Siiltibcy: Scheda tecnica e prescrivibilità

Siiltibcy - Rdesat-6/Rcfp-10 - SIILTIBCY è indicato come diagnostico per il rilevamento dell'infezione da Mycobacterium tuberculosis, inclusa la malatt ...

Siiltibcy

Siiltibcy (Rdesat-6/Rcfp-10)

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Siiltibcy: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Siiltibcy

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

SIILTIBCY (0,5 microgrammi + 0,5 microgrammi)/mL soluzione iniettabile Antigeni derivati dal Mycobacterium tuberculosis (rdESAT-6 e rCFP-10)

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Una dose (0,1 mL) contiene 0,05 microgrammi di rdESAT-6* e 0,05 microgrammi di rCFP-10**.

*Dimero ricombinante del bersaglio antigenico secretorio precoce del Mycobacterium tuberculosis1 **Proteina filtrate di coltura ricombinante del Mycobacterium tuberculosis1

1Prodotto nelle cellule di Lactococcus lactis

Flaconcino multidose.

Un flaconcino (1 mL) contiene 10 dosi da 0,1 mL.

Eccipiente con effetti noti

Ogni dose (0,1 mL) contiene 0,11 mg polisorbato 20.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile (iniezione).

Soluzione limpida, da incolore a giallo pallido, con un pH compreso tra 7,2 e 7,6.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

SIILTIBCY è indicato come diagnostico per il rilevamento dell’infezione da Mycobacterium tuberculosis, inclusa la malattia, negli adulti e nei bambini di età pari o superiore a 28 giorni.

Questo medicinale è esclusivamente per uso diagnostico.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia

La dose è 0,1 mL di SIILTIBCY. Popolazioni speciali

Anziani Ci sono solo dati limitati sulla sicurezza e l’efficacia di SIILTIBCY in soggetti di età pari o superiore a 65 anni. Non è necessario alcun aggiustamento della dose per questa categoria.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia di SIILTIBCY nei neonati di età inferiore ai 28 giorni non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione

SIILTIBCY deve essere preparato e somministrato tramite iniezione intradermica da operatori sanitari con formazione nella tecnica Mantoux. Il medicinale deve essere somministrato con un’adeguata igiene delle mani e utilizzando una tecnica asettica, come segue:

  • Prelevare 0,1 mL di SIILTIBCY utilizzando una siringa da 1 mL con un ago corto e smussato.

Prima di aspirare SIILTIBCY dal flaconcino multidose, espellere l’aria dalla siringa. Se il flaconcino è già stato aperto, tamponarlo con un tampone imbevuto di alcol e lasciarlo asciugare prima dell’uso.

  • Somministrare 0,1 mL di SIILTIBCY per via intradermica nel terzo medio dell’avambraccio

utilizzando la tecnica Mantoux. Pertanto, tendere leggermente la pelle e tenere l’ago quasi parallelo alla superficie cutanea con la smussatura rivolta verso l’alto. Inserire la punta dell’ago nello strato superficiale del derma. Assicurarsi che l’ago sia visibile attraverso l’epidermide durante l’iniezione. Non applicare il test in aree con cicatrici, eruzioni cutanee, ustioni o tatuaggi.

  • Iniettare lentamente la soluzione prelevata da 0,1 mL. Comparirà una piccola papula sbiancata

di 8-10 millimetri (mm) di diametro, che dovrebbe scomparire dopo circa 10 minuti. Se la papula non compare, ripetere una nuova iniezione di 0,1 mL di SIILTIBCY sull’altro braccio o sullo stesso braccio ad almeno 4 cm di distanza dalla prima sede di iniezione.

Valutazione della reazione

SIILTIBCY iniettato per via intradermica può indurre un indurimento nella sede di iniezione. L’indurimento può essere osservato come un’area sollevata con margine chiaramente definito nella sede di iniezione e attorno ad essa. Sebbene l’eritema possa accompagnare l’indurimento, solo l’indurimento deve essere misurato.

