Fadezin: Scheda tecnica e prescrivibilità

Fadezin - Prometazina, Prometazina Cloridrato - Disturbi del sonno;

Fadezin

Fadezin (Prometazina, Prometazina Cloridrato)

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Fadezin: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

Fadezin 25 mg compresse rivestite con film

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Ciascuna compressa rivestita con film contiene 25 mg di prometazina cloridrato.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere al paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film (compressa) Compresse di colore bianco, di forma ovale, 9.8 mm x 6.2 mm, biconvesse, rivestite con film con impresso “C25” su un lato ed è lisce sull’altro lato.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

  • Disturbi del sonno;
  • Grave stato ansioso;
  • Pre-anestesia nella pratica chirurgica e dentistica;
  • Cinetosi;
  • Reazioni allergiche di diverse origini;
  • Nausea e vertigini (nausea mattutina; malattia di Ménière, nausea dopo trattamento radioterapico e

anestetici);

  • Ansia nervosa e stati di tensione.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Per dosi che non possono essere ottenute con Fazedin, sono disponibili altri medicinali con differenti dosaggi a base di prometazina cloridrato. Deve essere usata la dose più bassa efficace per il minore tempo possibile per ridurre i sintomi.

Disturbi del sonno:

Adulti: 25-50 mg la sera A volte questa dose può portare sonnolenza residua mattutina, che scompare dopo qualche giorno di terapia continuativa. In molti casi, una dose inferiore produce un effetto adeguato. Nei casi più gravi, la dose viene aumentata.

Generalmente, l’effetto ipnotico diminuisce con l’uso continuo. Nei casi più gravi di disturbo del sonno, può essere necessario assumere la terapia in maniera intermittente (con una sospensione ogni 3 o 4 notti). I pazienti con alcune forme di lesione raramente tollereranno dosi elevate, ad es. quelli con danni dovuti all’alcol, i pazienti in età presenile e alcuni pazienti con ferite alla testa o costituzione astenica possono presentare elevata sensibilità.

Grave stato ansioso e iperattività (ad es. durante tossicodipendenza):

Adulti: 25-50 mg, fino a 400-500 mg nell’arco di 24 ore sotto stretta osservazione medica Pre-anestesia:

Adulti: 25-50 mg un’ora prima del trattamento; se necessario, la stessa dose la sera prima del trattamento. Bambini dai 6 ai 12 anni di età: 25 mg un’ora prima del trattamento; se necessario, la stessa dose la sera prima del trattamento.

Cinetosi Adulti: 25 mg, 1-2 ore prima del viaggio o in alternativa, la sera prima del viaggio. Se necessario, possono essere assunte due dosi aggiuntive entro le 24 ore.

Condizioni allergiche:

Adulti: 25-50 mg la sera

Nausea e vertigini:

Adulti: 25 mg 1-4 volte al giorno

Ansia nervosa e stati di tensione:

Adulti: 25-50 mg 1-3 volte al giorno

Metodo di Somministrazione Orale

04.3 Controindicazioni

Fadezin non deve essere usato:

  • in pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al

paragrafo 6.1

  • nei bambini al di sotto dei 5 anni di età
  • in pazienti che assumono un inibitore della monoamine ossidasi nei 14 giorni precedenti.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Non usare in pazienti che presentano qualsiasi tipo di depressione del SNC.

La prometazina non deve essere somministrata come sedativo giornaliero per depressioni i cui sintomi dominanti siano inibizione e repulsione.

Si consiglia cautela nel trattamento di pazienti con ipertrofia prostatica, ostruzione del collo della vescica, ostruzione piloro-duodenale, miastenia gravis ed epatite.

Durante il trattamento a lungo termine, la bocca secca può causare danno dentale e alla mucosa orale. È necessario lavare a fondo i denti con un dentifricio al fluoro due volte al giorno.

La lacrimazione ridotta può causare problemi ai portatori di lenti a contatto.

In studi clinici randomizzati controllati verso placebo su alcuni agenti neurolettici atipici in pazienti con demenza è stato osservato un rischio di eventi cerebrovascolari aumentato di quasi 3 volte. Il meccanismo sottostante che spiega tale rischio aumentato non è noto. Non può essere escluso un rischio aumentato per altri agenti neurolettici e tra le altre popolazioni di pazienti. Di conseguenza, la prometazina deve essere usata con cautela in pazienti a rischio per l’ictus.

Intervallo QT Poiché le fenotiazine possono prolungare l’intervallo QT, si consiglia cautela nel trattamento di pazienti con bradicardia grave, malattia cardiovascolare e con una forma ereditaria di prolungamento dell’intervallo QT. Il trattamento concomitante con altri neurolettici deve essere evitato. Eccipiente/i

Sodio Questo farmaco contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

La prometazina intensifica l’azione degli agenti anticolinergici, degli antidepressivi triciclici, dei sedativi o degli agenti ipnotici. Durante il trattamento, l’alcol deve essere evitato. La prometazina può interferire con i test immunologici di gravidanza nelle urine producendo risultati falso-positivi o falso- negativi.

