Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFASelecom
- 2 BugiardinoSelecom
- 3 IndicazioniSelecom
- 4 Effetti collateraliSelecom
- 5 Sicurezza e azioneSelecom
- 6 Principio attivoSelegilina Cloridrato
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Selecom è un farmaco a base di selegilina cloridrato, un inibitore selettivo della MAO-B usato per il trattamento del morbo di Parkinson e dei parkinsonismi sintomatici. Nelle fasi iniziali può essere usato da solo per rallentare la progressione della malattia e ritardare il bisogno di levodopa; più spesso è impiegato in associazione a levodopa, soprattutto quando compaiono fenomeni “on-off”, discinesie e acinesia. Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere associato ad alcuni antidepressivi e ad altri medicinali specifici, non deve essere usato in caso di ulcera gastrica o duodenale attiva, e in gravidanza e allattamento va evitato o non usato secondo quanto indicato in scheda tecnica.[1, 2]
Indice (6 sezioni)
A cosa serve
Selecom è indicato nel morbo di Parkinson e nei parkinsonismi sintomatici.[1, 2] Può essere impiegato in monoterapia nelle fasi iniziali della malattia, quando può migliorare l’invalidità del paziente e rallentare la progressione, ritardando la necessità di iniziare la terapia con levodopa.[1] Può anche essere usato in associazione a levodopa, da sola oppure insieme a un inibitore della decarbossilasi.[1, 2] L’associazione con levodopa è particolarmente utile nei pazienti che, con dosi elevate di levodopa, presentano fenomeni “on-off”, discinesie e acinesia.[1, 2] Secondo la scheda tecnica, Selecom consente in media di ridurre del 30% le dosi di levodopa necessarie per controllare i sintomi.[1]
Formulazioni e come si usa
Selecom è disponibile come compresse da 5 mg di selegilina cloridrato.[1, 6] La confezione riportata dalle fonti contiene 50 compresse; il medicinale è classificato come rimborsabile SSN e soggetto a ricetta ripetibile.[1, 6]
Posologia negli adulti
| Situazione clinica | Dose riportata in scheda tecnica |
|---|---|
| Monoterapia | 2 compresse al mattino, per un totale di 10 mg al giorno, in un’unica somministrazione oppure divise in due somministrazioni giornaliere[1] |
| In associazione a levodopa o a levodopa + inibitori della decarbossilasi | Inizialmente 1-2 compresse al giorno, prese al mattino oppure suddivise in due somministrazioni[1] |
| Pazienti con discinesie, acinesia e fenomeni “on-off” | 2 compresse al giorno[1] |
La scheda tecnica segnala che nei pazienti con lieve insufficienza renale o epatica non vi sono dati disponibili su modifiche della dose.[1] Per i bambini non sono riportati schemi posologici generali nella scheda qui fornita: la dose dipende dal peso e dall’età e va letta nella tabella del foglietto illustrativo o della scheda tecnica, con valutazione del pediatra.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Selecom è controindicato in caso di ipersensibilità alla selegilina o ad qualunque degli eccipienti.[1, 2] Non deve essere impiegato nelle sindromi extrapiramidali non correlate a carenza di dopamina, come tremore essenziale e corea di Huntington.[1, 2] Non deve essere somministrato insieme a SSRI, SNRI, antidepressivi triciclici, simpaticomimetici, inibitori delle monoamino ossidasi come linezolid e oppioidi come petidina.[1, 2] Non deve essere usato in pazienti con ulcera gastrica o duodenale attiva.[1, 2] Quando è prescritto in associazione a levodopa, vanno considerate anche le controindicazioni della levodopa.[1, 2]
La scheda tecnica avverte che Selegilina potenzia gli effetti della levodopa: per questo le reazioni avverse della levodopa possono essere amplificate, soprattutto se il paziente assume dosi elevate.[1] L’aggiunta di Selecom a levodopa può causare movimenti involontari e agitazione, che in genere migliorano riducendo la dose di levodopa.[1, 2] In terapia combinata la dose di levodopa può essere ridotta di circa il 30%.[1, 2] È stata segnalata anche una maggiore risposta ipotensiva quando Selegilina e levodopa sono usate insieme in pazienti con rischio cardiovascolare.[1] Serve cautela nei pazienti con ipertensione instabile, aritmia cardiaca, angina pectoris grave, psicosi o anamnesi di ulcera peptica, perché queste condizioni possono peggiorare durante il trattamento.[1] La scheda tecnica raccomanda cautela anche in caso di grave disfunzione epatica o renale e suggerisce controlli periodici della funzionalità epatica.[1, 2]
La concomitante somministrazione con MAO-inibitori non selettivi non dovrebbe essere fatta.[1, 2] Per prudenza è consigliabile evitare l’associazione con meperidina.[1, 2] L’uso concomitante di alcol deve essere evitato.[1] Se la dose supera quella raccomandata, Selegilina può perdere la selettività per MAO-B e aumentare il rischio di ipertensione.[1]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza la scheda tecnica indica che, come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Selegilina; i dati disponibili nell’uomo sono molto limitati.[1] Gli studi nell’animale hanno mostrato tossicità riproduttiva solo ad alte dosi, molto superiori a quelle usate nell’uomo, e non sono emersi effetti teratogeni.[1] Il medico deve valutare con attenzione il rapporto rischio/beneficio se il farmaco è considerato in gravidanza.[1] Durante l’allattamento Selegilina non deve essere usata, perché non è noto se passi nel latte materno e il rischio per il lattante non può essere escluso.[1]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni riportati comprendono insonnia, capogiro, cefalea, nausea, altri disturbi gastrointestinali e ipotensione.[4] Sono riportati anche umore alterato, vertigine, disturbi del sonno, bradicardia, tachicardia sopraventricolare, ipotensione ortostatica, reazioni cutanee, ritenzione urinaria e lieve aumento degli enzimi epatici.[1, 4] Tra gli effetti non noti per frequenza compaiono disturbi del controllo degli impulsi e compulsioni, come gioco d’azzardo patologico, ipersessualità, shopping compulsivo, abbuffate e alimentazione compulsiva.[1] In associazione con levodopa, gli effetti indesiderati tipici della levodopa possono intensificarsi: irrequietezza, ipercinesie, movimenti anormali, agitazione, stato confusionale, allucinazioni, ipotensione posturale e aritmie cardiache.[1, 4]
Domande frequenti
Selecom si usa da solo o insieme ad altri farmaci? Può essere usato da solo nelle fasi iniziali del Parkinson, ma è spesso impiegato insieme a levodopa, anche con inibitori della decarbossilasi.[1, 2]
Con quali farmaci non va associato? Non deve essere usato insieme a SSRI, SNRI, antidepressivi triciclici, simpaticomimetici, linezolid e petidina.[1, 2]
Posso prenderlo in gravidanza? La scheda tecnica dice che è preferibile evitarlo in gravidanza; il medico valuta caso per caso il rapporto rischio/beneficio.[1]
Posso allattare se assumo Selecom? No, Selecom non deve essere usato durante l’allattamento.[1]
Qual è la dose negli adulti? In monoterapia sono 2 compresse al mattino, pari a 10 mg al giorno; in associazione a levodopa si parte da 1-2 compresse al giorno, secondo lo schema riportato in scheda tecnica.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Selecom: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
