Galliapharm
Galliapharm (Germanio (68Ge) Cloruro/Gallio (67Ga) Cloruro)
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Galliapharm: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))
Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Galliapharm
01.0 Denominazione del medicinale
Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 1,11 GBq generatore di radionuclidi Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 1,48 GBq generatore di radionuclidi Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 1,85 GBq generatore di radionuclidi Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 2,22 GBq generatore di radionuclidi Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 2,59 GBq generatore di radionuclidi Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 2,96 GBq generatore di radionuclidi Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 3,33 GBq generatore di radionuclidi Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 3,70 GBq generatore di radionuclidi
02.0 Composizione qualitativa e quantitativa
Il generatore di radionuclidi contiene germanio (68Ge) come nuclide genitore che decade nel nuclide figlio gallio (68Ga). Il germanio (68Ge) usato per la produzione del generatore (68Ge/68Ga) è no-carrier-added. La radioattività totale dovuta al germanio (68Ge) e le impurezze che emettono radiazioni gamma nell’eluato non sono superiori allo 0,001%.
Il generatore di radionuclidi Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 1,11 – 3,70 GBq è un sistema per l’eluizione della soluzione sterile di gallio (68Ga) cloruro per la radiomarcatura in conformità alla monografia n. 2464 della Farmacopea Europea. Questa soluzione viene eluita da una colonna sulla quale è fissato il nuclide germanio (68Ge), genitore del nuclide gallio (68Ga). Il sistema è schermato. Le caratteristiche fisiche dei nuclidi genitore e figlio sono riassunte nella tabella 1.
Tabella 1: Caratteristiche fisiche del germanio (68Ge) e del gallio (68Ga)
| 68Ge | 68Ga | |
| Emivita | 270,95 giorni | 67,71 minuti |
| Tipo di decadimento fisico | Cattura elettronica | Emissione positronica |
| Raggi X | 9,225 keV (13,1%) 9,252 keV (25,7%) 10,26 keV (1,64%) 10,264 keV (3,2%) 10,366 keV (0,03%) | 8,616 keV (1,37%) 8,639 keV (2,69%) 9,57 keV (0,55%) |
| Raggi gamma | 511 keV (178,28%) 578,55 keV (0,03%) 805,83 keV (0,09%) 1 077,34 keV (3,22%) 1 260,97 keV (0,09%) 1 883,16 keV (0,14%) | |
| Beta+ | Energia Energia max. 352,60 keV 821,71 keV (1,20%) 836,00 keV 1 899,01 keV (87,94%) |
Dati ricavati da nudat (www.nndc.bnl.gov)
5 mL dell’eluato dal generatore di radionuclidi con attività massima (3,70 GBq) possono contenere al massimo 3,70 GBq di 68Ga e 0,000037 GBq (37 kBq) di 68Ge (breakthrough nell’eluato pari allo 0,001%). Ciò corrisponde a 2,4 ng di gallio e a 0,14 ng di germanio. La quantità di soluzione di gallio (68Ga) cloruro per la radiomarcatura in conformità alla Farmacopea Europea che può essere eluita dal generatore di radionuclidi dipende dalla quantità di germanio (68Ge) presente alla data/ora dell’eluizione, dal volume dell’eluente usato (di solito 5 mL) e dal tempo trascorso dall’eluizione precedente. Se i nuclidi genitore e figlio sono in equilibrio, può essere eluita più del 60% dell’attività del gallio (68Ga) presente.
La tabella 2 riassume l’attività sul generatore di radionuclidi, le attività minime ottenute dall’eluizione all’inizio del periodo di validità e alla fine del periodo di validità, nonché le potenziali quantità massime di 68Ga e 68Ge nell’eluato.
Tabella 2: Attività sul generatore di radionuclidi e attività ottenuta per eluizione
| Attività all’interno del generatore di radionuclidi all’inizio del periodo di validità*, GBq | Attività all’interno del generatore di radionuclidi alla fine del periodo di validità*, GBq | Attività eluita all’inizio del periodo di validità**, GBq | Quantità massima potenziale di 68Ga in 5 mL di eluato, GBq/ng | Quantità massima potenziale di 68Ge in 5 mL di eluato, kBq/ng |
| 1,11 1,48 1,85 2,22 2,59 2,96 3,33 3,70 | 0,27 0,36 0,46 0,55 0,64 0,73 0,82 0,91 | NLT 0,67 NLT 0,89 NLT 1,11 NLT 1,33 NLT 1,55 NLT 1,78 NLT 2,00 NLT 2,22 | 1,11 / 0,73 1,48 / 0,98 1,85 / 1,22 2,22 / 1,47 2,59 / 1,71 2,96 / 1,96 3,33 / 2,20 3,70 / 2,45 | 11,1 / 0,04 14,8 / 0,06 18,5 / 0,07 22,2 / 0,08 25,9 / 0,10 29,6 / 0,11 33,3 / 0,13 37,0 / 0,14 |
Attività, Attività GBq eluita alla fine del periodo di validità**, GBq
1,11 NLT 0,16
1,48 NLT 0,22
1,85 NLT 0,27
2,22 NLT 0,33
2,59 NLT 0,38
2,96 NLT 0,44
3,33 NLT 0,49
3,70 NLT 0,55
NLT (not less than) = non meno di * L’attività effettiva all’interno del generatore di radionuclidi può deviare di ± 10% dall’attività nominale ** in equilibrio
Indicazioni ed esempi più dettagliati di attività eluibili in vari momenti temporali sono riportati nel paragrafo 12.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
03.0 Forma farmaceutica
Generatore di radionuclidi.
Il generatore si presenta sotto forma di una cassetta in acciaio inossidabile privo di macchie, con due maniglie, una porta di entrata e una di uscita.
Il generatore di radionuclidi fornisce dopo l’eluizione una soluzione sterile di gallio (68Ga) cloruro per la radiomarcatura. Questa soluzione è limpida e incolore.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
Questo generatore di radionuclidi non è destinato all’uso diretto nei pazienti.
L’eluato sterile (soluzione di gallio (68Ga) cloruro) del generatore di radionuclidi Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm è indicato per la radiomarcatura in vitro di vari kit radiofarmaceutici sviluppati e approvati per la radiomarcatura con questo eluato, da utilizzare nella tomografia ad emissione di positroni (PET).
04.2 Posologia e modo di somministrazione
Questo medicinale è destinato all’uso esclusivo in apposite strutture di medicina nucleare e deve essere manipolato soltanto da specialisti esperti nella radiomarcatura in vitro.
Posologia
La quantità di eluato soluzione di gallio (68Ga) cloruro richiesta per la radiomarcatura e la quantità di radiofarmaco marcato con 68Ga successivamente somministrato dipenderanno dal tipo di kit da radiomarcare e dal suo previsto utilizzo. Consultare il riassunto delle caratteristiche del prodotto/foglio illustrativo dello specifico kit radiofarmaceutico da radiomarcare.
Popolazione pediatrica
Consultare il riassunto delle caratteristiche del prodotto/foglio illustrativo del kit radiofarmaceutico da radiomarcare con 68Ga per ulteriori informazioni sull’uso pediatrico.