L’indurimento viene misurato da 48 a 72 ore dopo l’iniezione da un operatore sanitario qualificato. Misurare il diametro dell’indurimento trasversalmente all’asse lungo dell’avambraccio con un righello. Per facilitare la misurazione, si consiglia un righello flessibile (o facilmente pieghevole).

Normalmente l’indurimento e l’eritema diminuiscono dopo 4 giorni e scompaiono entro 28 giorni dall’iniezione.

Interpretazione

Un indurimento ≥ 5 mm è considerato un risultato positivo del test, che indica un’infezione da Mycobacterium tuberculosis.

L’interpretazione dei risultati del test cutaneo deve tenere conto del contesto specifico di utilizzo e della valutazione del rischio e potrebbe essere completata da radiografie e altre valutazioni diagnostiche. L’esecuzione del test prima di 6-8 settimane dall’esposizione al Mycobacterium tuberculosis potrebbe dare luogo a un risultato falso negativo.

Il rischio di risultati falsi positivi può aumentare se SIILTIBCY viene ripetuto entro 6 settimane. Pertanto, si deve osservare un intervallo di almeno 6 settimane tra i test cutanei ripetuti per la tubercolosi. Ciò può essere rilevante per i soggetti che prendono parte a un programma di screening, come gli operatori sanitari e i contatti con casi attivi di tubercolosi (ad es. caso indice).

Come qualsiasi strumento diagnostico, sono possibili risultati falsi negativi (vedere paragrafo 5.1 per i dettagli). Se si riscontra un risultato negativo del test, ma il sospetto clinico è elevato, devono essere eseguiti ulteriori esami.

I risultati del test non sono influenzati dalla precedente vaccinazione con il Bacillo Calmette-Guérin (BCG).

04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ipersensibilità a Lactococcus lactis. Severa reazione locale o sistemica ad altri prodotti derivati da Mycobacterium tuberculosis.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Tracciabilità

Per migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati.

Raccomandazioni generali

Anafilassi

Sono possibili reazioni anafilattiche o di altro tipo allergico in seguito alla somministrazione di SIILTIBCY. Durante l’esecuzione del test devono sempre essere disponibili attrezzature appropriate per la gestione di tali reazioni. Si raccomanda un’attenta osservazione per almeno 15 minuti dopo il test.

Via di somministrazione

Per ottenere risultati affidabili è essenziale utilizzare la tecnica di Mantoux durante la somministrazione di SIILTIBCY, pertanto evitare iniezioni sottocutanee o intramuscolari.

Popolazioni speciali

La reattività a SIILTIBCY può essere inferiore o dare risultati falsi negativi in soggetti immunocompromessi, inclusi quelli sottoposti a terapia immunosoppressiva e soggetti positivi al virus dell’immunodeficienza umana (HIV) se il numero delle cellule del timo (linfociti T) positive al cluster di differenziazione 4 (CD4+) è < 100 linfociti T/mm3. Un risultato positivo del test indica un’infezione da Mycobacterium tuberculosis indipendentemente dal numero dei linfociti T CD4+.

Nella popolazione anziana potrebbe esserci un rischio maggiore di risultati falsi negativi a causa dell’immunosenescenza dovuta all’età. Precedente esposizione a micobatteri non tubercolari

SIILTIBCY non identifica i soggetti con precedente esposizione a micobatteri non tubercolari, né quelli che hanno ricevuto il vaccino o la terapia con il Bacillo Calmette-Guérin, pertanto il suo utilizzo a questo scopo non è appropriato.

Diagnosi di tubercolosi attiva

SIILTIBCY non può essere utilizzato come strumento autonomo per la diagnosi di tubercolosi attiva. Inoltre, la valutazione del rischio, la radiografia e altre valutazioni diagnostiche devono essere prese in considerazione nei soggetti sospettati di avere tubercolosi attiva.

Eccipienti

Questo medicinale contiene potassio, meno di 1 mmol (39 mg) per dose, cioè essenzialmente ‘senza potassio’.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Questo medicinale contiene 0,011 mg di polisorbato 20 per ogni dose equivalente a 0,11 mg/mL. I polisorbati possono provocare reazioni allergiche.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione.

