Xolair: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Xolair: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 4 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAXolair Sc 1 Sir 75 mg 0 5 Ml
  2. 2 Scheda tecnica AIFAXolair Sc 1 Sir 150 mg 1 Ml
  3. 3 Scheda tecnica AIFAXolair fiale 75 mg
  4. 4 Scheda tecnica AIFAXolair – Omalizumab
  5. 5 BugiardinoXolair
  6. 6 IndicazioniXolair
  7. 7 Effetti collateraliXolair
  8. 8 Sicurezza e azioneXolair
  9. 9 Riassunto EPAR EMAXolair (omalizumab)
  10. 10 Principio attivoOmalizumab

Il testo è generato solo da questi 10 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Xolair è un farmaco a base di omalizumab usato come terapia aggiuntiva per migliorare il controllo dell’asma allergico grave persistente nei pazienti di almeno 6 anni, e anche per l’adulto con rinosinusite cronica con polipi nasali grave quando i corticosteroidi nasali non bastano. Nella formulazione da 150 mg e 300 mg è indicato anche per l’orticaria cronica spontanea nell’adulto e nell’adolescente dai 12 anni con risposta insufficiente agli antistaminici H1.[2, 5, 9]

Prima di usarlo, è importante sapere che il trattamento va iniziato da medici esperti, la dose dipende da IgE basali e peso corporeo per asma e CRSwNP, e il medicinale non deve essere usato se c’è ipersensibilità a omalizumab o a uno degli eccipienti.[2, 4, 5]

Le prime 3 dosi devono essere somministrate da un operatore sanitario o sotto la sua supervisione, perché le reazioni anafilattiche si verificano più spesso all’inizio del trattamento.[1, 2, 4, 5]

A cosa serve

Xolair è indicato come terapia aggiuntiva nell’asma allergico severo persistente in adulti, adolescenti e bambini tra 6 e <12 anni con asma di natura IgE-mediata; negli adulti e negli adolescenti di almeno 12 anni l’uso è previsto solo se il test cutaneo o in vitro è positivo per un aeroallergene perenne, la funzionalità polmonare è ridotta, e i sintomi o le riacutizzazioni persistono nonostante alte dosi di corticosteroidi inalatori più un beta2-agonista a lunga durata d’azione.[2, 4, 5, 6, 7]

È indicato anche come terapia aggiuntiva ai corticosteroidi intranasali negli adulti con rinosinusite cronica con polipi nasali grave e controllo non adeguato della malattia.[1, 2, 3, 4, 6, 8, 9]

Nella formulazione da 150 mg e 300 mg, è indicato inoltre come terapia aggiuntiva per l’orticaria cronica spontanea in adulti e adolescenti dai 12 anni con risposta inadeguata agli antistaminici H1.[2, 5, 7, 8, 9]

Formulazioni e come si usa

Le schede tecniche AIFA descrivono Xolair come soluzione iniettabile in siringa preriempita da 75 mg, 150 mg e 300 mg, e anche come penna preriempita da 75 mg, 150 mg e 300 mg; esistono inoltre formulazioni in polvere e solvente per soluzione iniettabile da 75 mg e 150 mg.[1, 2, 3, 4, 10]

Per asma allergico e rinosinusite cronica con polipi nasali, la dose appropriata e la frequenza di somministrazione sono determinate dai livelli basali di IgE e dal peso corporeo; prima della prima dose i livelli di IgE devono essere misurati con un test disponibile in commercio per le IgE sieriche totali.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7]

Per queste indicazioni possono essere necessarie da 75 a 600 mg di omalizumab per somministrazione, in 1-4 iniezioni. La dose massima raccomandata è 600 mg ogni due settimane.[1, 2, 3, 4, 6, 7]

Per gli adulti, la scheda tecnica riporta gli schemi di dose nella tabella dedicata in base a peso corporeo e IgE basali. Non va quindi improvvisata una dose “standard” uguale per tutti.[1, 2, 3, 4]

