Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAEparmefolin
- 2 BugiardinoEparmefolin
- 3 IndicazioniEparmefolin
- 4 Effetti collateraliEparmefolin
- 5 Sicurezza e azioneEparmefolin
- 6 Principio attivoCalcio Folinato
- 7 Principio attivoCianocobalamina
Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Eparmefolin è un farmaco a base di calcio folinato e cianocobalamina, usato per trattare gli stati carenziali di vitamina B12 e folati.[1, 2] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di coma epatico o condizioni precomatose e in caso di ipersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] La confezione disponibile è una soluzione iniettabile in polvere e solvente, con ricetta ripetibile e classe C, quindi a totale carico del cittadino.[6]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Eparmefolin adulti è indicato per il trattamento degli stati di carenza di vitamina B12 e di folati.[1, 2] Il foglietto illustrativo lo descrive come un medicinale appartenente al gruppo degli antianemici, perché associa cianocobalamina, cioè vitamina B12, e calcio folinato.[2] La scheda tecnica spiega che il calcio folinato è la forma attiva dell’acido folico e che la cianocobalamina è una forma di vitamina B12 di pronta utilizzazione; l’associazione è utile nei quadri di carenza delle due vitamine, soprattutto per il ruolo nel normale processo di maturazione delle cellule del sangue.[1]
Formulazioni e come si usa
La specialità riportata nelle fonti è Eparmefolin adulti polvere e solvente per soluzione iniettabile.[1, 2] Ogni fiala di polvere contiene cianocobalamina 2 mg e calcio folinato 0,9 mg; il solvente è acqua per preparazioni iniettabili.[1, 2] La confezione è un astuccio da 6 fiale di polvere e 6 fiale di solvente.[1]
La posologia riportata per gli adulti è la seguente:[1, 2]
| Situazione | Dose |
|---|---|
| Terapia di base | 1 fiala al giorno per via intramuscolare o endovenosa; la via endovenosa, anche per fleboclisi, è particolarmente raccomandabile negli adulti.[1, 2] |
| Terapia d’attacco | 2 fiale al giorno.[1, 2] |
| Terapia di mantenimento | 1 fiala a giorni alterni.[1, 2] |
Nelle epatopatie croniche, la scheda tecnica consiglia la somministrazione parenterale per la frequente compromissione dell’assorbimento intestinale e precisa che la terapia può essere protratta anche per lunghi periodi secondo prescrizione medica.[1, 2]
Per i bambini o per dosi basate su peso o età, le fonti fornite non riportano una posologia numerica: la dose va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e deve essere stabilita dal pediatra.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Eparmefolin non deve essere usato in caso di coma epatico o di condizioni precomatose.[1, 2] È inoltre controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2]
La scheda tecnica avverte che la somministrazione parenterale di vitamina B12 in soggetti con carenza di folati può provocare una risposta ematologica che può indurre a un errore diagnostico.[1] Il foglietto illustrativo riporta la stessa precauzione e raccomanda di rivolgersi al medico prima dell’uso.[2] Inoltre, la scheda tecnica raccomanda di non disperdere le fiale nell’ambiente dopo l’uso e di tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.[1]
Non sono stati segnalati fino ad oggi fenomeni imputabili a sovradosaggio del farmaco.[1, 2]
Interazioni
Eparmefolin non deve essere somministrato contemporaneamente a un antagonista dell’acido folico, per esempio ametopterina o metotrexato, perché l’associazione può annullarne l’effetto terapeutico.[1, 2] Questa è l’unica interazione riportata nelle fonti fornite.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
Le fonti riportano per la gravidanza e l’allattamento “niente da segnalare”.[1] Il foglietto illustrativo invita comunque a chiedere consiglio al medico prima dell’uso se la gravidanza è in corso, sospettata o pianificata, oppure durante l’allattamento.[2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati descritti sono rari casi di reazioni da sensibilizzazione alla vitamina B12 e all’acido folico.[1, 2] Con dosi elevate per via parenterale possono comparire esantemi, diarrea e, eccezionalmente, shock anafilattico.[1, 2] È anche possibile la comparsa di arrossamento, tumefazione e dolore nel punto di iniezione; il foglietto illustrativo riporta “gonfiore” al posto di tumefazione, ma il significato clinico è lo stesso.[1, 2]
Domande frequenti
Eparmefolin è un antibiotico o un antianemico? È un medicinale antianemico a base di cianocobalamina e calcio folinato, indicato per gli stati carenziali di vitamina B12 e folati.[2]
Si può usare in caso di epatopatia cronica? Sì, la scheda tecnica segnala che negli stati carenziali in corso di epatopatie croniche è consigliata la somministrazione parenterale e che la terapia può essere prolungata secondo prescrizione medica.[1]
Serve la ricetta? Sì, la confezione riportata è in classe C e con tipo di ricetta ripetibile, quindi a totale carico del cittadino.[6]
Influisce sulla guida? Le fonti non segnalano effetti sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.[1, 2]
Cosa succede se si prende troppo medicinale? Nelle fonti consultate non sono stati segnalati fenomeni attribuibili a iperdosaggio.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Eparmefolin: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
