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Ropinirolo Eg Fl 21 Cpr Riv 5 mg

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Ropinirolo Eg Fl 21 Cpr Riv 5 mg: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)

01.0 Denominazione del medicinale

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ROPINIROLO EG 5 mg compresse rivestite con film

 

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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Una compressa rivestita con film contiene 5,70 mg di ropinirolo cloridrato, corrispondente a 5 mg di ropinirolo.

Eccipiente(i) con effetto noto:

Una compressa rivestita con film contiene 96,71 mg di lattosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

 

03.0 Forma farmaceutica

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Compressa rivestita con film.

Compresse rivestite con film arrotondate di colore blu.

 

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Trattamento del morbo di Parkinson nelle seguenti condizioni:

Trattamento iniziale come monoterapia, in modo da posticipare l’assunzione di levodopa;

in combinazione con levodopa, durante il corso della malattia, quando l’effetto della terapia con levodopa si affievolisce o diviene instabile, e quando si verificano fluttuazioni nell’effetto terapeutico (fluttuazioni del tipo deterioramento “di fine dose” o tipi di fluttuazioni “on-off”).

 

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Uso orale. Adulti

È raccomandato l’aggiustamento della dose individuale in funzione dell’efficacia e della tollerabilità.

Ropinirolo EG deve essere assunto tre volte al giorno, preferibilmente con i pasti per migliorare la tollerabilità gastrointestinale.

Inizio del trattamento

La dose iniziale di ropinirolo dovrebbe essere 0,25 mg tre volte al giorno per 1 settimana. Pertanto, la dose di ropinirolo può essere aumentata di 0,25 mg per ciascuna delle tre somministrazioni giornaliere, secondo lo schema seguente

Settimana 1 2 3 4
Dose unitaria di ropinirolo (mg) 0.25 0.5 0.75 1.0
Dose totale giornaliera di ropinirolo (mg) 0.75 1.5 2.25 3.0

Schema terapeutico

Dopo titolazione iniziale, l’aumento settimanale di ropinirolo è da 0,5 a 1 mg per tre volte al giorno (da 1,5 a 3 mg/die)

La risposta terapeutica può essere raggiunta con una dose media compresa tra 3 e 9 mg/die.

Nel caso non si ottenga o non si mantenga un sufficiente controllo dei sintomi, dopo l’iniziale titolazione come descritto sopra, la dose di ropinirolo può essere aumentata fino a 24 mg/die.

Dosi di ropinirolo superiori ai 24 mg/die non sono state studiate.

Se si interrompe il trattamento per uno o più giorni si deve considerare una nuova titolazione della dose (vedere sopra).

Quando Ropinirolo EG viene somministrato come terapia di associazione con levodopa, la dose concomitante di levodopa può essere ridotta gradualmente in base alla risposta sintomatica. Negli studi clinici, la dose di levodopa è stata ridotta gradualmente di circa il 20% nei pazienti trattati con Ropinirolo EG come terapia di associazione. In pazienti con morbo di Parkinson allo stadio avanzato in cura con ropinirolo in combinazione con levodopa, può manifestarsi discinesia durante la titolazione iniziale del ropinirolo. Negli studi clinici è stato dimostrato che una riduzione della dose di levodopa può migliorare la discinesia (vedere paragrafo 4.8).

Qualora ropinirolo venga impiegato in sostituzione di un altro agonista della dopamina, la sospensione del trattamento precedente deve essere effettuata seguendo scrupolosamente lo schema previsto dal titolare per tale prodotto, prima di passare alla somministrazione di ropinirolo.

Interruzione del trattamento

La sospensione brusca della terapia dopaminergica può portare allo sviluppo di una sindrome neurolettica maligna (vedere paragrafo 4.4).

Come per gli altri agonisti della dopamina, è necessario sospendere il trattamento con ropinirolo gradualmente riducendo il numero di somministrazioni giornaliere nell’arco di una settimana.

Bambini ed adolescenti

Non si raccomanda l’impiego di Ropinirolo EG nei bambini con meno di 18 anni di età non essendo disponibili dati di sicurezza ed efficacia.

Anziani

Nei pazienti di 65 anni o al di sopra, la clearance del ropinirolo diminuisce di circa il 15%. Sebbene non sia richiesto un aggiustamento della dose, la dose di ropinirolo dovrebbe essere titolata individualmente, monitorando con cautela la tollerabilità, per una risposta clinica ottimale.

Compromissione renale

Non è stata osservata alcuna modifica nella clearance del ropinirolo in pazienti con insufficienza renale da moderata a grave (clearance della creatinina tra 30 e 50 ml/min), ciò indica che non è richiesto alcun aggiustamento del dosaggio in questa popolazione.

