Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAOflocin – Ofloxacina
- 2 IndicazioniOflocin
- 3 Effetti collateraliOflocin
- 4 Sicurezza e azioneOflocin
- 5 Principio attivoOfloxacina
Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Oflocin è un farmaco a base di ofloxacina, un antibiotico fluorochinolonico indicato per il trattamento delle infezioni batteriche delle vie urinarie e delle vie respiratorie causate da microrganismi sensibili all’ofloxacina.[1] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere impiegato in gravidanza, durante l’allattamento, nei bambini e negli adolescenti in fase di crescita, e che richiede attenzione per allergie, disturbi dei tendini, rischio di convulsioni e interazioni con altri medicinali.[1]
Oflocin è disponibile in compresse rivestite con film da 200 mg e da 300 mg di ofloxacina.[1] Si assume per via orale, deglutendo le compresse con sufficiente liquido; possono essere prese a stomaco vuoto o con i pasti.[1]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Oflocin è indicato nel trattamento delle infezioni batteriche delle vie urinarie e delle vie respiratorie sostenute da microrganismi sensibili all’ofloxacina.[1]
La scheda tecnica specifica che ofloxacina non è un farmaco di prima scelta per la polmonite da pneumococchi o micoplasma, né per l’angina tonsillare causata da streptococchi beta-emolitici.[1]
Formulazioni e come si usa
Formulazioni disponibili
Posologia negli adulti
La dose negli adulti varia in base alla gravità del caso da 200 a 900 mg al giorno, in 2 o 3 somministrazioni.[1]
Per gli adulti con funzionalità renale normale, la posologia media consigliata è:[1]
- infezioni delle vie urinarie: 400 mg al giorno in due somministrazioni[1]
- infezioni delle alte e basse vie respiratorie: 600 mg al giorno in due somministrazioni[1]
La dose massima giornaliera non è unica in tutte le situazioni: la scheda tecnica indica un intervallo di trattamento fino a 900 mg al giorno negli adulti, ma in caso di insufficienza epatica non si deve superare 400 mg al giorno.[1]
Bambini e adolescenti
Ofloxacina è controindicata nei bambini e negli adolescenti in fase di crescita.[1]
Anziani
L’età di per sé non richiede un adattamento della dose, ma nei pazienti anziani va valutata con attenzione la funzionalità renale e il dosaggio deve essere adattato se necessario.[1]
Insufficienza renale
Nei pazienti con funzionalità renale compromessa possono essere necessari dosaggi più bassi. Dopo una dose iniziale normale, la posologia va modificata in base alla clearance della creatinina.[1]
Insufficienza epatica
Nell’insufficienza epatica, ad esempio nella cirrosi con ascite, non si deve superare la dose massima giornaliera di 400 mg.[1]
Durata della terapia
La durata del trattamento dipende dalla gravità della malattia e dal germe in causa. La terapia va proseguita per almeno 3 giorni dopo la scomparsa dei sintomi clinici o la negativizzazione delle colture batteriche. In assenza di adeguata esperienza clinica, la terapia non deve superare le 4 settimane.[1]
Modalità di assunzione
La somministrazione concomitante con antiacidi deve essere evitata. Ofloxacina deve essere assunta a distanza di circa due ore dagli antiacidi.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Oflocin è controindicato in caso di ipersensibilità a ofloxacina, ad altri chinoloni o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1]
È inoltre controindicato in pazienti con anamnesi di disturbi del tendine, epilessia, alterazioni del sistema nervoso centrale che abbassano la soglia convulsiva, nei bambini o adolescenti in crescita, e nelle donne in gravidanza o che allattano al seno.[1]
La scheda tecnica avverte che ofloxacina non è un trattamento di prima scelta per alcune infezioni respiratorie specifiche, come polmonite da pneumococchi o micoplasma e angina tonsillare da streptococchi beta-emolitici.[1]
Le reazioni allergiche, comprese quelle anafilattiche e anafilattoidi, possono comparire anche dopo la prima somministrazione e possono evolvere fino allo shock; in questi casi il trattamento deve essere interrotto immediatamente.[1]
