Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali, 2 pagine principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAEpipen 1 Pen Preriemp 300 mcg 2 ml
- 2 Scheda tecnica AIFAEpipen 1 Pen Preriemp 150 mcg 2 ml
- 3 BugiardinoEpipen
- 4 Effetti collateraliEpipen
- 5 Principio attivoAdrenalina
- 6 Principio attivoSodio Cloruro
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Epipen è un farmaco a base di adrenalina e sodio cloruro, disponibile come autoiniettore da 150 microgrammi e 300 microgrammi, indicato per il trattamento di emergenza dell’anafilassi causata da punture o morsi di insetti, alimenti, farmaci e altri allergeni, oltre che dell’anafilassi idiopatica o indotta da sforzo.[1, 2] Prima dell’uso bisogna sapere che l’autoiniettore è destinato alla somministrazione intramuscolare nella parte anterolaterale della coscia, non nel gluteo, e che dopo ogni somministrazione serve assistenza medica immediata anche se i sintomi migliorano.[1, 2] Contiene anche sodio metabisolfito, che in soggetti predisposti può causare rare reazioni di ipersensibilità grave, compresi broncospasmo e sintomi anafilattici.[1, 2]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Epipen è usato come medicinale di primo intervento nelle emergenze dovute a una reazione allergica grave, cioè l’anafilassi. Le fonti indicano che può essere prescritto per reazioni scatenate da insetti, alimenti, farmaci e altri allergeni, e anche per anafilassi idiopatica o indotta da sforzo.[1, 2, 3]
Il foglietto illustrativo sottolinea che è un farmaco di primo intervento: dopo l’uso è necessario rivolgersi immediatamente al medico o al pronto soccorso.[3]
Formulazioni e come si usa
Le schede tecniche AIFA riportano due formulazioni di Epipen/Fastjekt: 150 microgrammi per dose e 300 microgrammi per dose, entrambe come soluzione iniettabile in penna preriempita.[1, 2]
Negli adulti la dose abituale è di 300 microgrammi per via intramuscolare. Se i sintomi dell’anafilassi non migliorano o peggiorano, può essere necessaria una seconda iniezione dopo 5-15 minuti. Le fonti raccomandano di prescrivere due autoiniettori da portare con sé.[1, 2]
Per bambini e adolescenti la dose dipende dal peso corporeo e deve essere letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la scelta della formulazione e della dose deve essere fatta dal medico. Le schede tecniche indicano, in particolare, 150 microgrammi per i bambini con peso compreso fra 15 kg e 30 kg, 300 microgrammi per i bambini e adolescenti con peso superiore ai 30 kg, e una valutazione individuale per i bambini con peso inferiore a 15 kg. L’uso sotto i 7,5 kg non è raccomandato se non in situazioni potenzialmente letali e su consiglio del medico.[1, 2, 3]
L’iniezione va fatta nella parte anterolaterale della coscia, anche attraverso gli abiti se necessario, e non nel gluteo. Il dispositivo è monouso e non deve essere riutilizzato. Dopo la somministrazione, il paziente deve chiamare il 112 e ricevere assistenza urgente; se è cosciente, è preferibile stare sdraiato con le gambe sollevate, oppure seduto se ha difficoltà a respirare, mentre se è incosciente va posto su un fianco in posizione di recupero.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Nelle schede tecniche AIFA non vi sono controindicazioni assolute note per l’uso di Fastjekt durante un’emergenza allergica.[1, 2]
Le avvertenze però sono importanti: il medico deve istruire bene il paziente e, se possibile, anche chi gli è vicino, sull’uso corretto dell’autoiniettore e sui sintomi di uno shock anafilattico. È inoltre necessario sapere che può verificarsi una anafilassi bifasica, cioè una ripresa dei sintomi alcune ore dopo una prima apparente risoluzione.[1, 2]
