Jublia
Jublia (Efinaconazolo)
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Jublia: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))
Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Jublia
01.0 Denominazione del medicinale
Jublia 89 mg/ml soluzione cutanea
02.0 Composizione qualitativa e quantitativa
Un ml di soluzione cutanea contiene 89 mg di efinaconazolo.
Eccipienti con effetti noti:
Un ml di soluzione cutanea contiene 479 mg di etanolo (96 per cento) e 0,89 mg di butilidrossitoluene.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
03.0 Forma farmaceutica
soluzione cutanea soluzione limpida da incolore a giallo pallido
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
Trattamento topico dell’onicomicosi delle unghie dei piedi da lieve a moderata (senza coinvolgimento della matrice, per es. onicomicosi subunguale distolaterale) causata da dermatofiti (per es. T. rubrum e T. mentagrophytes) in adulti, adolescenti e bambini (di età pari o superiore a 6 anni).
Devono essere prese in considerazione le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antimicotici.
04.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia
Adulti, compresi gli anziani (>65 anni) Jublia deve essere applicato sulle unghie dei piedi interessate una volta al giorno per 48 settimane, utilizzando l’applicatore con spazzolino a flusso continuo integrato. Quando si applica Jublia, assicurarsi che l’unghia del piede, le pieghe delle unghie dei piedi, il letto delle unghie dei piedi, l’iponichio e la superficie inferiore della lamina ungueale dei piedi siano completamente coperti.
Popolazione pediatrica La posologia per i bambini di età pari o superiore a 6 anni rimane la stessa della popolazione adulta. I dati attualmente disponibili per questa fascia di età sono descritti nei paragrafi 4.8, 5.1 e 5.2. La sicurezza e l’efficacia di Jublia nei bambini di età <6 anni non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili.
Modo di somministrazione
Per uso cutaneo. Jublia è per uso topico solo su unghie dei piedi e cute immediatamente adiacente.
Prima dell’applicazione di Jublia, le aree interessate devono essere pulite e asciugate accuratamente. Prima di applicare Jublia, attendere almeno 10 minuti dopo la doccia, il bagno o il lavaggio.
Jublia deve essere applicato a ogni unghia interessata. Lo spazzolino deve essere utilizzato per distribuire Jublia intorno all’intera superficie dell’unghia, comprese la cuticola, le pieghe della pelle accanto ai lati dell’unghia e sotto l’unghia. Jublia deve essere completamente asciutto prima di coprire l’area trattata con biancheria da letto, calze o altri indumenti. Si raccomanda l’applicazione la sera prima di andare a letto.
Jublia non deve essere rimosso da alcun solvente o abrasivo (per es., limatura delle unghie). È sufficiente lavare accuratamente le unghie con acqua.
Il trattamento deve essere continuato senza interruzioni fino al raggiungimento della guarigione completa e alla ricrescita dell’unghia sana.
La durata della malattia, l’estensione del coinvolgimento della lamina ungueale e lo spessore delle unghie possono influenzare i risultati della terapia. Deve essere eseguita una regolare rivalutazione del successo del trattamento.
04.3 Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
Se sono colpite più unghie (>3 unghie) o se sono stati alterati più di due terzi della lamina ungueale o se è coinvolta la matrice ungueale, e in presenza di fattori predisponenti come i disturbi immunitari, deve essere presa in considerazione l’aggiunta di una terapia sistemica.
La sicurezza e l’efficacia dell’uso giornaliero di Jublia per più di 48 settimane non sono state stabilite.
Se si verifica una reazione durante l’uso di Jublia che è indicativa di una reazione di ipersensibilità o grave irritazione, il trattamento deve essere interrotto e deve essere avviata una terapia appropriata.
Jublia è solo per uso esterno.
Jublia non è indicato per uso orale, oftalmico o intravaginale.
Evitare il contatto con gli occhi e le mucose. In caso di contatto accidentale con gli occhi, sciacquarli accuratamente con acqua corrente.
