Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFACitrafleet
- 2 BugiardinoCitrafleet
- 3 IndicazioniCitrafleet
- 4 Effetti collateraliCitrafleet
- 5 Sicurezza e azioneCitrafleet
- 6 Principio attivoSodio Picosolfato
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Citrafleet è un farmaco a base di sodio picosolfato, magnesio ossido leggero e acido citrico anidro, usato per pulire l’intestino prima di esami come la colonscopia o una procedura radiologica che richiede l’intestino vuoto.[1, 2] È indicato negli adulti, inclusi gli anziani, a partire dai 18 anni di età e non va usato come lassativo di routine.[1, 5] Prima di usarlo è importante controllare controindicazioni, stato di idratazione, funzione renale e possibili interazioni con altri medicinali.[1, 2, 4]
Indice (9 sezioni)
A cosa serve
CitraFleet si usa per evacuare e pulire l’intestino prima di una procedura diagnostica che richiede lo svuotamento intestinale, per esempio colonscopia o esame radiografico.[1, 2, 5] L’obiettivo è ottenere un intestino vuoto e pulito, così che il medico possa visualizzarlo meglio durante l’esame.[2] Il medicinale non è destinato a un uso abituale come lassativo.[1, 5]
Formulazione e composizione
CitraFleet è una polvere per soluzione orale in bustina.[1, 2] Ogni bustina contiene sodio picosolfato 10,0 mg, magnesio ossido leggero 3,5 g e acido citrico 10,97 g.[1] La bustina contiene anche potassio, pari a 5 mmol o 195 mg per bustina, e meno di 1 mmol di sodio, quindi essenzialmente senza sodio.[1]
Il principio attivo classificato ai fini ATC è sodio picosolfato in associazione, con codice A06AB58.[1, 6] La confezione riportata nella fonte di principio attivo è soggetta a ricetta ripetibile ed è classificata come medicinale di classe C, cioè a totale carico del cittadino.[6]
Come si usa negli adulti
Negli adulti, inclusi gli anziani, la dose standard prevede 2 bustine totali, da assumere secondo uno dei regimi indicati nella scheda tecnica.[1] Le due bustine possono essere prese la sera prima della procedura e la mattina del giorno della procedura, oppure entrambe il pomeriggio e la sera prima della procedura, oppure entrambe la mattina del giorno della procedura quando l’esame è previsto nel pomeriggio o in serata.[1] Tra le due bustine deve passare almeno 5 ore.[1]
| Formulazione | Dose standard nell’adulto | Dose massima giornaliera |
|---|
| CitraFleet polvere per soluzione orale in bustina | 2 bustine totali, secondo uno dei regimi previsti | 2 bustine |[1]
La bustina va ricostituita in un bicchiere d’acqua prima dell’assunzione.[1, 3] Dopo circa 10 minuti dall’assunzione di ogni bustina ricostituita, si raccomanda di bere circa 1,5-2 litri di liquidi chiari a velocità di circa 250-400 ml/ora.[1, 3] La scheda tecnica raccomanda brodo e/o soluzioni elettrolitiche bilanciate e sconsiglia di bere solo acqua limpida o demineralizzata.[1] Il giorno prima della procedura è consigliata una dieta a basso residuo o solo liquidi chiari, e dall’inizio del trattamento fino alla procedura non devono essere assunti cibi solidi.[1]
Il paziente non deve assumere nulla per bocca prima della procedura, di solito per almeno 2 ore, in accordo con l’anestesia prevista.[1]
Controindicazioni
CitraFleet non deve essere usato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o a uno degli eccipienti.[1, 2, 4] È controindicato anche in caso di insufficienza cardiaca congestizia, disidratazione grave, ipermagnesiemia, ritenzione gastrica, ulcera gastrointestinale, colite tossica, megacolon tossico, ileo, nausea e vomito, ascite, patologie addominali acute di competenza chirurgica come appendicite acuta, oppure ostruzione o perforazione gastrointestinale nota o sospetta.[1, 2, 4] Inoltre non deve essere usato in pazienti con rabdomiolisi o con malattia intestinale infiammatoria attiva, come morbo di Crohn e colite ulcerosa.[1, 2, 4]
Nei pazienti con funzione renale gravemente ridotta può verificarsi accumulo di magnesio nel plasma; in questi casi deve essere usato un altro preparato.[1, 2, 4]
Avvertenze e precauzioni