Similmente ad altri test cutanei per Mycobacterium tuberculosis, la reattività a SIILTIBCY può essere ridotta nei soggetti sottoposti a terapia con corticosteroidi o agenti immunosoppressori.

Si può osservare una ridotta reattività quando SIILTIBCY viene utilizzato dopo la vaccinazione con vaccini vivi (ad esempio vaccini contro morbillo, parotite e rosolia). Questa ridotta reattività può causare reazioni falso-negative. Pertanto, SIILTIBCY deve essere somministrato prima o contemporaneamente alla vaccinazione oppure deve essere posticipato di 4 settimane dopo la vaccinazione.

Indipendentemente dall’uso concomitante di altri medicinali, un risultato positivo al test indica un’infezione da Mycobacterium tuberculosis.

04.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanza

I dati relativi all’uso di SIILTIBCY in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato.

Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

Non si ritiene che SIILTIBCY possa causare effetti durante la gravidanza, dal momento che l’esposizione sistemica a SIILTIBCY è trascurabile. SIILTIBCY può essere utilizzato durante la gravidanza. Allattamento

Non si ritiene che SIILTIBCY possa causare effetti su neonati/lattanti, dal momento che l’esposizione sistemica a SIILTIBCY di donne che allattano è trascurabile. Il test cutaneo può essere eseguito durante l’allattamento.

Fertilità

Non sono stati condotti studi sugli animali sugli effetti di SIILTIBCY sulla fertilità. Considerata la trascurabile esposizione sistemica umana a SIILTIBCY, non si prevedono effetti sulla fertilità nei soggetti maschili e femminili.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

SIILTIBCY non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza

Il profilo di sicurezza presentato di seguito si basa sui dati ottenuti da 7 studi clinici (da TESEC-01 a TESEC-07), in cui SIILTIBCY è stato somministrato a 2 960 soggetti (di età compresa tra 32 giorni e 76 anni) (Tabella 1).

Le reazioni avverse più comuni sono state prurito nella sede di iniezione (20%), dolore nella sede di iniezione (8%) ed ematoma nella sede di iniezione (6%).

Tabella delle reazioni avverse

Le reazioni avverse segnalate sono elencate in base alla seguente frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1 000, <1/100); raro (≥1/10 000, <1/1 000); molto raro (<1/10 000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Le reazioni avverse da farmaco (ADR) sono organizzate da MedDRA in base alla classificazione per sistemi e organi (SOC). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine decrescente di gravità.

Tabella 1: Reazioni avverse segnalate con SIILTIBCY (lattanti, bambini, adolescenti e adulti combinati)

Classificazione per sistemi e organi Classe di frequenza Reazioni avverse
Infezioni e infestazioni Non comune Gastroenterite
Patologie del sistema emolinfopoietico Non comune Linfoadenopatia
Raro Linfoadenite
Eosinofilia
Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea
Non comune Capogiro
Raro Fastidio al capo
Parestesia
Patologie gastrointestinali Non comune Diarrea
Nausea
Raro Vomito
Patologie epatobiliari Raro Epatite
Classificazione per sistemi e organi Classe di frequenza Reazioni avverse
Itterizia
Transaminasi aumentate
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Eruzione cutanea
Prurito
Raro Sudorazioni notturne
Orticaria
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune Dolore a un arto
Raro Mialgia
Artrite
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune Prurito in sede di iniezione
Comune Ematoma nel sito di iniezione
Vesciche in sede di iniezione
Indurimento in sede di iniezione#
Tumefazione in sede di iniezione
Dolore in sede di iniezione
Eruzione cutanea in sede di iniezione
Eritema in sede di iniezione
Non comune Ulcera in sede di iniezione
Emorragia in sede di iniezione
Piressia
Malessere
Stanchezza
Alterazione del colore in sede di iniezione
Dolore
Malattia simil-influenzale
Raro Dolore ascellare
Infiammazione in sede di iniezione
Orticaria in sede di iniezione
Nodulo in sede di iniezione
Papula in sede di iniezione
Brividi
Ipoestesia in sede di iniezione

#: Per ulteriori dettagli fare riferimento alla “Descrizione delle reazioni avverse selezionate”.