Uno studio sull’utilizzo di ropinirolo in pazienti con malattia renale allo stadio terminale (pazienti in emodialisi), ha dimostrato che un aggiustamento della dose in questi pazienti è necessaria come segue: la dose iniziale di ropinirolo deve essere di 0,25 mg tre volte al giorno. Un aumento della dose deve basarsi su tollerabilità ed efficacia. La dose massima raccomandata di ropinirolo è di 18 mg/die nei pazienti sottoposti a emodialisi regolare. Dosi supplementari dopo l’emodialisi non sono necessari (vedere paragrafo 5.2).

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L’ uso del ropinirolo in pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min) senza emodialisi regolare non è stato studiato.

Per dosaggi non realizzabili/praticabili con questa formulazione sono disponibili altre formulazioni di questo medicinale.

 

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Grave insufficienza renale (clearance della creatinina <30 ml/min) senza emodialisi regolare.

Compromissione della funzionalità epatica.

 

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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Il ropinirolo è stato associato a sonnolenza e ad episodi di attacchi di sonno improvvisi soprattutto in pazienti con morbo di Parkinson. L’insorgenza di sonno improvviso durante lo svolgimento delle attività quotidiane è stata riportata infrequentemente ed in alcuni casi senza che ve ne fosse consapevolezza o segni di avvertimento. I pazienti devono essere informati di tale fenomeno e consigliati di prestare attenzione durante la guida o l’utilizzo di macchinari nel corso del trattamento con ropinirolo. Pazienti che hanno riscontrato sonnolenza e/o episodi di attacchi di sonno improvvisi devono astenersi dalla guida o dall’utilizzo di macchinari. Inoltre, è opportuno considerare una riduzione del dosaggio o l’interruzione della terapia.

Pazienti con disturbi psicotici maggiori o con anamnesi di disturbi psicotici maggiori nono devono essere trattati con agonisti della dopamina a meno che i potenziali benefici superino i rischi.

Ropinirolo può indurre sindrome da disregolazione dopaminergica (SDD) risultante in un uso eccessivo del medicinale.

Disturbi nel controllo degli impulsi

I pazienti devono essere regolarmente monitorati per lo sviluppo di disturbi del controllo degli impulsi.

I pazienti e coloro che se ne prendono cura devono essere consapevoli che i sintomi comportamentali del disturbo del controllo degli impulsi incluso gioco d’azzardo patologico, aumento della libido, ipersessualità, shopping compulsivo o spesa eccessiva, bulimia e impulso incontrollato ad alimentarsi possono verificarsi in pazienti trattati con agonisti della dopamina, incluso Ropinirolo EG. Una riduzione della dose/sospensione graduale fino ad interruzione dovrebbero essere considerati se tali sintomi si sviluppano.

Sindrome neurolettica maligna

Una brusca interruzione della terapia dopaminergica può comportare l’insorgenza di una sindrome neurolettica maligna. Si consiglia quindi di sospendere il trattamento gradualmente (vedere paragrafo 4.2).

A causa del rischio di ipotensione, si raccomanda di monitorare la pressione ematica, in particolare all’inizio del trattamento, in pazienti con grave insufficienza cardiovascolare (soprattutto insufficienza coronarica).

Questo medicinale contiene lattosio monoidrato.

I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp-lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

 

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Non sono state osservate interazioni farmacocinetiche tra ropinirolo e levodopa o domperidone tali da richiedere un aggiustamento della posologia dell’uno o degli altri medicinali.

I neurolettici ed altri antagonisti della dopamina con attività centrale, quali sulpiride o metoclopramide, possono diminuire l’efficacia di ropinirolo e, pertanto, deve essere evitato l’uso concomitante di tali medicinali con ropinirolo.

Aumentate concentrazioni plasmatiche di ropinirolo sono state osservate in soggetti trattati con terapia ormonale sostitutiva (TOS). In soggetti già sottoposti a terapia ormonale sostitutiva, il trattamento con ropinirolo può essere iniziato secondo i normali schemi terapeutici. Tuttavia se la terapia ormonale sostitutiva viene iniziata o interrotta durante il trattamento con ropinirolo, i dosaggi di quest’ultimo potrebbero richiedere eventuali aggiustamenti, in funzione della risposta clinica.

