Triviraten: effetti collaterali e controindicazioni

Triviraten berna (Vaccino Morbillo + Parotite + Rosolia) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Vaccinazione contro il morbillo, la parotite epidemica e la rosolia.

Triviraten berna: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Triviraten berna ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Triviraten berna, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Triviraten berna: controindicazioni

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Triviraten Berna è controindicato:

nelle donne in stato di gravidanza o che possono divenirlo nei tre mesi successivi alla vaccinazione;nei deficit immunitari congeniti ed acquisiti;nei pazienti in corso di terapia con cortisonici e antimitotici o sottoposti a radioterapia;nei pazienti affetti da leucemia e da tumori maligni;nelle sindromi febbrili e nelle malattie infettive acute.

Triviraten berna: effetti collaterali

Generalmente gli effetti indesiderati sono sporadici, di lieve entità e si manifestano sotto forma di esantema, cefalea, astenia, malessere, vomito, sintomi di un’infezione respiratoria, orticaria, febbre, linfoadenite, artralgie.

Dopo la vaccinazione è possibile un’ipertermia transitoria.

Si possono manifestare in sede di iniezione eritema, indurimento e dolore.

Tuttavia, come per tutti i vaccini ed in particolare per quelli impiegati per via iniettabile, non possono essere escluse reazioni sistemiche di ipersensibilità anche gravi.

Triviraten berna: avvertenze per l’uso

La vaccinazione è consigliata a partire dai 12 mesi di vita.

In età più precoce specie al di sotto dei 9 mesi di vita, non è sempre garantita una risposta immunitaria ottimale; in questi casi è indicata la rivaccinazione dopo il 15° mese.

La donna non immune in età feconda deve evitare il concepimento nei primi tre mesi dopo la vaccinazione.

Durante la vaccinazione devono essere disponibili farmaci d’emergenza per il trattamento di eventuali reazioni allergiche (ad es. soluzione di adrenalina 1:1000 ecc.).

In base alle esperienze finora note, non si deve temere una trasmissione alle persone a contatto, non immuni.

Triviraten Bena può essere somministrato, in sede diversa di inoculazione, simultaneamente ai vaccini Di Te Per (difterico, tetanico, pertossico), Di Te (difterico, tetanico), poliomielitico orale (Sabin) o inattivato (Salk) e contro l’H. influenzae tipo b.

Il vaccino non contiene né antibiotici, né proteine animali, né estratti proteici stabilizzanti ed è indicato anche per le persone sensibilizzate a queste sostanze.

L’albumina umana impiegata come eccipiente nei vaccini è preparata da unità di plasma controllate e risultate negative per l’antigene HBs, per gli anticorpi anti-HIV 1, anti-HIV 2, anti-HCV e con ALT nei limiti della norma.

La ricerca di HCV-RNA nei pool plasmatici, con metodo HCV RT-PCR (tecnica di amplificazione genica) di ultima generazione, riduce ulteriormente il rischio di contaminazione virale.

Non somministrare per via endovenosa.

Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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