Descrizione delle reazioni avverse selezionate
Reazioni in sede di iniezione
Lievi reazioni in sede di iniezione sono state comuni e hanno incluso prurito, dolore, ematoma,
eruzione cutanea, vesciche, indurimento, eritema e tumefazione. Indurimento ed eritema sono reazioni
attese in soggetti infettati da Mycobacterium tuberculosis. Casi con indurimento superiore a 50 mm ed
eritema superiore a 80 mm sono rari. Le reazioni in sede di iniezione sono state generalmente
transitorie e normalmente sono diminuite di severità entro 4 giorni e sono scomparse entro 28 giorni.
Popolazione speciale
I pazienti con stato HIV positivo al momento della visita di screening sono stati inclusi negli studi
clinici con SIILTIBCY se stavano ricevendo terapia antiretrovirale, ma sono stati esclusi se
diagnosticati con sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS). Sulla base dei dati disponibili, la
frequenza, il tipo e la severità delle reazioni avverse nella popolazione con stato HIV positivo
sembravano complessivamente simili a quelli della popolazione adulta generale.
Popolazione pediatrica
La valutazione della sicurezza nei bambini e negli adolescenti si basa sui dati ottenuti da 2 studi di
fase 3, TESEC-05 e TESEC-06, in cui un totale di 723 soggetti pediatrici di età compresa tra 32 giorni
e 17 anni hanno ricevuto SIILTIBCY (vedere paragrafo 5.1). Complessivamente, il profilo di
sicurezza nei lattanti, nei bambini e negli adolescenti è stato simile a quello osservato nella categoria
adulta.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale
è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del
medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il
sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V .

sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.

04.9 Sovradosaggio

Non è stato segnalato alcun caso di sovradosaggio.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: non ancora assegnata, codice ATC: non ancora assegnato.

Meccanismo d’azione

SIILTIBCY contiene due antigeni specifici del Mycobacterium tuberculosis ricombinanti, rdESAT-6 e rCFP-10. In caso di infezione da Mycobacterium tuberculosis, SIILTIBCY induce una reazione di ipersensibilità di tipo ritardato diretta da citochine, che vengono rilasciate dalle cellule helper di tipo 1 del timo dopo la stimolazione da parte degli antigeni specifici inclusi in SIILTIBCY.

Questa reazione si manifesta come un indurimento in sede di iniezione. L’indurimento raggiunge il suo massimo entro 48-72 ore dopo la somministrazione. Efficacia clinica

Le prestazioni diagnostiche di SIILTIBCY nell’identificazione di individui infetti da Mycobacterium tuberculosis sono state valutate in 3 studi clinici fondamentali TESEC-05, TESEC-06 e TESEC-07 (Tabella 2, Tabella 3) in confronto con altri test immunologici diagnostici per la tubercolosi approvati, cioè la proteina purificata derivata dalla tubercolina dello Statens Serum Institut (SSI) (PPD RT 23 SSI, di seguito denominato PPD) e QuantiFERON®-TB Gold in-Tube (QFT).

Il confronto tra sensibilità e specificità di SIILTIBCY e di altri test diagnostici (QFT e PPD) è stato valutato in un’analisi post hoc sulla popolazione FAS (Full Analysis Set) con tubercolosi confermata e nel gruppo di controllo negativo, rispettivamente (Tabella 2 e Tabella 3).

