Trimikos: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Trimikos: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFATrimikos
  2. 2 BugiardinoTrimikos
  3. 3 IndicazioniTrimikos
  4. 4 Effetti collateraliTrimikos
  5. 5 Sicurezza e azioneTrimikos
  6. 6 Principio attivoFluconazolo

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Trimikos è un farmaco a base di fluconazolo, un antimicotico triazolico usato per trattare diverse infezioni da funghi, tra cui candidiasi, meningite criptococcica, coccidioidomicosi e alcune dermatomicosi.[1, 2] Prima di usarlo è importante verificare controindicazioni e interazioni: non deve essere assunto se si è allergici al principio attivo o ad altri azoli correlati, e alcune associazioni sono controindicate perché possono aumentare il rischio di disturbi del ritmo cardiaco.[1, 2] Va usato con cautela in caso di problemi di fegato, reni o cuore, e in gravidanza o allattamento servono valutazioni specifiche.[1, 2]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Trimikos è indicato negli adulti per il trattamento di meningite criptococcica, coccidioidomicosi, candidiasi invasiva, candidiasi delle mucose, candidiasi orale atrofica cronica quando igiene dentale e terapia topica non bastano, candidiasi vaginale acuta o ricorrente quando la terapia locale non è appropriata, balanite da Candida quando la terapia locale non è appropriata, dermatomicosi quando è necessaria una terapia sistemica e tinea unguium quando altri trattamenti non sono considerati appropriati.[1, 3]

Negli adulti è indicato anche per la profilassi della recidiva di meningite criptococcica in pazienti ad alto rischio, della recidiva di candidiasi orofaringea o esofagea nei pazienti con HIV ad alto rischio di ricadute, per ridurre la candidiasi vaginale ricorrente e per la profilassi delle candidemie nei pazienti con neutropenia prolungata.[1, 3]

Nei neonati a termine, lattanti, infanti, bambini e adolescenti da 0 a 17 anni è usato per il trattamento di candidiasi delle mucose, candidiasi invasive, meningite criptococcica e per la profilassi delle candidiasi nei pazienti immunocompromessi; può anche essere usato come terapia di mantenimento per prevenire le ricadute di meningite criptococcica nei bambini ad alto rischio di recidiva.[1, 3]

Formulazioni e come si usa

Trimikos è disponibile in capsule rigide da 100 mg, 150 mg e 200 mg. Si tratta di un medicinale equivalente, classificato in fascia A e soggetto a ricetta ripetibile.[1, 6]

La posologia dipende dalla natura e dalla gravità dell’infezione. Per le infezioni che richiedono dosi multiple, il trattamento deve continuare finché i parametri clinici o di laboratorio non mostrano che l’infezione attiva è scomparsa, perché un trattamento insufficiente può favorire la recidiva.[1]

Dosi negli adulti

Indicazione Dose iniziale / dose standard Dose massima giornaliera riportata in scheda Durata
Meningite criptococcica dose di carico 400 mg il giorno 1, poi 200 mg – 400 mg/die fino a 800 mg nelle infezioni che mettono a rischio la vita generalmente 6 – 8 settimane
Mantenimento per prevenire ricadute di meningite criptococcica 200 mg/die 200 mg/die indefinitamente
Coccidioidomicosi 200 mg – 400 mg/die 800 mg/die possono essere considerati per alcune infezioni, specialmente meningiti 11 – 24 mesi o più
Candidiasi invasiva dose di carico 800 mg il giorno 1, poi 400 mg/die 800 mg/die come dose di carico in genere 2 settimane dopo la prima emocoltura negativa e la risoluzione dei segni e sintomi
Candidiasi orofaringea dose di carico 200 mg – 400 mg il giorno 1, poi 100 mg – 200 mg/die 400 mg il giorno 1 7 – 21 giorni
Candidiasi esofagea dose di carico 200 mg – 400 mg il giorno 1, poi 100 mg – 200 mg/die 400 mg il giorno 1 14 – 30 giorni
Candiduria 200 mg – 400 mg/die 400 mg/die 7 – 21 giorni
Candidiasi atrofica cronica 50 mg/die 50 mg/die 14 giorni
Candidiasi mucocutanea cronica 50 mg – 100 mg/die 100 mg/die fino a 28 giorni
Prevenzione recidive di candidiasi orofaringea/esofagea nei pazienti con HIV 100 mg – 200 mg/die oppure 200 mg 3 volte a settimana 200 mg per dose periodo indefinito nei pazienti con immunosoppressione cronica
Candidiasi vaginale acuta o balanite da Candida 150 mg dose singola 150 mg dose singola
Trattamento e profilassi delle ricadute della candidiasi vaginale ricorrente 150 mg ogni terzo giorno per 3 dosi, poi 150 mg una volta a settimana 150 mg per dose mantenimento per 6 mesi
Tinea pedis, tinea corporis, tinea cruris, infezioni cutanee da Candida 150 mg una volta a settimana oppure 50 mg una volta al giorno 150 mg per dose settimanale 2 – 4 settimane, con tinea pedis fino a 6 settimane
Tinea versicolor 300 mg – 400 mg una volta a settimana oppure 50 mg una volta al giorno 400 mg per dose settimanale 1 – 3 settimane oppure 2 – 4 settimane
Tinea unguium 150 mg una volta a settimana 150 mg per dose la durata non è completata nella scheda riportata