Il ropinirolo viene metabolizzato principalmente dall’isoenzima CYP1A2 del citocromo P450. Uno studio di farmacocinetica (con ropinirolo alla dose di 2 mg tre volte al giorno in pazienti affetta da morbo di Parkinson) ha evidenziato che ciprofloxacina aumenta la Cmax e l’AUC di ropinirolo del 60% e 84% rispettivamente, con un potenziale rischio di eventi avversi. Pertanto, in pazienti già in trattamento con ropinirolo, potrebbe essere necessario un aggiustamento della posologia qualora farmaci noti come inibitori del CYP1A2 ad esempio ciprofloxacina, enoxacina, cimetidina o fluvoxamina, venissero introdotti o sospesi.

Uno studio di interazione farmacocinetica in pazienti affetti da morbo di Parkinson tra ropinirolo (alla dose di 2 mg, tre volte al giorno) e teofillina, un substrato del CYP1A2, non ha mostrato alcuna modifica della farmacocinetica sia di ropinirolo che di teofillina.

Nei pazienti trattati con la combinazione di antagonisti della vitamina K e ropinirolo, sono stati riportati casi di alterazioni dell’INR. Va assicurata un’aumentata vigilanza clinica e biologica (INR).

È noto che il fumo di sigaretta induce il metabolismo del CYP1A2, pertanto, se i pazienti iniziano o smettono di fumare durante il trattamento con ropinirolo, può rendersi necessario un aggiustamento del dosaggio.

 

04.6 Gravidanza e allattamento

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Gravidanza

Non vi sono dati adeguati sull’uso del ropinirolo nelle donne in stato di gravidanza.

Studi negli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Dal momento che il potenziale rischio per gli esseri umani è sconosciuto, si raccomanda di non usare il ropinirolo in gravidanza a meno che il potenziale beneficio della paziente superi il potenziale rischio per il feto.

Allattamento

Il ropinirolo non deve essere usato nelle madri che allattano, in quanto può inibire la lattazione.

 

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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Pazienti in trattamento con ropinirolo che presentano sonnolenza e/o episodi di attacchi di sonno improvvisi devono essere informati di astenersi dalla guida o dall’intraprendere attività in cui una diminuita attenzione può mettere essi stessi o gli altri a rischio di gravi danni o decesso (per esempio operare su macchinari) fino a quando tali episodi ricorrenti e la sonnolenza non si siano risolti (vedere paragrafo 4.4).

 

04.8 Effetti indesiderati

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Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito in base al sistema per classe e organo e frequenza. Si noti che questi effetti indesiderati sono stati riportati in seguito a studi clinici come monoterapia o terapia aggiuntiva con levodopa.

Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000,

<1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

All’interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità. Patologie del sistema immunitario

Non nota: reazioni di ipersensibilità (incluso orticaria, angioedema, rash, prurito)

Disturbi psichiatrici

Comune: Allucinazioni.

Non comune: Reazioni psicotiche (diverse da allucinazioni), compresi delirium, delirio, paranoia. Non nota: Sindrome da Disregolazione Dopaminergica (SDD), aggressività*.

*aggressività è stata associata a reazioni psicotiche così come a sintomi compulsivi.

Disturbi del controllo degli impulsi

Gioco d’azzardo patologico, aumento della libido, ipersessualità, shopping compulsivo o spesa eccessiva, bulimia e impulso incontrollato ad alimentarsi possono verificarsi in pazienti trattati con agonisti della dopamina, incluso Ropinirolo EG (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze specìalì e precauzìonì d’ìmpìego”).

Impiego nell’ambito di studi di terapia aggiuntiva:

Comune: Confusione.

Patologie del sistema nervoso Molto comune: Sonnolenza

Comune: Capogiri (incluse vertigini).

Non comune: Attacchi di sonno improvvisi, eccessiva sonnolenza durante il giorno.

Ropinirolo viene associato a sonnolenza e occasionalmente ad episodi di sonnolenza eccessiva durante il giorno e ad attacchi di sonno improvvisi.

Impiego in studi di monoterapia:

Molto comune: Sincope

Impiego nell’ambito di studi di terapia aggiuntiva:

Molto comune: Discinesia. In pazienti con morbo di Parkinson allo stadio avanzato, può manifestarsi discinesia durante la titolazione iniziale del ropinirolo. In studi clinici è stato notato che una riduzione del dosaggio di levodopa può migliorare la discinesia (vedere paragrafo 4.2).

Patologie vascolari

Non comune: Ipotensione posturale, ipotensione.

L’ipotensione posturale o l’ipotensione sono raramente di grado severo.

Patologie gastrointestinali

Molto comune: Nausea.

Comune: Pirosi gastrica.

Impiego in studi di monoterapia:

Comune: Vomito, dolore addominale.

