Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFARhinocort 100
- 2 Scheda tecnica AIFARhinocort
- 3 BugiardinoRhinocort
- 4 IndicazioniRhinocort
- 5 Effetti collateraliRhinocort
- 6 Sicurezza e azioneRhinocort
- 7 Principio attivoBudesonide
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Rhinocort è un farmaco a base di budesonide usato per trattare le riniti allergiche stagionali e le riniti perenni allergiche e non allergiche; esiste come polvere nasale da 100 microgrammi/erogazione e come spray nasale da 32 o 64 microgrammi/dose.[1, 2, 3] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di ipersensibilità alla budesonide; inoltre, per lo spray nasale, nei bambini dai 6 anni in su la dose dipende dall’età e va seguita la tabella del foglietto o della scheda tecnica, mentre per la polvere nasale 100 microgrammi non ci sono dati sufficienti per raccomandarne l’uso nei bambini.[1, 2, 3] Con dosi elevate o trattamenti prolungati possono comparire effetti sistemici dei corticosteroidi, per questo la dose va sempre ridotta al minimo efficace e, se compaiono disturbi visivi, è opportuno avvisare il medico.[1, 2, 3]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Rhinocort è un corticosteroide per uso nasale. Serve a ridurre l’infiammazione delle vie nasali e a migliorare i sintomi della rinite, come l’ostruzione al passaggio dell’aria. È indicato nelle riniti allergiche stagionali e nelle riniti perenni, sia allergiche sia non allergiche.[1, 2, 3]
Il foglio illustrativo della polvere nasale specifica che il medicinale è destinato agli adulti per il trattamento delle infiammazioni nasali che rendono difficoltosa la respirazione.[3]
Formulazioni e come si usa
Rhinocort 100 microgrammi/erogazione polvere nasale
Per la polvere nasale la dose iniziale consigliata negli adulti e negli anziani è di 400 microgrammi al mattino, somministrati con due applicazioni in ciascuna narice. Non ci sono dati che indichino un aumento di efficacia con dosi giornaliere superiori a 400 microgrammi.[1, 3]
Dopo aver ottenuto il controllo dei sintomi, in genere in 1 o 2 settimane, la dose di mantenimento deve essere ridotta alla quantità minima che consente di controllare la sintomatologia.[1, 3]
Per questa formulazione non ci sono dati sufficienti per raccomandarne l’uso nei bambini.[1, 3]
Rhinocort spray nasale 32 microgrammi/dose e 64 microgrammi/dose
Per lo spray nasale la dose iniziale consigliata in adulti, anziani e bambini dai 6 anni di età in avanti è di 256 microgrammi al giorno. Può essere assunta una volta al giorno al mattino oppure divisa in due somministrazioni, una al mattino e una alla sera. La scheda tecnica precisa che non vi sono dati che dimostrino un aumento dell’efficacia con dosi superiori a 256 microgrammi al giorno.[2, 3]
Anche in questo caso, una volta raggiunto il risultato clinico desiderato, di solito in 1 o 2 settimane, la dose di mantenimento va ridotta al minimo efficace. Per alcuni pazienti può essere sufficiente una dose di mantenimento di 32 microgrammi in ogni narice al mattino.[2]
Per i bambini la dose dipende dal peso e dall’età, e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la scelta della dose spetta al pediatra.[2, 3]
Indicazioni pratiche comuni alle formulazioni
La scheda tecnica raccomanda di adattare la posologia al singolo paziente e di ridurla fino alla dose minima utile. L’effetto completo si ottiene solo dopo alcuni giorni di trattamento. Se il naso è molto chiuso, per i primi 2-3 giorni possono essere usati vasocostrittori nasali. Nel trattamento della rinite stagionale, quando possibile, la terapia dovrebbe iniziare prima dell’esposizione agli allergeni.[1, 2, 3]
Controindicazioni e avvertenze
Rhinocort non deve essere usato in caso di ipersensibilità alla budesonide. Per lo spray nasale, la controindicazione comprende anche l’ipersensibilità a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3]
Con i corticosteroidi intranasali, soprattutto se usati ad alte dosi e per periodi lunghi, possono comparire effetti sistemici. Tra quelli segnalati ci sono sindrome di Cushing, aspetto cushingoide, soppressione surrenalica, rallentamento della crescita nei bambini e negli adolescenti, riduzione della densità minerale ossea, cataratta e glaucoma. Sono stati descritti anche più raramente effetti psicologici o comportamentali, come iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansia, depressione o aggressività, soprattutto nei bambini.[1, 2, 3]
