Macro: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Macro: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAMacro P 14 6 g
  2. 2 Scheda tecnica AIFAMacro P – Macrogol
  3. 3 BugiardinoMacro P
  4. 4 IndicazioniMacro P
  5. 5 Effetti collateraliMacro P
  6. 6 Sicurezza e azioneMacro P

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Macro è un farmaco a base di macrogol 4000, un lassativo ad azione osmotica usato per svuotare completamente il colon prima di esami o interventi.[1, 3] Esistono formulazioni diverse di Macro P: una polvere per soluzione orale da 14,6 g per bustina e una da 18,5 g per bustina, entrambe per uso orale sotto forma di soluzione.[1, 2] Prima di usarlo è importante verificare controindicazioni, rischio di disidratazione e possibili interazioni con altri farmaci assunti per bocca.[1, 3]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Macro P è indicato nelle condizioni cliniche che richiedono uno svuotamento completo dell’intestino crasso, per esempio nella preparazione preoperatoria o prima di indagini diagnostiche.[1] La scheda tecnica della formulazione Macro-P da 18,5 g lo indica in particolare per la pulizia del colon in preparazione a indagini strumentali, soprattutto radiologiche, e in tutti i casi in cui sia necessario ottenere una rapida e completa evacuazione del colon.[2] Anche il foglietto illustrativo conferma questo impiego.[3]

Formulazioni e come si usa

Per gli adulti, le schede tecniche riportano dosi diverse a seconda della formulazione.

Formulazione Dose standard per adulti Modalità di assunzione Dose massima giornaliera indicata
Macro P 14,6 g 4 litri, cioè 16 bustine da sciogliere ciascuna in 250 ml di acqua In unica dose il pomeriggio precedente l’esame, oppure frazionata in 2 litri la sera precedente e 2 litri la mattina stessa dell’esame 4 litri
Macro-P 18,5 g 2 litri se associato ad altri farmaci lassativi, oppure 4 litri se non associato ad altri lassativi In unica dose il pomeriggio precedente l’esame 4 litri

[1, 2, 3]

Nel caso di Macro P 14,6 g, il ritmo di assunzione consigliato è di 250 ml ogni 15 minuti fino a esaurimento dei 4 litri; per Macro-P 18,5 g, il ritmo è lo stesso quando si usano 2 litri.[1, 2, 3] In entrambi i casi è preferibile ingerire rapidamente ogni singola dose.[1, 2, 3]

La prima evacuazione si verifica in genere circa 90 minuti dopo l’inizio della somministrazione.[1, 2, 3] La somministrazione va proseguita fino a ottenere un efflusso rettale limpido.[1, 2, 3]

Per la preparazione, una bustina va sciolta in 250 ml di acqua; per la formulazione Macro P 14,6 g la scheda tecnica aggiunge che una dose ridotta di mezza bustina va sciolta in un bicchiere d’acqua.[1] Se la soluzione non viene bevuta subito, va conservata in frigorifero e usata entro 48 ore dalla preparazione.[1] Non bisogna aggiungere altri ingredienti alla soluzione ricostituita.[1, 2]

Prima dell’assunzione è richiesto un digiuno di 3-4 ore nella scheda di Macro P 14,6 g, e non vanno ingeriti cibi solidi da 2 ore prima dell’assunzione fino all’esecuzione dell’esame; l’acqua invece è libera.[1] Il foglietto illustrativo di Macro P riporta anche che il farmaco può essere assunto per via orale; la scheda tecnica della formulazione da 14,6 g specifica che può essere somministrato anche per sonda naso-gastrica in infusione continua, alla velocità di 20-30 ml al minuto.[1]

Bambini e adolescenti

Per i bambini e gli adolescenti con peso superiore a 20 kg, le schede tecniche riportano un dosaggio espresso in rapporto al peso e al tempo, fino all’ottenimento di un efflusso rettale limpido.[1, 2] Il foglietto illustrativo conferma che il pediatra deve seguire la tabella prevista nel foglio stesso.[3] In questa scheda non è opportuno riportare numeri di dose pediatrici: la scelta va letta nella tabella ufficiale e decisa dal pediatra.[1, 2, 3]