L’adrenalina va usata con estrema cautela nei pazienti con cardiopatie. La prescrizione in persone con diabete, ipertiroidismo, ipertensione e negli anziani deve essere considerata solo se il beneficio potenziale giustifica il rischio potenziale. Le schede tecniche segnalano anche rischio di reazioni avverse in pazienti con pressione intraoculare elevata, grave compromissione renale, adenoma prostatico con residuo urinario, ipercalcemia e ipokaliemia. Nei pazienti con morbo di Parkinson può peggiorare temporaneamente rigidità e tremore.[1, 2]
I pazienti con asma concomitante possono avere un rischio maggiore di reazione allergica grave. Inoltre, il sodio metabisolfito contenuto nel prodotto può provocare rare reazioni di ipersensibilità grave, soprattutto nei soggetti con asma.[1, 2, 3]
Le schede tecniche ricordano anche il rischio di ischemia periferica se l’iniezione avviene accidentalmente in mano o nel piede, e il rischio che nei pazienti con spesso adipe sottocutaneo il farmaco non raggiunga bene il muscolo e abbia un effetto scarso, con possibile necessità di una seconda iniezione.[1, 2]
Interazioni
Le schede tecniche raccomandano cautela con farmaci che possono favorire aritmie cardiache, come digitale e chinidina.[1, 2]
L’effetto dell’adrenalina può essere aumentato da antidepressivi triciclici, inibitori delle MAO, inibitori del COMT, ormoni tiroidei, teofillina, ossitocina, parasimpaticolitici, alcuni antistaminici, levodopa e alcool. L’adrenalina può inoltre aumentare la glicemia inibendo la secrezione di insulina; nei pazienti diabetici può rendersi necessario un aggiustamento della terapia ipoglicemizzante. L’effetto beta-stimolante può essere ridotto dai beta-bloccanti.[1, 2]
Nel foglietto illustrativo compaiono anche tra i medicinali da non usare con Epipen i beta-bloccanti e i simpaticomimetici, insieme ad altre condizioni cliniche specifiche.[3]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza l’esperienza clinica è limitata. Le schede tecniche indicano di usare l’adrenalina solo se il beneficio potenziale giustifica il rischio potenziale per il feto.[1, 2]
Per l’allattamento, l’adrenalina non è biodisponibile per via orale e la quantità eventualmente escreta nel latte materno non dovrebbe avere effetti sul neonato allattato al seno.[1, 2]
La fertilità non dovrebbe essere compromessa, perché l’adrenalina è una sostanza naturalmente presente nell’organismo.[1, 2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati legati all’attività dell’adrenalina possono includere tachicardia e ipertensione, oltre a sintomi a carico del sistema nervoso centrale.[1, 2]
Tra le reazioni riportate dalle schede tecniche figurano ansia, cefalea, capogiri, tremore, cardiomiopatia da stress, tachicardia, aritmie, palpitazioni, angina pectoris, fibrillazione ventricolare, ipertensione, pallore, ischemia periferica da iniezione accidentale, difficoltà respiratorie, nausea, vomito, iperidrosi e astenia.[1, 2]
Sono inoltre segnalati casi di infezione al sito di inoculo e, dopo uso inappropriato o iniezioni accidentali, lesioni locali con lividi, sanguinamento, scolorimento, eritema o traumatismi. Nell’esperienza post-marketing sono stati anche descritti rari casi di gravi infezioni della cute e dei tessuti molli, compresa fascite necrotizzante e mionecrosi da clostridi.[1, 2]
Domande frequenti
Epipen si usa per le allergie lievi? No, le fonti lo indicano per il trattamento di emergenza dell’anafilassi, cioè di reazioni allergiche gravi e potenzialmente fatali.[1, 2, 3]
Dopo averlo usato posso evitare l’ospedale se sto meglio? No, dopo ogni somministrazione bisogna richiedere subito assistenza medica, anche se i sintomi sembrano migliorare.[1, 2, 3]
Si può iniettare nel gluteo? No, le schede tecniche dicono di iniettare nella coscia anterolaterale e non nel gluteo.[1, 2, 3]
Quante dosi si possono fare? Se non c’è miglioramento o se i sintomi peggiorano, può essere necessaria una seconda iniezione dopo 5-15 minuti.[1, 2]
Esistono controindicazioni assolute? Nelle schede tecniche non vi sono controindicazioni assolute note all’uso durante un’emergenza allergica.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Epipen 1 Pen Preriemp 300 mcg 2 ml: Scheda Tecnica. Avvertenze.