Si consiglia cautela durante il trattamento concomitante con altri medicinali che può prolungare l’intervallo QT quali altri agenti neurolettici, antiaritmici di classe IA e III, moxifloxacina, eritromicina, metadone, meflochina, antidepressivi triciclici, litio o cisapride. La terapia concomitante con medicinali che possono portare ad alterazioni elettrolitiche come i diuretici tiazinici (ipokaliemia) deve essere valutata poiché aumenta il rischio di aritmie maligne (vedere anche paragrafo 4.4).

Effetti di altri medicinali sulla farmacocinetica della prometazina Sulla base di dati da studi in vitro, la prometazina è un substrato di CYP2D6. La rilevanza clinica non è nota, ma l’esposizione a prometazina può essere aumentata in caso di somministrazione concomitante di inibitori potenti di CYP2D6 (es. paroxetina, chinidina, terbinafina e fluoxetina).

Effetti della prometazina sulla farmacocinetica di altri medicinali Studi in vitro ed in vivo hanno mostrato che prometazina inibisce il metabolismo mediato da CYP2D6. Questo risultato potrebbe essere di rilevanza clinica per composti metabolizzati principalmente da CYP2D6, ad es. alcuni membri delle seguenti classi di farmaci, antidepressivi triciclici (TCA), betabloccanti, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs), antiaritmici (include le classi 1A, 1B e 1C) e gli inibitori delle monoammine ossidasi (IMAO) tipo B, soprattutto se presentano anche una finestra terapeutica ristretta.

Aloperidolo:

La somministrazione concomitante di prometazina 150 mg/die e di aloperidolo, un substrato del CYP2D6, 60 mg/die per una settimana ha raddoppiato le concentrazioni plasmatiche di aloperidolo.

04.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanza Nessun rischio noto in seguito all’uso in gravidanza.

Allattamento Non ci sono evidenze che prometazina passi nel latte materno.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

La velocità di reazione può essere inficiata durante il trattamento con prometazina. Ciò deve essere tenuto in considerazione quando sia necessaria prontezza, per esempio durante la guida di veicoli. Poiché la durata d’azione può protrarsi fino a 12 ore, il mattino seguente possono persistere capacità di reazione compromessa e sedazione. I pazienti devono assicurarsi di non essere interessati da questi effetti prima di guidare veicoli od operare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

L’effetto avverso più comune è la sonnolenza, che si verifica nel 5-10% dei pazienti. Gli effetti avversi sono farmacologicamente indotti e sono pertanto, in larga misura, dose-dipendenti. Gli effetti avversi sono elencati per sistemi e organi e per frequenza. Le frequenze sono definite come segue:

Molto comune (≥1/10) Comune (da ≥1/100 a <1/10) Non comune (da ≥1/1.000 a <1/100) Raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000)

Classificazione per sistemi e organi Comune Non Comune Rara
Patologie dell’occhio Lacrimazione ridotta Alterazione dell’accomodazione
Patologie cardiache Prolungamento dell’intervallo QT, torsioni di punta, arresto cardiaco, aritmie ventricolari (fibrillazione ventricolare, tachicardia ventricolare)
Patologie gastrointestinali Bocca secca Stipsi
Patologie epatobiliari Epatite con ittero di tipo ostruttivo
Patologie renali e urinarie Ritenzione Urinaria
Patologie sistemiche e condizioni relative al sito di somministrazione Sonnolenza

L’ uso prolungato può causare bocca secca con conseguente rischio di danno dentale e alla mucosa orale.

Il trattamento con fenotiazine può portare un prolungamento dell’intervallo QT e aritmie cardiache. Durante il trattamento con medicinali di questo tipo sono stati segnalati casi di morte improvvisa che possono essere dovuti a un evento cardiaco (vedere paragrafo 4.4)

Segnalazioni delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati, può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

04.9 Sovradosaggio

Tossicità Una dose da 200 mg in un bambino di 2 anni ha prodotto un’intossicazione letale. Una dose da 50 mg in un bambino di 2 anni e mezzo ha dato luogo ad un’intossicazione lieve dopo lavanda gastrica. Una dose da 100 mg in un bambino di 3 anni ha prodotto un’intossicazione grave. Una dose da 200 mg in un bambino di 6 anni sottoposto a lavanda gastrica ha avuto una moderata intossicazione, mentre 200 mg in un bambino di 12 anni ha prodotto un’intossicazione grave. Una dose da 250 mg in un adulto ha portato ad una intossicazione moderata, una dose da 500 mg ha portato ad una intossicazione da moderata a grave, una dose da 2.25 g ha prodotto un’intossicazione grave. Una dose da 50 mg per via intramuscolare in un bambino di 2 mesi ha prodotto un’intossicazione grave.