Modo di somministrazione
La soluzione di gallio (68Ga) cloruro non è destinata all’uso diretto nei pazienti, ma viene impiegata per la radiomarcatura in vitro di vari kit radiofarmaceutici. La via di somministrazione del radiofarmaco marcato con 68Ga è definita nel riassunto delle caratteristiche del prodotto/foglio illustrativo del rispettivo kit radiofarmaceutico e deve essere rispettata.
Per le istruzioni sulla preparazione estemporanea del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 12.
04.3 Controindicazioni
La soluzione di gallio (68Ga) cloruro non deve essere somministrata direttamente al paziente.
L’uso dei medicinali marcati con 68Ga è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Per informazioni sulle controindicazioni di particolari radiofarmaci marcati con 68Ga, preparati mediante radiomarcatura con soluzione di gallio (68Ga) cloruro, consultare il riassunto delle caratteristiche del prodotto/foglio illustrativo del medicinale specifico da radiomarcare.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
La soluzione di gallio (68Ga) cloruro per radiomarcatura non va somministrata direttamente ai pazienti, ma viene impiegata per la radiomarcatura in vitro di vari kit radiofarmaceutici. La somministrazione involontaria della soluzione di gallio (68Ga) cloruro può portare a una maggiore esposizione dei pazienti alle radiazioni (vedere paragrafi 4.9, 5.2 e 11). La somministrazione accidentale della soluzione di gallio (68Ga) cloruro per radiomarcatura contenente acido cloridrico 0,1 mol/L può causare irritazione venosa locale e, in caso di iniezione paravenosa, necrosi tissutale. Il catetere o l’area interessata vanno irrigati con soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%).
È sempre necessario accertarsi che Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm e il suo eluato siano manipolati in modo sicuro nel rispetto delle istruzioni riportate in questo documento, per proteggere pazienti e operatori sanitari dall’esposizione eccessiva e involontaria alle radiazioni (vedere paragrafi 6 e 12).
Il breakthrough del 68Ge può aumentare al di sopra dello 0,001% se il generatore di radionuclidi non viene eluito per diversi giorni (vedere paragrafo 12). Tutte le istruzioni riportate nel paragrafo 12 devono essere rispettate rigorosamente per evitare il rischio di esposizione eccessiva al 68Ge.
Giustificazione del beneficio/rischio individuale
Per ciascun paziente, l’esposizione alle radiazioni deve essere giustificata dal possibile beneficio. La radioattività somministrata deve essere in ogni caso la più bassa ragionevolmente raggiungibile per ottenere le informazioni richieste.
Avvertenze generali
Per le informazioni su avvertenze speciali e precauzioni d’impiego dei radiofarmaci marcati con 68Ga, consultare il riassunto delle caratteristiche del prodotto/foglio illustrativo del kit radiofarmaceutico da radiomarcare.
Le precauzioni relative al pericolo per l’ambiente sono incluse nel paragrafo 6.6.
04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
Non sono stati effettuati studi d’interazione della soluzione di gallio (68Ga) cloruro per radiomarcatura con altri medicinali, perché viene utilizzata per la radiomarcatura in vitro di medicinali.
Per le informazioni sulle interazioni associate all’uso dei radiofarmaci marcati con 68Ga, consultare il riassunto delle caratteristiche del prodotto/foglio illustrativo del kit radiofarmaceutico da radiomarcare.
04.6 Gravidanza e allattamento
Donne in età fertile
Nei casi in cui sia necessario somministrare un radiofarmaco a una donna in età fertile, devono essere raccolte informazioni su una possibile gravidanza. Tutte le donne che abbiano saltato un ciclo mestruale devono essere considerate in stato di gravidanza fino a prova del contrario. In caso di dubbio riguardo ad una potenziale gravidanza (se la donna non ha avuto le mestruazioni, se il ciclo mestruale è molto irregolare ecc.), si devono proporre alla paziente altre tecniche che non impiegano radiazioni ionizzanti (se disponibili).
Gravidanza
Le procedure con radionuclidi condotte su donne in stato di gravidanza comportano anche una dose di radiazioni al feto. Durante la gravidanza bisogna, quindi, condurre solo gli esami essenziali, quando il probabile beneficio supera di molto il rischio sia per la madre che per il feto. Allattamento
Prima di somministrare un radiofarmaco a una madre in allattamento, bisogna prendere in considerazione la possibilità di procrastinare l’esame fino al termine dell’allattamento. Se la somministrazione è considerata necessaria, l’allattamento deve essere interrotto e il latte prodotto durante questo periodo deve essere eliminato.
Per ulteriori informazioni sull’uso di radiofarmaci marcati con 68Ga durante la gravidanza e l’allattamento, consultare il riassunto delle caratteristiche del prodotto/foglio illustrativo del kit radiofarmaceutico da radiomarcare.
Fertilità
Per ulteriori informazioni sull’uso di un radiofarmaco marcato con 68Ga e sulla fertilità, consultare il riassunto delle caratteristiche del prodotto/foglio illustrativo del kit radiofarmaceutico da radiomarcare.
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Per le informazioni riguardanti gli effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari dopo la somministrazione di radiofarmaci marcati con 68Ga, consultare il riassunto delle caratteristiche del prodotto/foglio illustrativo del kit radiofarmaceutico da radiomarcare.
04.8 Effetti indesiderati
Le possibili reazioni avverse in seguito all’uso di radiofarmaci marcati con 68Ga dipendono dallo specifico kit radiofarmaceutico usato. Queste informazioni sono riportate nel riassunto delle caratteristiche del prodotto/foglio illustrativo del kit radiofarmaceutico da radiomarcare.
L’esposizione a radiazioni ionizzanti è correlata all’induzione di tumori e potenzialmente allo sviluppo di difetti ereditari.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.
04.9 Sovradosaggio
L’esposizione eccessiva alle radiazioni può verificarsi se a un paziente viene somministrata l’attività superiore a quella raccomandata di un radiofarmaco marcato con 68Ga. Per maggiori informazioni, consultare il riassunto delle caratteristiche del prodotto/foglio illustrativo del kit radiofarmaceutico da radiomarcare.
Non si prevedono effetti tossici del 68Ga libero in seguito a somministrazione accidentale dell’eluato. Il 68Ga libero somministrato decade quasi completamente a 68Zn stabile in breve tempo (il 97% decade in 6 ore). Durante questo periodo, il 68Ga è principalmente concentrato nel sangue/plasma (legato alla transferrina) e nelle urine. Il paziente deve essere idratato per aumentare l’escrezione del 68Ga. Si raccomandano la diuresi forzata e il frequente svuotamento della vescica.
La dose di radiazione nell’uomo in caso di somministrazione accidentale dell’eluato deve essere stimata usando le informazioni fornite nel paragrafo 11.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: radiofarmaci diagnostici; altri radiofarmaci diagnostici, codice ATC:
V09X.