Il flacone deve essere tappato quando non è in uso. Questo prodotto è infiammabile. Tenere lontano da fonti di calore e fiamme libere.
Popolazione pediatrica
Jublia non deve essere utilizzato in bambini di età inferiore a 6 anni, in quanto la sicurezza e l’efficacia di Jublia non sono state stabilite in soggetti pediatrici di età inferiore a 6 anni.
Questo medicinale contiene etanolo (96 per cento).
Ciò può causare sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata.
Questo medicinale contiene butilidrossitoluene. Può causare reazioni cutanee locali (per es., dermatite da contatto) o irritazione degli occhi e delle membrane mucose.
04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
Non sono stati effettuati studi d’interazione in vivo a causa della bassa esposizione sistemica di efinaconazolo in seguito all’applicazione topica.
Studi in vitro hanno dimostrato che Jublia, a concentrazioni terapeutiche, non inibisce né induce gli enzimi del citocromo P450 (CYP450) (vedere paragrafo 5.2). La somministrazione topica di Jublia determina un’esposizione sistemica molto bassa e, pertanto, il potenziale di interazioni farmacologiche dovute all’inibizione del CYP è considerato basso.
04.6 Gravidanza e allattamento
I dati relativi all’uso di Jublia in donne in gravidanza non esistono o sono limitati.
Gli studi sugli animali con somministrazione sottocutanea hanno mostrato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).
Poiché l’esposizione sistemica all’efinaconazolo è bassa all’uso previsto, non si prevedono effetti durante la gravidanza.
Tuttavia, l’uso di Jublia durante la gravidanza deve essere preso in considerazione solo se necessario.
Allattamento
Non è noto se l’efinaconazolo sia escreto nel latte materno. Studi sugli animali hanno dimostrato l’escrezione di efinaconazolo e dei suoi metaboliti nel latte.
Poiché l’esposizione sistemica all’efinaconazolo è bassa all’uso previsto, non si prevedono effetti sul bambino allattato con latte materno.
Tuttavia, l’uso di Jublia durante l’allattamento con latte materno deve essere preso in considerazione solo se necessario.
Fertilità
Non sono stati condotti studi sulla fertilità sugli esseri umani. Negli studi sugli animali non è stato osservato alcun effetto di efinaconazolo sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Jublia non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
04.8 Effetti indesiderati
Riepilogo del profilo di sicurezza
Il profilo di sicurezza di Jublia negli adulti si basa sui dati aggregati di 2 studi di fase 3, in cui un totale di 1.227 soggetti ha applicato Jublia almeno una volta per un massimo di 48 settimane. Le reazioni avverse emergenti dal trattamento più comuni segnalate nei soggetti trattati con Jublia sono state dermatite nella sede di applicazione (2,1%) e vescicole nella sede di applicazione (1,5%). La maggior parte degli eventi avversi nel gruppo trattato con Jublia è stata di gravità da lieve a moderata secondo la valutazione dello sperimentatore.
Tabella delle reazioni avverse
Le frequenze delle reazioni avverse sono definite come: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1 000, <1/100); raro (≥1/10 000, <1/1 000); molto raro (<1/10 000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Le reazioni avverse riportate durante i 2 studi di fase 3 combinati (in almeno l’1% dei soggetti nel gruppo Jublia) e dall’esperienza post-immissione in commercio sono riportato di seguito.
| Classificazione per sistemi e organi | Frequenza | Termine preferito |
| Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | Comune | Dermatite nella sede di applicazione Vescicole nella sede di applicazione Dolore nella sede di applicazione |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Comune | Unghia incarnita |
| Non comune | Onicomadesi | |
| Non nota a | Esfoliazione cutanea Scolorimento delle unghie Eritema |
a Sulla base dei dati post-immissione in commercio; la frequenza non può essere definita.