Sintomi Sonnolenza, incoscienza e/o eccitazione (soprattutto nei bambini). Atassia, tremore, cefalea, allucinazioni, crampi. Bocca secca, vampate, ipertermia, midriasi. Ritenzione urinaria, tachicardia; possibile calo della pressione arteriosa e aritmie dovute a dosi massive. Nausea e vomito. Sono plausibili persino sintomi estrapiramidali, soprattutto con i derivati delle fenotiazine. I sintomi sono dominati da sintomi anticolinergici centrali e depressione del SNC e crampi. Per i sovradosaggi di fenotiazine sono stati descritti un prolungamento dell’intervallo QT e casi di aritmie gravi fatali.

Trattamento Per quanto riguarda la lavanda gastrica (l’induzione del vomito è utile solo in una fase iniziale quando la prometazina ha un effetto antiemetico, perciò normalmente una lavanda gastrica), carbone. Diazepam per i crampi e le distonie acute. Per sintomi anticolinergici centrali pronunciati (eccitazione, allucinazioni), possibilmente fisostigmina 1-2 mg (fino a 3 mg) lentamente per via endovenosa (2 minuti); bambini 0.02-0.04 mg/kg per i sintomi anticolinergici centrali. Titolata a una dose efficace (atropina disponibile per invertire qualsiasi sintomo di sovradosaggio). La dose efficace può essere ripetuta dopo 30-60 minuti. In alternativa, fisiostigmina può essere somministrata con infusione continua di 1-3 mg/ora. Se vi sono effetti cardiaci diversi dalla tachicardia sinusale, l’opportunità di somministrare fisiostigmina deve essere discussa caso per caso. In caso di calo della pressione arteriosa, devono essere somministrati liquidi per endovena e, se necessario, dobutamina e/o noradrenalina (inizialmente 0.05 µg/kg/min, incrementati se necessario a 0.05 µg/kg/min ogni 10 minuti). Assicurare una adeguata diuresi. Altra terapia sintomatica se necessaria.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: Antistaminici per uso sistemico; Derivati Fenotiazinici codice ATC:

R06AD02

La Prometazina, un fenotiazinico, è un potente antistaminico a lunga durata d’azione con azione prevalente di blocco del recettore H e un forte effetto anticolinergico, sedativo e antiemetico. Il blocco del recettore H dell’istamina nel sistema nervoso centrale partecipa all’effetto di addormentamento degli antistaminici, riducendo così il risveglio.

Effetti acuti profondi sul sonno sono stati segnalati con la prometazina sia in volontari sani sia in soggetti che hanno difficoltà a dormire. Rispetto al placebo, prometazina ha dimostrato di essere un ipnotico efficace in base a criteri soggettivi e oggettivi. Inoltre, prometazina potenzia l’effetto degli ipnotici, degli analgesici e dell’anestesia.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La prometazina cloridrato viene prontamente assorbita dal tratto gastrointestinale. Le concentrazioni plasmatiche massime vengono raggiunte dopo 2-3 ore.

Distribuzione Il volume di distribuzione è circa 13 l/kg di peso corporeo e si lega alle proteine per l’80-90%.

Metabolismo La biodisponibilità sistemica è bassa dopo somministrazione orale a causa dell’elevato metabolismo di primo passaggio nel fegato.

Eliminazione Lentamente attraverso l’urina e la bile, principalmente come metaboliti. L’emivita è di circa 13 ore.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Nessun dato preclinico di rilevanza per il prescrittore.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Compressa:

Cellulosa microcristallina (E460) Calcio idrogeno fosfato anidro (E341) Sodio amido glicolato Acido stearico Magnesio stearato (E470B)

Tablet Coating:

Ipromellosa (E464) Macrogol (E1521) Titanio diossido (E171) Talco

06.2 Incompatibilità

Non pertinente

06.3 Periodo di validità

3 anni

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Questo medicinale non richiede nessuna condizione speciale di conservazione.

06.5 Natura e contenuto della confezione

Fadezin è disponibile in blister (foglio in PVC/PCTFE/PVC e foglio di copertura in alluminio) da 20 e 56 compresse rivestite con film.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

S.F. Group Srl Via Tiburtina, 1143 00156 – Roma Italia

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

050010014 – “25 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PCTFE/AL 050010026 – “25 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 56 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PCTFE/AL

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

15/02/2023

10.0 Data di revisione del testo

Febbraio 2023