Fosipres: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Fosipres: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAFosipres 20 mg Cpr
  2. 2 Scheda tecnica AIFAFosipres 10
  3. 3 IndicazioniFosipres
  4. 4 Effetti collateraliFosipres
  5. 5 Sicurezza e azioneFosipres

Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Fosipres è un farmaco a base di fosinopril sale sodico. Nelle compresse da 10 mg e da 20 mg è indicato per il trattamento dell’ipertensione arteriosa e dell’insufficienza cardiaca.[1, 2] Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere impiegato in caso di allergia agli ACE-inibitori, angioedema ereditario o da ACE-inibitori, anuria, età pediatrica e durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza.[1, 2] In gravidanza il suo uso non è raccomandato nel primo trimestre e non è raccomandato anche durante l’allattamento.[1, 2]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Fosipres appartiene alla classe degli ACE-inibitori. È indicato per il trattamento dell’ipertensione arteriosa e dell’insufficienza cardiaca.[1, 2] Il principio attivo è fosinopril sale sodico, disponibile in compresse da 10 mg e da 20 mg per uso orale.[1, 2]

Formulazioni e come si usa

Le formulazioni presenti nelle fonti sono:

  • Fosipres 10 mg compresse, confezione da 28 compresse in blister.[2]
  • Fosipres 20 mg compresse, confezione da 14 compresse in blister.[1]

La posologia va sempre seguita secondo la prescrizione medica. Le schede AIFA riportano le seguenti indicazioni per gli adulti.[1, 2]

Indicazione Dose iniziale Dose abituale / di mantenimento Dose massima giornaliera

| Ipertensione | 10 mg una volta al dì | 20 mg una volta al dì nella maggior parte dei pazienti | 40 mg al giorno |[1, 2] | Insufficienza cardiaca | 10 mg una volta al giorno | aumento graduale in base alla risposta clinica | 40 mg una volta al giorno |[1, 2]

Per l’ipertensione, la dose giornaliera utile per mantenere un controllo stabile della pressione è compresa tra 10 e 40 mg. Se il controllo non è sufficiente con la monoterapia, può essere aggiunto un diuretico. In alcuni pazienti una singola dose giornaliera può perdere efficacia verso la fine dell’intervallo: in quel caso può essere considerata una somministrazione due volte al giorno.[1, 2]

Per l’insufficienza cardiaca, l’inizio della terapia deve avvenire sotto controllo medico. Se la dose iniziale è ben tollerata, si può aumentare gradualmente fino a 40 mg una volta al giorno. L’eventuale ipotensione dopo la prima dose non impedisce di aumentare la dose, ma va valutata e trattata con attenzione.[1, 2]

Le fonti specificano che nei pazienti anziani non è di solito necessario alcun aggiustamento posologico. Anche nei pazienti con alterata funzione renale o epatica, per la duplice eliminazione del farmaco, non sono di solito necessarie riduzioni della dose; solo nelle insufficienze epatica o renale gravi è consigliabile iniziare con 10 mg e poi adattare la dose.[1, 2]

Per i bambini, Fosipres è controindicato in età pediatrica. Le schede non forniscono una posologia pediatrica da usare in pratica clinica.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Fosipres non deve essere usato in caso di ipersensibilità al fosinopril, ad altri ACE-inibitori o a uno qualsiasi degli eccipienti. È controindicato anche in caso di angioedema ereditario, idiopatico o associato a precedenti somministrazioni di ACE-inibitori, di anuria, nel secondo e terzo trimestre di gravidanza e in età pediatrica.[1, 2]

Un aspetto importante è il rischio di angioedema. Con gli ACE-inibitori, incluso fosinopril, sono stati segnalati casi di angioedema, soprattutto dopo le prime somministrazioni, ma raramente anche dopo un trattamento prolungato. Se compare gonfiore di volto, labbra, lingua, glottide o laringe, la terapia deve essere interrotta subito; nel coinvolgimento della lingua o della laringe il quadro può diventare grave o fatale e richiede interventi d’urgenza.[1, 2]

È stato segnalato anche angioedema intestinale, che può presentarsi con dolore addominale con o senza nausea e vomito. Nei pazienti in terapia con ACE-inibitori che presentano dolore addominale, questo evento va tenuto presente nella diagnosi differenziale.[1, 2]