Nei bambini in trattamento prolungato, l’altezza va controllata con attenzione dal medico. Se la crescita rallenta, la terapia va rivalutata.[1, 2, 3]
La scheda tecnica segnala cautela nei pazienti con tubercolosi polmonare attiva o quiescente e in quelli con infezioni fungine o virali delle vie respiratorie. Inoltre, se compaiono visione offuscata o altri disturbi visivi, va considerato l’invio a un oculista per valutare possibili cause come cataratta, glaucoma o corioretinopatia sierosa centrale.[1, 2]
Una ridotta funzionalità epatica può aumentare l’esposizione sistemica ai corticosteroidi; la scheda tecnica indica che questo aspetto va tenuto presente, anche se per Rhinocort la rilevanza clinica è limitata perché il contributo orale alla disponibilità sistemica è basso dopo l’uso nasale.[1, 2]
Interazioni
Non sono state osservate interazioni tra budesonide e altri farmaci usati per trattare le riniti.[1, 2]
Tuttavia, il metabolismo della budesonide dipende dal CYP3A4. Gli inibitori di questo enzima, come ketoconazolo e itraconazolo, possono aumentare di molto l’esposizione sistemica alla budesonide. Poiché non ci sono dati sufficienti per stabilire una raccomandazione di dose, la scheda tecnica dice di evitare questa associazione. Se non fosse possibile, va lasciato il più lungo intervallo possibile tra i due trattamenti e si può prendere in considerazione una riduzione della dose di budesonide.[1, 2, 3]
Sono state osservate concentrazioni plasmatiche più alte ed effetti potenziati dei corticosteroidi in donne trattate anche con estrogeni e steroidi contraccettivi. Il test di stimolazione con ACTH può dare risultati falsamente bassi a causa della soppressione surrenalica.[1, 2, 3]
Gravidanza e allattamento
Gli studi epidemiologici prospettici e l’esperienza post-marketing non hanno mostrato un aumento del rischio di malformazioni congenite nell’uomo associato all’uso inalatorio o intranasale di budesonide nei primi mesi di gravidanza. In gravidanza, però, l’uso richiede sempre di valutare il beneficio per la madre rispetto al rischio per il feto.[1, 2, 3]
La budesonide passa nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche non sono attesi effetti sul lattante. La scheda tecnica indica che budesonide può essere impiegata durante l’allattamento.[1, 2, 3]
Effetti indesiderati
Tra gli effetti indesiderati riportati con Rhinocort ci sono reazioni di ipersensibilità immediate o ritardate, come orticaria, rash, dermatite, angioedema e prurito; molto raramente è stata segnalata reazione anafilattica.[1, 2, 5]
Gli effetti più comuni a carico del naso e delle vie respiratorie includono secrezione emorragica ed epistassi, oltre a irritazione nasale. Molto raramente sono state descritte ulcerazioni della mucosa e perforazione del setto nasale.[1, 2, 5]
Sul piano oculare possono comparire visione offuscata, cataratta e glaucoma.[1, 2, 5]
Nei bambini è stato riportato ritardo della crescita, motivo per cui la crescita va monitorata.[1, 2, 5]
Domande frequenti
Rhinocort è un antibiotico? No. È un corticosteroide nasale a base di budesonide, usato per ridurre l’infiammazione nelle riniti.[1, 2, 3]
Rhinocort si può usare nei bambini? La polvere nasale 100 microgrammi non ha dati sufficienti per raccomandarne l’uso nei bambini. Lo spray nasale può essere usato dai 6 anni in su, ma la dose pediatrica va letta nella scheda tecnica o nel foglietto e decisa dal medico.[1, 2, 3]
Dopo quanto tempo funziona? L’effetto completo si ottiene soltanto dopo alcuni giorni di trattamento; di solito i risultati clinici desiderati si raggiungono in 1 o 2 settimane.[1, 2, 3]
Se prendo più Rhinocort del dovuto, cosa succede? Un sovradosaggio acuto, anche a dosi molto elevate, non si ritiene possa causare problemi clinici.[1, 2, 3]
Posso guidare dopo averlo usato? Sì. La scheda tecnica indica che Rhinocort non influenza la capacità di guidare veicoli o usare macchinari.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Rhinocort 100: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