Per bambini e adolescenti la dose dipende dal peso e dalla situazione clinica, e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la scelta della dose deve essere fatta dal pediatra.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Trimikos non deve essere usato in caso di ipersensibilità al fluconazolo, ad altri composti azolici correlati o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2]

La somministrazione concomitante di terfenadina è controindicata nei pazienti che assumono Trimikos a dosi multiple di almeno 400 mg al giorno. Sono inoltre controindicate altre associazioni con farmaci che prolungano l’intervallo QT e che sono metabolizzati dal CYP3A4, in particolare cisapride, astemizolo, pimozide, chinidina ed eritromicina.[1, 2]

Trimikos non deve essere usato per la tinea capitis. La scheda tecnica segnala anche che l’evidenza è limitata per alcune micosi profonde o criptococcosi in sedi diverse da quelle per cui è riportata la posologia, quindi non sono possibili raccomandazioni di dosaggio per queste situazioni.[1]

Il medicinale deve essere somministrato con cautela in caso di alterata funzione renale o epatica. In particolare, sono stati segnalati rari casi di grave tossicità epatica, talvolta fatali, e i pazienti con alterazioni della funzionalità epatica devono essere monitorati con attenzione; il trattamento va interrotto e va contattato il medico se compaiono segnali come astenia marcata, anoressia, nausea persistente, vomito o itterizia.[1]

Ci vuole cautela anche nei pazienti con fattori di rischio per prolungamento del QT e torsioni di punta, come cardiopatie strutturali, squilibri elettrolitici o terapie concomitanti a rischio.[1, 2]

Interazioni

Tra le interazioni riportate, alcune sono esplicitamente controindicate: cisapride, terfenadina a dosi di fluconazolo pari o superiori a 400 mg al giorno, astemizolo, pimozide, chinidina ed eritromicina.[1, 2]

Il foglietto illustrativo segnala inoltre che il medico va informato se si assumono altri medicinali che possono interagire con Trimikos, tra cui rifampicina, rifabutina, alfentanil, fentanil, amitriptilina, nortriptilina, amfotericina B, voriconazolo, warfarin o medicinali simili, benzodiazepine come midazolam e triazolam, carbamazepina, fenitoina, nifedipina, isradipina, amlodipina, felodipina, losartan, ciclosporina, everolimus, sirolimus, tacrolimus e ciclofosfamide.[2]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza, il fluconazolo a dosaggi standard e per brevi periodi non deve essere usato se non strettamente necessario. I dosaggi alti e/o i trattamenti prolungati devono essere usati in gravidanza soltanto per infezioni che costituiscono rischio per la vita.[1]

Il fluconazolo passa nel latte materno. L’allattamento può essere continuato dopo una dose singola standard pari o inferiore a 200 mg, mentre si sconsiglia dopo uso ripetuto o ad alti dosaggi.[1]

Effetti indesiderati

Le reazioni avverse più frequenti sono cefalea, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito, aumento di alanina aminotransferasi, aumento di aspartato aminotransferasi, aumento della fosfatasi alcalina e rash.[1, 4]

Tra gli effetti indesiderati riportati ci sono anche anemia, sonnolenza, insonnia, convulsioni, capogiri, alterazione del gusto, vertigine, prolungamento del QT e torsioni di punta.[1, 4]

Sono state segnalate inoltre reazioni cutanee anche gravi, come orticaria, prurito, edema facciale, angioedema, necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson e pustolosi esantematosa generalizzata acuta.[1, 4]

Nei bambini e negli adolescenti la tipologia e la frequenza delle reazioni avverse osservate negli studi clinici sono state simili a quelle degli adulti, con l’eccezione dell’indicazione per la candidiasi genitale.[4]

Domande frequenti

Trimikos è un antibiotico? No, è un antimicotico a base di fluconazolo, quindi serve contro le infezioni da funghi.[1, 2]

Posso usarlo per la tinea capitis? No, la scheda tecnica dice che Trimikos non deve essere usato per la tinea capitis.[1]

Serve ricetta? Sì, è un medicinale con ricetta ripetibile e classificato in fascia A, quindi rimborsabile dal SSN.[6]

Posso prenderlo in gravidanza? Solo se strettamente necessario, e i dosaggi alti o i trattamenti lunghi sono riservati a infezioni che mettono a rischio la vita.[1]

Devo preoccuparmi se prendo altri farmaci? Sì, perché ci sono interazioni importanti e alcune associazioni sono controindicate; è bene avvisare medico o farmacista di tutte le terapie in corso.[1, 2]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Trimikos: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.