Emagel: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Emagel: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAEmagel – Poligelina
  2. 2 BugiardinoEmagel
  3. 3 IndicazioniEmagel
  4. 4 Effetti collateraliEmagel
  5. 5 Sicurezza e azioneEmagel
  6. 6 Principio attivoPoligelina

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Emagel è un farmaco a base di poligelina, un sostituto del plasma usato nel trattamento di condizioni di grave ipovolemia quando l’impiego di destrano 80-85 è controindicato.[1, 2] Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere somministrato in caso di allergia alla poligelina o agli eccipienti, ipercalcemia o terapia digitalica.[1, 2] In alcune condizioni, come scompenso cardiaco, ipertensione, edema polmonare, varici esofagee, diatesi emorragica, anuria o rischio di liberazione di istamina, può essere usato solo con particolari precauzioni decise dal medico.[1, 2]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Emagel è indicato per correggere o trattare stati di grave ipovolemia, cioè una riduzione importante del volume del sangue circolante, quando non si può usare il destrano 80-85.[1, 2] La sua funzione è quella di aumentare il volume intravascolare come sostituto del plasma.[2, 5]

Formulazioni e come si usa

Emagel 35 g/l è una soluzione per infusione; la formulazione riportata nelle fonti è quella da somministrare per via endovenosa.[1, 2] È un medicinale ospedaliero, classificato in classe H, con codice ATC B05AA06.[6]

Negli adulti, la scheda tecnica riporta in genere 500 ml in 1-2 ore; in caso di grave shock può essere necessaria un’infusione rapida di 500 ml sotto pressione in 5-10 minuti.[1] La durata e la quantità dell’infusione dipendono comunque dalla necessità del singolo caso.[1] La scheda tecnica indica anche che infusioni ripetute sono tollerate, fino a un quantitativo complessivo di diversi litri in pochi giorni.[3]

Nei bambini la dose dipende dal peso e va letta nella tabella del foglietto o della scheda tecnica; la decisione spetta al pediatra.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Emagel non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, perché sono state osservate reazioni anafilattiche o anafilattoidi.[1, 2] È controindicato anche negli stati di ipercalcemia e nei soggetti in terapia digitalica.[1, 2]

La scheda tecnica aggiunge che in alcune situazioni l’uso richiede speciali precauzioni, perché l’aumento del volume circolante o l’emodiluizione possono rappresentare un rischio: insufficienza cardiaca scompensata, ipertensione, varici esofagee, edema polmonare, diatesi emorragica e anuria renale o post-renale.[1] Lo stesso vale per i pazienti con maggiore rischio di liberazione di istamina, per esempio chi ha allergie, malattie allergiche come asma o anamnesi di risposta all’istamina.[1, 2]

Se compaiono reazioni di intollerabilità, l’infusione deve essere interrotta immediatamente.[1, 2] Le reazioni lievi possono essere controllate con antistaminici, mentre in caso di reazioni gravi bisogna seguire le misure della moderna terapia dello shock.[1, 2] Nei pazienti a rischio di liberazione di istamina, il medicinale può essere somministrato solo dopo avere avviato misure preventive adeguate, come antistaminici anti-H1 e anti-H2.[1, 2]

La scheda tecnica raccomanda anche di controllare i livelli sierici di potassio, calcio e il pH quando si usano soluzioni idro-saline, per evitare accumulo elettrolitico o interferenze con funzione cardiaca, renale, polmonare o del sistema nervoso centrale.[1, 2] Emagel contiene inoltre sodio e potassio: la presenza di sodio è considerata elevata, quindi va tenuta presente in chi ha ridotta funzionalità renale o segue una dieta povera di sodio; anche il contenuto di potassio va considerato nei pazienti con problemi renali o in dieta a basso contenuto di potassio.[1]

La soluzione deve essere limpida e provenire da flaconi integri.[1, 2] Poiché il medicinale non contiene conservanti, i flaconi già aperti e maneggiati con materiali non sterili non devono essere usati.[1, 2] La soluzione andrebbe infusa alla temperatura corporea e, nei contenitori in plastica, la pressione di infusione va controllata per il rischio di embolia gassosa legato al volume residuo di aria.[1, 2]

Interazioni

Emagel può essere mescolato con comuni soluzioni per infusione, come soluzione fisiologica, glucosata o di Ringer, e con diversi medicinali tra cui rilassanti muscolari, barbiturici, sostanze ad effetto sul circolo, corticosteroidi, vitamine, siero antitetanico, antibiotici del gruppo della penicillina e della tetraciclina.[1, 5] Tuttavia, l’uso concomitante con medicinali che liberano istamina, come anestetici, miorilassanti, analgesici, ganglioplegici e anticolinergici, può favorire reazioni istamino-indotte per effetto cumulativo.[1, 5]

Gravidanza e allattamento

La scheda tecnica riferisce che Emagel è già stato ampiamente impiegato in gravidanza e che non sono stati osservati effetti nocivi sul decorso gravidico, sul feto o sul neonato.[1] Però aggiunge che, in generale, durante o subito dopo la gravidanza i sostituti dei liquidi corporei o volumetrici vanno usati con particolare attenzione.[1] Nelle fonti fornite non sono riportate indicazioni specifiche sull’allattamento.[1, 2]

Effetti indesiderati

Durante o dopo l’infusione possono comparire reazioni cutanee transitorie come orticaria o ponfi, ipotensione, tachicardia o bradicardia, nausea e vomito, dispnea, aumento della temperatura corporea e brividi.[1, 4] Sono state osservate anche rare reazioni di ipersensibilità molto gravi fino allo shock.[1, 4]

La comparsa di un effetto indesiderato richiede la sospensione immediata dell’infusione e l’avvio di misure terapeutiche adeguate alla gravità del quadro.[1, 4] La scheda tecnica segnala che la liberazione di istamina è il principale meccanismo fisiopatologico collegato a questi eventi e che una velocità di infusione elevata può favorirli.[1, 4]

Domande frequenti

Emagel a cosa serve? Serve per trattare gravi ipovolemie quando non si può usare il destrano 80-85.[1, 2]

Emagel si usa per bocca? No, la soluzione è pronta per l’infusione e si somministra per via endovenosa.[1]

Chi non deve usare Emagel? Non deve essere usato in caso di allergia alla poligelina o agli eccipienti, ipercalcemia o terapia digitalica.[1, 2]

Possono usarlo i bambini? Sì, ma la dose dipende dal peso e va stabilita dal pediatra leggendo la tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo.[1, 2]

Cosa succede se l’infusione provoca una reazione? L’infusione va interrotta subito e il medico deve adottare le misure opportune, che nei casi lievi possono includere antistaminici.[1, 2]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Emagel – Poligelina: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.