Per i bambini, la dose dipende da peso e IgE e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la scelta pratica della dose compete al pediatra o allo specialista che segue il caso.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Il medicinale deve essere iniziato da medici esperti nella diagnosi e nel trattamento di asma persistente severo, rinosinusite cronica con polipi nasali o orticaria cronica spontanea.[2, 3, 4, 5, 9]

Per la conversione della dose in numero di siringhe, penne o flaconcini, la scheda tecnica fornisce tabelle specifiche per ciascuna formulazione.[1, 2, 3, 4]

Controindicazioni e avvertenze

Xolair è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3, 4, 7]

Non è indicato per il trattamento delle riacutizzazioni asmatiche acute, del broncospasmo acuto o dello stato asmatico.[1, 2, 3, 4, 5]

Non è stato studiato, e quindi non è indicato, per sindrome da iperimmunoglobulina E, aspergillosi broncopolmonare allergica, prevenzione di reazioni anafilattiche, allergia alimentare, dermatite atopica o rinite allergica.[1, 2, 3, 4, 5]

La terapia non è stata studiata in pazienti con malattie autoimmuni, condizioni mediate da immunocomplessi, o compromissione renale o epatica preesistente; la scheda tecnica raccomanda cautela in queste popolazioni.[1, 2, 3, 4, 5]

Dopo l’inizio del trattamento non è raccomandato sospendere bruscamente i corticosteroidi sistemici o inalatori: se vanno ridotti, la diminuzione deve avvenire sotto supervisione medica e può dover essere graduale.[1, 2, 3, 4]

Possono verificarsi reazioni allergiche di tipo I, incluse anafilassi e shock anafilattico, anche dopo un lungo periodo di trattamento. La maggior parte delle reazioni si osserva entro 2 ore, ma alcune sono comparse oltre 2 ore e persino oltre 24 ore dopo l’iniezione; molte si sono verificate entro le prime 3 dosi.[1, 2, 3, 4]

Per questo motivo, le prime 3 dosi devono essere somministrate da un operatore sanitario o sotto la sua supervisione. Nei pazienti con precedente anafilassi non correlata a Xolair, la scheda tecnica segnala un fattore di rischio aggiuntivo e raccomanda la disponibilità immediata di farmaci per trattare una possibile reazione anafilattica.[1, 2, 3, 4, 5]

Sono inoltre riportate malattia da siero e reazioni simili, che possono comparire come reazioni allergiche di tipo III ritardate.[1, 2, 3, 4, 7]

La tracciabilità è importante per i biologici: nome e numero di lotto del medicinale somministrato devono essere registrati chiaramente.[1, 2, 3, 4]

Interazioni

La scheda tecnica segnala che le IgE possono essere coinvolte nella risposta immunologica ad alcune infezioni da elminti; per questo omalizumab può indirettamente ridurre l’efficacia dei medicinali usati contro infezioni elmintiche o altre infezioni parassitarie.[1, 2, 3, 4, 5]

Il potenziale di interazione è considerato limitato, perché gli enzimi del citocromo P450, le pompe di efflusso e i meccanismi di legame alle proteine non sono coinvolti nella clearance di omalizumab.[1, 2, 3, 4]

Negli studi clinici è stato usato insieme a corticosteroidi inalatori e orali, beta2-agonisti a breve e lunga durata d’azione, antagonisti dei leucotrieni, teofilline e antistaminici orali, senza segnali di alterazione della sicurezza con questi farmaci di uso comune.[1, 2, 3, 4]

Gravidanza e allattamento

I dati disponibili in gravidanza, basati su registro e segnalazioni post-marketing, non indicano tossicità malformativa o feto/neonatale. In uno studio prospettico di registro in 250 donne in gravidanza con asma esposte a omalizumab, la prevalenza di anomalie congenite maggiori è risultata simile tra lo studio EXPECT e il gruppo con la stessa patologia.[1, 2, 3, 4]