Se compare diarrea grave, persistente e/o sanguinolenta durante o dopo la terapia, si deve sospettare una colite pseudomembranosa e il farmaco va sospeso senza ritardo.[1]
Nei pazienti predisposti a convulsioni, ofloxacina deve essere usata con estrema cautela; la stessa prudenza è necessaria in chi assume fembufen, altri FANS o farmaci che abbassano la soglia convulsiva, come la teofillina.[1]
La tendinite e la rottura del tendine sono eventi rari ma importanti, più frequenti nel tendine di Achille; il rischio aumenta negli anziani, in chi usa corticosteroidi, con esercizio fisico intenso e nella fase precoce di deambulazione nei pazienti allettati. Se si sospetta tendinite, il trattamento va interrotto subito.[1]
Nei pazienti con insufficienza renale il dosaggio va modificato; nei casi di grave insufficienza renale ofloxacina deve essere evitata.[1]
In pazienti con anamnesi di reazioni psicotiche sono state segnalate reazioni psichiatriche che, in alcuni casi, possono arrivare a idee o comportamenti suicidari.[1]
Interazioni
Gli antiacidi contenenti alluminio, il sucralfato e i preparati a base di magnesio, fosfato di alluminio, zinco o ferro possono ridurre l’assorbimento di ofloxacina. Per questo motivo l’assunzione va distanziata di circa 2 ore.[1]
Durante la somministrazione concomitante con anticoagulanti è stato riportato un prolungamento del tempo di coagulazione.[1]
Con teofillina, FANS come fembufen o altri farmaci che abbassano la soglia convulsiva può aumentare il rischio di convulsioni.[1]
Ofloxacina deve essere usata con cautela insieme a medicinali che prolungano l’intervallo QT, come antiaritmici di classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi e antipsicotici.[1]
Durante il trattamento i test delle urine per oppiacei o porfirine possono risultare falsamente positivi.[1]
Ofloxacina può aumentare lievemente i livelli sierici di glibenclamide, quindi i pazienti trattati con i due farmaci devono essere controllati attentamente.[1]
Gravidanza e allattamento
Ofloxacina non deve essere usata in gravidanza.[1]
Nel primo trimestre, i dati umani disponibili non hanno mostrato un aumento del rischio di gravi malformazioni o di altri esiti sfavorevoli della gravidanza, ma gli studi nell’animale hanno evidenziato danno alle cartilagini negli organismi non sviluppati.[1]
Ofloxacina passa nel latte materno in piccole quantità, ma per il possibile rischio di artropatia e di altre tossicità gravi nel neonato allattato, durante il trattamento deve essere sospeso l’allattamento al seno.[1]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati riportati con ofloxacina comprendono disturbi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea e dolore addominale, oltre a capogiri, cefalea, vertigini, insonnia, agitazione e disturbi del sonno.[1]
Sono stati segnalati anche rash, prurito, orticaria, fotosensibilità, tendinite, rottura del tendine, alterazioni epatiche, aumento della creatinina sierica e, più raramente, reazioni gravi come colite pseudomembranosa, shock anafilattico, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica.[1]
Tra gli effetti cardiaci sono riportati tachicardia, aritmie ventricolari, torsione di punta e prolungamento dell’intervallo QT, soprattutto in presenza di fattori di rischio.[1]
Domande frequenti
Oflocin si può prendere con il cibo? Sì, le compresse possono essere assunte a stomaco vuoto o con i pasti.[1]
Posso prenderlo insieme agli antiacidi? È da evitare: l’assunzione va distanziata di circa due ore dagli antiacidi.[1]
Oflocin è adatto ai bambini? No, è controindicato nei bambini e negli adolescenti in fase di crescita.[1]
Quanto dura la terapia? Dipende dalla malattia e dal germe; in genere va continuata almeno 3 giorni dopo la scomparsa dei sintomi o la negativizzazione delle colture, e non deve superare 4 settimane se non c’è adeguata esperienza clinica.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Oflocin – Ofloxacina: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