TESEC-05

Questo studio di fase 3 ha confrontato le prestazioni diagnostiche di SIILTIBCY vs. QFT, in combinazione con una valutazione in doppio cieco, randomizzata, split-body di SIILTIBCY vs. PPD. Gli obiettivi primari dello studio erano valutare le prestazioni di SIILTIBCY in relazione a età, stato HIV e numero di CD4+, e valutare la sicurezza clinica di SIILTIBCY, con un’enfasi sui bambini e sui soggetti HIV positivi. L’endpoint primario era il tasso di positività del test per SIILTIBCY; gli endpoint secondari erano i confronti della positività dei test SIILTIBCY, PPD e QFT, nonché la sensibilità e la specificità.

Lo studio è stato condotto in Sudafrica, dove la tubercolosi è endemica, l’infezione da HIV è elevata e la vaccinazione BCG alla nascita è una pratica di routine.

Sono stati arruolati in totale 1 190 soggetti, di cui 1 090 erano casi sospetti di tubercolosi (da 0 a 65 anni). Duecento novantanove soggetti (25,1%) erano HIV positivi e 882 (74,1%) erano vaccinati con BCG. L’età media (deviazione standard [DS]) di tutti i soggetti era di 22,5 (18,3) anni con un intervallo da 1 mese a 65 anni. La distribuzione di genere era vicina al 50% (femmine 49,5% vs. maschi 50,5%). La categoria di controllo negativo (n = 100) era composta da bambini di età compresa tra 5 e 11 anni senza alcun contatto noto con persone infette da Mycobacterium tuberculosis e senza segni di sintomi di tubercolosi.

I soggetti sono stati randomizzati a ricevere doppie iniezioni di SIILTIBCY e PPD in entrambi gli avambracci (split-body); i campioni di sangue per l’analisi QFT sono stati raccolti prima della somministrazione dei test cutanei e sono stati confrontati i tassi di positività dei test.

TESEC-06

Questo studio di fase 3 in doppio cieco, randomizzato, split-body, condotto in 13 centri in Spagna ha confrontato le prestazioni diagnostiche di SIILTIBCY con QFT in 4 gruppi di rischio (controllo negativo, contatti occasionali, contatti stretti e controlli positivi). L’obiettivo primario era valutare se si sarebbe osservata una tendenza nella positività del test SIILTIBCY con un rischio crescente di infezione da Mycobacterium tuberculosis (cioè dai controlli negativi ai contatti occasionali ai contatti stretti). Gli obiettivi secondari erano i confronti della positività, sensibilità e specificità dei test SIILTIBCY, QFT e PPD.

Sono stati arruolati novecento settantanove soggetti idonei (di età compresa tra 0 e 76 anni), comprendenti 263 controlli negativi, 299 contatti occasionali, 316 contatti stretti e 101 pazienti affetti da tubercolosi. L’età media (DS) di tutti i soggetti arruolati era di 30,6 (14,5) anni. Complessivamente, il 53,5% dei soggetti era di sesso femminile e il 46,5% di sesso maschile. Di tutti i soggetti arruolati, 366 (37,4%) erano vaccinati con BCG. Tutti i soggetti nei gruppi di contatti occasionali e stretti e di controllo positivo hanno ricevuto doppie iniezioni di SIILTIBCY e PPD. Nel gruppo di controllo negativo, 213 soggetti hanno ricevuto doppie iniezioni di SIILTIBCY e PPD in braccia diverse e un sottogruppo di 50 soggetti ha ricevuto solo SIILTIBCY per esplorare se le risposte di SIILTIBCY fossero influenzate dalla somministrazione concomitante di PPD. Il test QFT è stato pianificato per tutti i soggetti di età pari o superiore a 5 anni, prima della somministrazione dei test cutanei, per evitare possibili risposte al richiamo.

TESEC-07

Questo è stato uno studio clinico di fase 2/3 in doppio cieco, randomizzato, controllato, condotto in adulti con tubercolosi polmonare attiva (PTB) recentemente diagnosticati e in trattamento per < 2 settimane, condotto in 7 centri in Sudafrica. Gli obiettivi primari dello studio erano di indagare e confrontare le dimensioni di indurimento di SIILTIBCY e PPD quando iniettati da soli o contemporaneamente in braccia diverse e di valutare se le iniezioni concomitanti di SIILTIBCY e PPD influenzano la sensibilità dei test. L’obiettivo secondario dello studio era di confrontare i tassi di positività al test (sensibilità) di SIILTIBCY con quelli di PPD e QFT.