Patologie epatobiliari

Non noti: Reazioni epatiche, per lo più aumento degli enzimi epatici.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Impiego in studi di monoterapia:

Comune: Edema alle gambe.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

 

04.9 Sovradosaggio

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I sintomi di sovradosaggio con ropinirolo sono correlati alla sua attività dopaminergica. Tali sintomi possono essere alleviati da un appropriato trattamento con antagonisti della dopamina quali neurolettici o metoclopramide.

 

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmacoterapeutica: Dopamino agonisti, Codice ATC: N04BC04.

Il ropinirolo è un agonista D2/D3 della dopamina non ergolinico simile che stimola i recettori striatali della dopamina.

Ropinirolo allevia la carenza di dopamina che caratterizza il morbo di Parkinson, stimolando i recettori striatali della dopamina.

Il ropinirolo agisce nell’ipotalamo e nella ghiandola ipofisaria per inibire la secrezione di prolattina. Studio dell’effetto di ropinirolo sulla ripolarizzazione cardiaca

Uno studio sul QT approfondito su volontari sani maschi e femmine trattati con dosi di 0,5, 1, 2 e 4 mg di ropinirolo compresse a rilascio immediato una volta al giorno ha dimostrato un aumento massimo della durata dell’intervallo QT a una dose di 1 mg, di 3,46 millisecondi (stima puntuale) comparabile al placebo. Il limite superiore dell’intervallo di confidenza unilaterale del 95% per l’effetto medio maggiore è stato inferiore a 7,5 millisecondi. L’effetto di ropinirolo a dosi più elevate non è stato valutato in maniera sistematica.

I dati clinici disponibili da uno studio QT approfondito non indicano un rischio del prolungamento del QT a dosi di ropinirolo fino a 4 mg/die. Un rischio di prolungamento QT non può essere escluso poiché non è stato condotto uno studio approfondito sul QT a dosi fino a 24 mg/die.

 

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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Assorbimento

La biodisponibilità di ropinirolo è di approssimativamente il 50% (36 – 57%). L’assorbimento orale di ropinirolo compresse rivestite con film (a rilascio immediato) è rapido, con picchi di concentrazione di ropinirolo raggiunti ad un tempo medio di 1,5 ore dopo la somministrazione. Un pasto ricco di grassi diminuisce la percentuale di assorbimento di ropinirolo, come mostrato da un ritardo nella Tmax mediana di 2,6 ore e un calo medio del 25% della Cmax.

Distribuzione

Il legame di ropinirolo con le proteine plasmatiche non è elevato (10-40%). Coerentemente con la sua elevata lipofilia, ropinirolo presenta un ampio volume di distribuzione (circa 7 l/kg).

Biotrasformazione

Ropinirolo viene metabolizzato principalmente dall’enzima citocromo P450, CYP1A2, e i suoi metaboliti sono escreti principalmente nelle urine. il principale metabolita è almeno 100 volte meno potente del ropinirolo nei modelli animali impiegati per lo studio della funzione dopaminergica.

Eliminazione

Ropinirolo viene escreto dalla circolazione sistemica con una emivita media di eliminazione di circa 6 ore. L’aumento dell’esposizione sistemica (Cmax e AUC) di ropinirolo è approssimativamente proporzionale al range di dosaggio terapeutico. Nessun cambiamento nella clearance orale del ropinirolo è stata osservata dopo somministrazione orale singola e ripetuta. È stata osservata un’ampia variabilità interindividuale nei parametri di farmacocinetica.

Compromissione renale

Non sono state osservate modifiche nella farmacocinetica del ropinirolo in pazienti affetti da morbo di Parkinson con insufficienza renale da media a moderata.

Nei pazienti con malattia renale allo stadio terminale sottoposti ad emodialisi periodica, la clearance orale di ropinirolo è ridotta di circa il 30%. Clearance orale dei metaboliti SKF-104557 e SKF-89124 sono risultate ridotte anche di circa il 80% e 60%, rispettivamente. Pertanto, la dose massima raccomandata è limitata a 18 mg/die in questi pazienti con morbo di Parkinson (vedere paragrafo 4.2).

 

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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Tossicologia:

Il profilo tossicologico è principalmente determinato dall’attività farmacologica del ropinirolo: modifiche del comportamento, ipoprolattinemia, diminuzione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, ptosi e salivazione. Solo nel ratto albino, è stata osservata una degenerazione retinica in uno studio a lungo termine a dosi più elevate (50 mg/kg/die), è stata probabilmente associata ad un aumento dell’esposizione alla luce.

Genotossicità:

Non è stata osservata genotossicità nella usuale batteria di test in vitro ed in vivo.

