Eurartesim: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Eurartesim: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 riassunto EPAR EMA scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAEurartesim 320/40 mg
  2. 2 Scheda tecnica AIFAEurartesim 160/20 mg
  3. 3 BugiardinoEurartesim
  4. 4 IndicazioniEurartesim
  5. 5 Effetti collateraliEurartesim
  6. 6 Sicurezza e azioneEurartesim
  7. 7 Riassunto EPAR EMAEurartesim (piperaquine tetraphosphate;artenimol)

Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Eurartesim è un farmaco a base di piperachina tetrafosfato e artenimolo. Serve per il trattamento della malaria da Plasmodium falciparum non complicata negli adulti e nei bambini di 6 mesi di età e oltre, con peso pari o superiore a 5 kg. Prima di usarlo è importante sapere che non va impiegato in diverse condizioni cardiache e che può interagire con molti medicinali, soprattutto quelli che allungano l’intervallo QT.[1, 2, 3, 7]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Gravidanza e allattamento
  5. 5Effetti indesiderati
  6. 6Studi principali
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Eurartesim è indicato per il trattamento della malaria da Plasmodium falciparum non complicata. Le fonti ufficiali raccomandano di considerare anche la prevalenza della resistenza ad artenimolo/piperachina nella zona in cui l’infezione è stata acquisita.[1, 2, 4, 5, 6, 7]

Non deve essere usato per la malaria severa e, per mancanza di dati sufficienti, non deve essere usato per la malaria dovuta a Plasmodium vivax, Plasmodium malariae o Plasmodium ovale.[1, 2, 4]

Formulazioni e come si usa

Eurartesim è disponibile in compresse rivestite con film da 160 mg/20 mg e da 320 mg/40 mg; entrambe possono essere divise in dosi uguali.[1, 2, 7]

Si assume per bocca, con acqua e senza cibo, una volta al giorno alla stessa ora per tre giorni consecutivi. Va preso almeno 3 ore dopo l’ultimo pasto e non si devono assumere alimenti nelle 3 ore successive a ciascuna dose.[1, 2, 7]

La dose va stabilita dal medico in base alla scheda tecnica o al foglietto illustrativo. Per bambini e neonati la posologia va letta nella tabella ufficiale e decisa dal pediatra; la scheda tecnica segnala inoltre che nei neonati sotto i 6 mesi e nei bambini sotto i 5 kg sicurezza ed efficacia non sono state stabilite.[1, 2, 3, 4]

Se il paziente vomita entro 30 minuti dall’assunzione, va somministrata di nuovo l’intera dose; se vomita entro 30-60 minuti, va ripetuta metà dose. La ri-somministrazione non deve essere tentata più di una volta.[1, 2]

Se una dose viene dimenticata, va presa appena possibile e poi si continua il ciclo fino al completamento.[1, 2]

Non ci sono dati su un secondo ciclo di trattamento. Non si possono somministrare più di due cicli di Eurartesim in 12 mesi e un secondo ciclo non deve essere dato nei 2 mesi successivi al primo.[1, 2]

Per chi non riesce a deglutire le compresse, comprese le persone molto piccole, il medicinale può essere frantumato e mescolato con acqua, ma la miscela va usata subito dopo la preparazione.[1, 2]

Negli anziani non esistono raccomandazioni posologiche specifiche, perché gli studi non hanno incluso pazienti di 65 anni o più.[1, 2]

Nei pazienti con insufficienza epatica o renale moderata o grave la scheda tecnica raccomanda cautela, perché il medicinale non è stato valutato in questi gruppi.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Eurartesim è controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti, malaria severa, anamnesi familiare di morte improvvisa o di prolungamento congenito del QTc, prolungamento congenito noto del QTc, aritmie sintomatiche o bradicardia clinicamente rilevante, e in presenza di disturbi cardiaci predisponenti ad aritmia.[1, 2, 5]

È controindicato anche in caso di squilibri elettrolitici, in particolare ipokaliemia, ipocalcemia o ipomagnesiemia, e se si assumono medicinali noti per prolungare l’intervallo QTc.[1, 2, 5]

Tra i medicinali non compatibili sono indicati antiaritmici, alcuni antipsicotici, alcuni antidepressivi, diversi antimicrobici, alcuni antistaminici non sedativi, cisapride, droperidolo, domperidone, bepridil, difemanil, probucol, levometadil, metadone, alcaloidi della vinca e arsenico triossido.[1, 2, 3, 5]

È controindicato anche se il paziente ha assunto di recente farmaci che possono ancora prolungare il QTc, come meflochina, alofantrina, lumefantrina, clorochina, chinino e altri antimalarici, tenendo conto della loro emivita.[1, 2, 3, 5]

La scheda tecnica segnala che Eurartesim non deve essere usato con altri medicinali noti per prolungare il QTc per il rischio di effetto additivo sul tratto QT.[1, 2]

