Sumatriptan Cnx Therapeutics
Sumatriptan Cnx Therapeutics (Sumatriptan)
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Sumatriptan Cnx Therapeutics: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))
Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Sumatriptan Cnx Therapeutics
01.0 Denominazione del medicinale
Sumatriptan CNX Therapeutics 27 mg film orosolubile
02.0 Composizione qualitativa e quantitativa
Ogni film orosolubile contiene 27 mg di sumatriptan
Eccipiente con effetti noti Ogni film orosolubile contiene 9,6 mg di sorbitolo
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
03.0 Forma farmaceutica
Film orosolubile.
Il film da 27 mg è rettangolare (25 x 20 mm) con uno spessore di circa 150 micrometri. Il film morbido e flessibile è di colore da trasparente ad opaco, da giallo a marrone arancio, con una superficie liscia e piatta.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
Sumatriptan CNX Therapeutics è indicato per il trattamento degli attacchi acuti di emicrania con o senza aura.
04.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia
Raccomandazioni generali per l’uso e la somministrazione:
Sumatriptan CNX Therapeutics non deve essere usato a scopo profilattico.
Sumatriptan CNX Therapeutics è raccomandato come monoterapia per il trattamento di un attacco acuto di emicrania e non deve essere somministrato in concomitanza con ergotamina o derivati dell’ergotamina (inclusa la metisergide) (vedere paragrafo 4.3).
Si consiglia di somministrare Sumatriptan CNX Therapeutics il prima possibile dopo l’insorgenza del mal di testa da emicrania. È ugualmente efficace in qualunque fase dell’attacco venga somministrato.
Non si devono superare i seguenti dosaggi raccomandati di Sumatriptan CNX Therapeutics.
Adulti (dai 18 anni ed oltre)
La dose raccomandata di sumatriptan orosolubile è un singolo film da 27 mg, da somministrare sulla mucosa orale.
Se il paziente non risponde alla prima dose di sumatriptan, non deve assumere una seconda dose per lo stesso attacco. In questi casi, l’attacco può essere trattato con paracetamolo, acido acetilsalicilico o farmaci antinfiammatori non steroidei. Per gli attacchi successivi è può essere assunto il film orosolubile di Sumatriptan. Se il paziente ha risposto alla prima dose ma i sintomi si ripresentano, si può somministrare una seconda dose nelle successive 24 ore, a condizione che trascorrano almeno 2 ore tra le due dosi. Non si devono assumere più di due film da 27 mg nelle 24 ore.
Popolazione pediatrica Adolescenti (12-17 anni di età) Sumatriptan CNX Therapeutics film orosolubile non è raccomandato negli adolescenti a causa della mancanza di un dosaggio inferiore.
Bambini (di età inferiore a 12 anni di età) La sicurezza e l’efficacia di Sumatriptan CNX Therapeutics film orosolubile nei bambini di età inferiore a 12 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili.
Anziani (oltre i 65 anni di età) Non vi è esperienza sull’uso di Sumatriptan CNX Therapeutics in pazienti di età superiore ai 65 anni. La farmacocinetica nei pazienti anziani non è stata sufficientemente studiata. Pertanto l’uso del sumatriptan non è raccomandato fino a quando non saranno disponibili ulteriori dati.
Modo di somministrazione Il film orosolubile deve essere posizionato all’interno della guancia, ad almeno 1,5 cm dal bordo della bocca. Il film si scioglie completamente entro 20 minuti. Il film non deve essere masticato o ingerito. Il film orosolubile non deve essere assunto con liquidi. Può essere utilizzato in situazioni in cui i liquidi non sono disponibili. I film orosolubili possono anche essere utili per i pazienti che soffrono di nausea e non riescono a bere durante un attacco di emicrania, oppure per i pazienti che non desiderano deglutire le compresse convenzionali.
04.3 Controindicazioni
Ipersensibilità al sumatriptan o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Sumatriptan non deve essere prescritto a pazienti che hanno avuto un infarto del miocardio o che soffrono di cardiopatia ischemica, vasospasmo coronarico (angina di Prinzmetal), malattia vascolare periferica o sintomi o segni compatibili con cardiopatia ischemica. Sumatriptan non deve essere somministrato a pazienti con anamnesi di accidente cerebrovascolare (CerebroVascular Accident, CVA) o attacco ischemico transitorio (Transient Ischaemic Attack, TIA).