Quattrocento cinquantasei adulti idonei (di età compresa tra 18 e 67 anni) sono stati arruolati e randomizzati in 1 dei 3 gruppi di trattamento per ricevere SIILTIBCY (n = 1 534), PPD (n = 149) o SIILTIBCY e PPD (n = 153) in entrambi gli avambracci. I campioni per il test QFT sono stati raccolti prima della somministrazione dei test cutanei.

Nella popolazione FAS, l’età media (DS) era di 37,2 (12,7) anni nel gruppo SIILTIBCY, 36,3 (11,8) anni per PPD e 35,3 (11,5) anni per il gruppo SIILTIBCY e PPD. Complessivamente, il 64,3% dei soggetti era di sesso maschile e il 35,7% di sesso femminile.

Tabella 2: Analisi di sensibilità – studi clinici individuali TESEC-05/-06/-07 (popolazioni FAS con tubercolosi confermata)

SIILTIBCY QFT PPD Differenza di sensibilità % (95% IC)
Studio clinico n Sensibilità, % (95% IC) n Sensibilità, % (95% IC) n Sensibilità, % (95% IC) SIILTIBCY – QFT SIILTIBCY – PPD
TESEC- 05 75 72,0 (61,8; 82,2) 70 58,6 (47,0; 70,1) 75 77,3 (67,9; 86,8) 13,4 (-3,3; 30,2) -5,3 (-20,6; 9,9)
TESEC- 06 100 68,0 (58,9; 77,1) 101 81,2 (73,6; 88,8) 100 81,0 (73,3; 88,7) -13,2 (-26,1; -0,3) -13,0 (-25,9; -0,1)
TESEC- 07 305 78,0 (73,4; 82,7) 446 69,5 (65,2; 73,8) 303 87,1 (83,4; 90,9) 8,5 (1,9; 15,1) -9,1 (-15,4; -2,8)

Abbreviazioni: BCG = Bacillo Calmette-Guérin; IC = intervallo di confidenza; FAS = Full Analysis Set; HIV = virus dell’immunodeficienza umana; mm = millimetri; n = numero di soggetti nella popolazione con un risultato del test; PPD = proteina purificata derivata dalla tubercolina RT 23 SSI; QFT = test QuantiFeron®-TB Gold in-Tube. L’analisi di sensibilità è stata eseguita post hoc. Le percentuali sono state calcolate utilizzando n come denominatore. L’esito diagnostico del test SIILTIBCY ha utilizzato un punto di cut-off di ≥ 5 mm. L’esito diagnostico del test PPD ha utilizzato un punto di cut-off di ≥ 15 mm per i soggetti HIV negativi e 5 mm per i vaccinati con BCG. L’esito diagnostico del test QFT si basava sull’algoritmo del produttore. Gli indeterminati del QFT sono stati incorporati nell’analisi rispettivamente come “non positivi” o “non negativi” a seconda che fosse stata calcolata la sensibilità o la specificità del QFT. I soggetti con sospetto di tubercolosi non sono stati considerati nei calcoli della sensibilità. Tabella 3: Analisi di specificità – studi clinici individuali TESEC-05/-06 (popolazioni FAS senza tubercolosi)

SIILTIBCY QFT PPD Differenza di specificità, % (95% IC)
Studio clinico n Specificità, % (95% IC) n Specificità, % (95% IC) n Specificità, % (95% IC) SIILTIBCY – QFT SIILTIBCY – PPD
TESEC- 05 100 83,0 (75,6; 90,4) 98 71,4 (62,5; 80,4) 100 85,0 (78,0; 92,0) 11,6 (-1,0; 24,2) -2,0 (-13,2; 9,2)
TESEC- 06 263 96,6 (94,4; 98,8) 263 96,2 (93,9; 98,5) 213 93,4 (90,1; 96,8) 0,4 (-3,2; 3,9) 3,2 (-1,3; 7,6)