Altre popolazioni particolari
Popolazione pediatrica La sicurezza di Jublia è stata valutata in 60 soggetti pediatrici (di età compresa tra 6 e 16 anni) che hanno ricevuto almeno 1 applicazione topica di Jublia in uno studio clinico di fase 4, multicentrico, in aperto, a braccio singolo. I soggetti dovevano applicare Jublia alle unghie dei piedi interessate una volta al giorno per 48 settimane. Due soggetti (3,3%) hanno manifestato un totale di 8 reazioni avverse, tutte codificate come unghie incarnite. Si prevede che la frequenza, il tipo e la gravità delle reazioni avverse nei bambini siano gli stessi degli adulti.
Popolazione anziana Del numero totale di soggetti negli studi clinici di Jublia, l’11,3% aveva un’età compresa tra 65 e <75 anni, mentre nessuno era di età superiore. Non sono state osservate differenze complessive nella sicurezza tra questi soggetti e i soggetti più giovani. Allo stesso modo, non sono state identificate differenze nella risposta tra i soggetti anziani e quelli più giovani rispetto ad altre esperienze cliniche segnalate.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco, sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.
04.9 Sovradosaggio
A causa della modalità di somministrazione, il sovradosaggio è molto improbabile. Non sono previsti segni sistemici di sovradosaggio dopo l’applicazione topica di Jublia. In caso di ingestione orale accidentale, devono essere adottate misure sintomatiche appropriate, se necessario.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: antimicotici per uso dermatologico, imidazolo e derivati del triazolo codice ATC: D01AC19.
Meccanismo d’azione
L’efinaconazolo è un antimicotico azolico. L’efinaconazolo inibisce la lanosterolo fungino 14α‐ demetilasi coinvolta nella biosintesi dell’ergosterolo, un costituente delle membrane cellulari fungine, causando alterazioni degenerative secondarie nei funghi.
Effetti farmacodinamici
È stato dimostrato che l’efinaconazolo è attivo contro isolati dei microrganismi menzionati di seguito, sia in vitro che nelle infezioni cliniche.
L’efinaconazolo presenta concentrazioni in vitro minime inibenti ≤0,06 μg/ml contro la maggior parte (≥90%) degli isolati dei microrganismi Trichophyton rubrum e Trichophyton mentagrophytes.
Efficacia clinica
Popolazione adulta L’efficacia dell’uso di Jublia una volta al giorno per il trattamento dell’onicomicosi dell’unghia è stata valutata in due studi clinici di fase 3, randomizzati, in doppio cieco, controllati con veicolo, della durata di 52 settimane in pazienti di età compresa tra 18 e 70 anni con coinvolgimento clinico dell’unghia target del 20-50%, senza dermatofitomi o coinvolgimento della lunula (matrice). In entrambi gli studi, i soggetti hanno ricevuto un trattamento giornaliero per un massimo di 48 settimane.
Un totale di 1.655 soggetti è stato randomizzato al trattamento (serie di analisi intention-to-treat [intention-to-treat, ITT]): 1.239 al gruppo Jublia, 416 al gruppo veicolo e di questi 1.651 soggetti sono stati analizzati (vedere Tabella 1).
In entrambi gli studi, l’endpoint primario di efficacia è stato definito come la percentuale di soggetti che hanno raggiunto una guarigione completa (definita come coinvolgimento clinico dello 0% dell’unghia target, oltre a un esame negativo dell’idrossido di potassio e a una coltura fungina negativa dell’unghia target) alla Settimana 52 (4 settimane dopo il completamento della terapia). Gli endpoint secondari di efficacia includevano l’efficacia clinica (definita come un’area dell’unghia target interessata <10%), la guarigione micologica (definita come un esame negativo dell’idrossido di potassio e una coltura fungina negativa dell’unghia target) e la crescita dell’unghia non interessata (definita come la variazione rispetto al basale nella misurazione dell’unghia target sana [non interessata]), tutti valutati alla Settimana 52.