Sumatriptan non deve essere somministrato a pazienti con severa compromissione epatica. L’uso di sumatriptan è controindicato nei pazienti con ipertensione moderata e severa e ipertensione lieve non controllata. La somministrazione concomitante di ergotamina o derivati dell’ergotamina (incluso il metisergide) o di qualsiasi triptano/agonista del recettore 5-idrossitriptamina1(5-HT1) è controindicata (vedere paragrafo 4.5). La somministrazione concomitante di inibitori delle monoamino ossidasi (MAO-inibitori) e sumatriptan è controindicata. Il sumatriptan non deve essere utilizzato entro 2 settimane dall’interruzione della terapia con inibitori delle monoamino ossidasi.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
Sumatriptan CNX Therapeutics deve essere utilizzato solo in caso di diagnosi certa di emicrania.
Il sumatriptan non è indicato per la gestione dell’emicrania emiplegica, basilare o oftalmoplegica.
Prima di iniziare il trattamento con il sumatriptan, occorre escludere condizioni neurologiche potenzialmente gravi (ad esempio CVA, TIA) se il paziente presenta sintomi atipici o se non ha ricevuto una diagnosi appropriata per l’uso del sumatriptan. Dopo la somministrazione, il sumatriptan può essere associato a sintomi transitori tra cui dolore e senso di oppressione al torace, che possono essere intensi e interessare la gola (vedere paragrafo 4.8). Qualora si ritenga che tali sintomi indichino una cardiopatia ischemica, non devono essere somministrate ulteriori dosi di sumatriptan e deve essere effettuata una valutazione appropriata.
Sono stati segnalati rari casi post-marketing in merito al sumatriptan con la descrizione di pazienti con sindrome serotoninergica (compresi stato mentale alterato, instabilità autonomica e anomalie neuromuscolari) a seguito dell’uso di un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI) e del sumatriptan. La sindrome serotoninergica è stata segnalata anche a seguito di trattamento concomitante con triptani e inibitori della ricaptazione di serotonina e noradrenalina (SNRI).
Se il trattamento concomitante con il sumatriptan e un SSRI/SNRI è clinicamente giustificato, si consiglia il monitoraggio appropriato del paziente (vedere paragrafo 4.5).
Sumatriptan deve essere somministrato con cautela nei pazienti con ipertensione lieve controllata, poiché in una piccola percentuale di pazienti sono stati osservati aumenti transitori della pressione sanguigna e della resistenza vascolare periferica (vedere paragrafo 4.3).
Sumatriptan deve essere somministrato con cautela ai pazienti con condizioni che possono influenzare significativamente l’assorbimento, il metabolismo o l’escrezione del principio attivo, ad esempio compromissione della funzionalità epatica (compromissione da lieve a moderata (grado A o B di Child Pugh); vedere paragrafo 5.2) o renale (vedere paragrafo 5.2).
Sumatriptan deve essere usato con cautela nei pazienti con anamnesi di convulsioni o altri fattori di rischio che abbassano la soglia convulsiva, poiché sono state segnalate convulsioni in associazione al sumatriptan (vedere paragrafo 4.8).
I pazienti con ipersensibilità nota ai sulfonamidi possono manifestare una reazione allergica a seguito della somministrazione del sumatriptan. Le reazioni possono variare dall’ipersensibilità cutanea all’anafilassi. Le prove di sensibilità crociata sono limitate, tuttavia il sumatriptan deve essere usato con cautela in questi pazienti.
Gli effetti indesiderati possono essere più comuni durante l’uso concomitante di triptani e preparati erboristici contenenti erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).
L’uso prolungato di qualsiasi tipo di antidolorifico contro il mal di testa può peggiorarli. Se si verifica o si sospetta questa situazione, è opportuno consultare un medico e interrompere il trattamento. La diagnosi di cefalea da abuso di farmaci (Medication Overuse Headache, MOH) deve essere sospettata nei pazienti che soffrono di mal di testa frequenti o quotidiani nonostante (o a causa di) l’uso regolare di farmaci per il mal di testa.
Sumatriptan non deve essere somministrato a pazienti con fattori di rischio per cardiopatia ischemica, compresi i pazienti che sono forti fumatori o che sono sottoposti a terapie sostitutive della nicotina, senza una precedente valutazione cardiovascolare (vedere paragrafo 4.3).
Si deve prestare particolare attenzione alle donne in postmenopausa e agli uomini sopra i 40 anni che presentano questi fattori di rischio. Tuttavia, queste valutazioni potrebbero non identificare tutti i pazienti affetti da patologie cardiache e, in casi molto rari, si sono verificati eventi cardiaci gravi in pazienti senza patologie cardiovascolari di base e in adolescenti (vedere paragrafo 4.8).
