Vetidumor Bugiardino. Fonte foglio illustrativo ufficiale AIFA (PDF).
Per medici e farmacisti: Vetidumor: scheda tecnica e prescrivibilità
Vetidumor: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
Vetidumor 50 mg ferro/mL dispersione iniettabile/per infusione
ferro come carbossimaltosio ferrico
Medicinale equivalente
Legga attentamente questo foglio prima che le sia somministrato questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- Cos’è Vetidumor e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima che le sia somministrato Vetidumor
- Come viene somministrato Vetidumor
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Vetidumor
- Contenuto della confezione e altre informazioni
Cos’è Vetidumor e a cosa serve
Vetidumor è un medicinale che contiene ferro.
I medicinali che contengono ferro sono utilizzati quando nell’organismo non è presente una quantità sufficiente di ferro. Questa condizione è chiamata carenza di ferro.
Vetidumor è utilizzato per il trattamento della carenza di ferro quando:
- il ferro per via orale non è sufficientemente efficace.
- lei non può tollerare il ferro somministrato per via orale.
- il medico decide che lei necessita di ferro molto rapidamente per ricostituire le riserve di ferro.
Il medico stabilirà se lei presenta una carenza di ferro eseguendo un esame del sangue.
Cosa deve sapere prima che le sia somministrato Vetidumor
Non le deve essere somministrato Vetidumor
- se è allergico (ipersensibile) al carbossimaltosio ferrico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- se ha manifestato gravi reazioni allergiche (di ipersensibilità) ad altre preparazioni iniettabili a base di ferro.
- se ha un’anemia non causata da carenza di ferro.
- se ha un sovraccarico di ferro (eccesso di ferro nell’organismo) o disturbi dell’utilizzo del ferro.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o all’infermiere prima che le sia somministrato Vetidumor:
- se ha avuto in precedenza allergie a medicinali
- se soffre di lupus eritematoso sistemico
- se soffre di artrite reumatoide
- se soffre di asma grave, eczema o altre allergie
- se ha un’infezione
- se soffre di disturbi al fegato
- se ha o ha avuto livelli bassi di fosfato nel sangue.
La somministrazione scorretta di Vetidumor può causare perdita del prodotto nel sito di somministrazione, che può portare a irritazione della pelle e colorazione marrone potenzialmente di lunga durata nel sito di somministrazione. La somministrazione deve essere interrotta immediatamente quando ciò si verifica.
Bambini
Vetidumor non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore a 1 anno.
Altri medicinali e Vetidumor
Informi il medico se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale, inclusi i medicinali acquistabili senza prescrizione. Se Vetidumor viene somministrato insieme a preparati a base di ferro per via orale, questi preparati orali possono essere meno efficaci.
Gravidanza
I dati relativi all’uso di carbossimaltosio ferrico in donne in gravidanza sono limitati.. È importante informare il medico se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza. Se inizia una gravidanza durante il trattamento deve chiedere consiglio al medico. Il medico deciderà se le deve essere somministrato o meno questo medicinale.
Allattamento
Se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima che le venga somministrato Vetidumor. È improbabile che Vetidumor rappresenti un rischio per il lattante.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
È improbabile che Vetidumor alteri la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Vetidumor contiene sodio
Flaconcino da 2 mL di dispersione: Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per flaconcino, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
Flaconcino da 10 mL di dispersione: Questo medicinale contiene fino a 46 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per flaconcino. Questo equivale a 2,3% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.
Come viene somministrato Vetidumor
Il medico deciderà la quantità di Vetidumor da somministrarle, la frequenza e la durata della somministrazione. Il medico effettuerà un esame del sangue per determinare la dose necessaria.
Adulti e adolescenti di età pari e superiore a 14 anni Il medico o l’infermiere somministrerà Vetidumor non diluito mediante iniezione, diluito mediante infusione o durante la dialisi:
- mediante iniezione, possono esserle somministrati fino a 20 mL di Vetidumor, corrispondenti a 1 000 mg di ferro una volta a settimana direttamente in vena.