Non sono state osservate differenze clinicamente significative nei dati demografici e nelle caratteristiche della malattia al basale tra i 2 gruppi di trattamento. I soggetti avevano un’età media di 51,5 anni, il 76 % dei soggetti era di razza bianca e l’area media delle unghie target affetta da onicomicosi era del 37 %. In entrambi gli studi cardine di fase 3, Jublia ha fornito miglioramenti del trattamento statisticamente significativamente maggiori rispetto al veicolo (p < 0,001) in tutti gli endpoint di efficacia primari e secondari (vedere Table 1).
Table 1 Risultati degli endpoint di efficacia primari e secondari principali alla Settimana 52 (serie di analisi ITT)
| Endpoint di efficacia | Studio 1 | Studio 2 | ||
| Jublia (N = 656) | Veicolo (N = 214) | Jublia (N = 580) | Veicolo (N = 201) | |
| Guarigione completa a, n (%) | 117 (17,8) | 7 (3,3) | 88 (15,2) | 11 (5,5) |
| Efficacia clinica b, n (%) | 234 (35,7) | 25 (11,7) | 180 (31,0) | 24 (11,9) |
| Guarigione micologica c, n (%) | 362 (55,2) | 36 (16,8) | 310 (53,4) | 34 (16,9) |
| Crescita dell’unghia non interessata d, media LS (errore standard) | 5,0 (0,2) | 1,6 (0,4) | 3,8 (0,2) | 0,9 (0,4) |
ITT = intention-to-treat; LS = minimi quadrati (least square); n = numero di soggetti trattati con successo; N = numero totale di soggetti. a) Definito sia come coinvolgimento clinico allo 0% dell’unghia target (ovvero, l’unghia era completamente sana) che come cura micologica (ovvero, esame negativo dell’idrossido di potassio e coltura fungina negativa del campione dell’unghia target). b) Definita come un’area dell’unghia target interessata <10%. c) Definito come esame negativo dell’idrossido di potassio e coltura fungina negativa del campione di unghia target. d) Definita come la variazione rispetto al basale nella misurazione dell’unghia target sana (non interessata). Nota: Tutti i valori p <0,001 in entrambi gli studi.
Complessivamente, i risultati degli studi di fase 3 in pazienti con onicomicosi da lieve a moderata hanno costantemente dimostrato una maggiore efficacia per Jublia rispetto al veicolo, indipendentemente da età, sesso, razza o area dell’unghia interessata.
Uno studio di fase 4 in aperto, della durata di 72 settimane, condotto con Jublia in 219 pazienti adulti con onicomicosi da lieve a grave, ha mostrato evidenze di miglioramenti clinici in tutta la popolazione analizzata. Il coinvolgimento clinico dell’unghia target al basale era ≤50% in 139 (63,5%) e >50% in 80 (36,5%) pazienti rispettivamente. Alla valutazione finale, il 66,9% dei partecipanti con un coinvolgimento clinico al basale del 20-50% ha manifestato una riduzione del coinvolgimento clinico a ≤10% dell’unghia target (endpoint primario), il 34,5% ha raggiunto la guarigione completa e il 66,9% la guarigione micologica (endpoint secondari), rispetto al 38,8%, 25% e 52,5%, rispettivamente, nel sottogruppo di pazienti con onicomicosi grave.
Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di Jublia in soggetti pediatrici di età compresa tra 6 e 16 anni con almeno onicomicosi lieve delle unghie dei piedi sono state valutate in uno studio clinico di fase 4 multicentrico, in aperto, a braccio singolo, quando applicato una volta al giorno per 48 settimane.
Un totale di 60 soggetti pediatrici ha ricevuto almeno 1 applicazione di Jublia. I soggetti arruolati avevano un’età media di 13,4 anni; il 67% dei soggetti era di sesso maschile e l’88% era di razza bianca.
