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Influvirus F: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Influvirus F

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Influvirus F: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

INDICE DELLA SCHEDA

Influvirus F: la confezione

01.0 Denominazione del medicinale

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INFLUVIRUS F STAGIONE 2006-2007

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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Virus dell’influenza coltivato in uova, frammentato con 9-ottoxinolo, inattivato con formaldeide, purificato.

Ogni dose da 0.5 ml contiene:

A/New Caledonia/20/99(H1N1) ceppo equivalente utilizzato

(A/New Caledonia/20/99 (IVR-116)) 15 mcg di emoagglutinina

A/Wisconsin/67/2005(H3N2) ceppo equivalente utilizzato

(A/Wisconsin/67/2005 (NYMC X-161 o NYMC X-161-B*)) 15 mcg di emoagglutinina

B/Malaysia/2506/2004 ceppo equivalente utilizzato

(B/Malaysia/2506/2004) 15 mcg di emoagglutinina

* I riassortanti NYMC X-161 e NYMC X-161-B hanno un valore uguale in termini di ceppo equivalente per il ceppo H3N2 e sono tracciabili in base ai loro numeri di lotto che appaiono in etichetta.

Questo vaccino rispetta le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’emisfero nord e le decisioni dell’Unione Europea per la stagione 2006-2007.

Per gli eccipienti si rimanda al § 6.1

03.0 Forma farmaceutica

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Sospensione iniettabile.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Profilassi dell’influenza, specialmente nei soggetti che corrono un maggiore rischio di complicazioni associate.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Posologia:

Adulti e bambini sopra i 36 mesi di età: 0,5 ml

Bambini da 6 a 35 mesi: i dati clinici sono limitati. Sono stati utilizzati dosaggi da 0,25 ml e 0,5 ml.

Nei bambini che non sono stati precedentemente vaccinati, deve essere somministrata una seconda dose dopo un intervallo di almeno 4 settimane.

Modo di somministrazione:

L’immunizzazione deve essere effettuata mediante iniezione intramuscolare o sottocutanea profonda.

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilità ai principi attivi, ad uno qualunque degli eccipienti, alle uova o alle proteine del pollo ed alla neomicina, alla formaldeide e al 9-ottoxinolo.

L’immunizzazione deve essere rimandata nei pazienti con affezioni febbrili o infezione acuta.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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Come per tutti i vaccini iniettabili, un appropriato trattamento e controllo medico devono essere sempre prontamente disponibili nel caso di una rara reazione anafilattica conseguente alla somministrazione del vaccino.

INFLUVIRUS F non deve in nessuna circostanza essere somministrato per via intravascolare.

La risposta anticorpale può risultare insufficiente in pazienti con immunodepressione endogena o iatrogena.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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INFLUVIRUS F può essere somministrato contemporaneamente ad altri vaccini. L’immunizzazione deve però essere effettuata in arti differenti. Deve essere considerato che la somministrazione contemporanea può intensificare le reazioni avverse.

La risposta immunologica può essere ridotta se il paziente è in trattamento con farmaci immunosoppressori.

In seguito alla vaccinazione influenzale sono stati osservati risultati falsi positivi nei test sierologici per identificare anticorpi verso l’HIV1, l’Epatite C e, soprattutto, l’HTLV1 mediante il metodo ELISA. La tecnica del Western Blot consente di identificare i falsi risultati. Queste reazioni false positive transitorie potrebbero essere dovute alle IgM di risposta al vaccino.

04.6 Gravidanza e allattamento

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I dati limitati sulla vaccinazione di donne in gravidanza non indicano esiti avversi attribuibili al vaccino per il feto e per la madre. L’uso di questo vaccino può essere preso in considerazione a partire dal secondo trimestre di gravidanza. Per donne in gravidanza con condizioni mediche che aumentano il rischio di complicanze da influenza si consiglia la somministrazione del vaccino, a prescindere dallo stadio della gravidanza.

INFLUVIRUS F può essere usato durante l’allattamento.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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E’ improbabile che INFLUVIRUS F determini effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

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Reazioni avverse rilevate alle prove cliniche.

