Demopart: effetti collaterali e controindicazioni

Demopart (Demoxitocina) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Induzione del travaglio di parto in gravidanza a termine o in caso di gravidanza protratta.Inerzia uterina primitiva o secondaria.Nel post-partum per stimolare l’involuzione uterina.Per facilitare l’insufficiente eiezione lattea e per la prevenzione dell’ingorgo mammario e delle mastiti.

Demopart: effetti collaterali

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Come tutti i farmaci, però, anche Demopart ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Demopart, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Demopart: controindicazioni

Come per tutti i farmaci ad azione ossitocica si eviterà l’uso di Demopart in caso di sproporzione materno-fetale (viziature pelviche, macrosomie fetali, presentazioni abnormi).Eccessiva distensione dell’utero (ad esempio in parti plurimi, in pazienti con parità superiore a 4, idramnios ed in multipare anziane).Pregressi cesarei o altri interventi chirurgici sull’utero.Contrazioni ipertoniche.Placenta previa.Tossiemia grave.Predisposizione all’embolismo del liquido amniotico (morte fetale intrauterina, abruptio placentae).

Demopart: effetti collaterali

L’impiego di Demopart non produce effetti indesiderati sull’organismo materno-fetale e non provoca interferenze sul ritmo fisiologico della lattazione.

Demopart non provoca innalzamenti pressori.

Come ogni altro farmaco ossitocico, dosaggi troppo elevati di Demopart, anche se in casi estremamente rari, potrebbe portare a contrazioni premature ed eccessive con pericolo di rottura dell’utero e di bradicardia, aritmia ed asfissia fetali, colorazione di meconio del liquido amniotico, ritenzione placentare, inerzia uterina post-partum.

In caso di comparsa di contrazioni uterine ipertoniche, sarà comunque sufficiente sospendere la somministrazione del farmaco ed eventualmente iniettare intramuscolo una fiala di antispastico.

Demopart: avvertenze per l’uso

L’induzione del parto per mezzo di ossitocici dovrebbe essere attuata solo nei casi in cui è strettamente indicata, in ospedale o comunque sempre sotto rigoroso controllo medico.

Un attento controllo di certi parametri è indispensabile (pressione sanguigna, frequenza cardiaca fetale, se possibile tocometria), in modo da aggiustare il dosaggio secondo la risposta individuale.

Sebbene la demoxitocina venga anche assorbita dal tratto gastroenterico, le compresse non devono essere ingoiate, poiché in tal modo verrebbe meno la regolarità dell’effetto.

Se inavvertitamente una compressa venisse inghiottita si deve rispettare il normale intervallo di 30 minuti prima della somministrazione della successiva compressa.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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