Lidocaina: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Lidocaina: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Lidocaina è un principio attivo anestetico locale di tipo amidico. Le informazioni qui sotto derivano dalle schede dei medicinali chiamati Lidocaina seguiti dal nome dell’azienda, cioè formulazioni equivalenti o generiche, e dalle rispettive schede tecniche e fogli illustrativi.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Si usa per ridurre o bloccare temporaneamente il dolore in procedure di anestesia locale o regionale; in alcune formulazioni è usata anche come cerotto per il dolore neuropatico post-erpetico o come collirio per l’anestesia oculare. Prima di usarla è importante conoscere controindicazioni, precauzioni, interazioni e i limiti di impiego in gravidanza e allattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

A cosa serve

La lidocaina iniettabile è indicata per anestesia locale e regionale, come infiltrazione, blocchi nervosi e anestesia epidurale; alcune formulazioni sono usate anche per l’anestesia regionale endovenosa.[1, 3, 5] Le formulazioni con adrenalina servono anch’esse per anestesia locale o regionale e l’adrenalina può prolungare l’effetto anestetico.[2, 8] Il collirio a base di lidocaina è indicato per anestesia oculare locale, per esempio in interventi di cataratta, per estrazione di corpi estranei, medicazioni dolorose e tonometria.[4] Il cerotto a base di lidocaina è indicato negli adulti per il trattamento sintomatico del dolore neuropatico associato a pregressa infezione da Herpes Zoster, cioè nevralgia post-erpetica.[6]

Formulazioni e come si usa

Per le formulazioni iniettabili, la dose va sempre adattata al singolo caso e deve essere usata la dose più bassa che consente un’anestesia adeguata.[1, 2, 3, 5] Le formulazioni iniettabili devono essere somministrate da medici esperti in anestesia regionale o sotto la loro supervisione, con disponibilità di attrezzature per la rianimazione.[1, 2, 3, 5]

Formulazione Uso negli adulti Dose adulta riportata in scheda tecnica
Lidocaina Noridem 10 mg/mL anestesia locale e regionale senza vasocostrittore: non oltre 300 mg per singola dose; con vasocostrittore: non oltre 500 mg per singola dose[1]
Lidocaina Grindeks 10 mg/mL e 20 mg/mL infiltrazione, blocchi nervosi, epidurale, anestesia regionale endovenosa la tabella di riferimento riporta dosi variabili per procedura; la dose massima raccomandata non deve superare 400 mg per la formulazione 10 mg/mL e 20 mg/mL, a seconda del flacone usato[3]
Lidocaina Aguettant 10 mg/mL e 20 mg/mL infiltrazione e blocco nervoso periferico la scheda tecnica riporta una dose totale normale per adulti e una dose massima totale generalmente raccomandata di 200 mg per infiltrazione e blocco periferico; in alcune situazioni cliniche possono servire dosi più alte secondo procedura e caratteristiche del paziente[5]
Lidocaina e Adrenalina Aguettant 10 mg/mL + 5 microgrammi/mL e 20 mg/mL + 5 microgrammi/mL anestesia locale o regionale la dose massima raccomandata non deve superare 500 mg[2]

Nei bambini, la dose delle formulazioni iniettabili dipende da età, peso e tipo di procedura e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la decisione spetta al pediatra o allo specialista.[1, 3, 5, 7, 9] Per questo farmaco non è corretto riportare qui numeri di dose pediatrici o calcoli sul peso, perché devono essere consultati direttamente nella scheda tecnica e adattati dal medico.[1, 3, 5, 7, 9]

Il cerotto si applica su cute intatta, asciutta e non irritata, una volta al giorno per non più di 12 ore nell’arco delle 24 ore, e non più di tre cerotti contemporaneamente.[6] Il trattamento con cerotto va rivalutato dopo 2-4 settimane e, se non efficace, va interrotto.[6] Il collirio si usa in gocce e, negli adulti e negli adolescenti, può essere somministrato con schemi diversi a seconda dell’uso oculare richiesto.[4]

Controindicazioni e avvertenze

La lidocaina è controindicata in caso di ipersensibilità al principio attivo, agli anestetici locali amidici o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3, 4, 5, 6] Per le formulazioni con adrenalina, l’ipersensibilità ai solfiti è una controindicazione aggiuntiva.[2, 8] Le formulazioni iniettabili non devono essere usate per anestesia epidurale in presenza di grave ipotensione, shock cardiogeno o shock ipovolemico; per Lidocaina Noridem sono citate anche controindicazioni specifiche per spinale ed epidurale come ipovolemia non corretta, coagulopatia, aumento della pressione intracranica ed emorragia intracranica o intraspinale.[1, 2, 3, 7, 9]

