Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAImmucytal
- 2 BugiardinoImmucytal
- 3 IndicazioniImmucytal
- 4 Effetti collateraliImmucytal
- 5 Sicurezza e azioneImmucytal
Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Immucytal è un farmaco a base di frazioni ribosomiali di Klebsiella pneumoniae, Streptococcus pneumoniae, Streptococcus pyogenes (gruppo A), Haemophilus influenzae e di frazioni di membrana di Klebsiella pneumoniae; appartiene ai vaccini batterici ed è usato per la profilassi delle infezioni ricorrenti delle vie respiratorie superiori nel bambino.[1, 2] Esiste in due formulazioni, compresse e granulato per soluzione orale, ed è indicato nei bambini di età superiore a 6 anni per le compresse e nei bambini di età superiore a 2 anni per il granulato.[1, 2] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di allergia ai componenti, malattie autoimmuni e infezioni intestinali acute; inoltre non è raccomandato in gravidanza e allattamento e va evitata l’assunzione concomitante di un altro immunostimolante.[1, 2]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Immucytal è indicato per la profilassi delle infezioni ricorrenti delle vie respiratorie superiori nei bambini predisposti a questi episodi. Secondo il foglietto illustrativo, può contribuire a ridurre il numero e la gravità degli episodi infettivi nelle vie respiratorie superiori del bambino.[1, 2]
La scheda tecnica precisa che non ci sono dati clinici che dimostrino un effetto preventivo sulla polmonite, quindi l’uso di Immucytal per prevenire la polmonite non è raccomandato.[1]
Formulazioni e come si usa
Immucytal è disponibile come compresse e come granulato per soluzione orale. Le compresse sono riservate ai bambini di età superiore a 6 anni, mentre il granulato può essere somministrato a partire dai 2 anni di età.[1, 2]
La posologia indicata nella scheda tecnica e nel foglietto illustrativo è la stessa per entrambe le formulazioni.[1, 2]
| Formulazione | Età | Dose standard negli adulti | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|---|
| Compresse | bambini > 6 anni | Non applicabile: il medicinale è riservato ai bambini | Non indicata |
| Granulato per soluzione orale | bambini ≥ 2 anni | Non applicabile: il medicinale è riservato ai bambini | Non indicata |
Il ciclo di trattamento prevede, nel primo mese, 1 compressa o 1 bustina al mattino a digiuno per 4 giorni consecutivi alla settimana, per 3 settimane consecutive. Dal secondo mese, si assume 1 compressa o 1 bustina al mattino a digiuno per 4 giorni consecutivi al mese, per i successivi 5 mesi.[1, 2]
Per il granulato, il contenuto della bustina va sciolto in mezzo bicchiere d’acqua. Il foglietto illustrativo precisa anche che la soluzione orale deve essere bevuta immediatamente.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Immucytal non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti, in caso di malattie autoimmuni e in caso di infezioni intestinali acute.[1, 2]
La scheda tecnica raccomanda particolare cautela nei soggetti nei quali si sospetti un’iperreattività: in questi casi può essere consigliato iniziare con dosi progressivamente crescenti.[1] Il foglietto illustrativo riporta la stessa indicazione di prudenza nei bambini con allergie, suggerendo un inizio con dosi basse e un aumento progressivo.[2]
Il trattamento deve essere sospeso in caso di febbre, soprattutto all’inizio della terapia. Se compare una febbre elevata, oltre 39 °C, isolata e senza causa nota, il trattamento va sospeso e non ripreso.[1, 2] Lo stesso vale se si verificano reazioni allergiche o attacchi d’asma: in questi casi il medicinale non deve essere assunto ulteriormente.[1, 2]
Non deve essere associato ad altri immunostimolanti.[1, 2]
Il medicinale contiene sorbitolo; perciò i pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumerlo. Il foglietto illustrativo segnala inoltre che, per le compresse, i pazienti con intolleranza ad alcuni zuccheri devono parlarne con il medico prima dell’uso.[1, 2]
Interazioni
Non sono stati effettuati studi di interazione.[1, 2]
La scheda tecnica raccomanda di rispettare un intervallo di 4 settimane tra la fine del trattamento con Immucytal e l’inizio della somministrazione di un vaccino.[1, 2]
La risposta immunitaria può essere inibita nei soggetti con immunodeficit congenito o acquisito, oppure in terapia immunosoppressiva o con corticosteroidi.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
Immucytal non è raccomandato durante la gravidanza.[1, 2] La scheda tecnica aggiunge che, come misura precauzionale, l’uso durante la gravidanza e l’allattamento è da evitare.[1] Il foglietto illustrativo conferma che, in assenza di dati sull’uso in questi periodi, il medicinale va evitato in gravidanza e allattamento.[2]
Effetti indesiderati
Negli studi clinici e nella segnalazione spontanea sono state osservate reazioni avverse soprattutto di tipo infettivo, respiratorio, gastrointestinale, cutaneo e immunologico.[1, 2]
Tra le reazioni comuni sono riportate infezione dell’orecchio, nasofaringite, tonsillite, tosse, diarrea, dolore addominale, nausea, vomito, ipersecrezione salivare, piressia, astenia, reazioni cutanee, eritema, eczema, porpora vascolare, eritema nodoso e reazione di ipersensibilità, orticaria e angioedema.[1, 2]
Tra le reazioni non comuni sono riportate bronchite, gastroenterite, sinusite, laringite, linfoadenopatia e asma.[1, 2]
Se compaiono sintomi sospetti dopo l’assunzione, il foglietto illustrativo invita a contattare il medico o il farmacista; la scheda tecnica sottolinea anche l’importanza della segnalazione delle reazioni avverse sospette per il monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio.[1, 2]
Domande frequenti
Immucytal è un antibiotico? No, appartiene alla classe dei vaccini batterici.[1, 2]
A che età si può usare? Il granulato per soluzione orale può essere usato nei bambini dai 2 anni, mentre le compresse sono riservate ai bambini di età superiore a 6 anni.[1, 2]
Si può usare in gravidanza? No, non è raccomandato e come misura precauzionale va evitato durante la gravidanza e l’allattamento.[1, 2]
Va preso insieme ad altri immunostimolanti? No, la scheda tecnica dice di evitare l’assunzione concomitante di un altro immunostimolante.[1]
Cosa fare se compare febbre? Il trattamento deve essere sospeso, soprattutto se la febbre compare all’inizio della terapia; se la febbre è oltre 39 °C, isolata e senza causa nota, non va ripreso senza valutazione medica.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Immucytal: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