- mediante infusione, possono esserele somministrati fino a 20 mL di Vetidumor, corrispondenti a 1 000 mg di ferro, una volta a settimana direttamente in vena. Poiché per l’infusione Vetidumor è diluito con una soluzione di sodio cloruro , può avere un volume fino a 250 mL e presentarsi come una soluzione di colore marrone.
- se è sottoposto a dialisi, può esserle somministrato Vetidumor durante una seduta di emodialisi attraverso il dializzatore.
Bambini e adolescenti di età compresa tra 1 e 13 anni Il medico o l’infermiere somministrerà Vetidumor non diluito per iniezione o diluito per infusione:
- al suo bambino verrà somministrato Vetidumor direttamente in vena. Il medicinale si presenterà come una soluzione di colore marrone.
- se il suo bambino è sottoposto a dialisi, Vetidumor non deve essere somministrato.
Vetidumor sarà somministrato in una struttura in cui eventi immunoallergici possono essere trattati in modo tempestivo e adeguato . Dopo ogni somministrazione, il medico o l’infermiere la terranno sotto osservazione per almeno 30 minuti.
Se le viene somministrato più Vetidumor di quanto deve
Poiché questo medicinale le verrà somministrato da personale medico qualificato, è improbabile che ne riceva una quantità eccessiva. Il sovradosaggio può causare accumulo di ferro nell’organismo. Il medico monitorerà i parametri del ferro per evitarne l’accumulo.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Effetti indesiderati gravi:
Informi immediatamente il medico se manifesta uno dei seguenti segni e sintomi che possono indicare una reazione allergica grave: eruzione cutanea (ad es., orticaria), prurito, respirazione difficoltosa, respiro sibilante e/o gonfiore delle labbra, della lingua, della gola o del corpo, e dolore toracico che può essere segno di una reazione allergica potenzialmente grave denominata sindrome di Kounis.
In alcuni pazienti queste reazioni allergiche (che interessano meno di 1 persona su 1 000) possono diventare gravi o pericolose per la vita (reazioni anafilattiche) e possono essere associate a problemi cardiaci e circolatori e perdita di coscienza.
Informi il medico se sviluppa peggioramento della stanchezza, dolore muscolare o osseo (dolore alle braccia o alle gambe, alle articolazioni o alla schiena). Questo potrebbe essere un segno di una diminuzione del fosforo nel sangue che potrebbe rendere le ossa morbide (osteomalacia). Questa condizione può talvolta provocare fratture ossee. Il medico potrebbe anche controllare i livelli di fosfato nel sangue, soprattutto se nel corso del tempo avrà bisogno di diversi trattamenti con ferro.
Il medico è a conoscenza di questi possibili effetti indesiderati e la terrà sotto controllo durante e dopo la somministrazione di Vetidumor.
Altri effetti indesiderati che devono essere riferiti al medico se diventano gravi:
Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10):
mal di testa, capogiro, sensazione di calore (rossore), pressione del sangue elevata, nausea e reazione al sito di iniezione/infusione (vedere anche paragrafo 2).
Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100):
intorpidimento, formicolio o sensazione di formicolio sulla pelle, alterazione del senso del gusto, frequenza cardiaca elevata, pressione del sangue bassa, respirazione difficoltosa, vomito, indigestione, dolore allo stomaco, stipsi, diarrea, prurito, orticaria, arrossamento della pelle, eruzione cutanea, dolore muscolare, articolare e/o alla schiena, dolore alle braccia o alle gambe, spasmi muscolari, febbre, stanchezza, dolore toracico, gonfiore delle mani e/o dei piedi, brividi e sensazione di malessere generale.
Raro (possono interessare fino a 1 persona su 1 000):
infiammazione di una vena, ansia, svenimento, sensazione di svenimento, respiro sibilante, eccesso di gas a livello intestinale (flatulenza), rapido gonfiore del viso, della bocca, della lingua o della gola che può causare difficoltà a respirare, pallore e alterazione del colore della pelle in aree del corpo diverse dal sito di somministrazione.