Questo medicinale contiene 9,6 mg di sorbitolo in ogni film orosolubile da 27 mg. Si deve tenere conto dell’effetto additivo della somministrazione concomitante di prodotti contenenti sorbitolo (o fruttosio) e dell’assunzione di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta. Il contenuto di sorbitolo nei medicinali per uso orale può influenzare la biodisponibilità di altri medicinali per uso orale somministrati contemporaneamente.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
Non ci sono evidenze di interazioni con propranololo, flunarizina, pizotifene o alcol.
Sono disponibili dati limitati sull’interazione con medicinali contenenti ergotamina o un altro agonista del recettore triptano/5-HT1. L’aumento del rischio di vasospasmi coronarici è teoricamente possibile e la somministrazione concomitante è controindicata (vedere paragrafo 4.3).
Non è noto il periodo di tempo che deve intercorrere tra l’uso di sumatriptan e medicinali contenenti ergotamina o un altro triptano/agonista del recettore 5-HT1. Dipenderà anche dalle dosi e dai tipi di medicinali utilizzati. Gli effetti possono essere additivi. Si consiglia di attendere almeno 24 ore dopo l’assunzione di un medicinale contenente ergotamina o di un altro triptano/agonista del recettore 5-HT1 prima di somministrare il sumatriptan. Al contrario, si consiglia di attendere almeno 6 ore dopo l’uso del sumatriptan prima di somministrare un medicinale contenente ergotamina e almeno 24 ore prima di somministrare un altro triptano/agonista del recettore 5-HT1 (vedere paragrafo 4.3).
Può verificarsi un’interazione tra sumatriptan e iMAO e la somministrazione concomitante è controindicata (vedere paragrafo 4.3).
Sono stati segnalati rari casi post-marketing con la descrizione di pazienti con sindrome serotoninergica (compresi stato mentale alterato, instabilità autonomica e anomalie neuromuscolari) a seguito dell’uso di SSRI e sumatriptan.
La sindrome serotoninergica è stata segnalata anche a seguito di trattamento concomitante con triptani e SNRI (vedere paragrafo 4.4).
04.6 Gravidanza e allattamento
Gravidanza Sono disponibili dati post-marketing sull’uso del sumatriptan durante il primo trimestre di gravidanza in oltre 1.000 donne. Sebbene questi dati contengano informazioni insufficienti per trarre conclusioni definitive, non indicano un aumento del rischio di difetti congeniti. L’esperienza con l’uso del sumatriptan nel secondo e terzo trimestre è limitata.
La valutazione degli studi sperimentali sugli animali non indica effetti teratogeni diretti o effetti dannosi sullo sviluppo peri- e postnatale. Comunque la vitalità embrio-fetale nel coniglio potrebbe essere compromessa (vedere paragrafo 5.3). La somministrazione di sumatriptan deve essere considerata solo se i benefici attesi per la madre sono superiori a qualsiasi possibile rischio per il feto.
Allattamento Sumatriptan è escreto nel latte materno, con dosi relative medie per il lattante < 4% dopo la somministrazione di una singola dose di sumatriptan. L’esposizione dei neonati può essere ridotta al minimo evitando l’allattamento al seno nelle 12 ore successive al trattamento; il latte prodotto durante questo intervallo di tempo deve essere eliminato.
Sono stati riportati casi di dolore al seno e/o al capezzolo in seguito all’uso di sumatriptan in donne che allattano (vedere paragrafo 4.8). Il dolore è stato generalmente transitorio ed è scomparso in 3-12 ore.
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Non sono stati effettuati studi sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. L’emicrania o il suo trattamento con sumatriptan possono dar luogo a sonnolenza. Questo può influenzare la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
04.8 Effetti indesiderati
Le reazioni avverse sono di seguito elencate secondo la classificazione per organi e sistemi, e per frequenza. La frequenza è definita come segue:
Molto comune (≥ 1/10) Comune (≥1/100, <1/10), Non comune (≥1/1.000, <1/100), Raro (≥1/10.000, <1/1.000), Molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Alcuni dei sintomi riportati come effetti indesiderati possono essere associati ai sintomi dell’emicrania.