Le proprietà farmacodinamiche dei radiofarmaci marcati con 68Ga, preparati mediante radiomarcatura con l’eluato del generatore di radionuclidi prima della somministrazione, dipendono dalla natura della molecola carrier da marcare. Consultare il riassunto delle caratteristiche del prodotto/foglio illustrativo del kit radiofarmaceutico da radiomarcare.
Popolazione pediatrica
L’Agenzia europea per i medicinali ha previsto l’esonero dall’obbligo di presentare i risultati degli studi con il generatore di radionuclidi Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 1,11 – 3,70 GBq in tutti i sottogruppi della popolazione pediatrica, poiché si tratta di un agente per radiomarcatura. Vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico.
05.2 Proprietà farmacocinetiche
La soluzione di gallio (68Ga) cloruro non è destinata all’uso diretto nei pazienti, ma viene impiegata per la radiomarcatura in vitro di vari kit radiofarmaceutici. Quindi, le proprietà farmacocinetiche dei radiofarmaci marcati con 68Ga dipendono dalla natura delle molecole carrier da radiomarcare.
L’assorbimento, la distribuzione e l’escrezione di 68Ga libero dopo l’iniezione diretta della soluzione di gallio (68Ga) cloruro sono state studiate nei ratti. Uno studio nel ratto ha dimostrato che dopo somministrazione endovenosa diretta di gallio (68Ga) cloruro, il 68Ga viene lentamente eliminato dal sangue, con un’emivita biologica di 188 ore nel maschio e di 254 ore nella femmina di ratto. Questo perché il Ga3+ libero si comporta probabilmente in maniera simile al Fe3+. Tuttavia, siccome l’emivita biologica di 68Ga è molto più lunga della sua emivita fisica (67,71 min), a 188 ore o 254 ore, quasi tutto il 68Ga in ogni caso decade a 68Zn inattivo. Già in 6 ore, circa il 97% del 68Ga iniziale scompare tramite decadimento a 68Zn.
Nel ratto, il 68Ga viene escreto soprattutto nelle urine, con un certo grado di ritenzione nel fegato e nei reni. Gli organi con la maggiore attività da 68Ga, a parte il sangue, il plasma e le urine, sono il fegato, i polmoni, la milza e le ossa. Nel ratto femmina, l’attività da 68Ga negli organi genitali femminili, cioè utero e ovaie, è comparabile a quella osservata nei polmoni. L’attività da 68Ga nei testicoli era molto bassa.
Estrapolando i dati sul ratto, la dose efficace media stimata in funzione del sesso risultante da un’iniezione endovenosa involontaria di gallio (68Ga) cloruro è di 0,0216 mmSv/MBq per un adulto (per maggiori dettagli vedere paragrafo 11).
L’attività risultante dal breakthrough del 68Ge nello studio sul ratto è estremamente bassa e non è di rilevanza clinica.
05.3 Dati preclinici di sicurezza
Le proprietà tossicologiche dei radiofarmaci marcati con 68Ga, preparati mediante radiomarcatura in vitro con soluzione di gallio (68Ga) cloruro, dipendono dalla natura del kit radiofarmaceutico da radiomarcare.
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
Matrice della colonna
Biossido di titanio
Soluzione per eluizione
Acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L
06.2 Incompatibilità
La radiomarcatura con gallio (68Ga) cloruro di molecole carrier è molto sensibile alla presenza di impurezze metalliche in tracce.
È importante che tutto il materiale in vetro, gli aghi per siringa ecc., usati per la preparazione del medicinale radiomarcato siano puliti a fondo, per garantire l’assenza di tali tracce di impurezze metalliche. Si devono usare soltanto aghi per siringa (ad esempio non metallici) con provata resistenza agli acidi diluiti, per ridurre al minimo i livelli di impurezze metalliche in tracce.
Si raccomanda di non usare tappi in gomma non rivestiti per il flaconcino di eluizione perché potrebbero contenere considerevoli quantità di zinco che viene estratto dall’eluato acido.
06.3 Periodo di validità
Generatore di radionuclidi
18 mesi dalla data di calibrazione. La data di calibrazione e la data di scadenza sono riportate sull’etichetta.
Soluzione di gallio (68Ga) cloruro per radiomarcatura
Dopo l’eluizione, usare immediatamente l’eluato.
Acido cloridrico sterile ultra puro soluzione per l’eluizione
2 anni.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
Le temperature calde che superano considerevolmente i 25 °C possono ridurre in modo reversibile la resa del 68Ga nell’eluato a meno del 60%. Pertanto, per ottenere una resa di eluizione ottimale (> 60%), il generatore di radionuclidi deve essere utilizzato a temperature non superiori a 25 °C. Se un generatore di radionuclidi viene regolarmente conservato a temperature superiori, accertarsi di equilibrarlo a < 25 °C per molte ore prima dell’eluizione. Le eluizioni a temperature superiori a 25 °C sono comunque possibili e non danneggeranno il generatore di radionuclidi o incideranno sulla qualità dell’eluato, ad eccezione forse di una resa ridotta del 68Ga.
I radiofarmaci devono essere conservati in conformità con la normativa nazionale relativa ai prodotti radioattivi.
06.5 Natura e contenuto della confezione
La colonna di vetro è costituita da una tubo in vetro borosilicato (tipo I) e da tappi in polietere etere chetone (PEEK), applicati sulle linee di entrata e di uscita in PEEK mediante raccordo di serraggio manuale tipo HPLC. Queste linee sono collegate a due raccordi che passano attraverso la cassetta esterna del generatore di radionuclidi.
La colonna è contenuta nella struttura schermata in piombo. La struttura schermata è fissata in una cassetta esterna in acciaio inossidabile con due maniglie.
Accessori forniti con il generatore di radionuclidi (quantità minime):
1. 1 contenitore in PP con l’eluente, 250 mL di acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L (compreso un gancio separato per flaconi in PP; PP = polipropilene) 2. 1 perforatore con presa d’aria (ABS = acrilonitrile-butadiene-stirene/PE = polietilene) 3. 2 adattatori 1/16″ per LUER maschio (PEEK) 4. 2 tubi da 60 cm (PEEK) 5. 1 tubo da 40 cm (PEEK) 6. 1 tubo da 20 cm (PEEK) 7. 3 raccordi di serraggio manuale 1/16″ 10-32 (PEEK) 8. 1 raccordo di serraggio manuale 1/16″ M6 (PEEK) 9. 1 connettore con rubinetti (TPX = polimetilpentene/HDPE = polietilene ad alta densità) 10. 1 raccordo LUER maschio (PP)
Confezioni
I generatori di radionuclidi vengono forniti con le seguenti quantità di attività di 68Ge alla data di calibrazione: 1,11 GBq, 1,48 GBq, 1,85 GBq, 2,22 GBq, 2,59 GBq, 2,96 GBq, 3,33 GBq e 3,70 GBq. Veduta in sezione del generatore di radionuclidi
Maniglia
Cassetta in acciaio inossidabile
Porta di entrata Schermatura in piombo
Linee per il liquido Porta di uscita
Pannello frontale con porte di entrata e di uscita Colonna TiO Veduta frontale del generatore di radionuclidi Maniglie
Porta di entrata Cassetta in acciaio inossidabile
Porta di uscita
Pannello frontale con porte di entrata e di uscita
Dimensioni: 230 mm x 132 mm x 133 mm (A x L x P) Peso: circa 14 kg
06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Avvertenze generali
I radiofarmaci devono essere presi in consegna, manipolati e somministrati solo da personale autorizzato in adeguate strutture cliniche. Il ricevimento, la conservazione, la manipolazione, il trasferimento e lo smaltimento sono soggetti alla normativa e/o alle appropriate autorizzazioni delle Autorità competenti locali.