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
perdita di coscienza e gonfiore del viso.
Una malattia simil-influenzale (può interessare fino a 1 persona su 1 000) può manifestarsi da alcune ore a diversi giorni dopo l’iniezione e generalmente è caratterizzata da sintomi come temperatura elevata e dolori muscolari e articolari.
Alcuni parametri ematici possono essere temporaneamente alterati, come è rilevabile negli esami di laboratorio. La seguente alterazione dei parametri ematici è comune: riduzione del livello di fosforo nel sangue. Le seguenti alterazioni dei parametri ematici sono non comuni: aumento di certi enzimi del fegato denominati alanina aminotransferasi, aspartato aminotransferasi, gamma glutamil transferasi e fosfatasi alcalina, e aumento di un enzima denominato lattato deidrogenasi.
Per maggiori informazioni si rivolga al medico.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse . Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservare Vetidumor
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Per le condizioni di conservazione dopo la diluizione o la prima apertura, vedere il paragrafo “Le seguenti informazioni sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari”.
Di norma Vetidumor viene conservato per lei dal medico o dall’ospedale.
Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Vetidumor
Il principio attivo è carbossimaltosio ferrico, un composto ferro-carboidrato.
La concentrazione di ferro presente nel prodotto è 50 mg per millilitro.
Ogni flaconcino da 2 mL contiene 100 mg di ferro (come carbossimaltosio ferrico). Ogni flaconcino da 10 mL contiene 500 mg di ferro (come carbossimaltosio ferrico).
Gli altri componenti sono sodio idrossido (per l’aggiustamento del pH), acido cloridrico (per l’aggiustamento del pH) e acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di Vetidumor e contenuto della confezione
Vetidumor è una dispersione iniettabile/per infusione non trasparente, di colore marrone scuro.
Vetidumor è fornito in flaconcini di vetro contenenti:
- 2 mL di dispersione. Disponibile in confezioni da 5 flaconcini.
- 10 mL di dispersione. Disponibile in confezioni da 1 flaconcino.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Day Zero ehf. Reykjavíkurvegur 62 220 Hafnarfjörður Islanda
Produttore
PLIVA Croatia Ltd. Prilaz baruna Filipovića 25 Zagreb 10000 Croazia
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni:
AT: Vetidumor 50 mg Eisen/ml Dispersion zur Injektion/Infusion IT: Vetidumor
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il {mese AAAA}.
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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:
Monitorare attentamente i pazienti alla ricerca di segni e sintomi di reazioni di ipersensibilità durante e dopo ogni somministrazione di Vetidumor.
Vetidumor deve essere somministrato solo nel caso in cui sia immediatamente disponibile personale qualificato a valutare e gestire reazioni anafilattiche, in una struttura dove possono essere garantite apparecchiature complete per la rianimazione. Il paziente deve essere tenuto sotto osservazione per monitorare le reazioni avverse per almeno 30 minuti dopo ogni somministrazione di Vetidumor.
La posologia di Vetidumor segue un approccio graduale:
Fase 1: Determinazione del fabbisogno di ferro Il fabbisogno di ferro individuale da reintegrare con Vetidumor è determinato sulla base del peso corporeo e del livello di emoglobina (Hb) del paziente. Per la determinazione del fabbisogno di ferro, fare riferimento alla Tabella 1. Potrebbero essere necessarie 2 dosi per reintegrare il fabbisogno totale di ferro, vedere la Fase 2 per le dosi massime individuali di ferro.
La carenza di ferro deve essere confermata da esami di laboratorio.
