretto monitoraggio della funzione renale.[1, 2, 3] La scheda illustrativa invita inoltre a prestare particolare attenzione in caso di trapianto renale, stenosi valvolare, insufficienza cardiaca, QT lungo, alterazioni del potassio, problemi epatici, diabete, gotta, iperuricemia, procedure chirurgiche o con mezzo di contrasto iodato, LDL-aferesi o desensibilizzazione per punture di imenotteri.[4]
Interazioni
Le schede tecniche indicano di evitare o non raccomandano l’associazione con diuretici risparmiatori di potassio, integratori di potassio o sostituti del sale contenenti potassio, perché possono aumentare in modo significativo la kaliemia.[1, 2, 3] Richiedono cautela anche i medicinali che aumentano il potassio sierico, come trimetoprim e cotrimossazolo, e in caso di uso concomitante è necessario monitorare frequentemente il potassio.[1, 2, 3]
Con ciclosporina o eparina può comparire iperkaliemia e si raccomanda il monitoraggio del potassio sierico.[1, 2, 3] La co-somministrazione con diuretici può causare una riduzione eccessiva della pressione arteriosa all’inizio della terapia, per cui l’uso richiede precauzione.[1, 2, 3]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza, l’uso di ACE-inibitori non è raccomandato nel primo trimestre ed è controindicato nel secondo e terzo trimestre. Se la gravidanza viene diagnosticata, il trattamento deve essere interrotto subito e, se necessario, sostituito con un’alternativa più sicura.[1, 2, 3, 4, 5, 6] L’esposizione nel secondo e terzo trimestre può causare tossicità fetale e neonatale, con ridotta funzione renale, oligoidramnios, alterazioni del cranio, insufficienza renale, ipotensione e iperkaliemia.[1, 2, 3, 5, 6]
Durante l’allattamento Dinapres non è raccomandato, perché non ci sono dati sufficienti sul suo uso; sono preferibili trattamenti alternativi con profilo di sicurezza documentato, soprattutto se il lattante è neonato o prematuro.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati riferiti più spesso con Dinapres comprendono capogiri o vertigini, cefalea, astenia, tosse, epigastralgia, vomito, eruzioni cutanee e prurito. Sono stati osservati sporadicamente aumenti di CPK e LDH.[1, 2, 3, 6]
Tra le reazioni avverse associate agli ACE-inibitori sono segnalati angioedema, ipotensione severa soprattutto all’inizio o dopo aumento della dose, insufficienza renale o peggioramento della funzione renale, tosse, e più raramente dispnea, sinusite, rinite, glossite, bronchite e broncospasmo.[1, 2, 3, 6] Sono stati riportati anche disturbi gastrointestinali come nausea, dolori addominali, diarrea, stipsi e secchezza delle fauci, oltre a disgeusia o ageusia.[1, 2, 3, 6]
La scheda tecnica riporta inoltre possibili reazioni cutanee e di ipersensibilità, fino a forme gravi come sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, e alterazioni di laboratorio come aumento di creatinina e urea, modifiche dell’emocromo e aumento della bilirubina o degli enzimi epatici.[1, 2, 3, 6]
Domande frequenti
Dinapres si usa per abbassare la pressione? Sì, è indicato per l’ipertensione essenziale quando delapril o indapamide da soli non bastano.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Si prende con il cibo? Sì, può essere assunto prima, durante o dopo i pasti.[1, 2, 3]
Posso usarlo in gravidanza? Nel primo trimestre non è raccomandato, mentre nel secondo e terzo trimestre è controindicato.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Quali sono gli effetti indesiderati più comuni? Capogiri o vertigini, cefalea, astenia, tosse, nausea o vomito, eruzioni cutanee e prurito.[1, 2, 3, 6]
È adatto ai bambini? No, il foglietto illustrativo indica che non deve essere somministrato a bambini e adolescenti.[4]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Dinapres 30 2 5: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