Carcinogenicità:

Da studi di due anni condotti nel topo e nel ratto a dosaggi fino a 50 mg/kg/die non è stato evidenziato alcun effetto cancerogeno nel topo. Nel ratto, le uniche lesioni correlate al ropinirolo sono state iperplasia delle cellule di Leydig e adenoma testicolare, causate dall’effetto ipoprolattinemico di ropinirolo. Tali lesioni sono da considerarsi un fenomeno specie specifico e non costituiscono un rischio relativamente all’impiego clinico di ropinirolo.

Tossicità riproduttiva:

La somministrazione di ropinirolo a ratte gravide a dosi tossiche per la madre ha dato luogo a riduzione del peso corporeo a 60 mg/kg/die (circa 2 volte la AUC alla dose massima nell’uomo), ad aumento delle morti fetali a 90 mg/kg/die (circa 3 volte la AUC alla dose massima nell’uomo) ed a malformazioni digitali a 150

mg/kg/die (circa 5 volte la AUC alla dose massima nell’uomo). Non vi sono stati effetti teratogeni nel ratto fino a 120 mg/kg/die (circa 4 volte la AUC alla dose massima nell’uomo) e nessuna indicazione di un effetto sullo sviluppo nel coniglio.

Sicurezza farmacologica

Gli studi in vitro hanno mostrato che ropinirolo inibisce le correnti hERG-mediate. L’IC50 è 5 volte più alto della concentrazione plasmatica massima prevista in pazienti trattati con la dose raccomandata più elevata (24 mg/die), vedere paragrafo 5.1.

 

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Nucleo della compressa:

Lattosio monoidrato Cellulosa microcristallina Croscarmellosa sodica Magnesio stearato

Rivestimento:

Ipromellosa Macrogol 400

Titanio diossido (E171) Polisorbato 80

Indigotina lacca di alluminio (E132)

 

06.2 Incompatibilità

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Non pertinente.

 

06.3 Periodo di validità

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Blister in PVC/Aclar/Alluminio: 2 anni. Flacone HDPE: 18 mesi.

Blister Alluminio/alluminio: 3 anni

 

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Blister in PVC/Aclar/Alluminio: non conservare a temperatura superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggerlo dall’umidità.

Flaconi HDPE: non conservare a temperatura superiore a 30°C. Tenere il flacone ermeticamente chiuso per proteggere dall’umidità.

Blister Alluminio/Alluminio: non conservare a temperatura superiore a 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggerlo dall’umidità.

 

06.5 Natura e contenuto della confezione

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Blister in PVC/Aclar/Alluminio.

Confezioni da 21, 60, 84 o 90 compresse rivestite con film.

Flacone in HDPE con chiusura in PP a prova di bambino. Flacone contenente 21, 60, 84 o 90 compresse rivestite con film.

Blister in Alluminio/Alluminio:

Confezioni da 21, 60, 84 o 90 compresse rivestite con film.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

 

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Nessuna istruzione particolare.

 

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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EG S.p.A., Via Pavia, 6 – 20136 Milano

 

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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ROPINIROLO EG 5 mg compresse rivestite con film, 21 compresse in blister PVC/Aclar/Al AIC n. 038428215

ROPINIROLO EG 5 mg compresse rivestite con film, 60 compresse in blister PVC/Aclar/Al AIC n. 038428227

ROPINIROLO EG 5 mg compresse rivestite con film, 84 compresse in blister PVC/Aclar/Al AIC n. 038428239

ROPINIROLO EG 5 mg compresse rivestite con film, 90 compresse in blister PVC/Aclar/Al AIC n. 038428241

ROPINIROLO EG 5 mg compresse rivestite con film, 21 compresse in flacone HDPE AIC n. 038428532 ROPINIROLO EG 5 mg compresse rivestite con film, 60 compresse in flacone HDPE AIC n. 038428544 ROPINIROLO EG 5 mg compresse rivestite con film, 90 compresse in flacone HDPE AIC n. 038428557 ROPINIROLO EG 5 mg compresse rivestite con film, 84 compresse in flacone HDPE AIC n. 038428254 ROPINIROLO EG 5 mg compresse rivestite con film, 21 compresse in blister Al/Al AIC n. 041840024 ROPINIROLO EG 5 mg compresse rivestite con film, 60 compresse in blister Al/Al AIC n. 041840036 ROPINIROLO EG 5 mg compresse rivestite con film, 84 compresse in blister Al/Al AIC n. 041840048 ROPINIROLO EG 5 mg compresse rivestite con film, 90 compresse in blister Al/Al AIC n. 041840051

 

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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Gennaio 2013 / Ottobre 2013

 

10.0 Data di revisione del testo

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Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: ———-

 


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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