Fluss: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Fluss: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAFluss
  2. 2 BugiardinoFluss
  3. 3 IndicazioniFluss 40
  4. 4 Effetti collateraliFluss 40
  5. 5 Sicurezza e azioneFluss 40
  6. 6 Principio attivoFurosemide

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Fluss è un farmaco a base di furosemide e triamterene: è un diuretico usato negli adulti per edema da insufficienza cardiocircolatoria, ascite da cirrosi epatica o da insufficienza cardiaca congestizia, ritenzione idrico-salina e come coadiuvante nella terapia dell’ipertensione.[1, 2]

Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere usato in caso di iperpotassiemia, progressivo deterioramento della funzione renale, anuria, deplezione elettrolitica e stati precomatosi associati a cirrosi epatica; inoltre richiede cautela in diverse situazioni cliniche e controlli periodici di elettroliti e funzione renale.[1, 2]

La formulazione disponibile nelle fonti è Fluss 40 mg + 25 mg compresse, da assumere per bocca con acqua; nei bambini la somministrazione non è raccomandata.[1, 2, 6]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Fluss è indicato negli adulti per gli edemi da insufficienza cardiocircolatoria, anche se resistenti al trattamento con cardiocinetici, per l’ascite da cirrosi epatica o da insufficienza cardiaca congestizia, per tutte le condizioni di ritenzione idrico-salina specie se accompagnate da iperaldosteronismo, e come coadiuvante nella terapia dell’ipertensione.[1, 2, 3, 5]

Il farmaco unisce furosemide e triamterene. La furosemide aumenta l’eliminazione di sodio, potassio, cloro e acqua, mentre il triamterene aggiunge effetto natriuretico e riduce la perdita di potassio indotta dalla furosemide.[1, 5]

Formulazioni e come si usa

Nelle fonti consultate risulta la confezione Fluss 40 mg + 25 mg compresse. La classe di prescrivibilità riportata è A, con ricetta ripetibile, e il codice ATC è C03EB01.[6]

Le compresse vanno assunte per via orale con mezzo bicchiere d’acqua, preferibilmente un’ora prima dei pasti, perché l’assunzione concomitante di cibo può ridurre l’assorbimento della furosemide di circa il 30%. La posologia va adattata alle condizioni del singolo paziente.[1, 2]

Per gli adulti, la scheda tecnica indica queste posologie generali: 1 compressa al giorno, o a giorni alterni, nei casi di ritenzione idrica di lieve entità; 1-2 compresse al giorno, o a giorni alterni, nei portatori di ascite o di edema spiccato; nel trattamento dello scompenso cronico di circolo e dell’asma cardiaco 2-4 compresse due volte alla settimana; nel trattamento coadiuvante dell’ipertensione, 1 compressa al giorno, o a giorni alterni.[1]

Per i bambini, la somministrazione di FLUSS non è raccomandata. Nelle fonti non sono fornite dosi pediatriche da riportare.[1, 2]

In caso di insufficienza epatica, il trattamento deve essere iniziato alla posologia più bassa e devono essere monitorate attentamente le concentrazioni degli elettroliti.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Fluss non deve essere usato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti, iperpotassiemia, progressivo deterioramento della funzione renale, anuria, deplezione elettrolitica e stati precomatosi associati a cirrosi epatica.[1, 2, 4]

Serve particolare cautela in presenza di squilibrio elettrolitico. Se il farmaco viene somministrato a pazienti già in trattamento con farmaci cardioattivi o ipotensivi, può rendersi necessaria una riduzione di dose di questi ultimi.[1, 4]

Nei pazienti diabetici sono richiesti controlli periodici della glicosuria e della glicemia, perché la furosemide può modificare la tolleranza al glucosio.[1, 2, 4]

Il bilancio elettrolitico deve essere monitorato con particolare attenzione nei diabetici, nei pazienti con insufficienza cardiaca, renale o epatica e negli anziani; il rischio di alterazioni elettrolitiche può aumentare anche in caso di lieve insufficienza renale.[1, 2, 4]

In presenza di insufficienza epatica o cirrosi alcoolica aumenta il rischio di ipokaliemia e ipomagnesiemia. Nei pazienti anziani non è necessario un aggiustamento posologico, salvo la presenza contemporanea di insufficienza renale o epatica clinicamente rilevante.[1, 2, 4]

I diuretici devono essere usati con attenzione per evitare ipotensione e collasso circolatorio nei pazienti con edema polmonare dovuto a infarto miocardico acuto. Inoltre, la perdita di peso giornaliera non dovrebbe superare 1 kg al giorno, per evitare disidratazione intravascolare, soprattutto in caso di insufficienza epatica e ascite.[1, 2, 4]