La sicurezza dei vaccini influenzali inattivati trivalenti è valutata in studi clinici in aperto e senza controllo eseguiti come aggiornamento annuale obbligatorio, comprendenti almeno 50 adulti di età compresa tra 18 e 60 anni e almeno 50 anziani di età uguale o maggiore di 60 anni. La sicurezza è valutata durante i primi 3 giorni successivi alla vaccinazione.

Gli effetti indesiderati riportati sono elencati in base alla frequenza.

Eventi avversi rilevati alle prove cliniche:

Comuni (>1/100, <1/10):

Reazioni locali: arrossamento, gonfiore, dolore, ecchimosi, indurimento;

Reazioni sistemiche: febbre, malessere, brividi, stanchezza, cefalea, sudorazione, mialgia, artralgia.

Generalmente questi effetti indesiderati scompaiono senza trattamento dopo 1-2 giorni.

Inoltre dalla farmacovigilanza Post-marketing sono stati riportati i seguenti eventi avversi:

Non comuni (>1/1.000, <1/100):

Reazioni cutanee generalizzate, incluso prurito, orticaria o rash aspecifico.

Rari (>1/10.000, <1/1.000):

Nevralgia, parestesia, convulsioni, trombocitopenia transitoria.

Sono state segnalate reazioni allergiche, che in rari casi hanno condotto allo shock.

Molto rari (>1/10.000):

Vasculiti con interessamento renale transitorio.

Disturbi neurologici, quali encefalomielite, nevriti e sindrome di Guillain Barré.

Edema angioneurotico.

04.9 Sovradosaggio

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E’ improbabile che il sovradosaggio possa avere alcun effetto indesiderato.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Vaccino influenzale: (J: ANTIMICROBICO)

La sieroprotezione si ottiene generalmente in 2-3 settimane. La durata dell’immunità postvaccinale verso ceppi omologhi o strettamente correlati a quelli contenuti nel vaccino varia ma solitamente è di 6-12 mesi.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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Non applicabile.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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Non applicabile.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Soluzione tampone a base di:

Cloruro di sodio.

Cloruro di potassio.

Fosfato disodico diidrato.

Diidrogeno fosfato di potassio.

Acqua per preparazioni iniettabili.

06.2 Incompatibilità

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Poiché non sono stati condotti studi di compatibilità, INFLUVIRUS F non deve essere miscelato con altre soluzioni iniettabili.

06.3 Periodo di validità

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1 anno.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Conservare in frigorifero (2°C ‑ 8°C). Non congelare.

Proteggere dalla luce.

06.5 Natura e contenuto della confezione

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0,5 ml di sospensione in siringa preriempita (vetro) con ago presaldato con pistone in elastomero (clorobromobutile), con nuovo cappuccio copriago privo di lattice;

0,5 ml di sospensione in siringa preriempita (vetro) con ago presaldato con pistone in elastomero (clorobromobutile).

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Il vaccino deve essere portato a temperatura ambiente prima dell’uso.

Agitare prima dell’uso.

Per i bambini per i quali è indicata una dose da 0,25 ml, spingere il pistone fino ad arrivare alla tacca riportata sulla siringa, in modo da eliminare metà volume di sospensione. Iniettare il volume rimanente.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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Hardis S.p.A. – S.S. 7 bis km 19,5, S. Antimo (Napoli).

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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INFLUVIRUS F, sospensione iniettabile,

1 siringa preriempita da 0,5 ml n. 027761093

INFLUVIRUS F, sospensione iniettabile,

1 siringa preriempita da 0,5 ml con nuovo cappuccio copriago privo di lattice n. 027761117

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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Prima autorizzazione: agosto 1995

10.0 Data di revisione del testo

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01/09/2006

FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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    Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” il 22/7/1982, con voti 110 e lode, discutendo la tesi dal titolo: “Aspetti clinici e di laboratorio di un nuovo enteropatogeno: il Clostridium difficile“. Abilitato all’ esercizio della professione medica nell’ ottobre 1982 Iscritto all’ Albo dei Medici di Roma e Provincia il 26/1/1983