Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAAkynzeo
- 2 Scheda tecnica AIFAAkynzeo 235 mg/0,25 mg
- 3 BugiardinoAkynzeo
- 4 IndicazioniAkynzeo
- 5 Effetti collateraliAkynzeo
- 6 Sicurezza e azioneAkynzeo
- 7 Riassunto EPAR EMAAkynzeo (netupitant;palonosetron)
- 8 Principio attivoPalonosetron Cloridrato: farmaci che lo contengono
- 9 Principio attivoSodio Cloruro
Il testo è generato solo da questi 9 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Akynzeo è un farmaco a base di netupitant + palonosetron cloridrato, disponibile come capsule rigide da 300 mg/0,5 mg, indicato negli adulti per prevenire nausea e vomito acuti e ritardati associati a chemioterapia oncologica altamente emetogena con cisplatino o moderatamente emetogena.[1] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in gravidanza, non deve essere usato durante l’allattamento e richiede cautela in caso di stitichezza, rischio di prolungamento del QT, grave compromissione epatica o assunzione di farmaci metabolizzati dal CYP3A4 con indice terapeutico ristretto.[1, 3] Esiste anche una formulazione endovenosa di Akynzeo a base di fosnetupitant + palonosetron cloridrato; le due formulazioni hanno indicazioni simili ma dosi e via di somministrazione diverse.[2, 7]
Indice (8 sezioni)
A cosa serve
Akynzeo si usa per prevenire la nausea e il vomito legati alla chemioterapia negli adulti. La formulazione orale in capsule è indicata per la prevenzione della nausea e del vomito acuti e ritardati associati a chemioterapia oncologica a base di cisplatino altamente emetogena e a chemioterapia moderatamente emetogena.[1] La formulazione endovenosa è indicata negli adulti per le stesse finalità, compresa la prevenzione in chemioterapia altamente emetogena e moderatamente emetogena.[2]
Il farmaco agisce bloccando due meccanismi coinvolti nel riflesso del vomito: palonosetron blocca i recettori 5-HT3, mentre netupitant blocca i recettori NK1 della sostanza P. Questo consente di controllare sia la fase immediata sia quella ritardata della nausea e del vomito da chemioterapia.[1, 2, 7]
Formulazioni e come si usa
| Formulazione | Composizione | Dose standard nell’adulto | Modalità |
|---|---|---|---|
| Capsule rigide | netupitant 300 mg + palonosetron cloridrato 0,5 mg | 1 capsula circa 1 ora prima dell’inizio di ogni ciclo di chemioterapia | Per uso orale, la capsula va deglutita intera e non aperta; può essere assunta con o senza cibo.[1] |
| Polvere per concentrato per soluzione per infusione | fosnetupitant 235 mg + palonosetron 0,25 mg | contenuto di 1 flaconcino in infusione della durata di 30 minuti, iniziando circa 30 minuti prima della chemioterapia | Per uso endovenoso; al termine dell’infusione la linea va lavata con la stessa soluzione di trasporto.[2] |
Per la formulazione orale, la dose raccomandata di desametasone orale va ridotta di circa il 50% quando somministrato insieme ad Akynzeo.[1] Per la formulazione endovenosa vale la stessa riduzione di circa il 50% della dose orale di desametasone.[2]
Nei pazienti anziani non è necessario un aggiustamento della dose, ma nei soggetti con età superiore a 75 anni è consigliata cautela per la lunga emivita dei principi attivi e la limitata esperienza.[1, 2] Nei pazienti con compromissione renale da lieve a grave non è richiesto un aggiustamento della dose, ma nei pazienti con malattia renale allo stadio terminale che necessitano di emodialisi l’uso deve essere evitato perché mancano dati di efficacia e sicurezza.[1, 2] Nei pazienti con lieve o moderata compromissione epatica non serve adattare la dose, mentre in caso di grave compromissione epatica Akynzeo deve essere usato con cautela.[1, 2]
La sicurezza e l’efficacia di Akynzeo non sono state stabilite in età pediatrica. Per le capsule non ci sono dati nella popolazione pediatrica; per la formulazione endovenosa non sono disponibili dati nei bambini da 1 mese a meno di 18 anni.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Akynzeo è controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o ad degli eccipienti e in gravidanza.[1, 2] Il bugiardino aggiunge che non va usato in una donna in età fertile che non utilizza misure contraccettive.[3]
Bisogna osservare con attenzione i pazienti con stitichezza o segni di ostruzione intestinale subacuta, perché palonosetron può rallentare il transito nel colon.[1, 2, 3] È consigliata un’attenta sorveglianza anche per il possibile comparire di sindrome da serotonina, soprattutto se il paziente assume altri farmaci serotoninergici come SSRI o SNRI.[1, 2, 3]