La lidocaina deve essere usata con particolare cautela in pazienti con malattie del fegato o dei reni, miastenia gravis, alterazioni della conduzione cardiaca, insufficienza cardiaca, bradicardia, compromissione respiratoria o grave shock.[1, 7, 3, 5, 9] Nelle formulazioni con adrenalina serve particolare cautela anche in caso di ipertensione grave o non trattata, ipertiroidismo, cardiopatia ischemica, diabete, insufficienza cerebrovascolare e angina.[2, 8] Nei pazienti con epilessia va fatto un monitoraggio stretto perché anche dosi non massime possono abbassare la soglia convulsiva.[1, 5, 7] Prima dell’iniezione deve essere disponibile l’attrezzatura per la rianimazione e la gestione delle reazioni tossiche.[1, 2, 3, 5, 7]

Alcune formulazioni richiedono precauzioni aggiuntive: il collirio è solo per uso oftalmico ed è controindicato in gravidanza e allattamento, oltre che nei bambini.[4] Il cerotto non deve essere applicato su cute infiammata o lesa, su mucose o sugli occhi, e va usato con cautela in caso di gravi danni cardiaci, renali o epatici.[6]

Interazioni

La lidocaina può avere effetti additivi con altri anestetici locali, soprattutto sul sistema cardiovascolare e sul sistema nervoso centrale.[1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 9] Con sedativi, ipnotici o altri farmaci che deprimono il sistema nervoso centrale può esserci un effetto additivo e può cambiare la tossicità della lidocaina.[1, 2, 5, 7, 8] Alcuni farmaci come beta-bloccanti e cimetidina possono ridurre la clearance della lidocaina e aumentarne i livelli plasmatici.[1, 3, 4, 7, 9] Con antiaritmici di classe I la somministrazione concomitante deve essere evitata per il rischio di effetti cardiaci gravi; con antiaritmici di classe III, come amiodarone, è richiesta cautela e, in alcune schede, anche sorveglianza stretta ed eventuale monitoraggio ECG.[2, 3, 5] La lidocaina può prolungare l’effetto dei miorilassanti.[1, 2, 5, 7, 8]

Gravidanza e allattamento

La lidocaina attraversa la placenta.[1, 2, 3, 5, 7, 9] Nelle formulazioni iniettabili, in gravidanza l’uso è raccomandato solo se strettamente necessario o se i benefici superano i rischi, e si devono usare le dosi più basse possibili.[1, 2, 3, 5, 7, 9] Il blocco paracervicale, pudendo o alcune procedure ostetriche possono aumentare il rischio di bradicardia o tachicardia fetale e richiedono monitoraggio del battito fetale.[1, 2, 3, 5, 7, 8, 9] Per il collirio la gravidanza e l’allattamento sono controindicazioni.[4] Per le formulazioni iniettabili, la lidocaina passa nel latte in piccole quantità e, alle dosi raccomandate, non ci si aspettano effetti rilevanti sul lattante; in alcune schede l’allattamento può continuare.[1, 2, 3, 5, 7, 8, 9]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati dipendono da dose, via di somministrazione e sensibilità individuale.[1, 2, 3, 5, 6] Le reazioni più importanti, se il farmaco viene assorbito troppo o iniettato accidentalmente in un vaso, possono riguardare il sistema nervoso centrale e il cuore.[1, 2, 3, 5, 6] Tra gli effetti riportati ci sono nausea, vomito, parestesie, vertigini, perdita di coscienza, sintomi di tossicità neurologica, bradicardia, ipotensione, aritmie, arresto cardiaco e, più raramente, reazioni allergiche fino allo shock anafilattico.[1, 3, 4, 5, 6] Con il cerotto, le reazioni sono soprattutto locali nella sede di applicazione, come bruciore, eritema, prurito, rash, irritazione o vescicole; in generale sono lievi o moderate.[6] Con il collirio si possono osservare bruciore, dolore o iperemia congiuntivale, mentre gli effetti sistemici sono rari alle modalità d’uso previste.[4]

Domande frequenti

La lidocaina si usa solo per anestesia? No, nelle schede consultate è usata soprattutto come anestetico locale o regionale; il cerotto è indicato per la nevralgia post-erpetica e il collirio per l’anestesia oculare.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Posso usare la lidocaina in gravidanza? Per le formulazioni iniettabili solo se il medico lo ritiene necessario e con la dose più bassa possibile; per il collirio la gravidanza è controindicata.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9]

La lidocaina può dare problemi al cuore? Sì, soprattutto se viene assorbita in eccesso o se ci sono condizioni cardiache predisponenti; per questo alcune schede raccomandano cautela in caso di alterazioni della conduzione, insufficienza cardiaca, bradicardia o uso di farmaci antiaritmici.[1, 2, 3, 5, 7, 8, 9]

I bambini possono usarla? Dipende dalla formulazione: alcune sono autorizzate in età pediatrica, altre solo per adulti, e le dosi nei bambini devono essere consultate nella scheda tecnica e decise dal pediatra.[1, 2, 3, 5, 7, 8, 9]

Il cerotto può essere usato a lungo? Sì, ma il trattamento deve essere rivalutato dopo 2-4 settimane e continuato solo se c’è beneficio clinico.[6]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Lidocaina Noridem: Scheda tecnica e prescrivibilità. Avvertenze.