I radiofarmaci devono essere preparati in modo da soddisfare le norme di radioprotezione e i requisiti di qualità farmaceutica. Devono essere adottate adeguate misure di asepsi.
Il generatore di radionuclidi non deve essere mai smontato, perché ciò potrebbe danneggiare i componenti interni e causare la perdita di materiale radioattivo. Lo smontaggio della cassetta in acciaio inossidabile, inoltre, esporrebbe la schermatura in piombo all’operatore.
Le procedure di somministrazione si devono eseguire in maniera da ridurre al minimo il rischio di contaminazione del medicinale e di irradiazione degli operatori. È obbligatoria una schermatura adeguata.
La somministrazione di radiofarmaci espone altre persone a rischi derivanti da radiazione esterna o contaminazione tramite urine, vomito ecc. Pertanto si devono adottare le misure di protezione contro le radiazioni previste dalla normativa nazionale.
Prima dello smaltimento, stimare l’attività residua del generatore di radionuclidi.
La soluzione gallio (68Ga) cloruro per radiomarcatura o il medicinale radiomarcato non utilizzato o il materiale di scarto devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Eckert & Ziegler Radiopharma GmbH Robert-Rössle-Str. 10 13125 Berlino Germania
08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
EU/1/24/1836/001 – Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 1,11 GBq generatore di radionuclidi EU/1/24/1836/002 – Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 1,48 GBq generatore di radionuclidi EU/1/24/1836/003 – Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 1,85 GBq generatore di radionuclidi EU/1/24/1836/004 – Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 2,22 GBq generatore di radionuclidi EU/1/24/1836/005 – Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 2,59 GBq generatore di radionuclidi EU/1/24/1836/006 – Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 2,96 GBq generatore di radionuclidi EU/1/24/1836/007 – Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 3,33 GBq generatore di radionuclidi EU/1/24/1836/008 – Germanio cloruro (68Ge)/Gallio cloruro (68Ga) GalliaPharm 3,70 GBq generatore di radionuclidi
09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione:
10.0 Data di revisione del testo
11. DOSIMETRIA
La dose di radiazioni ricevuta dai vari organi in seguito alla somministrazione endovenosa di un medicinale radiomarcato con 68Ga dipende dallo specifico kit radiofarmaceutico da radiomarcare. Le informazioni sulla dosimetria delle radiazioni di ciascun differente radiofarmaco marcato con 68Ga dopo la sua somministrazione saranno disponibili nel riassunto delle caratteristiche del prodotto dello specifico kit radiofarmaceutico.
Le seguenti tabelle dosimetriche 3 e 4 vengono riportate a supporto della valutazione del contributo del 68Ga non coniugato alla dose di radiazione dopo somministrazione del radiofarmaco marcato con 68Ga o della dose di radiazione risultante da un’iniezione endovenosa involontaria della soluzione di gallio (68Ga) cloruro.
Le stime dosimetriche si basano su uno studio di distribuzione sul ratto. Le misurazioni sono state condotte a 5 minuti, 30 minuti, 60 minuti, 120 minuti e 180 minuti.
La dose efficace di radiazione di 68Ga per un adulto è di 0,0216 mSv/MBq, risultante in una dose efficace di radiazione approssimativa di 5,6 mSv da un’attività di 259 MBq iniettata accidentalmente per via endovenosa. Tabella 3: Dose assorbita per unità di attività somministrata – somministrazione involontaria di eluato – gallio (68Ga) cloruro – nelle donne
Dose assorbita per unità di attività somministrata (mGy/MBq) Organo Adulto1 15 anni2 10 anni2 5 anni2 1 anno2 Neonato2 (60 kg) (50 kg) (30 kg) (17 kg) (10 kg) (5 kg) Tessuto adiposo/residuo 0,0121 0,0199 0,0327 0,0531 0,1050 0,2680 Ghiandole surrenali 0,0398 0,0304 0,0440 0,0618 0,0959 0,1020 Midollo osseo 0,0299 0,0202 0,0331 0,0606 0,1540 0,6050 Superficie ossea 0,0169 ND ND ND ND ND Cervello 0,0081 0,0048 0,0061 0,0081 0,0126 0,0282 Parete del colon 0,0210 0,0224 0,0373 0,0609 0,1170 0,2930 Parete cardiaca 0,0838 0,0263 0,0407 0,0639 0,1150 0,2280 Reni 0,0424 0,0333 0,0474 0,0712 0,1280 0,3250 Fegato 0,0640 0,0598 0,0906 0,1360 0,2630 0,6080 Polmoni 0,0552 0,0497 0,0708 0,1090 0,2160 0,5840 Muscolo 0,0131 0,0131 0,0248 0,0698 0,1370 0,1950 Cellule osteogeniche 0,05672 0,0558 0,0869 0,1420 0,3310 1,0100 Ovaie 0,0372 0,0332 0,0944 0,1650 0,3720 0,7550 Pancreas 0,0309 0,0276 0,0533 0,0704 0,1490 0,4730 Ghiandole salivari 0,0194 ND ND ND ND ND Cute 0,0115 0,0115 0,0189 0,0311 0,0612 0,1570 Parete dell’intestino 0,0256 0,0273 0,0459 0,0749 0,1460 0,3630 tenue Milza 0,0407 0,0263 0,0403 0,0642 0,1180 0,3030 Parete gastrica 0,0284 0,0188 0,0293 0,0482 0,0939 0,2540 Timo 0,0129 0,0094 0,0115 0,0157 0,0261 0,0518 Tiroide 0,0265 0,0282 0,0434 0,0923 0,1730 0,2490 Parete della vescica4 0,0174 0,0155 0,0251 0,0419 0,0770 0,2000 Utero/cervice 0,0291 0,0325 0,4560 0,6900 1,2500 0,5360 Dose efficace (mSv/MBq) 0,02163 ND = non determinata poiché l’organo/il tessuto non è disponibile in OLINDA/EXM v1.0. 1 calcoli effettuati utilizzando il software IDAC-Dose 2.1 v1.01 2 calcoli effettuati utilizzando il software OLINDA v1.0 3 dose media in funzione del sesso derivata secondo ICRP Publication 103. 4 A causa di limiti metodologici dello studio sulla distribuzione sottesa nel ratto, non è stato possibile considerare il contenuto della vescica come una regione di chiara origine per la dosimetria. Considerato che, secondo i dati sul ratto, il gallio (68Ga) viene escreto soprattutto nelle urine, la dose efficace segnalata è possibilmente sottostimata. Tabella 4: Dose assorbita per unità di attività somministrata – somministrazione involontaria di eluato – gallio (68Ga) cloruro – negli uomini
