Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFARelpax
- 2 BugiardinoRelpax
- 3 IndicazioniRelpax
- 4 Effetti collateraliRelpax
- 5 Sicurezza e azioneRelpax
- 6 Principio attivoEletriptan Bromidrato
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Relpax è un farmaco a base di eletriptan bromidrato indicato negli adulti per il trattamento acuto della fase cefalalgica degli attacchi di emicrania con o senza aura.[1, 2] Va assunto il più presto possibile dopo l’inizio del mal di testa, non durante l’aura, e non deve essere usato per prevenire gli attacchi.[1, 2] Prima di prenderlo è importante sapere che è controindicato in diverse malattie cardiovascolari, in caso di grave compromissione epatica o renale, e che non va associato ad altri triptani o a ergotamina nelle 24 ore prima o dopo l’assunzione.[1, 2]
Indice (6 sezioni)
A cosa serve
Relpax contiene il principio attivo eletriptan ed appartiene alla classe degli agonisti dei recettori della serotonina.[2, 5] È usato per il trattamento dell’emicrania con o senza aura nei pazienti adulti, limitatamente alla fase cefalalgica dell’attacco.[1, 2] Non è indicato per l’emicrania emiplegica, oftalmoplegica o basilare, né per cefalee “atipiche” che potrebbero dipendere da condizioni gravi come ictus o rottura di aneurisma.[1]
Formulazioni e come si usa
Relpax è disponibile in compresse rivestite con film da 20 mg e da 40 mg.[1, 6] Le confezioni censite includono compresse da 20 mg e 40 mg, con classificazione A, rimborsabili dal SSN, e ricetta ripetibile.[6]
Per gli adulti tra 18 e 65 anni la dose iniziale raccomandata è 40 mg.[1] Se l’attacco emicranico si ripresenta entro 24 ore dopo una prima risposta, è possibile assumere una seconda dose dello stesso dosaggio, ma non nelle 2 ore successive alla dose iniziale.[1] Se invece non c’è miglioramento entro 2 ore dalla prima dose, non bisogna assumere una seconda dose per lo stesso attacco.[1] Nei pazienti che non rispondono in modo soddisfacente a 40 mg, nel trattamento di attacchi successivi può essere presa in considerazione la dose da 80 mg, cioè 2 compresse da 40 mg.[1] La dose massima giornaliera non deve superare 80 mg.[1]
Le compresse vanno ingerite intere con acqua.[1] Devono essere assunte il più presto possibile dopo l’inizio dell’attacco, ma restano efficaci anche se prese più tardi.[1] Non devono essere usate durante la fase dell’aura e non devono essere impiegate come profilassi.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Relpax è controindicato in caso di ipersensibilità a eletriptan o ad uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] È controindicato anche in caso di grave compromissione epatica o renale, ipertensione da moderata a grave o ipertensione lieve non trattata, coronaropatia documentata, vasospasmo coronarico, sintomi oggettivi o soggettivi di cardiopatia ischemica, aritmie o insufficienza cardiaca significative, vasculopatia periferica e precedente ictus o TIA.[1, 2]
Non deve essere assunto se nelle 24 ore precedenti o successive si è usata ergotamina o un suo derivato, inclusa metisergide, né se si stanno assumendo altri agonisti dei recettori 5-HT1, compresi altri “triptani”.[1, 2] Il foglietto illustrativo aggiunge che, se si assumono altri medicinali il cui nome termina in “triptan”, Relpax non va usato.[2]
Il medicinale contiene lattosio e giallo tramonto lacca di alluminio: chi ha rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di LAPP-lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non deve assumerlo.[1, 2] Il colorante giallo tramonto può causare reazioni allergiche.[1]
Relpax deve essere usato solo quando la diagnosi di emicrania è certa.[1] Non è raccomandato nei pazienti con più di 65 anni, perché sicurezza ed efficacia non sono state valutate in modo sistematico.[1] Nei pazienti con compromissione renale lieve o moderata si raccomanda una dose iniziale di 20 mg e la dose massima giornaliera non deve superare 40 mg; in caso di compromissione renale grave il farmaco è controindicato.[1] Nei pazienti con compromissione epatica lieve o moderata non è necessario un aggiustamento della dose, mentre nella compromissione epatica grave il medicinale è controindicato.[1]
Le avvertenze ricordano anche che Relpax non va impiegato insieme ai potenti inibitori del CYP3A4, come ketoconazolo, itraconazolo, eritromicina, claritromicina, josamicina, e agli inibitori delle proteasi come ritonavir, indinavir e nelfinavir.[1, 2] Nei pazienti con fattori di rischio cardiovascolare, come diabete, fumo, terapia sostitutiva con nicotina, sesso maschile oltre i 40 anni, donne in post-menopausa o familiarità per coronaropatia, il medico deve valutare con attenzione l’eventuale presenza di una malattia cardiaca non diagnosticata.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza non ci sono dati clinici disponibili; negli studi sugli animali non sono emersi effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrio-fetale, parto o sviluppo post-natale.[1] Per questo Relpax in gravidanza va usato solo se strettamente necessario.[1]
Eletriptan passa nel latte materno.[1] In uno studio su 8 donne, dopo una dose singola da 80 mg, la quantità totale rilevata nel latte nelle 24 ore è stata pari allo 0,02% della dose.[1] Nonostante questo dato, è richiesta cautela nelle donne che allattano e, per ridurre l’esposizione del bambino, si può evitare l’allattamento nelle 24 ore successive all’assunzione.[1, 2]
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse più comuni osservate negli studi clinici sono state astenia, sonnolenza, nausea e capogiri.[1, 4] Negli studi è stata vista una relazione tra aumento della dose e maggiore frequenza di eventi avversi.[1, 4]
Tra gli effetti indesiderati riportati con frequenza comune ci sono sonnolenza, cefalea, capogiri, parestesie o disestesie, ipertonia, ipoestesia, miastenia, nausea, dolore addominale, secchezza delle fauci, dispepsia, senso di costrizione alla gola, vampate di calore, sudorazione e astenia.[1, 4] Sono stati segnalati anche, con frequenza non comune o rara, palpitazioni, tachicardia, bradicardia, vertigini, dispnea, disturbi respiratori, rash, prurito, dolore alla schiena, artralgia e vari altri disturbi.[1, 4]
Dopo la commercializzazione sono stati segnalati reazioni allergiche, anche gravi, inclusio angioedema, sindrome serotoninergica, sincope, accidenti cerebrovascolari, ipertensione, ischemia miocardica o infarto, vasospasmo coronarico e, raramente, colite ischemica.[4] Se compaiono sintomi toracici o del collo che facciano pensare a un problema cardiaco, non bisogna assumere altre dosi e va richiesta una valutazione medica.[1]
Domande frequenti
Posso prendere Relpax durante l’aura? No, non è stato dimostrato che assumerlo durante l’aura prevenga l’attacco; va preso nella fase cefalalgica.[1, 2]
Qual è la dose iniziale negli adulti? La dose iniziale raccomandata è 40 mg; la dose massima giornaliera non deve superare 80 mg.[1]
Posso prenderlo insieme ad altri triptani o all’ergotamina? No, è controindicato usare altri agonisti 5-HT1 e non va assunto se ergotamina o derivati sono stati presi nelle 24 ore prima o dopo.[1, 2]
Si può usare in gravidanza? Solo se strettamente necessario, perché non ci sono dati clinici sufficienti; nelle donne che allattano è richiesta cautela.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Relpax: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