Omalizumab attraversa la barriera placentare, ma se clinicamente necessario può essere considerato in gravidanza.[1, 2, 3, 4]

Per l’allattamento, la scheda tecnica segnala che le IgG sono presenti nel latte materno e che omalizumab può quindi essere presente nel latte; tuttavia i dati disponibili, incluso lo studio EXPECT, non hanno evidenziato effetti avversi nei neonati allattati al seno, e l’uso può essere considerato se clinicamente necessario.[1, 2, 3, 4]

Effetti indesiderati

Negli adulti e negli adolescenti con asma allergico, le reazioni più comuni sono cefalea e reazioni nel sito di iniezione, come dolore, gonfiore, eritema e prurito.[2, 4, 5, 7]

Nei bambini da 6 a <12 anni con asma allergico, le reazioni più comuni sono mal di testa, piressia e dolore addominale superiore.[2, 4, 5, 7]

Nei pazienti con CRSwNP, le reazioni più comuni sono mal di testa, capogiri, artralgia, dolore addominale superiore e reazioni nel sito di iniezione.[2, 4, 8]

Tra le reazioni riportate in scheda tecnica compaiono anche faringite, infezione parassitaria, trombocitopenia idiopatica, reazioni anafilattiche, sincope, parestesia, sonnolenza, ipotensione posturale, rossore, broncospasmo allergico, tosse, edema della laringe, vasculite granulomatosa allergica, angioedema, alopecia, lupus eritematoso sistemico, artralgia e mialgia.[1, 2, 3, 4, 7]

Studi principali

Il riassunto EPAR dell’EMA riferisce che Xolair è stato studiato in oltre 2 000 pazienti di età pari o superiore a 12 anni con asma allergico in cinque studi principali; in questi studi il farmaco ha ridotto il numero di attacchi d’asma di circa la metà, con circa 0,5 attacchi all’anno nei primi 28 o 52 settimane nei gruppi trattati e circa 1 all’anno nei gruppi placebo.[9]

Negli studi pediatrici, in 627 bambini tra 6 e 12 anni con asma allergico, il numero di attacchi è stato inferiore con Xolair; tra i 235 bambini già in terapia con alte dosi di corticosteroidi inalatori più beta-agonista a lunga durata d’azione, la media è stata di 0,4 attacchi nelle prime 24 settimane con Xolair contro 0,6 con placebo.[9]

Per l’orticaria cronica spontanea, l’EPAR riporta 3 studi principali su 978 pazienti: dopo 12 settimane, Xolair 300 mg ha ridotto il prurito di 4,5 a 5,8 punti in più rispetto al placebo, e l’effetto è stato mantenuto dopo 6 mesi.[9]

Per la rinosinusite cronica con polipi nasali, due studi principali su 265 pazienti hanno mostrato un miglioramento del punteggio dei polipi nasali di 0,99 punti con Xolair rispetto a 0,13 con placebo, e un miglioramento della congestione nasale di 0,80 punti rispetto a 0,28.[9]

Domande frequenti

Xolair si può usare per un attacco d’asma acuto? No, la scheda tecnica dice che non è indicato per esacerbazioni asmatiche acute, broncospasmo acuto o stato asmatico.[1, 2, 3, 4, 5]

Serve sempre una dose uguale? No, per asma e CRSwNP la dose dipende da IgE basali e peso corporeo, secondo tabelle specifiche della scheda tecnica.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7]

Xolair può dare allergia grave? Sì, sono possibili reazioni allergiche locali o sistemiche, incluse anafilassi e shock anafilattico.[1, 2, 3, 4, 5, 7]

Si può usare in gravidanza? La scheda tecnica dice che, se clinicamente necessario, si può considerare l’uso in gravidanza.[1, 2, 3, 4]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Xolair Sc 1 Sir 75 mg 0 5 Ml: Scheda Tecnica. Avvertenze.