Disturbi del sistema immunitario Non nota: Reazioni di ipersensibilità che possono variare da ipersensibilità cutanea (come orticaria) ad anafilassi. Patologie del sistema nervoso Comune: Capogiri, sonnolenza, disturbi sensoriali tra cui parestesia e ipoestesia, mal di testa. Non nota: Convulsioni, sebbene alcuni di questi casi si siano verificati in pazienti con anamnesi di convulsioni o di condizioni concomitanti predisponenti alle convulsioni. Sono stati segnalati anche casi di pazienti per i quali tali fattori predisponenti non sono evidenti: tremore, distonia, nistagmo, scotoma.
Patologie dell’occhio Non nota: Tremolio, diplopia, visione ridotta. Perdita della visione, incluse segnalazioni di difetti permanenti. Tuttavia, i disturbi visivi possono anche presentarsi durante lo stesso attacco di emicrania.
Patologie cardiache Non nota: Bradicardia, tachicardia, palpitazioni, aritmie cardiache, alterazioni ischemiche transitorie dell’ECG, vasospasmo coronarico, angina, infarto del miocardio (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).
Patologie vascolari Comune: Aumenti transitori della pressione sanguigna che si verificano subito dopo il trattamento. Vampate. Non nota: Ipotensione, fenomeno di Raynaud.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: Dispnea.
Patologie gastrointestinali Comune: In alcuni pazienti si sono verificati nausea e vomito, ma non è chiaro se siano correlati al sumatriptan o alla condizione del paziente. Non nota: Colite ischemica. Diarrea. Disfagia.
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Comune: Senso di pesantezza (solitamente transitorio, può essere intenso e interessare qualsiasi parte del corpo, compresi torace e gola). Mialgia Non nota: Rigidità del collo. Artralgia.
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Raro: Dolore al seno
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune: Dolore, sensazioni di calore o freddo, pressione o senso di oppressione (questi eventi sono solitamente transitori e possono essere intensi e interessare qualsiasi parte del corpo, compresi torace e gola); sensazione di debolezza, affaticamento (entrambi gli eventi sono per lo più di intensità lieve o moderata e transitori). Non nota: Dolore post trauma Dolore post infiammazione
Esami diagnostici Molto raro: Sono state osservate occasionalmente lievi alterazioni nei parametri di funzionalità epatica.
Disturbi psichiatrici Non nota: Ansia.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune: Irritazione cutanea Non nota: Iperidrosi
Segnalazione di reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni- avverse.
04.9 Sovradosaggio
Sintomi e segni Sono stati descritti casi isolati di sovradosaggio con sumatriptan. Dosi singole fino a 40 mg per via nasale e dosi superiori a 400 mg per via orale e 16 mg per via sottocutanea non sono state associate a reazioni avverse diverse da quelle citate.
Trattamento Se si verifica sovradosaggio, il paziente deve essere monitorato per almeno 10 ore e sottoposto a trattamento standard di supporto se necessario. Non è noto quale sia l’effetto dell’emodialisi o della dialisi peritoneale sulle concentrazioni plasmatiche di sumatriptan.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: Analgesici; Preparati antiemicranici; Agonisti selettivi della serotonina (5HT ) Codice ATC: N02CC01
Il sumatriptan è un agonista specifico e selettivo del recettore 5-idrossitriptamina-1d e non ha dimostrato effetti su altri recettori 5HT (5HT -5HT ). 2 7
Il recettore vascolare 5HT si trova prevalentemente nei vasi sanguigni cerebrali e ha un effetto 1d vasocostrittore. Gli studi condotti su animali hanno dimostrato che il sumatriptan provoca vasocostrizione delle arteriole e l’anastomosi artero-venosa del letto vascolare carotideo. Questo letto vascolare fornisce l’afflusso di sangue ai tessuti extracranici e intracranici, come le meningi. È stato ipotizzato che la dilatazione di questi vasi arteriosi e la formazione di edemi localizzati siano una causa di attacco di emicrania nell’uomo. Gli studi condotti su animali dimostrano che il sumatriptan inibisce anche l’attività del nervo trigemino. Entrambe le azioni (la vasocostrizione cerebrale e l’inibizione dell’attività del nervo trigemino) possono contribuire all’effetto di inibizione dell’emicrania svolto dal sumatriptan nell’uomo.
Grazie alla sua via di somministrazione, Sumatriptan CNX Therapeutics film orosolubile può essere particolarmente indicato per i pazienti che soffrono di nausea e vomito durante un attacco di emicrania. L’efficacia del trattamento è minore negli adolescenti rispetto agli adulti.
