Xadago: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Xadago: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAXadago 50
  2. 2 Scheda tecnica AIFAXadago 100
  3. 3 BugiardinoXadago
  4. 4 IndicazioniXadago
  5. 5 Effetti collateraliXadago
  6. 6 Sicurezza e azioneXadago
  7. 7 Riassunto EPAR EMAXadago (safinamide)
  8. 8 Principio attivoSafinamide Metansolfonato: farmaci che lo contengono

Il testo è generato solo da questi 8 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Xadago è un farmaco a base di safinamide metansolfonato, disponibile come compresse rivestite da 50 mg e 100 mg. È indicato negli adulti con malattia di Parkinson idiopatica come terapia aggiuntiva a una dose stabile di levodopa, in monoterapia o in associazione ad altri medicinali, quando sono presenti fluttuazioni motorie in fase da intermedia ad avanzata.[1, 2]

Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere impiegato in caso di ipersensibilità al principio attivo, con altri inibitori delle MAO o con petidina, e che è controindicato anche nella severa compromissione epatica e in alcuni disturbi retinici o oculari.[1, 2, 3]

La terapia si inizia di norma con 50 mg al giorno e può essere aumentata a 100 mg al giorno secondo le esigenze cliniche; in caso di compromissione epatica moderata si raccomanda la dose di 50 mg al giorno, mentre nella compromissione epatica severa il medicinale non deve essere usato.[1, 2]

A cosa serve

Xadago è usato negli adulti con malattia di Parkinson idiopatica come trattamento aggiuntivo alla levodopa, da sola o in associazione con altri medicinali antiparkinsoniani, quando la malattia è in fase da intermedia ad avanzata e il paziente presenta fluttuazioni motorie, cioè passaggi tra stato “on” e stato “off”.[1, 2, 3, 7] L’EPAR dell’EMA spiega che safinamide aiuta a ripristinare i livelli cerebrali di dopamina bloccando la degradazione di questo neurotrasmettitore, che è importante per il controllo del movimento.[7]

Formulazioni e come si usa

Xadago è disponibile in compresse rivestite con film da 50 mg e da 100 mg di safinamide, entrambe per uso orale. Le compresse vanno assunte con acqua e possono essere prese sia a digiuno sia a stomaco pieno.[1, 2] La terapia deve essere iniziata con 50 mg al giorno e la dose può essere aumentata a 100 mg al giorno in base alle esigenze cliniche individuali. Se si dimentica una dose, la successiva va assunta all’orario abituale il giorno dopo.[1, 2]

Formulazione Dose iniziale per adulti Dose massima giornaliera
Xadago 50 mg compresse 50 mg al giorno 100 mg al giorno[1, 2]
Xadago 100 mg compresse 50 mg al giorno come inizio terapia, poi eventuale aumento 100 mg al giorno[1, 2]

Negli anziani non sono necessari aggiustamenti della dose, anche se l’esperienza oltre i 75 anni è limitata. Non sono necessari aggiustamenti nella compromissione renale. Nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni sicurezza ed efficacia non sono state stabilite.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Xadago non deve essere usato se si è allergici al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti. È controindicato anche con altri inibitori delle monoaminossidasi, con petidina, nei pazienti con severa compromissione epatica e in chi ha albinismo, degenerazione retinica, uveite, retinopatia ereditaria o severa retinopatia diabetica progressiva.[1, 2, 3]

Le schede tecniche avvertono che, in generale, Xadago può essere usato con SSRI alla minima dose efficace, ma con attenzione ai sintomi serotoninergici; in particolare l’associazione con fluoxetina o fluvoxamina deve essere evitata, oppure, se ritenuta necessaria, usata a basse dosi. Prima di iniziare Xadago dopo un SSRI deve essere considerato un washout pari a 5 emivite del farmaco precedente.[1, 2] Devono trascorrere almeno 7 giorni tra l’interruzione di Xadago e l’inizio di un trattamento con inibitori delle MAO o petidina.[1, 2, 3]

Serve cautela nei pazienti con compromissione epatica moderata; se la condizione peggiora a severa, il trattamento deve essere interrotto. Xadago non deve essere somministrato a pazienti con anamnesi oftalmologica che li esponga a rischio di danno retinico, come albinismo, storia familiare di malattia retinica ereditaria, retinite pigmentosa, qualsiasi retinopatia attiva o uveite.[1, 2] Il medicinale può potenziare gli effetti indesiderati della levodopa, soprattutto la discinesia, e può rendere necessaria una riduzione della dose di levodopa.[1, 2, 3]