L’ipotensione può comparire soprattutto alla prima dose, in particolare nei pazienti con deplezione salina o idrica, in dialisi o in altre condizioni a rischio. Le schede raccomandano di correggere, se possibile, la deplezione salina e/o idrica prima di iniziare la terapia e, nei pazienti ad alto rischio, di usare la dose minima o dimezzare la dose normale se non è possibile correggere la situazione. Nei casi di ipertensione maligna o insufficienza cardiaca grave, l’inizio del trattamento o l’aggiustamento della dose dovrebbero avvenire in ambiente ospedaliero.[1, 2]

Sono riportate anche reazioni anafilattoidi in corso di emodialisi con membrane high-flux, aferesi LDL con colonne al destran-solfato e durante desensibilizzazione al veleno di imenotteri; in questi casi la scheda raccomanda particolare attenzione e, in alcune circostanze, l’uso di un antipertensivo di diversa classe.[1, 2]

Interazioni

Con gli antiacidi contenenti idrossido di alluminio, idrossido di magnesio o simeticone, l’assorbimento intestinale di Fosipres può ridursi lievemente: se usati insieme, vanno assunti a distanza di 2 ore.[1, 2]

Fosipres può aumentare il rischio di iperpotassiemia se associato a supplementi di potassio, sostituti dei sali di potassio o diuretici risparmiatori di potassio, come spironolattone, amiloride o triamterene. In questi casi le schede raccomandano cautela e controlli frequenti della potassiemia.[1, 2]

Con il litio sono stati descritti aumenti dei livelli ematici e segni di intossicazione: l’associazione deve quindi essere fatta con cautela e con monitoraggio frequente del litio nel sangue.[1, 2]

Gli ACE-inibitori possono potenziare l’effetto ipotensivo di alcuni anestetici. Inoltre, l’associazione con narcotici o antipsicotici può causare ipotensione ortostatica.[1, 2]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza, l’uso degli ACE-inibitori non è raccomandato nel primo trimestre. Nel secondo e terzo trimestre è controindicato. Se la gravidanza viene diagnosticata, il trattamento deve essere interrotto subito e, se opportuno, sostituito con un’alternativa più sicura.[1, 2]

L’esposizione nel secondo e terzo trimestre può causare tossicità fetale e neonatale, compresi ridotta funzione renale, oligoidramnios, ritardo di crescita, ipotensione, iperkaliemia e morte. Se l’esposizione avviene dal secondo trimestre, la scheda raccomanda un controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio del feto.[1, 2]

Durante l’allattamento Fosipres non è raccomandato, perché i dati disponibili sono molto limitati; sono preferibili trattamenti alternativi con un profilo di sicurezza meglio documentato, soprattutto se si allatta un neonato o un prematuro.[1, 2]

Effetti indesiderati

Negli studi clinici controllati, gli effetti indesiderati più frequenti sono stati astenia, dolore toracico, edema periferico, infezioni virali e dolore generale. Tra gli altri eventi segnalati ci sono palpitazioni, alterazioni del ritmo, rash, nausea e vomito, diarrea, dolore addominale, cefalea, vertigini, parestesie, disturbi del sonno, tosse, rinite, faringite, alterazioni del gusto e del visus, disfunzione sessuale e disturbi della minzione.[1, 2]

Tra le alterazioni di laboratorio sono stati osservati iperpotassiemia, leucopenia, neutropenia, eosinofilia e aumenti di transaminasi, LDH, fosfatasi alcalina e bilirubina.[1, 2]

Sono stati inoltre riportati, meno spesso, ipotensione, ipotensione ortostatica e sincope. Nelle schede viene indicato che, in una piccola quota di casi, ipotensione e/o sincope hanno portato all’interruzione del trattamento.[1, 2]

Domande frequenti

Fosipres si usa per la pressione alta? Sì, è indicato per il trattamento dell’ipertensione arteriosa.[1, 2]

Fosipres si usa anche nello scompenso cardiaco? Sì, è indicato anche per l’insufficienza cardiaca.[1, 2]

Qual è la dose abituale nell’ipertensione? La maggior parte dei pazienti ottiene un controllo adeguato con 20 mg una volta al giorno; la dose iniziale raccomandata è 10 mg una volta al dì.[1, 2]

Fosipres può essere usato in gravidanza? Non è raccomandato nel primo trimestre e è controindicato nel secondo e terzo trimestre.[1, 2]

Fosipres si può dare ai bambini? No, è controindicato in età pediatrica.[1, 2]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Fosipres 20 mg Cpr: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.