In pazienti con carenza di acido folico, come alcuni soggetti con cirrosi epatica, è possibile anemia megaloblastica; il triamterene può peggiorare questa situazione perché è un debole antagonista dell’acido folico.[1, 2, 4]

La furosemide e, in misura minore, il triamterene possono favorire iperuricemia e attacchi di gotta. La diuresi forzata può causare ritenzione urinaria in pazienti con ostruzione del flusso urinario, per esempio in caso di ipertrofia prostatica.[1, 2, 4]

La somministrazione contemporanea di FANS non è raccomandabile; se necessaria, va verificato che l’effetto diuretico non sia attenuato. Il medicinale contiene lattosio, quindi i pazienti con rari problemi di intolleranza al galattosio, deficit totale di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non dovrebbero assumerlo secondo quanto indicato nella scheda tecnica.[1]

Interazioni

Il triamterene riduce il rischio di ipokaliemia indotta dalla furosemide: questa è la base dell’associazione.[1, 5]

Alcuni farmaci possono aumentare l’effetto ipotensivo di Fluss, tra cui ACE-inibitori, antagonisti dei recettori dell’angiotensina, beta-bloccanti, calcio-antagonisti, diuretici, nitrati, altri antiipertensivi, dipiridamolo, tizanidina e alprostadil.[1, 5]

Possono aggravare l’iponatriemia diuretici, carbamazepina, aminoglutetimide e trimetoprim; possono peggiorare l’ipokaliemia tiazidi, diuretici dell’ansa, corticosteroidi, glicirrizina e amfotericina B; possono aggravare l’iperpotassiemia sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, ACE-inibitori, antagonisti dei recettori per l’angiotensina, ciclosporina, tacrolimus e drospirenone.[1, 5]

FANS, probenecid, fenitoina e fumo di tabacco possono ridurre l’effetto ipotensivo e natriuretico. La colestiramina può impedire l’assorbimento di Fluss e va assunta in tempi differenti, preferibilmente 4-6 ore dopo.[1, 5]

Aminoglicosidi, cefalosporine e amfotericina B possono aumentare la nefrotossicità, mentre aminoglicosidi e cisplatino possono aumentare il rischio di ototossicità. L’assunzione di cibo può ridurre l’assorbimento della furosemide di circa il 30%.[1, 5]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza la furosemide attraversa la placenta e può ridurre l’irrorazione placentare. Fluss non deve essere somministrato in gravidanza se non in caso di assoluta necessità, sotto il diretto controllo del medico.[1, 2, 5]

Durante l’allattamento, l’associazione furosemide-triamterene non è stata studiata nelle donne che allattano. La furosemide passa nel latte materno e il triamterene è stato ritrovato nel latte dell’animale, per cui è probabile che accada anche nella donna; se l’uso dell’associazione è considerato essenziale, è consigliabile interrompere l’allattamento.[1, 2, 5]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono legati alle azioni dei singoli componenti e sono più frequenti nei pazienti con patologie concomitanti o condizioni fisiche compromesse.[1, 4]

Tra quelli riportati per la furosemide ci sono disidratazione, iponatriemia, alcalosi metabolica ipocloremica, ipokaliemia, ipocalcemia, ipomagnesiemia, alterata tolleranza al glucosio, iperuricemia, gotta, vertigini, cefalea, parestesie, alterazioni visive, tinnito, perdita dell’udito, riduzione della pressione, nausea, disturbi della motilità intestinale, pancreatite, colestasi, reazioni cutanee, crampi muscolari, riduzione della diuresi, ostruzione urinaria, insufficienza renale acuta e febbre.[4]

Per il triamterene sono riportati iperkaliemia, iperuricemia, cefalea, ipovolemia, nausea, vomito, diarrea, rash cutanei, aumento della creatinina sierica, insufficienza renale transitoria, nefrite interstiziale, calcolosi urinaria, anemia megaloblastica, pancitopenia e malattia da siero.[4]

Domande frequenti

Fluss è adatto ai bambini? No, nelle fonti consultate la somministrazione nei bambini non è raccomandata; il foglietto illustrativo dice anche che sicurezza ed efficacia non sono state stabilite negli adolescenti.[1, 2]

Come va assunto rispetto ai pasti? Va preso per bocca con acqua, preferibilmente un’ora prima di mangiare, perché il cibo può ridurre l’assorbimento della furosemide.[1, 2]

Posso prenderlo in gravidanza? Solo se è assolutamente necessario e sotto diretto controllo medico.[1, 2, 5]

Serve un controllo durante la terapia? Sì, soprattutto elettroliti, creatinina, glicemia e glicosuria nei pazienti a rischio, come diabetici, anziani e persone con insufficienza cardiaca, renale o epatica.[1, 2, 4]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Fluss: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.