CitraFleet non deve essere usato come lassativo di routine.[1, 4, 5] La scheda tecnica segnala che, raramente, può causare disturbi elettrolitici gravi e potenzialmente fatali o compromissione renale, soprattutto in pazienti deboli o debilitati, e invita quindi a valutare attentamente il rapporto rischio-beneficio in questa popolazione.[1] I pazienti anziani e debilitati, o quelli a rischio di ipokaliemia o iponatriemia, possono richiedere particolare attenzione.[1, 4]
Il medicinale va usato con cautela in caso di disturbi dell’equilibrio idrico o elettrolitico, oppure se il paziente assume farmaci che possono influire su questo equilibrio, come diuretici, corticosteroidi o litio.[1, 4] Occorre cautela anche nei pazienti sottoposti recentemente a intervento gastrointestinale, con compromissione renale, disidratazione lieve o moderata, ipotensione o cardiopatia.[1, 4] Il periodo di lavaggio intestinale non deve superare le 24 ore, perché un periodo più lungo può aumentare il rischio di squilibrio idrico ed elettrolitico.[1]
La diarrea indotta dal medicinale può causare perdita di liquidi ed elettroliti, ipovolemia e ipotensione; inoltre, il dolore addominale può attivare un riflesso vasovagale con possibile perdita di coscienza.[1] Il medicinale contiene potassio e questo va tenuto presente nei pazienti con funzione renale ridotta o in dieta povera di potassio.[1]
Interazioni
CitraFleet accelera il transito gastrointestinale e può modificare l’assorbimento di altri farmaci per via orale, tra cui antiepilettici, contraccettivi, antidiabetici e antibiotici.[1] Le tetracicline, gli antibiotici fluorochinolonici e la penicillamina devono essere assunti almeno 2 ore prima e non meno di 6 ore dopo CitraFleet, per evitare la chelazione con il magnesio.[1]
L’efficacia di CitraFleet può essere ridotta dai lassativi di volume.[1] Va usata cautela anche con farmaci associati a ipokaliemia, come diuretici o corticosteroidi, e con farmaci in cui l’ipokaliemia rappresenta un rischio particolare, come i glicosidi cardiaci.[1] Cautela anche con FANS e con farmaci che possono indurre SIADH, come antidepressivi triciclici, SSRI, antipsicotici e carbamazepina, perché possono aumentare il rischio di ritenzione idrica e/o squilibrio elettrolitico.[1]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza non ci sono dati clinici disponibili su esposizioni né dati di tossicità riproduttiva; per prudenza è preferibile evitare CitraFleet durante la gravidanza.[1] Per l’allattamento non c’è esperienza d’uso nelle donne che allattano, ma in base alle proprietà farmacocinetiche dei principi attivi il trattamento può essere considerato.[1]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni negli studi clinici sono stati dolore addominale e nausea, oltre a manifestazioni legate a diarrea e disidratazione come disturbi del sonno, secchezza della bocca, sete, cefalea e affaticamento.[1, 4] Sono stati riportati anche distensione addominale, fastidio anale, proctalgia, vomito e incontinenza fecale.[1, 4]
Tra gli eventi meno comuni o non comuni sono stati segnalati capogiri e ipotensione ortostatica.[1, 4] Tra gli eventi con frequenza non nota compaiono iponatriemia, ipokaliemia, epilessia, convulsioni, stato confusionale, reazioni anafilattoidi, ipersensibilità, eruzione cutanea, orticaria, prurito e porpora.[1, 4] Nei pazienti epilettici sono state segnalate convulsioni anche senza iponatriemia associata.[1, 4]
Domande frequenti
CitraFleet si usa per dimagrire o come lassativo abituale? No, non è destinato all’uso come lassativo di routine.[1, 5]
Quante bustine si prendono negli adulti? La posologia standard prevede 2 bustine totali, secondo uno dei regimi descritti nella scheda tecnica.[1]
Va preso insieme ad altri liquidi? Ogni bustina va ricostituita in un bicchiere d’acqua e, dopo circa 10 minuti, va seguita da un’adeguata assunzione di liquidi chiari.[1, 3]
Chi non deve prenderlo? Non deve essere usato in diverse condizioni, tra cui insufficienza cardiaca congestizia, disidratazione grave, ileo, ostruzione o perforazione gastrointestinale, malattia intestinale infiammatoria attiva e rabdomiolisi.[1, 2, 4]
Si può usare in gravidanza? In gravidanza è preferibile evitarlo come misura di sicurezza.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Citrafleet: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
