Vivotif: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Vivotif: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAVivotif Berna cp gastroresistenti
  2. 2 Scheda tecnica AIFAVivotif Berna
  3. 3 BugiardinoVivotif
  4. 4 IndicazioniVivotif
  5. 5 Effetti collateraliVivotif
  6. 6 Sicurezza e azioneVivotif

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Vivotif è un farmaco a base di Salmonella typhi vitale attenuata, ceppo Ty21a, un vaccino orale vivo attenuato contro la febbre tifoide. È indicato per adulti e bambini a partire dai 5 anni di età.[1, 3]

Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere assunto in caso di allergia a una dose precedente o al principio attivo, di immunodeficienza, o durante trattamenti con immunosoppressori o antimitotici; inoltre la vaccinazione va rimandata in caso di febbre o infezioni gastrointestinali acute.[1, 3]

Nelle fonti AIFA fornite compare un’importante differenza di posologia: una scheda indica 3 capsule a giorni alterni, un’altra 4 capsule a giorni alterni; entrambi gli schemi sono riportati qui perché presenti nelle fonti.[1, 2]

A cosa serve

Vivotif serve per l’immunizzazione attiva per via orale contro la febbre tifoide. La fonte AIFA e il foglietto illustrativo lo raccomandano per adulti e bambini dai 5 anni in su.[1, 2, 3]

Il vaccino contiene il ceppo vivo attenuato Ty21a di Salmonella typhi, modificato in modo da non causare la malattia ma da stimolare il sistema immunitario.[1, 2, 3]

Formulazioni e come si usa

Vivotif è disponibile come capsule rigide gastroresistenti. Ogni capsula corrisponde a una dose e contiene non meno di 2.000 milioni di organismi vitali attenuati in forma liofilizzata.[1, 2]

Le confezioni riportate nelle fonti AIFA sono blister con 3 capsule oppure con 4 capsule gastroresistenti.[1, 2]

Posologia negli adulti

Fonte Schema di vaccinazione primaria Rivaccinazione
Scheda tecnica AIFA[1] 1 capsula al giorno a giorni alterni: giorno 1, 3, 5 e 7 1 capsula al giorno a giorni alterni, stessa schedula della primaria
Scheda tecnica AIFA[2] 1 capsula al giorno a giorni alterni: giorno 1, 3 e 5 1 capsula al giorno a giorni alterni, stessa schedula della primaria

La capsula va deglutita con acqua fredda o tiepida, a una temperatura non superiore a 37 °C, almeno un’ora prima dei pasti. Chi non riesce a deglutire può disperdere il contenuto in acqua fredda o tiepida; in questo caso l’acidità gastrica va neutralizzata assumendo antiacidi 2-3 minuti prima del vaccino. Le capsule non vanno masticate.[1, 2, 3]

Se il ciclo non viene completato, la risposta immunitaria ottimale non è garantita. In occasione di viaggi verso aree a rischio, la vaccinazione dovrebbe iniziare 2 settimane prima della partenza. L’effetto protettivo inizia circa 10 giorni dopo la dose finale.[1, 2, 3]

La rivaccinazione è raccomandata ogni 3 anni nelle aree a rischio; per i viaggi da aree non endemiche ad aree endemiche, le fonti riportano una rivaccinazione annuale.[1, 2, 3]

Controindicazioni e avvertenze

Vivotif non deve essere usato se c’è stata una reazione allergica a una precedente dose, se il paziente è ipersensibile al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti, se è presente immunodeficienza congenita o acquisita, oppure durante trattamento concomitante con farmaci immunosoppressori, compresa la somministrazione prolungata di corticosteroidi ad alte dosi per via sistemica, o con farmaci antimitotici.[1, 2, 3]

La vaccinazione deve essere rimandata in caso di malattie febbrili acute o infezioni gastrointestinali acute. Anche il trattamento con antibiotici o sulfonamidi richiede di rimandare la vaccinazione durante il trattamento e per almeno 3 giorni prima e dopo.[1, 2, 3]