Poiché Akynzeo contiene un antagonista 5-HT3, va usato con cautela insieme a medicinali che aumentano l’intervallo QT o in pazienti con fattori di rischio per QT lungo, come anamnesi personale o familiare positiva, disturbi elettrolitici, insufficienza cardiaca congestizia, bradiaritmie o disturbi della conduzione. Prima della somministrazione vanno corretti ipokaliemia e ipomagnesiemia.[1, 2, 3]
La formulazione orale può contenere tracce di lecitina derivata dalla soia; nei soggetti con ipersensibilità nota ad arachidi o soia è richiesta particolare attenzione.[1, 5] Le capsule contengono anche saccarosio e sorbitolo.[1, 3]
Interazioni
Akynzeo può aumentare le concentrazioni plasmatiche di medicinali metabolizzati dal CYP3A4. Questo aspetto è rilevante soprattutto per farmaci assunti per via orale che hanno un indice terapeutico ristretto.[1, 2] La scheda tecnica cita in particolare il desametasone, di cui l’esposizione aumenta in modo significativo quando somministrato insieme a netupitant o fosnetupitant, motivo per cui la dose va ridotta di circa il 50%.[1, 2]
Il bugiardino segnala inoltre la necessità di informare il medico se si assumono SSRI, SNRI, alcuni antiaritmici o farmaci con possibile effetto sul ritmo cardiaco, alcuni chemioterapici come docetaxel o etoposide, eritromicina, midazolam, ketoconazolo o rifampicina, perché potrebbe essere necessario modificare la terapia concomitante.[3]
Gravidanza e allattamento
Akynzeo è controindicato in gravidanza. Le donne in età fertile devono evitare una gravidanza durante il trattamento, eseguire un test di gravidanza prima della terapia se sono in pre-menopausa e usare un contraccettivo efficace durante il trattamento e fino a un mese dopo.[1, 2] Il bugiardino ribadisce che non va preso in gravidanza e non va usato senza contraccezione efficace.[3]
Durante l’allattamento Akynzeo non deve essere usato. Il trattamento va interrotto durante la terapia e per un mese dopo l’ultima dose.[1, 2, 3]
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse più comuni riportate con Akynzeo sono cefalea, costipazione e stanchezza.[1, 2, 7] Nella scheda tecnica sono presenti anche capogiro, sonnolenza, nausea, vomito, dolori addominali, disturbi del ritmo cardiaco, alterazioni della pressione e varie reazioni cutanee, con frequenze che vanno da comuni a rare a seconda della specifica reazione.[1, 2]
Sono state inoltre segnalate alterazioni di alcuni esami di laboratorio, come aumento delle transaminasi, della bilirubina, della fosfatasi alcalina, della creatinfosfochinasi, della creatinina e del QT all’elettrocardiogramma.[5] Il bugiardino ricorda che, se compaiono effetti indesiderati, è opportuno avvisare il medico, il farmacista o l’infermiere.[3]
Studi principali
Nello studio cardine nella chemioterapia altamente emetogena, 694 pazienti sono stati randomizzati e l’efficacia di Akynzeo è stata valutata in 135 pazienti trattati con netupitant 300 mg + palonosetron 0,5 mg e in 136 pazienti trattati con palonosetron 0,5 mg da solo.[6] La risposta completa nella fase complessiva 0-120 ore è stata del 89,6% con Akynzeo rispetto al 76,5% con palonosetron, con valore di p = 0,004.[6] Anche nella fase acuta e nella fase ritardata Akynzeo ha mostrato risultati migliori rispetto al confronto.[6]
Nello studio nella chemioterapia moderatamente emetogena, circa l’88% dei pazienti trattati con Akynzeo non ha avuto vomito nel primo giorno, rispetto all’85% del gruppo palonosetron; nei giorni 2-5 le percentuali sono state circa 77% contro 70%.[7] L’EMA ha concluso che il medicinale è efficace nel prevenire sia la fase immediata sia quella ritardata della nausea e del vomito da chemioterapia, con un profilo di sicurezza favorevole.[7]
Domande frequenti
Akynzeo si prende prima o dopo la chemioterapia? La capsula si prende circa un’ora prima del ciclo di chemioterapia; la formulazione endovenosa si infonde circa 30 minuti prima dell’inizio del ciclo.[1, 2]
Akynzeo si può usare nei bambini? No, per le capsule la sicurezza e l’efficacia nei bambini non sono state stabilite; per la formulazione endovenosa non ci sono dati nei pazienti da 1 mese a meno di 18 anni.[1, 2]
Posso guidare dopo averlo preso? Akynzeo può alterare moderatamente la capacità di guidare e usare macchinari; se compaiono capogiri, sonnolenza o stanchezza è meglio non guidare.[1, 2, 3]
Posso assumerlo insieme al desametasone? Sì, ma la dose orale di desametasone va ridotta di circa il 50% quando è associato ad Akynzeo.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Akynzeo: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