Interazioni

Xadago non deve essere somministrato insieme ad altri inibitori delle MAO, perché può aumentare il rischio di inibizione non selettiva delle MAO e di crisi ipertensiva. L’associazione con petidina è controindicata.[1, 2] Con i simpaticomimetici, come quelli presenti in decongestionanti nasali o orali e in prodotti per il raffreddore contenenti efedrina o pseudoefedrina, è richiesta cautela.[1, 2, 3] L’uso con destrometorfano non è raccomandato, oppure richiede cautela se il trattamento concomitante è necessario.[1, 2, 3] Il foglietto illustrativo invita inoltre a chiedere consiglio al medico prima di assumere Xadago con SSRI, SNRI o rimedi per tosse e raffreddore contenenti destrometorfano, efedrina o pseudoefedrina.[3]

Gravidanza e allattamento

Xadago non deve essere usato in gravidanza. Le donne in età fertile devono evitare la gravidanza durante il trattamento e non devono usare il medicinale se non adottano misure contraccettive efficaci.[1, 2, 3] Xadago non deve essere somministrato durante l’allattamento, perché si prevede che safinamide passi nel latte materno e non si può escludere un rischio per il lattante.[1, 2, 3]

Effetti indesiderati

Il profilo di sicurezza deriva da un programma clinico su oltre 3000 soggetti, di cui oltre 500 trattati per più di 2 anni. Le reazioni avverse gravi più importanti sono legate soprattutto alle interazioni con altri farmaci serotoninergici o MAO-inibitori e comprendono crisi ipertensive, sindrome neurolettica maligna, sindrome serotoninergica e ipotensione.[1, 2, 5] Tra gli effetti indesiderati più comuni riportati dall’EPAR figurano insonnia, discinesia, sonnolenza, torpore, cefalea, peggioramento della malattia di Parkinson, cataratta, ipotensione ortostatica, nausea e cadute.[7]

Nella scheda tecnica sono riportate anche reazioni come infezione delle vie urinarie, broncopolmonite, nasofaringite, anemia, leucopenia, inappetenza, aumento dell’appetito, ipertrigliceridemia, ipercolesterolemia, iperglicemia, allucinazioni, ansia, stato confusionale, disturbi del sonno, disturbi del controllo degli impulsi, capogiri, cefalea, parestesia, disturbi dell’equilibrio, cataratta, diplopia, ipotensione ortostatica, nausea, stipsi, vomito, bocca secca, diarrea, iperidrosi, prurito e reazioni di fotosensibilità.[1, 2, 5] Il foglietto illustrativo segnala anche la possibilità di movimenti involontari o peggioramento della discinesia quando Xadago è usato insieme alla levodopa.[3]

Studi principali

Negli studi principali citati dall’EMA, Xadago è stato confrontato con placebo come terapia aggiuntiva alla levodopa, con o senza altri medicinali antiparkinsoniani, in 1 218 pazienti con malattia di Parkinson in fase avanzata con fluttuazioni motorie. In entrambi gli studi, dopo 6 mesi il trattamento con Xadago ha aumentato di 30-60 minuti rispetto al placebo il tempo trascorso nella fase “on”. Un ulteriore studio ha mostrato il mantenimento dell’effetto per 24 mesi.[7] Nella scheda tecnica, il beneficio sulla durata del tempo “on” senza discinesia problematica risulta confermato anche negli studi controllati, con superiorità rispetto al placebo alle dosi di 50 e 100 mg al giorno.[1, 2, 6]

Domande frequenti

Xadago si prende da solo o insieme ad altri farmaci? Si usa come terapia aggiuntiva a una dose stabile di levodopa, da sola o insieme ad altri medicinali per il Parkinson.[1, 2, 3]

Qual è la dose di partenza? La dose iniziale è 50 mg al giorno; il medico può aumentarla fino a 100 mg al giorno.[1, 2]

Si può usare in gravidanza? No, non deve essere somministrato durante la gravidanza.[1, 2, 3]

Con quali farmaci va evitato? Va evitato con altri inibitori delle MAO e con petidina; inoltre l’uso con fluoxetina o fluvoxamina deve essere evitato.[1, 2]

Può dare problemi agli occhi? Sì, non deve essere usato in alcuni disturbi retinici o oculari che aumentano il rischio di danno alla retina.[1, 2, 3]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Xadago 50: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.