La piperachina è un debole inibitore del CYP3A4 e anche un suo substrato: per questo la scheda tecnica raccomanda cautela con medicinali che inibiscono, inducono o competono per il CYP3A4, e suggerisce di considerare il monitoraggio ECG.[1, 2]

Con forti inibitori del CYP3A4 l’esposizione a piperachina può aumentare, con possibile peggioramento dell’effetto sul QTc; per questo, dopo l’inizio del trattamento, l’associazione con forti inibitori del CYP3A4 è sconsigliata.[1, 2]

Negli studi clinici il prolungamento del QTc è risultato più frequente e più marcato con Eurartesim rispetto ai farmaci di confronto, e gli eventi avversi cardiaci sono stati segnalati più spesso nei pazienti trattati con Eurartesim.[1, 2]

Gravidanza e allattamento

Eurartesim non deve essere usato nel primo trimestre di gravidanza se sono disponibili altri antimalarici idonei ed efficaci, perché i dati umani sono limitati e dagli studi animali emerge il sospetto di gravi malformazioni fetali.[1, 2]

Nel secondo e nel terzo trimestre i numerosi dati disponibili non indicano fetotossicità e la scheda tecnica ne consente l’uso se Eurartesim è ritenuto più adatto rispetto ad altre terapie con esperienza d’uso più ampia.[1, 2]

Durante il trattamento non si deve allattare, perché i dati animali suggeriscono l’escrezione di piperachina nel latte materno e nell’uomo non ci sono dati sufficienti.[1, 2]

Effetti indesiderati

Negli studi clinici la sicurezza di Eurartesim è stata valutata in pazienti pediatrici e adulti. Nel primo studio randomizzato il 25% dei soggetti ha riportato una reazione avversa da farmaci.[1, 2]

Tra le reazioni avverse osservate negli adulti con frequenza almeno dell’1% ci sono cefalea, prolungamento del QTc all’elettrocardiogramma, infezione da P. falciparum, anemia, eosinofilia, riduzione dell’emoglobina, tachicardia sinusale, astenia, riduzione dell’ematocrito, febbre e riduzione della conta eritrocitaria.[1, 2, 5, 7]

Nei bambini di 6 mesi-5 anni le reazioni avverse più frequenti riportate con frequenza almeno del 5% sono state tosse, febbre, influenza, infezione da P. falciparum, diarrea, vomito e anoressia.[1, 2, 5, 7]

La scheda tecnica riporta anche convulsioni, capogiro, disturbi della conduzione cardiaca, aritmie sinusali, bradicardia, palpitazioni, dolore addominale, nausea, rash e prurito tra le reazioni avverse elencate per gli adulti.[1, 2]

Studi principali

Eurartesim è stato valutato in due grandi studi clinici randomizzati in aperto.[6, 7]

Nel primo studio, condotto in pazienti adulti e pediatrici asiatici con malaria non complicata da P. falciparum, Eurartesim è stato confrontato con artesunato più meflochina in 1 087 pazienti valutabili per l’analisi m-ITT; il tasso di guarigione corretto per PCR al giorno 63 è stato del 97,0% con Eurartesim e del 95,3% con il confronto.[6]

Nel secondo studio, condotto in pazienti pediatrici africani, Eurartesim è stato confrontato con artemetere più lumefantrina in 1 524 pazienti valutabili per l’analisi m-ITT; il tasso di guarigione corretto per PCR al giorno 28 è stato del 92,7% con Eurartesim e del 94,8% con il confronto.[6]

In entrambi gli studi Eurartesim ha mostrato non inferiorità rispetto al medicinale di confronto, e in entrambi i casi il tasso reale di fallimento del trattamento è stato inferiore alla soglia di efficacia del 5% fissata dall’OMS.[6]

L’EMA ha concluso che l’efficacia era dimostrata, che gli effetti indesiderati erano simili a quelli dei trattamenti comparabili e che le restrizioni introdotte nel foglio e nella scheda tecnica servivano a ridurre il rischio di prolungamento del QT.[7]

Domande frequenti

Eurartesim è un antibiotico? No, è un antimalarico a base di piperachina tetrafosfato e artenimolo.[1, 2, 7]

Si può usare per tutte le forme di malaria? No, è indicato solo per la malaria da Plasmodium falciparum non complicata.[1, 2, 4, 7]

Deve essere preso con il cibo? No, va assunto a stomaco vuoto, almeno 3 ore dopo il pasto e senza mangiare nelle 3 ore successive.[1, 2, 7]

È adatto in gravidanza? Non deve essere usato nel primo trimestre se ci sono alternative idonee; nel secondo e terzo trimestre può essere usato se ritenuto più adatto.[1, 2]

Ci sono limiti alla durata del trattamento? Sì, il ciclo dura 3 giorni e non si devono fare più di due cicli in 12 mesi, con almeno 2 mesi tra un ciclo e il successivo.[1, 2]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Eurartesim 320/40 mg: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.