Dose assorbita per unità di attività somministrata (mGy/MBq) Organo Adulto1 15 anni2 10 anni2 5 anni2 1 anno2 Neonato2 (73 kg) (50 kg) (30 kg) (17 kg) (10 kg) (5 kg) Tessuto adiposo/residuo 0,0065 0,0128 0,0210 0,0341 0,0672 0,1720 Ghiandole surrenali 0,0189 0,0200 0,0289 0,0405 0,0628 0,0669 Midollo osseo 0,0124 0,0149 0,0244 0,0454 0,1120 0,4180 Superficie ossea 0,0079 ND ND ND ND ND Cervello 0,0046 0,0034 0,0043 0,0056 0,0088 0,0196 Parete del colon 0,0121 0,0162 0,0274 0,0449 0,0865 0,2150 Parete cardiaca 0,0335 0,0195 0,0303 0,0478 0,0858 0,1710 Reni 0,0221 0,0239 0,0340 0,0510 0,0915 0,2340 Fegato 0,0307 0,0388 0,0588 0,0881 0,1700 0,3940 Polmoni 0,0262 0,0327 0,0466 0,0718 0,1420 0,3850 Muscolo 0,0072 0,0111 0,0219 0,0658 0,1300 0,1800 Cellule osteogeniche 0,03082 0,0402 0,0633 0,1050 0,2440 0,7550 Pancreas 0,0167 0,0211 0,0412 0,0540 0,1150 0,3720 Ghiandole salivari 0,0132 ND ND ND ND ND Cute 0,0073 0,0063 0,0102 0,0166 0,0326 0,0828 Parete dell’intestino tenue 0,0126 0,0167 0,0282 0,0460 0,0892 0,2220 Milza 0,0238 0,0259 0,0400 0,0634 0,1170 0,3060 Parete gastrica 0,0145 0,0116 0,0179 0,0295 0,0573 0,1570 Testicoli 0,0098 0,0182 0,1210 0,1410 0,1910 0,2770 Timo 0,0092 0,0082 0,0093 0,0122 0,0193 0,0384 Tiroide 0,0163 0,0248 0,0383 0,0825 0,1550 0,2200 Parete della vescica4 0,0116 0,0095 0,0151 0,0252 0,0458 0,1190 Parete dell’intestino tenue 0,0126 0,0167 0,0282 0,0460 0,0892 0,2220 Dose efficace (mSv/MBq) 0,02163 ND = non determinata poiché l’organo/il tessuto non è disponibile in OLINDA/EXM v1.0. 1 calcoli effettuati utilizzando il software IDAC-Dose 2.1 v1.01 2 calcoli effettuati utilizzando il software OLINDA v1.0 3 dose media in funzione del sesso derivata secondo ICRP Publication 103. 4 A causa di limiti metodologici dello studio sulla distribuzione sottesa nel ratto, non è stato possibile considerare il contenuto della vescica come una regione di chiara origine per la dosimetria. Considerato che, secondo i dati sul ratto, il gallio (68Ga) viene escreto soprattutto nelle urine, la dose efficace segnalata è possibilmente sottostimata.
Esposizione esterna a radiazioni
La radiazione media di superficie o di contatto per il generatore di radionuclidi è inferiore a 0,14 µSv/h per MBq di 68Ge, ma possono verificarsi localmente punti caldi di radiazione più alta. Ciononostante, un generatore di radionuclidi da 3,70 GBq raggiungerà un tasso medio complessivo di dose superficiale di circa 518 µSv/h. In generale si raccomanda di conservare il generatore di radionuclidi all’interno della schermatura ausiliaria, per ridurre al minimo la dose per il personale. 12. ISTRUZIONI PER LA PREPARAZIONE DI RADIOFARMACI
L’eluizione del generatore di radionuclidi deve essere eseguita in locali conformi alla normativa nazionale concernente la sicurezza dell’uso dei prodotti radioattivi.
La manipolazione generale, il collegamento dei tubi, la sostituzione del contenitore di acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L, l’eluizione del generatore e altre attività che potrebbero potenzialmente esporre il generatore all’ambiente devono essere effettuate utilizzando tecniche asettiche in un ambiente appropriato, pulito, in conformità alla vigente normativa nazionale.
Preparazione
Disimballaggio del generatore di radionuclidi:
1. Ispezionare la confezione di spedizione per escludere danni da trasporto. Se danneggiata, effettuare un controllo della radiazione per strofinamento dell’area danneggiata. Se l’attività supera i 40 conteggi al secondo per 100 cm2, comunicare il risultato al responsabile della radioprotezione.
2. Tagliare il sigillo di sicurezza sulla confezione di spedizione. Rimuovere il supporto interno in foam dalla confezione di spedizione. Separare con cautela le due metà del supporto in foam.
3. Estrarre con cautela il generatore di radionuclidi. ATTENZIONE Rischio di caduta: il peso del generatore di radionuclidi è di circa 14 kg. Maneggiare con cura, per evitare di ferirsi. Se il generatore di radionuclidi è caduto o se il danno da trasporto si estende anche alla confezione di spedizione, verificare eventuali perdite ed effettuare un controllo per strofinamento sul generatore di radionuclidi. Escludere, inoltre, eventuali danni interni, inclinando lentamente il generatore di radionuclidi a 90°. Ascoltare la presenza di eventuali rumori di parti rotte o allentate.
4. Effettuare un controllo per strofinamento degli inserti della confezione di spedizione e della superficie esterna del generatore di radionuclidi. Se l’attività supera i 40 conteggi al secondo per 100 cm2, comunicare il risultato al responsabile della radioprotezione.
5. Controllare che le porte sigillate di entrata e di uscita non siano danneggiate. Non rimuovere i tappi delle porte prima che le linee di eluizione siano state preparate e siano pronte per l’installazione.
Posizionamento ottimale
1. Nell’installazione del generatore di radionuclidi nella sua posizione finale, cioè con un modulo di sintesi o per l’eluizione manuale, si raccomanda di mantenere la linea di uscita più corta possibile, perché la lunghezza di questo tubo potrebbe influenzare la resa del prodotto nel flaconcino di raccolta/di reazione. Per questo motivo il generatore di radionuclidi è fornito con tubi di tre lunghezze diverse per consentire la scelta del tubo di lunghezza idonea.