Controindicazioni e avvertenze

Macro P non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3] È controindicato anche in caso di perforazione gastrointestinale, rischio di perforazione, gravi malattie infiammatorie intestinali come rettocolite ulcerosa o malattia di Crohn, megacolon tossico, ileo o sospetta ostruzione intestinale, forme occlusive, subocclusive o stenotiche dell’intestino, stasi gastrica, dolore addominale di origine sconosciuta, coliti acute, nausea, vomito, marcata accentuazione o riduzione della peristalsi e sanguinamento rettale.[1, 3] La formulazione Macro-P da 18,5 g aggiunge come controindicazione i soggetti fino a 20 kg di peso; la formulazione da 14,6 g specifica anche i bambini di età inferiore a 8 anni e di peso inferiore a 20 kg.[1, 2, 3]

La scheda tecnica raccomanda particolare cautela nei pazienti cardiopatici o nefropatici, e in quelli con riflesso della deglutizione o stato mentale compromessi, per il rischio di aspirazione da rigurgito.[1, 2] Il foglietto illustrativo aggiunge cautela anche in caso di esofagite da reflusso, conati di vomito, stato incosciente o semicosciente, o rischio di aspirazione, soprattutto se la somministrazione avviene per via naso-gastrica.[3]

Se compaiono dilatazione o dolore addominale, la scheda tecnica invita a ridurre il ritmo di somministrazione o a interromperlo temporaneamente fino alla scomparsa dei sintomi.[1, 3] Sono state segnalate molto raramente reazioni di ipersensibilità con prodotti contenenti macrogol, fino allo shock anafilattico.[1]

Interazioni

Macro P può ridurre il tempo di permanenza nell’intestino e quindi l’assorbimento di altri farmaci assunti contemporaneamente per bocca.[1, 3] Per questo è necessario evitare l’assunzione contemporanea: dopo aver preso un medicinale va lasciato trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di assumere Macro P.[1, 3] Il foglietto illustrativo raccomanda anche di non prenderlo insieme alla liquirizia, perché può aumentare il rischio di ipopotassiemia.[3]

Gravidanza e allattamento

Per Macro P 14,6 g non esistono studi adeguati e ben controllati in gravidanza o allattamento; il medicinale deve essere usato solo se necessario, sotto diretto controllo medico, dopo valutazione del rapporto beneficio-rischio per la madre e per il feto o il lattante.[1, 3] Per Macro-P 18,5 g la scheda tecnica dice che, per la mancanza di sicure informazioni sulla tossicità fetale e sugli effetti sulla fertilità, il medicinale va somministrato in gravidanza solo in casi di effettiva necessità e possibilmente alle dosi più basse consigliate.[2] Il foglietto illustrativo di Macro P riferisce inoltre che il farmaco è generalmente controindicato in gravidanza.[3]

Effetti indesiderati

Con le dosi troppo elevate possono comparire diarrea, dolori addominali e vomito, che in genere regrediscono entro 24-48 ore dopo la sospensione del trattamento o la riduzione della dose.[1] Nella formulazione Macro P 14,6 g gli effetti indesiderati riportati negli adulti sono stati per lo più lievi e transitori, soprattutto gastrointestinali, e comprendono dolori o distensione addominale, diarrea, nausea, dispepsia, vomito, urgenza a defecare, incontinenza fecale e irritazione rettale.[1] Sono stati segnalati anche squilibri elettrolitici, disidratazione, reazioni di ipersensibilità e, raramente, sanguinamento rettale o melena.[1] La scheda tecnica segnala inoltre casi di aritmie cardiache, probabilmente secondarie ad alterazioni del tono vagale o simpatico legate alla distensione intestinale e al transito accelerato.[1, 2]

Domande frequenti

Macro va preso prima o dopo i pasti? La scheda tecnica prevede l’assunzione dopo un digiuno di 3-4 ore per la formulazione da 14,6 g e, in ogni caso, non bisogna ingerire cibi solidi da 2 ore prima dell’assunzione fino all’esame.[1]

Posso bere acqua durante la preparazione? Sì, l’apporto di acqua è libero nelle schede tecniche della formulazione da 14,6 g e di Macro-P 18,5 g.[1, 2, 3]

Se prendo altri medicinali, devo distanziarli? Sì, bisogna lasciare almeno 2 ore tra un altro farmaco assunto per bocca e Macro P.[1, 3]

Macro si può guidare? Nessuna delle schede consultate riporta effetti sulla capacità di guidare veicoli o usare macchinari, e per la formulazione da 18,5 g la scheda tecnica indica “nessuno”.[1, 2, 3]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Macro P 14 6 g: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.