Abbreviazioni: BCG = Bacillo Calmette-Guérin; IC = intervallo di confidenza; FAS = Full Analysis Set; HIV = virus dell’immunodeficienza umana; mm = millimetri; n = numero di soggetti nella categoria con un risultato del test; PPD = proteina RT 23 SSI purificata derivata della tubercolina; QFT = Test QuantiFeron®-TB Gold in-Tube. L’analisi della specificità è stata eseguita post hoc. Le percentuali sono state calcolate utilizzando n come denominatore. Il risultato diagnostico del test SIILTIBCY ha utilizzato un cut-off ≥ 5 mm. L’esito diagnostico del test PPD ha utilizzato un cut-off del test di ≥ 15 mm per i soggetti HIV negativi e di 5 mm per i vaccinati con BCG. Il risultato diagnostico del test QFT si basava sull’algoritmo del produttore. Gli indeterminati del QFT sono stati incorporati nell’analisi rispettivamente come “non positivi” o “non negativi” a seconda che fosse stata calcolata la sensibilità o la specificità del QFT. I soggetti con sospetto di tubercolosi non sono stati considerati nel calcolo della specificità. La specificità non è stata valutata nello studio clinico TESEC-07, poiché lo studio è stato condotto in pazienti con diagnosi recente di tubercolosi attiva.

Analisi di supporto

È stata eseguita un’analisi post hoc dei dati raccolti dai 3 studi clinici fondamentali (TESEC-05, TESEC-06 e TESEC-07) per valutare le prestazioni diagnostiche di SIILTIBCY. Gli indeterminati del QFT sono stati incorporati nell’analisi rispettivamente come “non positivi” o “non negativi” a seconda che fosse stata calcolata la sensibilità o la specificità del QFT. I soggetti con sospetto di tubercolosi non sono stati considerati nel calcolo della sensibilità o della specificità.

Sensibilità La sensibilità è stata valutata in soggetti con tubercolosi attiva confermata tramite coltura negli studi TESEC-05 e TESEC-07. La sensibilità di SIILTIBCY (n = 380) è stata del 76,8% (IC al 95%: 72,6; 81,1) rispetto al 68,0% (IC al 95%: 64,0; 72,0) per QFT (n = 516) e all’85,2% (IC al 95%: 81,6; 88,8) per PPD (n = 378). La differenza percentuale nella sensibilità è stata dell’8,8% (IC 95%: 2,7; 14,9) rispetto al QFT e del -8,3% (IC 95%: -14,2; -2,5) rispetto al PPD.

Popolazioni speciali

Popolazione pediatrica Un totale di 723 soggetti pediatrici (da 32 giorni a 2 anni: 115 soggetti; da 2 a 4 anni: 156 soggetti; da 5 a 11 anni: 312 soggetti; da 12 a 17 anni: 140 soggetti) sono stati inclusi in 2 studi di fase 3, TESEC-05 e TESEC-06, con l’obiettivo di valutare le prestazioni diagnostiche e la sicurezza di SIILTIBCY nella popolazione pediatrica. Il gruppo pediatrico ha ricevuto la stessa dose di SIILTIBCY del gruppo adulto. L’indurimento è stato misurato da 2 a 3 giorni dopo la somministrazione di SIILTIBCY e il cut-off per un test positivo era ≥ 5 mm.

La sensibilità e la specificità di SIILTIBCY in diverse fasce di età sono state valutate in un’analisi aggregata post hoc dei 3 studi clinici fondamentali (TESEC-05, TESEC-06 e TESEC-07).