L’obiettivo primario dello studio era valutare la sicurezza di Jublia in soggetti pediatrici. La valutazione dei dati di efficacia raccolti fino alla Settimana 52 ha dimostrato che il successo del trattamento aumentava con l’aumentare della durata del trattamento e i risultati di efficacia erano quindi coerenti con i risultati precedentemente riportati in studi comparabili in soggetti adulti. Alla Settimana 52, il 65,0% dei soggetti aveva raggiunto la guarigione micologica, il 41,7% la guarigione completa o quasi completa e il 40,0% la guarigione completa.
05.2 Proprietà farmacocinetiche
Assorbimento
L’assorbimento sistemico di efinaconazolo in 18 soggetti adulti con onicomicosi grave è stato determinato dopo l’applicazione di Jublia una volta al giorno per 28 giorni a 10 unghie dei soggetti e 0,5 cm di cute adiacente. La C plasmatica media ± DS di efinaconazolo al Giorno 28 era max 0,67 ± 0,37 ng/ml e l’area media ± DS sotto la curva concentrazione-tempo (AUC) era 12,15 ± 6,91 h × ng/ml. Il profilo di concentrazione plasmatica rispetto al tempo allo stato stazionario era generalmente piatto nell’arco di un intervallo di somministrazione di 24 ore.
Distribuzione
Il legame in vitro dell’efinaconazolo alle proteine plasmatiche umane è elevato, dal 95,8% al 96,5%. A causa dei bassi livelli sistemici, non si prevede che il legame con le proteine plasmatiche di efinaconazolo sia clinicamente rilevante. Il legame alle proteine plasmatiche non era dipendente dalla concentrazione in un intervallo da 50 a 2.500 ng/ml.
L’efinaconazolo in vitro penetra nelle unghie dopo la somministrazione di Jublia, suggerendo la penetrazione del farmaco nel sito di infezione micotica nell’unghia e nel letto ungueale. In uno studio di permeabilità ad applicazione ripetuta di 28 giorni sulle cellule di Franz con unghie umane, 14Cefinaconazolo ha permeato l’unghia subito dopo l’applicazione della formulazione. Il tasso di flusso è diventato costante dopo il Giorno 18 e si considera abbia raggiunto lo stato stazionario. Nella lamina ungueale è stato riscontrato un totale dello 0,16% di radioattività.
Nei soggetti, la concentrazione media di efinaconazolo nelle unghie era molti ordini di grandezza (>20.000 volte) superiore alla concentrazione minima inibitoria per i dermatofiti.
Biotrasformazione
Jublia (efinaconazolo) è ampiamente metabolizzato attraverso processi ossidativi/riduttivi, con il potenziale di metaboliti glucuronidazione aggiuntivi. Il metabolismo dell’efinaconazolo è mediato principalmente dal CYP2C19 e dal CYP3A4. Il composto H3 inattivo è stato confermato essere l’unico principale metabolita dell’efinaconazolo nel plasma umano.
Jublia è considerato un non inibitore e non induttore della famiglia di enzimi CYP450 a concentrazioni terapeutiche. In studi in vitro condotti su microsomi epatici umani, efinaconazolo ha inibito l’attività enzimatica di CYP2C8, CYP2C9, CYP2C19 e CYP3A4 a concentrazioni >100 volte superiori ai livelli di esposizione sistemica clinica. Inoltre, studi in vitro su epatociti primari umani hanno dimostrato che l’efinaconazolo non induce attività di CYP1A2 o CYP3A4. Pertanto, è improbabile che l’efinaconazolo influisca sulla farmacocinetica dei substrati dei principali isoenzimi del CYP450 attraverso meccanismi di inibizione o induzione.
Eliminazione
In uno studio di fase 1 condotto su volontari sani, l’emivita plasmatica dell’efinaconazolo dopo applicazioni topiche giornaliere su tutte e 10 le unghie dei piedi per 7 giorni è stata di 29,9 ore.
Non sono disponibili dati clinici riguardanti l’escrezione dei metaboliti dell’efinaconazolo. Studi preclinici dimostrano che i metaboliti di efinaconazolo sono escreti nelle urine e nella bile/feci.