2. Si raccomanda di usare la schermatura ausiliaria locale durante il posizionamento del generatore di radionuclidi.
Attenzione: evitare di spostare il generatore di radionuclidi dopo averlo installato nella posizione finale. Assemblaggio del generatore di radionuclidi
Accessori forniti con il generatore di radionuclidi (quantità minime):
1. 1 contenitore in PP con l’eluente, 250 mL di acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L (compreso un gancio separato per flaconi in PP; PP = polipropilene) 2. 1 perforatore con presa d’aria (ABS = acrilonitrile-butadiene-stirene/PE = polietilene) 3. 2 adattatori 1/16″ per LUER maschio (PEEK) 4. 2 tubi da 60 cm (PEEK) 5. 1 tubo da 40 cm (PEEK) 6. 1 tubo da 20 cm (PEEK) 7. 3 raccordi di serraggio manuale 1/16″ 10-32 (PEEK) 8. 1 raccordo di serraggio manuale 1/16″ M6 (PEEK) 9. 1 connettore con rubinetti (TPX = polimetilpentene/HDPE = polietilene ad alta densità) 10. 1 raccordo LUER maschio (PP)
Assemblare il generatore di radionuclidi in un ambiente adeguatamente pulito. Seguire una tecnica di lavoro in asepsi durante il processo di assemblaggio. Indossare i guanti durante la preparazione e il collegamento delle linee al generatore di radionuclidi e al contenitore dell’eluente. Ciò è estremamente importante per il mantenimento della sterilità.
Immagine degli accessori di eluizione assemblati, prima del collegamento al generatore (i numeri identificativi degli accessori indicati sono riportati nell’elenco di cui sopra. Sono anche utilizzati come riferimento nelle immagini e nelle istruzioni per l’assemblaggio che seguono.)
1. Assemblaggio della linea di entrata Attenzione: la porta di entrata ha una filettatura speciale, per evitare errori nella connessione. Soltanto lo speciale raccordo a serraggio manuale 1/16″ M6 si adatta a questa porta. Per assemblare la linea di entrata, collegare il perforatore con presa d’aria (2) ad un’estremità del connettore con rubinetti (9) utilizzando il raccordo LUER maschio (10) [I]. All’altra estremità opposta del connettore con rubinetti (9), collegare l’adattatore da 1/16″ al raccordo LUER maschio (3) [II]. Collegare uno dei tubi in PEEK da 60 cm (4) a un raccordo di serraggio manuale 1/16″ 10-32 (7) [III]. Posizionare lo speciale raccordo di serraggio manuale 1/16″ M6 (8) sull’estremità opposta della linea, ma non collegarlo ancora [IV]. 2. Assemblaggio della linea di uscita Per assemblare la linea di uscita, scegliere il tubo di lunghezza appropriata (20 cm, 40 cm o 60 cm) in base all’installazione locale. Utilizzare la linea più corta possibile. Collegare la seconda linea in PEEK (4, 5 o 6) al secondo adattatore da 1/16″ al LUER maschio (3), usando un raccordo di serraggio manuale 1/16″ 10-32 (7) [V]. Posizionare il terzo raccordo di serraggio manuale 1/16” 10-32 (7) sull’estremità opposta della linea di uscita preparata, ma non collegarlo ancora [VI].
3. Collegamento del contenitore di acido cloridrico alla linea di entrata Sospendere il contenitore in PP contenente 250 mL di acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L, vicino alla porta di entrata, sopra al generatore di radionuclidi. Le valvole del connettore con rubinetti hanno un modello di flusso tipo T con tre aperture all’interno:
una in ogni direzione dei poli esterni. Girare le valvole del connettore con rubinetti nella direzione appropriata (posizione ore 3-6-9 ┳), in modo che non possa entrare liquido attraverso l’ago perforatore [VII]. Rimuovere la protezione del perforatore con presa d’aria e spingere il perforatore nella connessione del contenitore in PP [VIII].
A questo punto si deve rimuovere l’aria dal connettore con rubinetti e dalla linea di entrata connessa. Prestare attenzione che l’acido cloridrico fluirà e potrebbe gocciolare fuori dalla linea e dalle porte laterali. Prepararsi a rimuovere immediatamente le gocce.
Per rimuovere l’aria, per primo girare entrambe le valvole del connettore con rubinetti come indicato nell’immagine [IX] (i poli di entrambe le valvole devono essere nella posizione ore 6-9-12 ┫). In questo modo la linea di entrata si riempirà di liquido e spingerà fuori l’aria. Quindi girare la valvola superiore nella posizione ore 9-12-3 ┻ e rimuovere la protezione dalla porta laterale superiore per rimuovere l’aria [X]. Successivamente chiudere nuovamente la porta laterale superiore con la protezione e girare la valvola superiore nella posizione ore 6-9-12 ┫. Girare la valvola inferiore nella posizione ore 9-12-3 ┻ e rimuovere la protezione dalla porta laterale inferiore per rimuovere l’aria [XI]. Chiudere nuovamente la porta laterale inferiore con la protezione. Infine posizionare la valvola superiore nella posizione ore 3-6-9 ┳ per arrestare il flusso del liquido dal contenitore di acido cloridrico [XII].
| 4. Collegamento della linea di entrata alla porta del generatore di radionuclidi Rimuovere il tappo dalla porta di entrata del generatore di radionuclidi [XIII]. Per collegare la linea di entrata preparata e riempita utilizzando il raccordo di serraggio manuale da 1/16″ M6, spingere la linea nella porta di entrata [XIV] e avvitare il raccordo di serraggio manuale [XV]. Evitare le forti curvature e le compressioni della linea. | 4. Collegamento della linea di entrata alla porta | |
| del generatore di radionuclidi | ||
| 5. Collegamento della linea di uscita alla porta del generatore di radionuclidi Rimuovere il tappo dalla porta di uscita del generatore di radionuclidi [XVI]. Per collegare la linea di uscita utilizzando il raccordo di serraggio manuale da 1/16″ 10-32, spingere la linea nella porta di uscita [XVII] e avvitare il raccordo di serraggio manuale [XVIII]. Evitare le forti curvature e le compressioni della linea. | 5. Collegamento della linea di uscita alla porta | |
| del generatore di radionuclidi | ||
Ora il generatore di radionuclidi è pronto per la prima eluizione.
Attenzione: il generatore di radionuclidi è progettato in modo da non svuotarsi da solo quando non vi sono linee collegate alle porte di entrata e di uscita, ma si raccomanda di non lasciare mai le porte aperte. Quando il contenitore con l’acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L è collegato e il percorso del liquido è aperto, l’eluizione del generatore di radionuclidi avverrà per gravità. È dunque necessario tenere sotto controllo le linee di entrata e di uscita e anche la posizione delle valvole dei rubinetti.
Prima eluizione manuale
1. Preparare il necessario materiale aggiuntivo:
− Dispositivi di protezione individuale: le eluizioni devono essere effettuate indossando dei dispositivi di protezione degli occhi e delle mani e appropriati indumenti da laboratorio. − Siringa sterile da 10 mL (evitare siringhe con lo stantuffo in gomma; utilizzare preferibilmente siringhe in due pezzi). − Flaconcino o altro recipiente di raccolta schermato da almeno 10 mL. Evitare l’uso di tappi in gomma non rivestiti, perché potrebbero contenere considerevoli quantità di zinco che viene estratto dall’eluato acido. 2. Collegare la siringa alla porta laterale superiore del connettore con rubinetti e riempirla con 10 mL di acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L del contenitore in PP, girando la valvola nella posizione indicata, quindi muovendo lo stantuffo della siringa nella direzione indicata, evitando di aspirare aria nella siringa [XIX].
