Tradonal: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Tradonal: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFATradonal
  2. 2 BugiardinoTradonal
  3. 3 Effetti collateraliTradonal
  4. 4 Principio attivoTramadolo Cloridrato

Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Tradonal è un farmaco a base di tramadolo cloridrato in capsule a rilascio prolungato, usato per il trattamento del dolore da moderato a grave.[1, 2] È disponibile nelle formulazioni da 50, 100, 150 e 200 mg, tutte in capsule rigide a rilascio prolungato.[1, 4] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere impiegato in alcune situazioni, tra cui allergia al principio attivo, intossicazione acuta da alcol o altri depressori del sistema nervoso centrale, uso recente di inibitori delle monoaminoossidasi e epilessia non controllata.[1, 2]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Tradonal SR è un analgesico oppioide indicato per alleviare il dolore da moderato a grave. La scheda tecnica lo riporta come trattamento del dolore, mentre il foglietto illustrativo cita per esempio il dolore dopo un intervento chirurgico o dopo una lesione.[1, 2]

Formulazioni e come si usa

Tradonal è una formulazione a rilascio prolungato in capsule rigide da 50, 100, 150 e 200 mg di tramadolo cloridrato. Le capsule vanno assunte generalmente due volte al giorno, mattino e sera, e possono essere prese intere con acqua, indipendentemente dai pasti. Se la deglutizione è difficile, le capsule possono essere aperte con cautela e i granuli deglutiti senza masticarli né schiacciarli.[1]

Per adulti e adolescenti sopra i 12 anni, la dose iniziale di solito è 50-100 mg due volte al giorno. La dose può essere aumentata fino a 150-200 mg due volte al giorno in base all’intensità del dolore. La dose totale orale giornaliera non dovrebbe superare 400 mg, salvo circostanze cliniche particolari.[1]

Formulazione Dose iniziale abituale negli adulti e adolescenti >12 anni Dose massima giornaliera orale
Tradonal SR 50 mg, 100 mg, 150 mg, 200 mg 50-100 mg due volte al giorno 400 mg

[1]

Nei bambini sotto i 12 anni Tradonal SR non deve essere somministrato, perché sicurezza ed efficacia non sono state accertate. Negli anziani fino a 75 anni, in assenza di insufficienza epatica o renale clinicamente manifesta, di solito non è necessario adattare la dose. Oltre i 75 anni l’eliminazione può essere più lenta e l’intervallo di somministrazione può dover essere allungato. Nei pazienti con insufficienza renale o epatica può essere necessario prolungare gli intervalli; in caso di grave insufficienza renale e/o epatica l’uso non è raccomandato.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Tradonal S.R. non deve essere somministrato a chi è ipersensibile al tramadolo cloridrato o ad uno degli eccipienti, a chi è in intossicazione acuta da ipnotici, analgesici ad azione centrale, oppioidi, farmaci psicotropi o alcol, a chi assume o ha assunto nei 14 giorni precedenti inibitori delle monoaminoossidasi, e a chi ha epilessia non controllata. Inoltre, non deve essere usato per il trattamento della sospensione di narcotici.[1]

La scheda tecnica segnala un rischio importante se Tradonal S.R. è associato a medicinali sedativi come benzodiazepine o farmaci correlati: può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. Per questo l’associazione deve essere riservata ai casi in cui non siano possibili alternative, usando la dose efficace più bassa e per il tempo più breve possibile.[1] Il foglietto illustrativo aggiunge che il medico può decidere di modificare il trattamento in presenza di alcune condizioni, come gravi problemi di fegato o reni, anamnesi di convulsioni, asma o difficoltà respiratorie, recente trauma cranico o uso di altri medicinali.[2]

Con trattamenti prolungati può comparire tolleranza, dipendenza psichica e fisica, e alla sospensione può essere utile ridurre la dose gradualmente per evitare sintomi di astinenza. Nei pazienti con tendenza all’abuso di farmaci il trattamento dovrebbe essere di breve durata e sotto stretta osservazione medica.[1, 2] La scheda tecnica segnala anche il rischio di sindrome da serotonina, potenzialmente letale, soprattutto in associazione con altri farmaci serotoninergici, e raccomanda un’attenta osservazione all’inizio e agli aumenti di dose.[1]

Interazioni

Tradonal può potenziare gli effetti depressivi sul sistema nervoso centrale di alcol e di altre sostanze che agiscono a livello centrale.[1] Può anche aumentare il rischio di convulsioni se usato con antidepressivi, antipsicotici e altri farmaci che abbassano la soglia convulsivante, come bupropione, mirtazapina e tetraidrocannabinolo.[1] In associazione con SSRI, SNRI, antidepressivi triciclici, mirtazapina e altri farmaci serotoninergici può comparire la sindrome da serotonina.[1]

Nel foglietto illustrativo sono citati anche farmaci che possono indebolire o abbreviare l’effetto antidolorifico, come carbamazepina, buprenorfina, nalbufina, pentazocina e ondansetron.[2]

Gravidanza e allattamento

Tradonal S.R. non dovrebbe essere usato durante la gravidanza, perché non ci sono dati sufficienti per confermarne la sicurezza.[1] Il tramadolo può essere somministrato prima o durante il parto senza modificare la contrattilità uterina, ma nei neonati può alterare il ritmo respiratorio.[1]

Durante l’allattamento il tramadolo non deve essere usato, oppure l’allattamento deve essere interrotto durante il trattamento. La scheda tecnica precisa che una singola dose non richiede di solito l’interruzione dell’allattamento.[1]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati riportati più spesso sono nausea e vertigine, ciascuno in oltre il 10% dei pazienti.[1] Tra gli effetti nervosi sono descritti capogiri, cefalea e sonnolenza; più raramente convulsioni, parestesie e tremore.[1, 3]

Altri effetti riportati includono reazioni allergiche, alterazioni dell’appetito, disturbi psichiatrici come euforia, disforia, confusione, allucinazioni, disturbi del sonno e incubi, oltre a stipsi, secchezza della bocca, sudorazione, prurito, rash, ritenzione urinaria e alterazioni cardiovascolari come palpitazioni, tachicardia e ipotensione posturale.[1, 3] Sono stati segnalati anche nausea e vomito frequenti, e la scheda tecnica riporta inoltre ipoglicemia, iponatremia e sindrome da serotonina come eventi non noti o comunque descritti dopo l’uso.[1]

Domande frequenti

Tradonal è un antidolorifico? Sì. È un analgesico oppioide indicato per il dolore da moderato a grave.[1, 2]

Si può prendere tutti i giorni? La scheda tecnica consente il trattamento continuativo solo con monitoraggio attento e regolare, usando la dose minima efficace.[1]

Le capsule si possono aprire? Sì, in caso di difficoltà a deglutire possono essere aperte con cautela, ma i granuli non devono essere masticati né schiacciati.[1]

È adatto ai bambini? No, Tradonal S.R. non deve essere somministrato sotto i 12 anni.[1]

Si può usare in gravidanza o allattamento? No, non dovrebbe essere usato in gravidanza e non deve essere usato durante l’allattamento, salvo sospendere l’allattamento durante il trattamento.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Tradonal: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.