Linearità/Non linearità
Non pertinente. Popolazione pediatrica
Per i soggetti pediatrici (di età compresa tra 12 e 16 anni) che hanno applicato il farmaco dello studio a tutte e 10 le unghie dei piedi una volta al giorno per 4 settimane (in condizioni di uso massimo), i profili concentrazione-tempo per efinaconazolo e il metabolita H3 erano relativamente piatti, con solo fluttuazioni minori della concentrazione durante l’intervallo di somministrazione di 24 ore. Complessivamente, l’esposizione sistemica a efinaconazolo era bassa, con una C plasmatica media max di 0,549 ng/ml e un’AUC di 11,4 h × ng/ml, ed era paragonabile a quella precedentemente riportata 0‐24 negli adulti.
05.3 Dati preclinici di sicurezza
I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, genotossicità e potenziale cancerogeno.
Complessivamente, l’efinaconazolo è stato ben tollerato attraverso la via di somministrazione cutanea, è risultato leggermente irritante per l’occhio e il potenziale di sensibilizzazione cutanea è stato identificato in un saggio di ipersensibilità da contatto ritardato nelle cavie.
Negli studi di tossicità cutanea, l’efinaconazolo è stato studiato in maialini nani trattati per un massimo di 9 mesi e in topi trattati per 13 settimane. In generale, gli effetti negli studi non clinici sono stati osservati solo a esposizioni considerate sufficientemente superiori alla massima esposizione umana, il che indica una scarsa rilevanza per l’uso clinico.
Aumento del peso del fegato in entrambi i sessi di topi, riduzione del peso dell’ovaio nelle femmine e ipertrofia epatocellulare panlobulare nei fegati di entrambi i sessi sono stati osservati a un’intensità del 30%. L’organo bersaglio negli studi sulla tossicità topica dell’efinaconazolo era la pelle, con segni di irritazione, ipercheratosi e lieve infiammazione osservati dopo molteplici applicazioni. Quando il trattamento è stato interrotto, l’irritazione cutanea era risolta.
Negli studi di tossicità riproduttiva e di sviluppo con somministrazione sottocutanea, efinaconazolo non ha compromesso la fertilità nei ratti, non ha indotto malformazioni nei ratti e nei conigli e non ha influenzato lo sviluppo postnatale nei ratti. Nei ratti, efinaconazolo ha prolungato i cicli estrali nelle femmine e ha indotto tossicità embriofetale (aumento delle morti embriofetali e pre/postnatali, riduzione del numero di feti vivi, riduzione delle dimensioni della cucciolata ed effetti sulla placenta). Questi effetti sono stati osservati solo a esposizione considerate sufficientemente superiori all’esposizione umana massima, indicando una scarsa rilevanza per l’uso clinico.
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
Ciclometicone 5 adipato diisopropilico C12‐15 alchil lattato butilidrossitoluene (E321) acido citrico edetato disodico acqua purificata etanolo (96 per cento)
06.2 Incompatibilità
Non pertinente.
06.3 Periodo di validità
3 anni.
Dopo la prima apertura: 3 mesi.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Dopo la prima apertura:
Tenere ben chiusa la bottiglia per evitare l’evaporazione della soluzione. Questa soluzione è infiammabile. Tenere lontano da fonti di calore e fiamme libere.
06.5 Natura e contenuto della confezione
Flacone bianco in polietilene ad alta densità con tappo interno in polipropilene e applicatore a spazzola in poliestere assemblato. Questi componenti sono dotati di un cappuccio in polipropilene.
Confezioni da: 1 per 4 ml di soluzione cutanea e confezioni multiple contenenti 8 ml (2 flaconi da 4 ml) di soluzione cutanea.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Almirall, S.A. Ronda General Mitre 151 08022 Barcellona Spagna
08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
051557015 “89 MG/ML SOLUZIONE CUTANEA” 1 FLACONE DA 4 ML IN HDPE 051557027 “89 MG/ML SOLUZIONE CUTANEA” 2 FLACONI DA 4 ML IN HDPE