3. Collegare il flaconcino o un altro recipiente di raccolta schermato alla linea di uscita mediante l’apposito connettore. Il recipiente deve avere una capacità sufficiente per il volume dell’eluato. Evitare di usare aghi da siringa metallici per il collegamento.
4. Girare entrambe le valvole del connettore con rubinetti verso la porta di entrata del generatore di radionuclidi. Spingere i 10 mL di acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L a una portata non superiore ai 2 mL/minuto [XX]. L’eluizione a una portata maggiore potrebbe ridurre il periodo di validità del generatore di radionuclidi. Cinque millilitri di eluente sono sufficienti a eluire completamente il generatore di radionuclidi, ma per la prima eluizione si raccomanda di usare 10 mL. Se si incontra un’elevata resistenza, non forzare l’entrata della soluzione nel generatore di radionuclidi. Se si usa una pompa peristaltica per l’eluizione, questa va impostata a una portata non superiore a 2 mL/minuto. L’utente deve anche verificare che l’eluente scorra senza resistenze inusuali. Se si avverte un’elevata resistenza, interrompere l’eluizione.
ATTENZIONE Accertarsi di introdurre l’eluente nella porta di entrata; non eluire il generatore di radionuclidi in direzione opposta. L’efficienza dell’eluizione (resa in 68Ga) può essere ridotta dall’introduzione di aria nella colonna del generatore di radionuclidi.
5. Raccogliere l’eluato nel recipiente di raccolta schermato e misurare la soluzione con un calibratore di dose tarato per determinare la resa. Se si raccolgono meno di 5 mL di eluato, la misurazione potrebbe non rappresentare la potenziale resa totale del generatore di radionuclidi. Correggere per il decadimento l’attività misurata all’inizio dell’eluizione. Per una resa ottimale del generatore di radionuclidi nella sua posizione finale, si raccomanda di determinare il picco di eluizione raccogliendo piccole frazioni di 0,5 mL.
6. Il primo eluato deve essere eliminato a causa del potenziale breakthrough del 68Ge.
Si raccomanda di sottoporre l’eluato al test del breakthrough del 68Ge dopo la prima eluizione, comparando il livello di attività del 68Ga e del 68Ge. Per ulteriori informazioni, consultare la monografia n. 2464 della Farmacopea Europea.
Eluizione di routine
ATTENZIONE Nel tempo possono accumularsi ioni di 68Ge liberi. Se il generatore di radionuclidi non viene usato per un periodo di 96 ore o più, la colonna deve essere pre-eluita una volta, almeno 7 ore prima dell’eluizione per radiomarcatura. Se la procedura di radiomarcatura non richiede l’attività massima raggiungibile dell’eluato, l’intervallo tra pre-eluizione ed eluizione per radiomarcatura può essere ridotto (vedere anche la tabella 6 e il sottostante esempio di calcolo). La pre-eluizione deve essere effettuata utilizzando 10 mL di acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L. 1. Ripetere il procedimento della prima eluizione, ma usare solo 5 mL per l’eluizione di routine. Il generatore di radionuclidi è progettato per eluire tutta l’attività 68Ga disponibile in un volume di 5 mL.
2. L’eluato è una soluzione di gallio (68Ga) cloruro limpida, sterile e incolore, con un pH compreso tra 0,5 e 2,0 e una purezza radiochimica superiore al 95%. Controllare la limpidezza dell’eluato prima dell’uso ed eliminarlo se la soluzione non è limpida.
3. Si raccomanda di sottoporre l’eluato al test del breakthrough del 68Ge durante le eluizioni di routine, comparando il livello di attività del 68Ga e del 68Ge. Per ulteriori informazioni, consultare la monografia n. 2464 della Farmacopea Europea.
ATTENZIONE Se in qualsiasi momento si notano perdite di liquidi, interrompere immediatamente l’eluizione e tentare di contenere il liquido che fuoriesce.
Il generatore di radionuclidi viene fornito con 250 mL di acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L. Tale quantità è, di solito, sufficiente per almeno 40 eluizioni. Il generatore di radionuclidi va eluito solo con acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L fornito dal titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio. È possibile acquistare ulteriori contenitori per l’eluizione esclusivamente dal titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio.
Sostituzione del contenitore di acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L
ATTENZIONE Per la manovra di sostituzione si deve adottare una tecnica asettica, estremamente importante per il mantenimento della sterilità.
1. Quando l’acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L è quasi finito, il contenitore vuoto può essere sostituito da un nuovo contenitore di acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L.
ATTENZIONE L’aria non deve entrare nel generatore di radionuclidi. Prima di staccare il contenitore vuoto, chiudere tutte le valvole del connettore con rubinetti e riposizionare la protezione sulle porte laterali, in modo che non possa entrare dell’aria nel connettore e nell’ago perforatore [XXI]. Staccare il contenitore dall’ago perforatore [XXII]. Si raccomanda di sostituire il perforatore con presa d’aria con il nuovo perforatore con presa d’aria sterile fornito con ogni nuovo contenitore di acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L.
2. Sospendere il nuovo contenitore contenente 250 mL di acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L, vicino alla porta di entrata, sopra al generatore di radionuclidi.
3. Spingere il perforatore con presa d’aria collegato nel tappo del contenitore; eliminare lentamente l’aria eventualmente presente nel connettore con rubinetti utilizzando le valvole. Non è necessario staccare la linea di entrata collegata dal generatore di radionuclidi o dal connettore con rubinetti. L’ingresso d’aria nel generatore di radionuclidi deve essere evitato.
4. Quando il connettore con rubinetti è riempito, chiudere le valvole per interrompere il flusso. Ora il generatore di radionuclidi è nuovamente pronto l’eluizione. Resa dell’eluizione del generatore di radionuclidi
L’attività riportata sull’etichetta del generatore di radionuclidi è espressa in 68Ge disponibile alla data di calibrazione (12:00 CET). L’attività di 68Ga disponibile dipende dall’attività di 68Ge al momento dell’eluizione e dal tempo trascorso dalla precedente eluizione.
Un generatore di radionuclidi in perfetto equilibrio produce oltre il 60% di 68Ga usando un volume di eluizione di 5 mL di acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L.
L’efficienza diminuirà con il decadimento nel tempo del nuclide genitore 68Ge. Ad esempio, dopo 9 mesi di decadimento (39 settimane), il 68Ge si ridurrà del 50% (vedere tabella 5). Per calcolare l’attuale attività di 68Ge, moltiplicare l’attività di 68Ge alla data di calibrazione per i rispettivi fattori di decadimento del corrispondente tempo trascorso in settimane.