Nei bambini di età compresa tra 0 e 10 anni, la sensibilità di SIILTIBCY (n = 5) era dell’80,0% (IC 95%: 44,9; 100,0) rispetto al 66,7% (IC 95%: 13,3; 100,0) per QFT (n = 3) e 60,0% (IC 95%: 17,1; 100,0) per PPD (n = 5). Nei soggetti di età compresa tra 11 e 25 anni, la sensibilità di SIILTIBCY (n = 108) era dell’81,5% (IC 95%: 74,2; 88,8) rispetto al 76,3% (IC 95%: 69,1; 83,5) per QFT (n = 135) e 90% (IC 95%: 84,1; 95,9) per PPD (n = 100).

Nei bambini di età compresa tra 0 e 10 anni, la specificità di SIILTIBCY (n = 85) era dell’81,2% (IC 95%: 72,9; 89,5) rispetto al 72,3% (IC 95%: 62,7; 81,9) per QFT (n = 83) e 84,7% (IC 95%: 77,1, 92,4) per PPD (n = 85). Nei soggetti di età compresa tra 11 e 25 anni, la specificità di SIILTIBCY (n = 241) era del 98,3% (IC 95%: 96,7; 100,0) rispetto al 95,9% (IC 95%: 93,3; 98,4) per QFT (n = 241) e 97,4% (IC 95%: 95,1; 99,6) per PPD (n = 191).

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Non è stato effettuato alcuno studio farmacocinetico. Poiché SIILTIBCY viene somministrato per via intradermica, l’esposizione è prevalentemente locale e si prevede un effetto sistemico molto limitato.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici su rdESAT-6 (somministrato per via sottocutanea a ratto e cane) e la combinazione rdESAT-6 + rCFP-10 (somministrati per via sottocutanea a ratto) non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità acuta e a dosi ripetute. Uno studio sullo sviluppo embrio-fetale sulla combinazione rdESAT-6 + rCFP-10 e il veicolo fenolo 0,5% (incluso nella formulazione commerciale) somministrato per via sottocutanea ai ratti, non ha rivelato tossicità materna né anomalie embrio-fetali. La dose umana equivalente stimata alla quale non sono stati osservati effetti nei ratti è stata pari a 4,64 mcg/kg rdESAT-6 + rCFP-10 (più di 2 700 volte superiore alla dose umana) negli studi di tossicità a dosi ripetute e 6,08 mcg/kg per rdESAT-6 + CFP-10 nello studio sullo sviluppo embrio-fetale (più di 3 500 volte superiore alla dose umana).

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Disodio idrogeno fosfato diidrato (E339) Diidrogenofosfato di potassio (E340) Cloruro di potassio (E508) Cloruro di sodio Polisorbato 20 (E432) Fenolo Acqua per preparazioni iniettabili

06.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

06.3 Periodo di validità

Flaconcino non aperto

2 anni.

Dopo la prima apertura

La stabilità chimica e fisica durante l’uso è stata dimostrata per 28 giorni a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C. Dal punto di vista microbiologico, una volta aperto, il prodotto può essere conservato per un massimo di 28 giorni ad una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C. Altri tempi e condizioni di conservazione durante l’uso sono di responsabilità dell’utente.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare in frigorifero (2 °C – 8 °C). Non congelare. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura del medicinale, vedere paragrafo 6.3.

06.5 Natura e contenuto della confezione

Soluzione da 1 mL in un flaconcino di vetro multidose trasparente con tappo (gomma bromobutilica) e cappuccio flip-off in plastica con sigillo in alluminio. Ogni flaconcino contiene 10 dosi da 0,1 mL.

Numero di unità posologiche

  • 1 flaconcino multidose
  • Confezione multipla contenente 10 (10 confezioni da 1) flaconcini multidose.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Al momento della dimissione, i pazienti devono essere istruiti a mantenere pulita la sede di iniezione. Evitare di strofinare la pelle attorno alla sede di iniezione, ma in caso di prurito si può applicare un impacco freddo.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

La soluzione deve essere eliminata se si osserva materiale particolato visibile.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Serum Life Science Europe GmbH Ahrensburger Strasse 1 30659 Hannover Germania

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

EU/1/24/1882/001 EU/1/24/1882/002

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:

10.0 Data di revisione del testo

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea per i medicinali, https://www.ema.europa.eu.