Le persone vaccinate non sono necessariamente completamente protette e devono continuare a prendere precauzioni per evitare cibo o acqua potenzialmente contaminati. La protezione è riportata per circa un anno nei viaggiatori da aree non endemiche ad aree endemiche e per almeno 3 anni nelle persone che vivono in aree a rischio.[1, 2, 3]

Le fonti AIFA avvertono anche che il rivestimento della capsula contiene ftalati, tra cui dibutilftalato e dietilftalato, associati ad alta dose in studi animali a tossicità riproduttiva e dello sviluppo e a una possibile alterazione endocrina nell’uomo. Per questo il vaccino va somministrato a bambini e soggetti con basso peso corporeo solo dopo attenta valutazione del rapporto beneficio-rischio.[1, 2, 3]

Per i bambini sotto i 5 anni non ci sono dati specifici e Vivotif non è raccomandato.[1, 2, 3]

Interazioni

La vaccinazione con Vivotif va di norma separata dal trattamento con antibiotici o sulfonamidi, perché questi possono ridurre la crescita dei microrganismi vaccinali e quindi la risposta immunitaria.[1, 2, 3]

Per la profilassi antimalarica, le fonti AIFA riportano che:

  • clorochina, pirimetamina/sulfadoxina e atovaquone/proguanile possono essere somministrati insieme a Vivotif alle dosi profilattiche;[1, 2, 3]
  • con altri antimalarici è raccomandato completare prima Vivotif e aspettare almeno 3 giorni tra l’ultima dose di Vivotif e l’inizio della profilassi;[1, 2, 3]
  • con meflochina le dosi vanno distanziate di almeno 12 ore;[1, 2, 3]
  • se la profilassi è già iniziata con antimalarici diversi da quelli sopra, il medicinale antimalarico va interrotto 3 giorni prima di iniziare Vivotif.[1, 2, 3]

Gravidanza e allattamento

Durante la gravidanza Vivotif non è stato valutato in studi clinici. Le fonti AIFA dicono che non è raccomandato in gravidanza e nelle donne in età fertile che non usano misure contraccettive; se necessario, può essere somministrato solo quando chiaramente indicato.[1, 2, 3]

Per l’allattamento non è noto se il ceppo Ty21a o gli eccipienti DBP e DEP passino nel latte materno. Il rischio per neonati e lattanti non può essere escluso, quindi il medico deve valutare se interrompere l’allattamento o evitare la vaccinazione.[1, 2, 3]

Effetti indesiderati

Le reazioni avverse riportate nelle fonti AIFA includono cefalea, parestesia, vertigine, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, distensione addominale, eruzione cutanea, dermatite, esantema, prurito, orticaria, febbre, riduzione dell’appetito, mal di schiena, astenia, malessere, affaticamento, brividi, sindrome simil-influenzale, artralgia, mialgia, reazioni di ipersensibilità e reazioni anafilattiche.[1, 2, 5]

Nei bambini sopra i 5 anni la frequenza, il tipo e la severità attese sono le stesse degli adulti.[1, 2, 5]

Domande frequenti

Vivotif protegge subito? No. Nelle fonti AIFA la protezione inizia circa 10 giorni dopo l’ultima dose del ciclo completo.[1, 2, 3]

Posso prenderlo mentre assumo antibiotici? No, la vaccinazione va rimandata durante il trattamento e per almeno 3 giorni prima e dopo antibiotici o sulfonamidi.[1, 2, 3]

Vivotif può essere usato sotto i 5 anni? No, per i bambini sotto i 5 anni la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite e il farmaco non è raccomandato.[1, 2, 3]

Posso guidare dopo averlo preso? La scheda tecnica indica che Vivotif non altera la capacità di guidare veicoli o usare macchinari.[1, 2]

Cosa succede se prendo più dosi del previsto? Le fonti segnalano che, anche se fino a tre dosi assunte insieme non hanno mostrato conseguenze gravi attese, non si garantisce una risposta immunitaria ottimale.[1, 2, 4]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Vivotif Berna cp gastroresistenti: Scheda Tecnica. Avvertenze.