Tabella 5: Scheda del decadimento di 68Ge
Tempo trascorso Fattore di Tempo trascorso Fattore di in settimane decadimento in settimane decadimento 1 0,98 27 0,62 2 0,96 28 0,61 3 0,95 29 0,59 4 0,93 30 0,58 5 0,91 31 0,57 6 0,90 32 0,56 7 0,88 33 0,55 8 0,87 34 0,54 9 0,85 35 0,53 10 0,84 36 0,52 11 0,82 37 0,52 12 0,81 38 0,51 13 0,79 39 0,50 14 0,78 40 0,49 15 0,76 41 0,48 16 0,75 42 0,47 17 0,74 43 0,46 18 0,72 44 0,45 19 0,71 45 0,45 20 0,70 46 0,44 21 0,69 47 0,43 22 0,67 48 0,42 23 0,66 49 0,42 24 0,65 50 0,41 25 0,64 51 0,40 26 0,63 52 0,39
Dopo un’eluizione, il 68Ga subirà un accumulo (build-up), a causa del continuo decadimento del 68Ge genitore. Il generatore di radionuclidi richiede almeno 7 ore per raggiungere una resa quasi completa dopo essere stato eluito, ma in pratica è anche possibile eluire il generatore di radionuclidi prima che sia trascorso questo tempo, in base alla sua attività e all’attività richiesta per la radiomarcatura. La tabella 6 mostra il fattore di accumulo (build-up) dell’attività di 68Ga che può essere eluita nel tempo, fino a 410 minuti dopo un’eluizione. Tabella 6: Fattori di accumulo (build-up) del 68Ga
Tempo trascorso Fattore di accumulo Tempo trascorso Fattore di accumulo in minuti (build-up) in minuti (build-up) 0 0,00 210 0,88 10 0,10 220 0,89 20 0,19 230 0,91 30 0,26 240 0,91 40 0,34 250 0,92 50 0,40 260 0,93 60 0,46 270 0,94 70 0,51 280 0,94 80 0,56 290 0,95 90 0,60 300 0,95 100 0,64 310 0,96 110 0,68 320 0,96 120 0,71 330 0,97 130 0,74 340 0,97 140 0,76 350 0,97 150 0,78 360 0,97 160 0,81 370 0,98 170 0,82 380 0,98 180 0,84 390 0,98 190 0,86 400 0,98 200 0,87 410 0,98
Esempi di calcolo Un generatore di radionuclidi da 1,85 GBq ha 12 settimane di vita. Secondo la tabella 5, l’attività del 68Ge sulla colonna può essere calcolata come segue:
1,85 GBq x 0,81 = 1,50 GBq
In completo equilibrio, anche l’attività del 68Ga sulla colonna è di 1,50 GBq.
Il generatore di radionuclidi viene eluito e l’attività del 68Ga raccolta è di 1,05 GBq che corrisponde a una resa tipica del 70%.
Lo stesso generatore di radionuclidi viene eluito 4 ore dopo. Le 7 ore necessarie per raggiungere l’equilibrio 68Ge/68Ga- non sono ancora trascorse. L’attività del 68Ga che ha subito un accumulo (buildup) sulla colonna in 4 ore (240 minuti) dopo l’eluizione può essere calcolata secondo la tabella 6 come segue:
1,50 GBq x 0,91 = 1,37 GBq
Con una resa tipica del 70% di 68Ga, l’attività raccolta sarebbe:
1,37 GBq x 0,70 = 1,00 GBq
Nota Si può misurare l’attività del 68Ga nell’eluato per verificare la qualità in termini di identità e contenuto. L’attività si deve misurare subito dopo l’eluizione, ma può anche essere misurata fino a 5 periodi di emivita dopo l’eluizione. A causa della breve emivita di 68Ga (67,71 minuti), il tempo trascorso fra eluizione e misurazione dell’attività deve essere corretto per il decadimento, per determinare la resa attuale al momento dell’eluizione, mediante lo schema di decadimento del 68Ga, tabella 7.
Esempio di calcolo Un nuovo generatore di radionuclidi da 1,85 GBq viene eluito. L’attività del 68Ga misurata 10 minuti dopo l’eluizione era di 1,17 GBq.
La resa al momento dell’eluizione può essere ottenuta dividendo l’attività misurata per il corrispondente fattore di decadimento del tempo trascorso, riportato nella tabella 7:
1,17 GBq / 0,90 = 1,30 GBq
Ciò corrisponde a una resa del 68Ga del 70% al momento dell’eluizione:
1,30 GBq / 1,85 GBq x 100% = 70%
Tabella 7: Scheda del decadimento di 68Ga
Tempo trascorso Fattore di Tempo trascorso Fattore di in minuti decadimento in minuti decadimento 1 0,99 35 0,70 2 0,98 36 0,69 3 0,97 37 0,69 4 0,96 38 0,68 5 0,95 39 0,67 6 0,94 40 0,67 7 0,93 41 0,66 8 0,92 42 0,65 9 0,91 43 0,65 10 0,90 44 0,64 11 0,89 45 0,63 12 0,89 46 0,63 13 0,88 47 0,62 14 0,87 48 0,61 15 0,87 49 0,61 16 0,85 50 0,60 17 0,84 51 0,60 18 0,83 52 0,59 19 0,82 53 0,58 20 0,82 54 0,58 21 0,82 55 0,57 22 0,80 56 0,57 23 0,79 57 0,56 24 0,78 58 0,55 25 0,78 59 0,55 26 0,77 60 0,54 27 0,76 61 0,54 28 0,75 62 0,53 29 0,74 63 0,53 30 0,74 64 0,52 31 0,73 65 0,52 32 0,72 66 0,51 33 0,71 67 0,51 34 0,71 68 0,50 Controllo di qualità
Se possibile, la limpidezza della soluzione, il pH e la radioattività devono essere controllate prima della radiomarcatura.
Breakthrough di 68Ge
A ogni eluizione, una piccola quantità del 68Ge viene eluita dalla colonna del generatore di radionuclidi. Il breakthrough del 68Ge viene espresso come una percentuale dell’attività totale di 68Ga eluito dalla colonna, corretta per il decadimento e non supera lo 0,001% dell’attività del 68Ga eluito. Il breakthrough del 68Ge, tuttavia, può aumentare al di sopra dello 0,001% se il generatore di radionuclidi non viene eluito per diversi giorni. Ne consegue che, se non viene usato per 96 giorni o più, il generatore di radionuclidi deve essere pre-eluito con 10 mL di acido cloridrico sterile ultra puro 0,1 mol/L almeno 7 ore prima del previsto utilizzo (l’intervallo tra pre-eluizione ed eluizione per radiomarcatura può essere ridotto se la procedura di radiomarcatura prevista non richiede l’attività massima raggiungibile di eluato). Quando questa istruzione viene rispettata, il breakthrough del 68Ge deve restare continuamente al di sotto dello 0,001% negli eluati ottenuti per radiomarcatura. Per verificare il breakthrough del 68Ge vanno comparati i livelli di attività del 68Ga e del 68Ge nell’eluato. Per ulteriori informazioni, consultare la monografia n. 2464 della Farmacopea Europea.
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web della Agenzia europea per i medicinali http://www.ema.europa.eu.