Tabella 1: Determinazione del fabbisogno di ferro
| Hb | Peso corporeo del paziente | |||
| g/dL | mmol/L | Inferiore a 35 kg | Da 35 kg a <70 kg | 70 kg e oltre |
| <10 | <6,2 | 30 mg/kg/peso corporeo | 1 500 mg | 2 000 mg |
| da 10 a <14 | da 6,2 a <8,7 | 15 mg/kg/peso corporeo | 1 000 mg | 1 500 mg |
| ≥14 | ≥8,7 | 15 mg/kg/peso corporeo | 500 mg | 500 mg |
Fase 2: Calcolo e somministrazione della(e) massima(e) dose(i) individuale(i) di ferro In base al fabbisogno totale di ferro determinato, la(e) dose(i) appropriata(e) di Vetidumor devono essere somministrate tenendo conto di quanto segue:
Adulti e adolescenti di età pari e superiore ai 14 anni Una singola somministrazione di Vetidumor non deve superare:
- 15 mg di ferro/kg di peso corporeo (per la somministrazione mediante iniezione endovenosa) o 20 mg ferro/kg di peso corporeo (per la somministrazione mediante infusione endovenosa)
- 1 000 mg di ferro (20 mL di Vetidumor)
La dose massima cumulativa raccomandata di Vetidumor è 1 000 mg di ferro (20 mL di Vetidumor) a settimana. Se il fabbisogno totale di ferro è maggiore, la somministrazione di una dose aggiuntiva deve avvenire ad almeno 7 giorni di distanza dalla prima dose.
Bambini e adolescenti di età compresa tra 1 e 13 anni Una singola somministrazione di Vetidumor non deve superare:
- 15 mg di ferro/kg di peso corporeo
- 750 mg di ferro (15 mL di Vetidumor)
La dose massima cumulativa raccomandata di Vetidumor è 750 mg di ferro (15 mL di Vetidumor) a settimana. Se il fabbisogno totale di ferro è maggiore, la somministrazione di una dose aggiuntiva deve avvenire ad almeno 7 giorni di distanza dalla prima dose.
Fase 3: Valutazione dopo la reintegrazione di ferro Il medico deve eseguire una rivalutazione in base alle condizioni del singolo paziente. Il livello di Hb deve essere rivalutato non prima di 4 settimane dopo l’ultima somministrazione di Vetidumor per garantire un tempo adeguato per l’eritropoiesi e l’utilizzo del ferro. Se il paziente richiede un’ulteriore reintegrazione di ferro, è necessario ricalcolare il fabbisogno di ferro (vedere Fase 1).
Bambini di età inferiore a 1 anno Vetidumor non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 1 anno.
Pazienti con malattia renale cronica emodialisi-dipendente Per gli adulti e gli adolescenti di età pari o superiore a 14 anni, non si deve superare una singola dose massima giornaliera di 200 mg di ferro nei pazienti con malattia renale cronica emodialisi-dipendente
Vetidumor non è raccomandato nei bambini di età compresa tra 1 e 13 anni con malattia renale cronica che necessitano di emodialisi.
Modo di somministrazione Prima dell’uso, ispezionare visivamente i flaconcini per escludere danni e sedimenti. Usare solo i flaconcini che contengono una dispersione omogenea e priva di sedimenti. Ogni flaconcino di Vetidumor è esclusivamente monouso.
Vetidumor deve essere somministrato esclusivamente per via endovenosa:
- mediante iniezione oppure
- mediante infusione oppure
- durante una seduta di emodialisi, non diluito direttamente nell’ingresso venoso del dializzatore.
Vetidumor non deve essere somministrato per via sottocutanea o intramuscolare.
Durante la somministrazione di Vetidumor è necessario prestare cautela per evitare uno stravaso paravenoso Lo stravaso paravenoso di Vetidumor nella sede di somministrazione può provocare a irritazione della cute e a colorazione marrone potenzialmente di lunga durata nella sede della somministrazione. In caso di stravaso paravenoso, la somministrazione di Vetidumor deve essere interrotta immediatamente.
