Abimono: effetti collaterali e controindicazioni

Abimono (Isoconazolo Nitrato) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

ema vaginale:

Infezioni vulvo-vaginali micotiche anche con superinfezione batterica.

Crema dermatologica:

Micosi superficiali della cute glabra o coperta da peli (dermatofizie, candidosi, pityriasis versicolor).

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Abimono: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Abimono ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Abimono, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Abimono: controindicazioni

Ipersensibilità accertata o presunta ai componenti della specialità medicinale e ad altri derivati imidazolici antifungini.

Abimono: effetti collaterali

Ovulo-Crema vaginali:

Con medicamenti di questo tipo sono stati riferiti bruciore ed irritazione vaginale, crampi pelvici, eruzioni cutanee e cefalea.

In questi casi è necessario sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Ugualmente ci si comporterà in caso di microrganismi non sensibili.

Crema dermatologica:

Fenomeni irritativi cutanei di insorgenza assai rara.

Abimono: avvertenze per l’uso

Ovulo-Crema vaginali:

Durante il trattamento e nei giorni immediatamente seguenti è necessario, per evitare una reinfezione, cambiare quotidianamente e sterilizzare mediante bollitura, asciugamani e biancheria intima.

Crema dermatologica:

Per assicurare il buon successo del trattamento, è necessario osservare scrupolosamente le precauzioni igieniche, tra le quali quella di asciugare con cura gli spazi interdigitali in caso di micosi localizzata ai piedi.

Un trattamento locale delle infezioni da miceti deve avere in genere la durata di 2-3 settimane e talora anche di 4, nei casi ribelli (soprattutto a livello degli spazi interdigitali).

Su specifica prescrizione medica sono possibili trattamenti anche di durata maggiore. Spesso è opportuno, in caso di lesioni, inserire tra le dita una compressa imbevuta di crema.

In caso di applicazione al viso, evitare di porre l’ABIMONO a contatto degli occhi.

L’uso specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso occorre interrompere il trattamento ed istituire una terapia adeguata. Altrettanto dicasi in caso di sviluppo di microrganismi.

TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA PORTATA E DALLA VISTA DEI BAMBINI


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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