05.2 Proprietà farmacocinetiche
Dopo la somministrazione, il sumatriptan viene assorbito rapidamente, con tempi medi per raggiungere le concentrazioni plasmatiche massime pari a 2,0 (intervallo: 0,5–4) ore negli adulti. Dopo una dose da 27 mg, la concentrazione massima media è di 18,3 ng/ml. L’esposizione e le concentrazioni massime si sono dimostrate equivalenti allo spray nasale di sumatriptan da 20 mg, mentre per raggiungere le concentrazioni massime il film orosolubile impiega in media 0,5 ore in più rispetto allo spray nasale.
Il legame con le proteine plasmatiche è basso (14–21%) e il volume di distribuzione medio è di 170 l. L’emivita di eliminazione è di circa 2 ore. La clearance plasmatica totale media è di circa 1160 ml/min e la clearance plasmatica renale media è di circa 260 ml/min.
La modellazione farmacocinetica di popolazione ha indicato che sia la clearance che il volume di distribuzione aumentano con le dimensioni corporee nella popolazione adolescente, con conseguente maggiore esposizione negli adolescenti di peso inferiore.
La clearance non renale è circa l’80% della clearance totale. Il sumatriptan è eliminato principalmente dal metabolismo ossidativo mediato dalla monoamino ossidasi A. Il metabolita principale, l’analogo acido indolacetico del sumatriptan, è principalmente escreto nelle urine come acido libero e glucuronide coniugato. Non possiede nessuna attività nota 5-HT1 o 5-HT2. Non sono stati identificati metaboliti minori. Il profilo farmacocinetico del sumatriptan intranasale non sembra essere significativamente influenzato dagli attacchi di emicrania.
Farmacocinetica in popolazioni speciali
Anziani (oltre 65 anni di età) La cinetica nei soggetti anziani non è stata sufficientemente studiata per consentire una dichiarazione sulle possibili differenze nella cinetica tra i volontari anziani e quelli giovani.
Compromissione epatica Le farmacocinetiche di sumatriptan dopo una dose orale (50 mg) e una dose sottocutanea (6 mg) sono state studiate in 8 pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata, confrontati per sesso, età e peso con 8 soggetti sani. A seguito di una dose orale, l’esposizione plasmatica di sumatriptan (AUC e C ) max è quasi raddoppiata (aumento dell’80% circa) nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata rispetto ai soggetti di controllo con normale funzionalità epatica. Non c’era alcuna differenza tra i pazienti con compromissione epatica e i soggetti di controllo dopo la dose sc. Ciò indica chela compromissione epatica da lieve a moderata riduce la clearance pre-sistemica e aumenta la biodisponibilità e l’esposizione a sumatriptan rispetto ai soggetti sani.
Dopo somministrazione orale, la clearance pre-sistemica è ridotta nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata e l’esposizione sistemica è quasi raddoppiata. Poiché una parte della dose orale viene ingerita, anche i pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata potrebbero essere soggetti a esposizioni più elevate (vedere paragrafo 4.4, Avvertenze e precauzioni).
Le farmacocinetiche nei pazienti con compromissione epatica severa non sono state studiate (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni e paragrafo 4.4 Avvertenze e precauzioni).
05.3 Dati preclinici di sicurezza
Gli studi sperimentali sulla tossicità acuta e cronica non hanno mostrato alcuna evidenza di effetti tossici nell’intervallo di dose terapeutica per l’uomo. Uno studio sulla fertilità sui ratti ha evidenziato una riduzione del successo di inseminazione in seguito a esposizioni sufficientemente superiori all’esposizione massima nell’uomo. Sui conigli hanno evidenziato embrioletalità, senza difetti teratogeni marcati. Sumatriptan si è dimostrato privo di attività genotossica e cancerogena nei sistemi in vitro e negli studi condotti sugli animali.
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
Sorbitolo Glicerolo Alginato di sodio Acido citrico monoidrato Ossido di ferro giallo (E172)
06.2 Incompatibilità
Non pertinente.
06.3 Periodo di validità
1 anno
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
06.5 Natura e contenuto della confezione
Bustine con lati rimovibili in poliestere/alluminio/polietilene confezionate in una scatola di cartone.
Contenuto delle confezioni: 2 e 6 bustine
06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
CNX Therapeutics Ireland Limited 5th Floor Rear, Connaught House 1 Burlington Road Dublin 4 D04 C5Y6 Irlanda
08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
051463014 – “27 mg film orosolubile” 2 bustine in Pl/Al/Pe 051463026 – “27 mg film orosolubile” 6 bustine in Pl/Al/Pe
09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione: 23/12/2024