Iniezione endovenosa Vetidumor può essere somministrato mediante iniezione endovenosa usando una dispersione non diluita. Negli adulti e negli adolescenti di età pari e superiore ai 14 anni, la dose singola massima è 15 mg di ferro/kg di peso corporeo ma non deve superare 1 000 mg di ferro. Nei bambini di età compresa tra 1 e 13 anni, la dose singola massima è 15 mg di ferro/kg di peso corporeo ma non deve superare 750 mg di ferro. Le velocità di somministrazione sono mostrate nella Tabella 2:
Tabella 2: Velocità di somministrazione di Vetidumor per iniezione endovenosa
| Volume di Vetidumor richiesto | Dose di equivalente di ferro | Velocità di somministrazione/Tempo di somministrazione minimo |
| da 2 a 4 mL | da 100 a 200 mg | Nessun tempo minimo prescritto |
| da >4 a 10 mL | da >200 a 500 mg | 100 mg di ferro/min |
| da >10 a 20 mL | da >500 a 1 000 mg | 15 minuti |
Infusione endovenosa Vetidumor può essere somministrato mediante infusione endovenosa; in questo caso deve essere diluito. Negli adulti e negli adolescenti di età pari e superiore ai 14 anni, la dose singola massima è 20 mg di ferro/kg di peso corporeo ma non deve superare 1 000 mg di ferro. Nei bambini di età compresa tra 1 e 13 anni, la dose singola massima è 15 mg di ferro/kg di peso corporeo ma non deve superare 750 mg di ferro. Per l’infusione, Vetidumor deve essere diluito esclusivamente in una soluzione sterile di sodio cloruro allo 0,9% m/V come mostrato nella Tabella 3. Nota: per motivi di stabilità, Vetidumor non deve essere diluito a concentrazioni inferiori a 2 mg di ferro/mL (escluso il volume della dispersione di carbossimaltosio ferrico).
Tabella 3: Piano di diluizione di Vetidumor per infusione endovenosa
| Volume di Vetidumor richiesto | Dose equivalente di ferro | Quantità massima di soluzione sterile di sodio cloruro allo 0,9% m/V | Tempo minimo di somministrazione |
| da 2 a 4 mL | da 100 a 200 mg | 50 mL | Nessun tempo minimo prescritto |
| da >4 a 10 mL | da >200 a 500 mg | 100 mL | 6 minuti |
| da >10 a 20 mL | da >500 a 1 000 mg | 250 mL | 15 minuti |
Incompatibilità L’assorbimento del ferro per via orale è ridotto in caso di somministrazione concomitante di preparati a base di ferro per via parenterale. Pertanto, se necessario, la terapia a base di ferro per via orale non deve essere iniziata per almeno 5 giorni dopo l’ultima somministrazione di Vetidumor.
Sovradosaggio La somministrazione di Vetidumor in quantità superiori a quelle necessarie per correggere la carenza di ferro al momento della somministrazione può determinare un accumulo di ferro nei siti di deposito, portando infine a emosiderosi. Il monitoraggio dei parametri di ferro, come la ferritina sierica e la saturazione della transferrina, può essere utile ad identificare l’accumulo di ferro. Se si verifica un accumulo di ferro, trattare in base alla pratica medica standard, ad esempio prendere in considerazione l’uso di un chelante del ferro.
Stabilità in uso
Periodo di validità dopo la prima apertura del contenitore:
Dal punto di vista microbiologico, a meno che il metodo di apertura non escluda il rischio di contaminazione microbica, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. Se non utilizzato immediatamente, i tempi e le condizioni della conservazione in uso sono responsabilità dell’utilizzatore.
Periodo di validità dopo diluzione con soluzione sterile di sodio cloruro allo 0,9% m/V:
La stabilità chimico-fisica in uso è stata dimostrata fino a 24 ore a 15-25 °C. Dal punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. Se non utilizzato immediatamente, i tempi e le condizioni della conservazione prima dell’uso sono responsabilità dell’utilizzatore e normalmente non superano le 24 ore a 15-25 °C, a meno che la diluzione non sia avvenuta in condizioni asettiche controllate e validate.

